Banner

Ultimi Commenti

Un caso eclatante di irregolarità dal Friuli
Mi meraviglio invece della disponibilità del Segretario MONTABONE, che trova il tempo per leggeer l...
---
Podisti.Net segnala, la Fidal squalifica il fantasma Boussehaib
Premesso che non conosco i protagonisti e do' quindi un giudizio in astratto della vicenda. Mi sembr...
---
Roccella Ionica (RC) - 5^ Americana/9° Memorial Mimmo Lombardo
Salve , oltre a complimentarmi nuovamente per la 5 Americana, vorrei chiedere all'organizzazione dei...
---
Kamnik (SLO) - Campionato del mondo di corsa in montagna
Quest'anno come era il percorso? Autostradale o tecnico? Penso che con l'interessarsi delle nazioni...
---
Notizie internazionali
Messaggio per Roberto, devo chiederti un favore per i tuoi articoli più vecchi , non è che mi cont...
---
Podisti.Net segnala, la Fidal squalifica il fantasma Boussehaib
in tutte il mondo non ce una legge che dicce si sei glandistino o senza squadra non si po gareggiare...
---
Tommy Vaccina in azzurro ai mondiali in montagna
.... un grandissimo atleta. Simpatico e disponibile sempre, per ben due volte si e'sacrificato e abb...
---
Podisti.Net segnala, la Fidal squalifica il fantasma Boussehaib
non mi sembra una scusa plausibile quella di dire che l'atleta in questione sia sfruttato da qualche...
---
Roccella Ionica (RC) - 5^ Americana/9° Memorial Mimmo Lombardo
Salve , son stato contento che ho potuto collaborare con l'organizzazione alla 5 AMERICANA, aiuto ne...
---
Tommy Vaccina in azzurro ai mondiali in montagna
Sono qui seduto davanti a tommy e qui con il tricolore sulla maglia e felicissimo, la notte dorme ne...
---
Ultimo saluto a un amico
Prima di tutto una precisazione, Silvio era originario di Cornate d’Adda ma da qualche anno abitav...
---
Oschiri (OT) - 4^ Sapori di Corsa
Ho corso la bella e suggestiva Sapori di Corsa nel 2008, all'epoca organizzata a ridosso di ferragos...
---
Tommy Vaccina in azzurro ai mondiali in montagna
forza tommy..................complimenti
---
Tommy Vaccina in azzurro ai mondiali in montagna
Si, una bellissima fiaba. Forza Tommaso tutta l'Atletica Lambro domenica farà il tifo per te
---
Tommy Vaccina in azzurro ai mondiali in montagna
...di conoscere Tommaso alla recente 24x1 ora di Peschiera Borromeo, abbiamo chiaccherato dopo la su...
---
Francesco Capecci, lupo di mare
Non posso che accodarmi all'elogio fatto a Capecci.Egli è un ultramaratoneta che organizza un'ottim...
---
Bologna: prime importanti adesioni per la Run Tune Up
il belga-marocchino Abdelhadi El Hachimi. Ma la lista dei top runner è destinata ad allungarsi di ...
---
Ultimo saluto a un amico
Confermo, era un non competitiva e gli organizzatori nulla possono in una manifestazione con partenz...
---
Ultimo saluto a un amico
Credo che la stampa abbia presentato "male" l'episodio, parlando di una gara non interrotta, mentre ...
---
Grande festa per il ventennale del record di Genny Di Napoli sui 1500
Ricordo ancora con emozione le sfide nelle categorie cadetti (1983) ed allievi (1984-85) in Regione ...
---
Baldini: "Credo che non mi annoierò..."
Anche se spero che Stefano ci ripensi e continui a competere anche l'anno prossimo (festeggiando cos...
---
Podisti.Net segnala, la Fidal squalifica il fantasma Boussehaib
perche tuti questi regolamenti solo in atletica nel mondo del calcio sono stati tanti case semili co...
---
Castelnovo ne' Monti (RE) - 4° Giro delle Pinete
Parole sante rigurdo ai giovani atleti, che ogni anno si impegnano in questa bella manifestazione, u...
---
Govi vuol leggere i nostri messaggi
E' nel nostro DNA di Maratoneti non mollare mai e tu William correrai anche questa corsa, la più du...
---
La Fidal FVG si mobilità contro le gare irregolari
Buonasera, ho letto con interesse quanto inviato da Codesto Spettabile Comitato Regionale Fidal a P...
---
La Maratona di New York come la Corazzata Potemkin PDF Stampa E-mail
Scritto da Cristiano Marchese   
Sabato 07 Novembre 2009 09:57

