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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Venerdì, 02 Agosto 2019 14:45

Sara Dossena, doppio impegno nel week-end

In preparazione per i Mondiali di Doha, e reduce dal raduno di tre settimane a Livigno, Sara Dossena sarà impegnata in gara per due volte nell’imminente week-end.

Sabato 3 correrà a Massa, in Toscana, la 24^ edizione di “Attraverso le Mura”, gara su strada di 8,2 chilometri con partenza femminile alle 20.40 in Piazza Aranci; gli uomini, viceversa, correranno per 10,2 km con via alle 21.40 (sarà in gara il livornese Lorenzo Dini).

Il giorno successivo, domenica 4, la 34enne lombarda portacolori del Laguna Running sarà al via della 22^ edizione della Corrida di San Lorenzo a Zogno (Bergamo), sulla distanza di 4 chilometri, con partenza alle 20.35 da Piazza Italia. Gli uomini viceversa partiranno alle 21.45 per la lunghezza di 8 km.

Nell'intermezzo, alle 21.00 il via alla Highlander Run, corsa ad eliminazione con 13 scatti da 450 metri sviluppati sul tracciato di 1 km.

Per la Sara nazionale, in attesa di ritornare in ritiro dal 10 al 24 agosto sempre a Livigno, un ulteriore passo verso la maratona mondiale prevista per la mezzanotte del 27 settembre.

31 Luglio - Caster Semenya non potrà  partecipare ai Mondiali di Doha sulla sua distanza preferita, gli 800,  perché il Tribunale federale svizzero ha annullato la sospensione temporanea ad personam (decisa dallo stesso tribunale lo scorso 3 giugno) della Regola 114 della Iaaf, introdotta l’8 maggio, che imponeva all’olimpionica e alle altre atlete intersex le cure ormonali per abbassare farmacologicamente il testosterone e poter gareggiare con le donne.

Per Semenya e tutte le altre atlete iperandrogeniche restano quindi solo le distanze più lunghe del miglio: lo ha annunciato Dorothee Schramm, l’avvocato tedesco che difende la 28enne mezzofondista sudafricana.

Semenya non potrà quindi difendere il titolo sugli 800 conquistato a Londra nel 2017. Da ricordare che approfittando della sospensione, il 30 giugno, a Palo Alto, in California, aveva vinto gli 800 nella tappa di Diamond League chiudendo in 1:55.70, 31^ vittoria consecutiva della carriera sulla distanza.

Ma la sudafricana ancora non si arrende: “Sono profondamente delusa per l’imposizione che mi impedisce di difendere un titolo così faticosamente conquistato, ma tutto ciò non mi scoraggia dal continuare la mia battaglia a favore dei diritti umani di tutte le atlete donne coinvolte”.

 

La FIDAL, su indicazione del direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre, ha comunicato l’elenco dei 54 convocati (27 uomini e 27 donne) per i Campionati Europei a squadre di Bydgoszcz, in Polonia, che si svolgeranno da venerdì 9 a domenica 11 agosto.

Di seguito l’elenco completo, con la presenza di Yeman Crippa sui 3000 e 5000 metri.


UOMINI/Men (27)

100/4x100

Marcell

JACOBS

G.S. Fiamme Oro Padova

200/4x100

Fausto

DESALU

G.A. Fiamme Gialle

400/4x400

Davide

RE

G.A. Fiamme Gialle

800

Simone

BARONTINI

G.S. Fiamme Azzurre/S.E.F. Stamura Ancona

1500

Matteo

SPANU

Atletica Malignani Libertas Udine

3000

Yeman

CRIPPA

G.S. Fiamme Oro Padova

5000

Yeman

CRIPPA

G.S. Fiamme Oro Padova

3000st

Ahmed

ABDELWAHED

G.A. Fiamme Gialle

110hs

Hassane

FOFANA

G.S. Fiamme Oro Padova

400hs/4x400

Alessandro

SIBILIO

G.A. Fiamme Gialle/Atl. Riccardi Milano 1946

Alto

Stefano

SOTTILE

G.S. Fiamme Azzurre/Atletica Valsesia

Asta

Claudio

STECCHI*

G.A. Fiamme Gialle

Lungo

Filippo

RANDAZZO

G.A. Fiamme Gialle

Triplo

Fabrizio

SCHEMBRI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

Peso

Leonardo

FABBRI

C.S. Aeronautica Mil./Atl. Firenze Marathon S.S.

Disco

Giovanni

FALOCI

G.A. Fiamme Gialle

Martello

Marco

LINGUA

Asd Marco Lingua 4ever

Giavellotto

Mauro

FRARESSO

G.A. Fiamme Gialle

4x100

Luca Antonio

CASSANO

Atl. Firenze Marathon S.S.

