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Dic 04, 2018 2714volte

Il pasticcio alla Genova City Marathon? "Colpa dei vigili"!

A chi daranno la multa? A chi daranno la multa? R. Mandelli

E’ uscito sul sito della Genova City Marathon un comunicato successivo alle numerose critiche mosse da chi vi ha partecipato; mai come in questo caso verrebbe da dire che “un bel tacer non fu mai scritto”, chissà se in fondo il silenzio non sarebbe stato meglio. Ma andiamo con ordine. Estrapoliamo i passaggi più significativi:

Dopo 14 anni la maratona è tornata a Genova in un anno speciale, in ricordo delle vittime del crollo di ponte Morandi.

La gara è stata vinta dal marocchino Mohamed Rity, atleta della Delta Spedizioni, con il tempo di 2h31’54”, che ha preceduto di soli 33” Lorenzo Lotti della Corri Forrest Associazione Sportiva….

Dimenticato il terzo, un certo Giorgio Calcaterra, non se ne avrà troppo a male. Ben peggio è andata alle donne, quantomeno per ciò che è scritto nel comunicato.

Tra le donne, successo di Enrica Pera del Running Center di Torino (3h21’56”) ……...

Un tempo un po' amatoriale, che è stato sufficiente  per la brava Enrica Pera per  arrivare 11^; invece l’ordine di arrivo riporta questo ordine: 1) Daniela Vittoria 2) Fabiola Giudici 3) Stefania Simonelli. Confidiamo in una rapida correzione, o chissà.

Grande entusiasmo al via per i 1500 partenti, oltre 1000 alla maratona e quasi 500 alla Fantozzi Run…

I classificati sulla maratona sono 770, della Fantozzi Run non si ha alcuna evidenza, pertanto bisogna fare atto di fiducia. Ma almeno il nome Fantozzi sembra alquanto azzeccato e in piena sintonia con l'andamento della vicenda.

Finalmente, dopo i consueti ringraziamenti, che continuano nella restante parte del comunicato, si arriva al punctum dolens…

Venendo alle problematiche createsi, facciamo le nostre scuse a tutti i podisti, e in particolar modo ai circa 40 atleti (dato rilevato da My Sdam) che sono stati obbligati ad abbandonare la gara poiché considerati fuori tempo massimo. L’organizzazione della maratona tiene in questo senso a precisare che l’autorizzazione data avrebbe dovuto permettere lo svolgimento della gara dalle 08.30 alle 13.30, con eventuale proroga per esigenze legate alla manifestazione. Ma il problema legato allo stato di agitazione dei Vigili per gli straordinari non pagati ha causato prima una partenza posticipata e poi la chiusura anticipata della gara decisa all’improvviso dai Vigili.

Nella prossima edizione ci faremo trovare più pronti, con una collaborazione più costruttiva dei vigili e una riconferma della sinergia con le istituzioni, a cui facciamo un ringraziamento doveroso. Un grazie particolare al Consigliere con delega allo Sport Stefano Anzalone per il grande sforzo, e per la condivisione della nostra idea di riproporre la manifestazione il 1 dicembre 2019. Ringraziamo anche l’Assessore regionale Ilaria Cavo che ha partecipato con grande entusiasmo alle premiazioni tenutesi nei pressi del km 43. Noi, Associazione Genova City Marathon siamo nati lo scorso gennaio, con un sogno, riportare dopo 14 anni, la maratona a Genova, e farla durare, farla diventare una tradizione. Pertanto, prendiamo le critiche come uno spunto per migliorarci, perché siamo molto determinati a fare una Genova City Marathon 2019.

Insomma, tutta colpa dei vigili e delle loro beghe, in qualche modo avrebbero strumentalizzato la manifestazione per portare acqua al loro mulino. Vigili che, attraverso il comandante Gianluca Giurato, non se la sono presa bene e promettono battaglia:

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2018/12/03/ADFodutC-arrivo_maratona_scontro.shtml

Significativa la frase: "Il fatto evidente che la maratona sia stata organizzata in modo approssimativo e abbia evidenziato lacune pesanti sulle capacità dei responsabili, credo non possa e non debba permettervi di incolpare la polizia locale", scrive Claudio Musicò, della segreteria Diccap e Sulpl, rivolgendosi ad Anzalone e Lista. Su cui sta per cadere anche una serie di multe tali da far passare la voglia di organizzare ancora (ma almeno capaci psicologicamente di farci tifare per il povero Lista tartassato dai vigili, che notoriamente non sono i più simpatici tra gli esseri umani).

E, al di là delle multe e dei vigili, cosa dice il comunicato di tutto il resto? Lo speaker disc jokey, i ristori pochi e inadeguati, le segnalazioni mancanti o errate dei chilometri, il finto km 43, i servizi uguali a zero o quasi, a fronte di prezzi “da gara Fidal”…. Niente, nessuna assunzione di responsabilità. E davvero sono solo 40 gli estromessi dalla corsa? Basta leggere le testimonianze che abbiamo pubblicato, e i Fantozzi del caso si direbbero un po' di più...

Forse si poteva aspettare per il gran ritorno, probabilmente la città non era pronta e giustamente aveva altri pensieri per la testa; di certo Genova merita un’organizzazione all’altezza di una maratona degna di questo nome.

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http://www.podisti.net/index.php/cronache/item/2936-genova-city-marathon-un-bel-pasticcio.html

 

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