Eccomi appena rientrato da NY dove ho passato alcuni giorni di vacanza con la moglie e ho partecipato alla mia prima, e ultima, maratona di NY.
Lasciando da parte l’aspetto turistico della città che avevo già visto prima della caduta delle torri ed è sempre da mozzafiato, vi racconto invece l’aspetto sportivo della vacanza.
Posso tranquillamente affermare che la maratona è una boiata pazzesca, la bufala commerciale per gli italiani. Solo gli italiani ci possono cascare in questo modo, spendendo 2.500 euro e passa. per andare lì. E ce ne sono ovunque, a qualsiasi semaforo, ristorante, l’italiano è la lingua più usata in quei giorni.
I miei problemi con la lingua non mi hanno permesso di comunicare perfettamente con la società organizzatrice Road Runner e quindi non avevo fatto in tempo a prenotare il pullman. Mi avevano assegnato il ferry.
Ci sono due sistemi per raggiungere le partenza della gara:
a) il pullman che parte tra la 5a e la 42a
b) il battello che parte dalla punta sud di Manhattan, lontano cioè dal mio albergo
Aver perso il pullman significava alzarsi ancora prima per essere a sud di Manhattan alle 5.30. Invece il giorno che ho ritirato il pettorale ho parlato con la segreteria (dove ci sono tante commesse e ognuna per fortuna parla una lingua diversa) e mi hanno spostato al pullman delle 5.30.
Gli amici con i quali ho socializzato a NY, quelli del Road Runner di Milano, invece sono andati al ferry in taxi, facendo bene! Trasferta divertente e romantica per raggiungere il ponte. Io invece sono partito col pulmino alle 5.30, sono giunto alle 5.55 e fino a pochi minuti dalla partenza (9.40) sono rimasto con altri 40mila e più atleti in un cortile al freddo! Quasi quattro ore di attesa. Ma che bisogno c’è?! Cosa cambia se gli atleti fossero arrivati alle 8.30 con una temperatura sicuramente diversa? In questo cortile non è possibile correre per scaldarsi perché è pieno di gente.
Parto quindi già sofferente per questa attesa. Pensavo e speravo che l’emozione del pubblico mi aiutasse a superare questo pessimo inizio. Invece mi ero proprio illuso. In questo senso sono rimasto proprio deluso. Io mi aspettavo un tifo superiore a quello ricevuto a Zurigo (dove ho fatto l'iron man), ma a me non ha dato neanche lontanamente le stesse emozioni.
Ma il bello deve ancora venire. Io sono abituato a mangiare durante gli sforzi lunghi. Mi trovo bene con le banane, non mi danno la nausea delle barrette e del gel. Bene, a NY non esistono ristori con solidi! Per tutta la lunghezza della gara non viene dato nulla. Solo acqua o integratore. In Italia neppure la peggior tapasciata di provincia non fa i punti di ristoro.
Mi è andata bene al 3° km quando una bambina mi ha passato una banana che ho mangiato subito per metà, mentre la seconda parte l’ho conclusa al 10° circa. Ma dopo niente. E così dal 20° km ho iniziato a sentire crampi dovuti all’alimentazione. All’inizio solo alla parte davanti delle cosce, poi anche dietro. Verso la fine del primo pezzo del central park, in cima ad una salita impegnativa, mi son dovuto fermare, anzi si sono fermate le gambe.
Un po’ di stretching e mi son trascinato fino alla fine. Il tempo tutto sommato va anche bene. Il mio orologio (che si legge male, devo ancora cambiare la pila da quando l’ho comprato) segnava qualcosa tipo 2.58’, i secondi non si capivano perché mancavano delle bacchette. Il tempo ufficiale invece era pochi secondi sotto le tre ore. Bene comunque. Ero passato in 1.25’ circa alla mezza.
Dopo il taglio del traguardo uno si aspetta un mega ristoro dalla maratona di NY e invece, sorpresa, sacchetto con integratore, una mela, una barretta e una ciambella tipo di pane non commestibile. E la medaglia chiaramente (ho visto gente che martedì pomeriggio andava ancora in giro con la medaglia al collo: incredibili gli italiani!).
Per ritirare gli indumenti lasciati al Verazzano prima della partenza c’erano camion con le buste ordinati per pettorali: ogni mille numeri un camion. Problema è che all’arrivo partivano dal pettorale più alto, circa il 64.000. Io ero il 4123 quindi ho dovuto camminare per altri 2 km verso nord per poi tornare verso sud e ritornare all’hotel. Il problema è che i crampi mi impedivano di camminare. Per fortuna che mi hanno fatto andare in infermeria e un bravo medico mi ha fatto un buon massaggio e mi ha permesso di tornare a casa.
Lunedì sono andato a comprare il New York Times dove viene pubblicato l’elenco dei primi 30.000 arrivati, ma io non c’ero. Ora dovete sapere che quest’anno gli organizzatori, per evitare la formazione di lunghe code al termine della gara per togliere il chip e riconsegnarlo, hanno preferito cambiare tecnologia e hanno dato un chip di nuova concezione che non avevo mai visto: in pratica è usa e getta. E’ un pezzo di plastica che viene legato alla stringa, molto leggero.
La sera ho scritto una mail, ma mi hanno risposto che temporaneamente sono assenti, martedì sono andato alla sede del Road Runner dove erano in coda molti altri atleti nella mia condizione. Mi hanno confermato che ora faranno delle verifiche e la classifica ufficiale verrà messa sul sito lunedì prossimo. Mi rimane quindi il rammarico di non essere sul NY Times!
Per quanto riguarda invece la gara in se, ammetto che è molto dura. Parliamo di grandi salite e discese che a lungo andare mettono in difficoltà un po’ tutti. Anche Giacomo Leone, che vinse nel ’96, sentì degli accenni di crampi poche centinaia di metri prima del traguardo. A proposito di campioni, martedì al Central Park ho incrociato Stefano Baldini.
E questo è tutto della mia trasferta.

Trackback(0)
Commenti (31)add
0
...
scritto da davide t , 12 Novembre, 2009
caro superpole, il tuo commento non meriterebbe alcuna reazione perchè dichiaratamente scritto per provocare.. dubito infatti che tu pensi veramente le cose che hai scritto. Ma ipotizzando per un attimo che tu sia serio nell'asserire queste cose, tutto si spiega col fatto che tu non hai mai corso una maratona. Secondo me il giorno in cui arriverai al traguardo di una 42 km, e capirai cosa avrà significato.. che tu sia un supereroe da 2h30 o un povero cristo che arriva ben dopo 2 ore dal primo (un barbone, come lo definiresti tu..) secondo me la medaglia te la farai incastonare nel petto. saluti
report abuse
vote down
vote up
Votes: +0
0
C'è da riflettere..
scritto da Superpole , 12 Novembre, 2009
Grazie Cristiano della tua testimonianza.
a parte i disagi forse dovuti all'inesperienza, quello che comunque rimane è che purtroppo, a mio parere, venga dato un significato eccessivo alla NYC Marathon.
Per l'amor del cielo.. ci sono 40 e passa mila partecipanti, di sicuro visivamente deve essere molto bello.

Però a mio onesto parere non è necessario partecipare ad un evento del genere per sentirsi appagati. Forse se se ne sente il bisogno, vuol dire che non si ha capito il vero senso del fare sport.
Parlo da persona che una maratona non l'ha ancora fatta, Ma di certo non mi attira fare quella di New york.

Poi, una cosa: che senso ha portare per 2 giorni una medaglia, se magari è accompagnata da un tempo o piazzamento ridicolo ?
Per me le medaglie sono 3: oro argento e bronzo per i primi 3 che se la meritano.
Gente che arriva a 2 ore e passa dal primo, perché dovrebbe meritarsi una medaglia? sono perché ha finito la gara??!?

Insomma, bisogna chiedersi perché si corre: per dimostrare al mondo che si è dei super-eroi perché si corre una maratona (chi corre davvero sa che non serve essere super-eroi perché basta allenarsi in maniera adeguata..)? Oppure per il puro amore nei confronti della corsa e per una sfida contro se stessi?

report abuse
vote down
vote up
Votes: -2
0
Per Mario Liccardi
scritto da Cristiano Marchese , 11 Novembre, 2009
Ciao
Come avevo scritto nel mio post, ho subito scritto a NYRR e mi avevano risposto che erano chiusi fino a lunedì. Lunedì mi hanno scritto che dovevo guardare la classifica tra qualche settimana. Visto quello che hai scritto, ho provato a guardare sul sito ed eccomi finalmente in classifica....Fino a questo momento non ero tra gli arrivati ma c'era solo il passaggio del 18 miglio.

Per quanto riguarda il chip, come avevo detto sono nuovi. Quando me lo hanno dato nel pacco gara, hanno verificato che funzionasse. Quando sono partito non mi sono chiesto se funzionasse oppure no. Non è possibile saperlo con nessun chip. E non sono andato dai giudici all'arrivo. Ho comprato il NY Times e non ero in classifica. Quindi ho ipotizzato che ci fossero stati problemi di chip. Quando sono andato alla sede del Road R. c'erano altri atleti col mio stesso problema.

Dai, almeno questo lo abbiamo sistemato.
Ciao. CM
report abuse
vote down
vote up
Votes: +2
0
La curiosità non è solo femmina
scritto da Mario Liccardi_1 , 10 Novembre, 2009
Però, caro Cristiano Marchese, a questo punto sono curioso anch'io. Dopo tutte le riflessioni e dispute che ha generato il tuo articolo, che ha avuto a tutt'oggi 1200 e passa contatti, visto che ormai ti conosciamo tutti e puoi quindi essere equiparato ad un personaggio "pubblico", potresti spiegarci come mai nel sito della NYCM compare solo il tuo tempo finale e non gli altri tempi parziali? Che è successo? Ti sei accorto che il chip non funzionava e ti sei rivolto ai giudici a fine gara per far notare il malfunzionamento?
report abuse
vote down
vote up
Votes: -1
0
Ma io dico...
scritto da Fabio Ricci , 10 Novembre, 2009
Prima di andare ad una qualsiasi 10 km locale, mi informo sulla manifestazione e su tutte le notizie relative.
Lei va a NY e non si informa su nulla?!? Forse, glielo concedo, non è pratico di internet (ne dubito, visto che la sera stessa della gara ha mandato una mail agli organizzatori), ma sicuramente conosce questo sito e non si è andato a leggere le decine (probabilmente centinaia) di articoli che ci sono in archivio.
La NYCM (per me una delle maratone più belle del mondo) ha sicuramente i suoi difetti, ma NESSUNO di quelli che lei ha elencato sono delle novità.
Inoltre tutte le notizie sulla gara (ristori compresi) sono ampiamente riportate sul sito della manifestazione e sulla guida che sicuramente le è stata fornita e che spiega ogni cosa nei minimi particolari.
Dimenticavo: visto che al 3° km già mangiava, poteva far scorta alla partenza, visto che la colazione viene fornita.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +2
0
Niente cibi solidi a Londra
scritto da luca de luca , 10 Novembre, 2009
Volevo avvisare Cristiano, che anche a Londra ai ristori non sono presenti cibi solidi, acqua ogni miglio (in comode bottigliette non come a Berlino -bicchieri plastica- e N.Y. -Bicchieri Carta-)e ogni 3 miglia Integratori (Molto piu sciropposi che il Gatorade di N.Y.).
Per la partenza ti consiglio di raggiungerla in treno e non con i bus dei vari tour operetor che ti scaricano sul pratone una vita prima.
Complimenti per il tempo.
report abuse
vote down
vote up
Votes: -1
0
...
scritto da Emanuele Ghiraldini , 09 Novembre, 2009
Ritengo che chi affronta una gara mastodontica sotto più aspetti come New York debba fare il suo compitino a casa, come dicono gli americani. L'attesa alla partenza è nota a tutti (basta informarsi prima di partire, di gente che ha corso New York è piena l'italia ed è pieno il mondo), è segnalata sul sito a caratteri cubitali e pare strano che si possa pensare che sia fattibile portare 43000 persone contemporaneamente(!) un'ora prima dello sparo in zona partenza, visti i problemi di affollamento che si verrebbero a creare sia lungo il tragitto stradale, che alla consegna sacche, che alle toilette, ai tavoli del ristoro e chi più ne ha più ne metta. Penso che se si potesse fare senza problemi l'organizzazione ci avrebbe già pensato a risparmiare la levataccia alla maggior parte dei corridori.
Per il resto posso dire che mi pare altamente improbabile che i crampi dopo soli 20km(!) possano essere dovuti alla mancata assunzione di cibo solido nella prima ora di gara e che lungo il percorso il tifo sia scarno. Forse stiamo parlando di due gare diverse. Concludo dicendo che se si vuole attribuire all'organizzazione la causa di ogni problema che ognuno incontra durante la gara, penso si stia trascendendo dal giudizio sulla gara in sè e che si stia facendo un esercizio di stile polemico soltanto per il gusto di farlo.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
0
Si sa.
scritto da Matteo. , 08 Novembre, 2009
Si sa, piu' o meno cosa si cerca e cosa si trova partecipando alla maratona di New York. Un parere, quello del signore che scrive, condivisibile che ritrae la realtà, tuttavia New York è come una donna rinnomata: bisogna assecondare i suoi vizi e portare pazienza; pero' dire che ci sei andato fa sempre clamore!
report abuse
vote down
vote up
Votes: -1
0
...
scritto da Cristiano Marchese , 08 Novembre, 2009
Scusate se scrivo nuovamente. Sapevo che avrei aperto un dibattito senza fine. Volevo solo scusarmi se con le mie parole ho offeso la NYCM e tutti coloro che l'apprezzano. Era il mio punto di vista dopo la gara.

Volevo precisare che io non ho speso quei soldi altrimenti non ci sarei andato. Sono riuscito a raggiungere l'iscrizione perchè ero a riuscito a fare il tempo minimo (che per gli M35 è 2.55) e quindi mi sono iscritto da solo. Ma sono veramente pochi quelli che fanno così.

Dopo tutte queste info su Londra sono proprio curioso.

Infine preferisco non commentare quanto scrive Marco Cerica a proposito di IM.

Saluti a tutti e buone corse.
CM
report abuse
vote down
vote up
Votes: +5
0
NYCM
scritto da Gabriele Ghisleni , 08 Novembre, 2009
Condivido il giudizio di Cristiano, è una miscuglio di pubblicità mirata (servizi televisivi etc) e business. Nelle prime 20 maratone europee e mondiali per me non c'è.
Ci sono sicuramente altre maratone che giustificano tre o quattro mesi di preparazione.
Bravo a Cristiano per il tempo

report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
irene coggi
fashion runner
scritto da irene coggi , 08 Novembre, 2009
Se poi contiamo quanti pseudo runner la NYCM attrae.....due tre storie da gente che decide di iscriversi a NYCM e andare a prendere il (primo) paio di scarpe da corsa ne ho sentite. A londra partenza arrivo in posti diversi (10000 podisti in meno) io ho trovato subito i camion con le borse tutto era lungo il rettilineo dell'arrivo. Il massimo è stato a Zermatt tutto organizzato in sequenza di necessità del runner telo termico, medaglia, ristoro, borse, spogliatoi...

report abuse
vote down
vote up
Votes: +3
0
NY bomba ad orologeria
scritto da Gerorgian Mazzelli , 08 Novembre, 2009
Ho letto tutti i commenti e soprattutto l'articolo di fondo di partenza. Effettivamente non c'erano ristori solidi... sì va bene, ma io, dico io, che ero l'ultima delle arrivate (alla maratona intendo) mi ero attrezzata.
Io che ho miseramente corso rispetto a lui in 4h e 54' ho gestito la corsa dal punto di vista del cibo e dei ristori. Dalla partenza, all'attesa.... anche se non avessi saputo nulla, i leggendari racconti di chi l'aveva fatta prima di me mi avevano quantomeno preparata.
Inoltre mi unisco al coro di molti milanesi: provare a correre a Milano è veramente un'esperienza "al contrario".
Ultima riflessione.
Un paio di calcoli per gli amanti della statistica: le persone "arrivate in fondo" alla Maratona sono state 42.000... Moltiplichiamo banane ecc....e pensate alle montagne di bicchieri da scavalcare evitando di cadere ed al caos organizzativo se ci fosse stato anche da mangiare. Credo fosse impensabile fare più di così.
La città inoltre si riempie di oltre 40.000 runners moltiplicato un numero imprecisato di accompagnatori.... Ragazzi... inevitabile incontrarne... e non vedere la gente, anche senza medaglia, riconoscibile il giorno dopo perchè zoppica per la città.
Francamente avevo la sensazione di una città al limite della "capienza", una bomba ad orologeria, che non è scoppiata e che ha saputo gestire una grande festa.

Non piace?
Basta non andare.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +2
0
emozioni uniche
scritto da stefano nardo , 08 Novembre, 2009
Siamo unici e lo sono anche le nostre emozioni. La NYCM è una esperienza forte. Dispiace sentirla definire "boiata" e "bufala commerciale per noi Italiani". Rispetto le opinioni di Cristiano, ma consiglio a chi vuole provarla di informarsi bene sia sui modi per parteciparvi, sia su come prepararla, se con ambizioni crono o come esperienza emotiva. Chiedete a chi l'ha fatta ( vi avrebbe detto dei ristori!) o leggete bene nel sito del NYRR club. Ci sono delle regole, si puo' evitare di farsi "spennare economicamente", tempi e modi poi, nel giorno della gara, sono necessari per gestire un evento dove a correre ci sono 42,500 persone come quest'anno.Io l'ho corsa 5 volte e vista come spettatore 2 (esperienza fortissima). Ci tornerò anche nel 2010 come runner, se guarisco, o come accompagnatore/spettatore di mia moglie, lei ha già i tempi di qualifica. Cristiano lascierà spazio ad un altro runner, che magari riuscirà, dopo 3 dinieghi alla lottery, ad avere di diritto , il tanto meritato pettorale. Buone corse a tutti.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +0
0
Nuovi Chip
scritto da matteosun , 08 Novembre, 2009
Io li ho già usati in un paio di mezze, molto comodi (meglio di sicuro si quei Frisbee che arrivano alla caviglia) e nessun problema di rilevamento. Forse l'Iron Man l'aveva applicato come un cerottino nasale.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
nicolap xc
...
scritto da nicolap xc , 08 Novembre, 2009
Son questi nuovi chip di cui parla Cristiano, speriamo non arrivino anche qua (usa e getta poi, bleah), scusa Marco avevo capito male, ero in piena adrenalina da sprint in salita sotto al diluvio appena conclusi...
report abuse
vote down
vote up
Votes: +0
0
ma dai!
scritto da marco Cerica , 08 Novembre, 2009
Ma dai, nessuno mette in discussione l'atleta e la sua prestazione?!! Non certo io: dico solo che è una cosa stranissima che il chip funzioni in questo modo, perchè in genere (nei rasi casi di difetto) o parte e poi si ferma o salta un passaggio. Che segni un passaggio solo è strano. tutto qui
report abuse
vote down
vote up
Votes: -4
nicolap xc
...
scritto da nicolap xc , 08 Novembre, 2009
Allora, adesso, grazie al "fatto curioso" riparte il trip dei tagliatori anche per Cristiano...? Da danneggiato che non risulta in classifica diventa imputato...di cosa poi, visto che appunto nemmeno risultava arrivato? Mi divertì molto il foglio excell di Stefano Morselli di un paio d'anni fa con i MANDRAKE, ma poi come spesso succede si è innestata un po' la caccia alle streghe. I curiosi appassionati di fenomeni strani magari possono anche farsi una ricerchina su internet o sul sito della società di Cristiano per vedere il BELLISSIMO database che curo io (:-p) e capire che oltre a essere IRONMAN (che sembra una malattia) Cristiano è anche un podista a tutti gli effetti, e che nell'ultimo mese in preparazione di NY ha corso Pavia in 1.18 e il Montestella in 35'; sono entrambi i suoi personali, a confermare lo stato di forma con cui è arrivato a NY, e a differenza di alcuni che rognano per tutto, mi sembra che nel suo articolo con cerchi NEMICI OCCULTI o CAROGNE che l'abbiano privato di un nuovo tempone, dice di accontentarsi pure del suo 2.58 (ha 2.52 di personale) ma che alcune cose non le ha proprio digerite. Ciao beli.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +2
0
La terza via e un chip balordo
scritto da marco Cerica , 08 Novembre, 2009
Paritrei da un fatto curioso: l'unico passaggio registrato di Cristiano Marchese è al 18° miglio, in 1h58' 27". Ma prima e dopo che fine ha fatto il suo chip? Stranissimo fenomeno: ha funzionato SOLo in un punto?
Su quello che dice (e su quanto dice Morselli) mi permetto di dire che c'è una terza via tra l'agenzia (che nel modello italiano è semrpe un po' pastore col gregge: foto con Pizzolato, sgambata di gruppo, sempre e solo assieme...) e il fai-da-te non informato di Marchese: quello di informarsi (blog, siti, giornali) e di preparare bene il viaggio. Certo, questo richiede un minimo di intraprendenza (scarso negli italiani) e un minimo di consoscenza dell'inglese (scarsissimo). Detto che per me c'è di meglio di New York (Boston o, effettivamente, la magnifica Londra) e che la coda per ritirare le borse è scandalosa e massacra chi è arrivato al traguardo con dei problemi fisici, ci sono dei disagi di NY che vanno trasformati in agi: lo spettacolo delle di attesa alla partenza vale il freddo e tutto il resto! Altrimenti, c'è sempre Milano...
report abuse
vote down
vote up
Votes: +0
Stefano Morselli
bella come Boston e ne vale la pena
scritto da Stefano Morselli , 07 Novembre, 2009
Come avevo gia' scritto nel mio pezzo due dei problemi evidenziati dall'autore del pezzo sono reali, fare due chilometri nel budello dopo l'arrivo per ritirare la sacca mi sono sembrati eccessivi e l'assenza di cibi solidi una pecca
Vi posso garantire che per molti di coloro che corrono magari piu' lentamente è utile trovare qualcosa come arancie o banane (io addirittura ho mangiato 2 stecche di liquirizia, 2 caramelle, 1 banana, mezzo arancio, 1 barretta di riso soffiato e cioccolato ma ho saltato i terribili gel).
Detto questo le critiche si fermano, Marchese ha scelto di andare con il fai da te ed a lui sono mancati quei consigli e quell'assistenza che forse gli avrebbe fatto vivere l'esperienza in modo diverso. Non sto dicendo che dovete per forza andare con le agenzie ma che se non lo fate dovete essere capaci di trovare da soli le soluzioni migliori.
Noi siamo andati alla partenza in pulman e siamo partiti alle 06.00 dall'hotel e siamo arrivati alle 07.00 al forte, eravamo in compagnia ed il tempo e' volato via rapidamente sempre in giro a fare foto.
io dopo il 30 ho sofferto come un cane ma gli ultimi chilometri in Central Park sono stati MEMORABILI. Ho corso anche a Boston in Aprile, la gara e' organizzata alla stessa maniera, è solo piu' bucolica nel percorso ma la si respira la stessa aria anche se il pubblico tutto locale rende la cosa meno artefatta/turistica.
Rimane il fatto che si tratta a mio avviso di due gare meravigliose, oltre a queste io ho corso a Monaco, Milano e Reggio Emilia, non faccio classifiche pero' le emozioni provate negli USA sono state le piu' belle.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +2
0
prendere o lasciare, appunto
scritto da roberto t. , 07 Novembre, 2009
Della maratona di New York si sa talmente tanto, e si possono chiedere informazioni a talmente tante persone, che è davvero bizzarro stupirsi di certe cose o farsi trovare impreparati. Costa carissima, certo, perchè è un business multimilionario (da New York fino all'ultimo tour operator italiano). Ti portano alla partenza prestissimo per motivi di sicurezza e per poter gestire in tempo il trasferimento di 40.000 mila e passa persone. E poi è una corsa parecchio dura. Queste cose le sanno anche i bambini. Quanto ai rifornimenti, non capisco come si possa criticare una maratona che ha 25 (!) ristori. E quanto al tifo, davvero non so... preferite Milano? Io non corro sotto le tre ore, forse ho più tempo per dare il cinque a centinaia di persone che leggono il mio nome sulla maglietta... Poi, ribadisco, sul costo siamo d'accordo. Io l'ho fatta l'anno scorso e quest'anno non avevo voglia di dare altri 2.500 alla Big Apple (senza contare che bisogna iscriversi parecchi mesi prima, e solo questo a me disturba tantissimo). Però, per me, rimane una bellissima esperienza podistica e turistica, e proprio questo (essere cioè una bella esperienza podistica e turistica) credo sia l'essenza delle grandi maratone
report abuse
vote down
vote up
Votes: +6
Simone Grassi
New York é quello che é, prendere o lasciare
scritto da Simone Grassi , 07 Novembre, 2009
Io credo che New York sia quello che é, prendere o lasciare. É un business, si sa, se la cosa da fastidio non ci si iscrive, non la si deve fare per forza per sentirsi maratoneti. Io credo che sia organizzata in modo eccezionale, certo il budget alto aiuta, ma restano eventi unici. Acqua e integratori ogni miglio, bagni ovunque in partenza che permettono di andare in bagno piú volte con file abbastanza corte. Certo si deve andare presto, ma chi si prende la responsabilitá di far arrivare oltre 40.000 persone a meno di 2 ore dalla partenza, e se ci sono problemi? Si da il bang con 15.000 persone che ancora devono arrivare?

La mia maratona preferita si corre in un posto che pare un misto fra luna e alpi, in Connemara (Irlanda) dove un certo spirito podistico raggiunge il culmine, almeno a mio modesto parere, peró questo non mi ha impedito di godermi una maratona come quella di New York, che consiglio a chiunque se lo possa permettere. Fortunatamente non é obbligatorio spendere 3000 euro, si puo scegliere di farne altre piu economiche. Oppure il alternativa fate la lottery tutti gli anni (costa 10dollari), dopo 3 anni se non siete estratti avrete diritto ad entrare al quarto anno. Organizzandomi viaggio e hotel per conto mio, faccio tutto con meno di 1000 euro.

report abuse
vote down
vote up
Votes: +4
0
...
scritto da Guinness 58 , 07 Novembre, 2009
Dire che NY non è bella mi sembra un pò da presuntuosi; organizzare una Maratona con partenza e arrivo in due posti diversi comporta problemi agli organizzatori e ovviamente anche ai podisti ( Vedi Venezia). Io ho fatto NY come mia 74ma maratona e sicuramente l' ho trovata molto bella e da fare. Poi come tutte le maratone uno si diverte di più se è preparato e non sono quelle due o tre ore di attesa o la mancanza di banane che ti fanno perdere l'allenamento. L'importante è divertirsi correndo...... e secondo me a NY ci si diverte......
report abuse
vote down
vote up
Votes: +3
0
......
scritto da guidone , 07 Novembre, 2009
In una maratona con 42.000 persone non puoi pretendere il tavolo con il ristoro finale, e comunque solo per fare un esempio non c'è neanche alla maratona d'italia a carpi con 800 arrivati.C'erto che la maratona di NY e un bussines non aspettavamo certo che ce lo dicessi tu!e comunque, secondo Cristiano, i 3500 italiani che hanno corso quest'anno sono tutti dei polli! io domenica scorsa ho corso la mia nona maratona di NY, e ci torno anche il prossimo anno, mi piace correre questa "boiata pazzesca" (parole di Cristiano) insieme ad altre 42.000 persone.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
0
sono pienamente d'accordo con il sig. marchese
scritto da lapone01 , 07 Novembre, 2009
quoto in toto parola per parola quello detto dall'autore dell'articolo,personalmente sono rimasto fregato quest'anno a vienna che comunque è vicinissima e non si spendono certo i soldi di new york,è vero che gli italiani vengono alleggeriti di molti soldi che non trovano riscontro con i servizi,ma oltre l'iscrizione ''caRissima'' e l'albergo gli altri soldi li beccano agenzie italiane e personaggi che ci fanno affari sopra ''giustamente se ci sono gli sciocchi'' pizzowhat incluso,ma facciamo maratone più accessibili e magari in quei posti andiamoci in vacanza in periodi dove si spende un terzo e si sta benissimo. ps. questo è il mio pensiero poi ogni persona può fare con i suoi soldi ciò che vuole,ma non si faccia prendere per i fondelli.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +2
0
...
scritto da Paky , 07 Novembre, 2009
D'accordo con manni!!!

Crampi a causa della mancata alimentazione, questo non lo sapevo.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +3
0
non ho capito
scritto da franz 100km , 07 Novembre, 2009
caro cristiano pur non avendo ancora fatto l'esperienza diretta ho delle perplessità simili alle tue. credo comunque che ognuno debba poter correre dove gli pare, anche se credo sia evidente che la nycm sia diventata prima un grande business e poi gara di corsa. mi disturbano commenti come quello di marco cerica:"l'autore è un ironman??ah, comincio a capire..."
io invece non capisco...sono ironman finisher anche io, appassionato sempre della fatica e dello sport pulito,ultra e maratone,eccetera.
perchè queste frasi velenose verso uno che-oltretutto dopo una esperienza diretta-dice quello che pensa???
buone corse a tutti, io prima di andare a ny andrò a berlino che è a quanto mi hanno raccontato, più gara e meno kermesse.
e ti assicuro marco che l'ironman è una esperienza meravigliosa.
a presto
report abuse
vote down
vote up
Votes: +11
0
E' così in tutte le grandi maratone
scritto da Davide4 , 07 Novembre, 2009
Anche a Roma all'arrivo ti tirano dietro una mela ed un integratore, ed ai punti ristoro non credo che ci sia nulla da magniare (ma di questo non sono sicuro).
Il casino alla partenza e all'arrivo per la riconsegna dello zaino sono comuni in tutte le grandi maratone.

Ovviamente in queste grandi maratone si ha l'impressione di essere un numero, ma con questi grandi numeri direi che non può che essere così, aspettarsi gran pranzi, banane ecc... è eccessivo.
Probabilmente sei più adatto alle piccole maratone dove i confort che cerchi ci sono.
report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
0
QULCUNO LA CAPITO
scritto da KRISTIAN , 07 Novembre, 2009
NON AVEVO DUBBI SUL BUSSINES NEW YORK SOLO PER FASHIONRUNNER LA CORSA E' UN ALTRA COSA.......
report abuse
vote down
vote up
Votes: +4
0
mi spiace per te...
scritto da manni , 07 Novembre, 2009
brevemente vorrei sorvolare sul tuo problema per il trasferimento a staten island..hai capito male, era l'organizzazione della maratona che ti assegnava ferry (al 90%) o bus. Devono scaglionarli perchè devono arrivare quasi 50000 persone entro le 7.30..e poi chiudere l'acceso.forse ti è difficile immaginare gli aspetti organizzativi nel gestire un flusso di persone simile..anche quando ti aspetti un "ristoro" libero a central park.. per 50000??per forza devono distribuirlo in sacchetti! Non offrono cibo solido ai ristori perchè 100 esperti ed allenatori su 100 ti diranno che è altamente sconsigliato, quantomeno dannoso, e pressochè inutile. Se tu sei una mosca bianca, ok. Ma..una banana al 3° km e al 10°? non mangiavi da una settimana o stai scherzando?difficile credere che tu sia un ironman. Infine, basta con questo atteggiamento snob nei confronti di chi segue la tradizione che vuole che a New York (come alle altre grandi maratone)si indossi la medaglia nei giorni successivi..eccheppalle! La indossano tutti gli atleti, i broker di wall street in giacca e cravatta, tutti!E' un modo per continuare a celebrare la tua impresa,una grande giornata, prolungare la tua gioia. Se tu non riesci a godere appieno di questa emozione, e capire che indossare la tua medaglia per un paio di giorni, prima di appenderla per sempre ad un muro, fa parte di quel "rito"..beh, mi spiace per te. Se non sei riuscito a sentire il calore di 2 milioni di persone,vigili del fuoco, bambini festanti sulle strade, beh forse andavi troppo forte, non li hai visti. Goditi il tuo 2H e 58'. Non siamo tutti uguali per fortuna, non metterci nel tuo calderone degli "italiani"..
report abuse
vote down
vote up
Votes: +6
Fausto Cappucci
CVD
scritto da Fausto Cappucci , 07 Novembre, 2009
Anche se ironman noto che su NY la pensi come alcuni podisti....business e basta...infatti non la faro' mai....
report abuse
vote down
vote up
Votes: +3
0
E' uno scherzo?
scritto da marco Cerica , 07 Novembre, 2009
Ditemi che è uno scherzo. Che è un intervento inventato. La banana al km 3? Gli italiani che cascano nela bufala commerciale? NY una boiata pazzesca? L'orologio con la pila da cambiare? Come dite? L'autore è un iroman? Ah, comincio a capire....
report abuse
vote down
vote up
Votes: -4
Scrivi commento
smaller | bigger

security image
Scrivi i caratteri mostrati


busy
Ultimo aggiornamento Sabato 07 Novembre 2009 10:00
 
RocketTheme Joomla Templates
3MR editoria e web s.a.s., Via Turati 58, 42046 Reggiolo (RE), P.IVA 02854520364, Tel. 328 7573439, Fax. 02 70033772, redazione@podisti.net