 

Federico

CATTANEO

C.S. Aeronautica Mil./Atl. Riccardi Milano 1946

 

Antonio

INFANTINO

Athletic Club 96 Alperia

 

Davide

MANENTI

C.S. Aeronautica Militare

4x400

Daniele

CORSA

G.S. Fiamme Oro Padova/Folgore Brindisi

 

Matteo

GALVAN

G.A. Fiamme Gialle

 

Brayan

LOPEZ

Athletic Club 96 Alperia

 

Edoardo

SCOTTI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica/C.U.S. Parma

 

Michele

TRICCA

G.A. Fiamme Gialle

Riserva

Osama

ZOGHLAMI

C.S. Aeronautica Militare/C.U.S. Palermo

 

DONNE/Women (27)

100/4x100

Zaynab

DOSSO

G.S. Fiamme Azzurre/Calcestruzzi Corradini Exc.

200/4x100

Gloria

HOOPER

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

400/4x400

Mariabenedicta

CHIGBOLU

C.S. Esercito

800

Eloisa

COIRO

G.S. Fiamme Azzurre/Atl. Roma Acquacetosa

1500

Marta

ZENONI

Atl. Bergamo 1959 Oriocenter

3000

Marta

ZENONI

Atl. Bergamo 1959 Oriocenter

5000

Francesca

TOMMASI

C.S. Esercito/Atl. Insieme New Foods Verona

3000st

Isabel

MATTUZZI

U.S. Quercia Trentingrana

110hs

Luminosa

BOGLIOLO

G.S. Fiamme Oro Padova/C.U.S. Genova

400hs/4x400

Ayomide

FOLORUNSO

G.S. Fiamme Oro Padova

Alto

Alessia

TROST

G.A. Fiamme Gialle

Asta

Sonia

MALAVISI

G.A. Fiamme Gialle

Lungo

Tania

VICENZINO

C.S. Esercito

Triplo

Ottavia

CESTONARO

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

Peso

Chiara

ROSA

G.S. Fiamme Azzurre

Disco

Daisy

OSAKUE

G.A. Fiamme Gialle/Sisport Ssd

Martello

Sara

FANTINI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica/C.U.S. Parma

Giavellotto

Carolina

VISCA

G.A. Fiamme Gialle

4x100

Anna

BONGIORNI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

 

Chiara

GHERARDI

Atl. Studentesca Rieti Andrea Milardi

 

Johanelis

HERRERA

Atl. Brescia 1950 Ispa Group

 

Dalia

KADDARI

As Tespiense Quartu

4x400

Rebecca

BORGA

G.A. Fiamme Gialle/Atl. Biotekna Marcon

 

Alice

MANGIONE

Atl. Brescia 1950 Ispa Group

 

Marta

MILANI

C.S. Esercito

 

Giancarla

TREVISAN

Bracco Atletica

 

Virginia

TROIANI

Cus Pro Patria Milano

Riserva

Elena

BELLÒ

G.S. Fiamme Azzurre


*La presenza di Claudio Stecchi sarà valutata nelle prossime ore sulla base degli ultimi accertamenti medici

 

28 Luglio - Duro e spettacolare, difficile ma denso di arte il tracciato del giro da percorrere tre volte per completare gli 8400 metri compressivi per tagliare il traguardo della Corsa del Mito e Gara delle 7 Chiese di Castellaneta, in provincia di Taranto.
Giunta alla seconda edizione del nuovo corso, questa manifestazione si svolge quasi interamente nel centro storico, in un alternarsi continuo di pendenze, con numerosi scalini da scendere, le sette Chiese da tangere, un tratto sulle antiche chianche, il passaggio davanti alla statua di Rodolfo Valentino, il belvedere e via a ripetere il tutto.

Corsa, tecnica, arte, fede, passione, cinema si vanno a mixare in un continuo cambio di ritmi, sensazioni, piaceri, interessi e difficoltà. 
Tutti molto soddisfatti allora i 217 atleti tesserati Fidal (in leggero decremento rispetto ai 236 di un anno fa) per una manifestazione ben allestita e ben gestita dal locale Club Runner 87, presieduto da Giuseppe Coriglione.

Quartier generale fissato in Piazza Umberto 1° dove si ritirano in rapidità le buste contenenti pettorali e chip; 7 euro la tassa di iscrizione (1 in meno per chi ha il chip annuale rinnovato) con consegna di sacca in tessuto contenente la maglia tecnica celebrativa e diversi prodotti alimentari.  A disposizione degli atleti la solita struttura dei bagni pubblici, pulita ma poco adatta alle signore, che fanno, infatti, tutte ricorso ai bar in zona, con i gestori già in precedenza sensibilizzati dagli organizzatori.

La voce della manifestazione è quella del professor Agostino De Bellis, da sempre uomo di sport, bella presenza e parlata chiara, che avrà il merito di citare ed incitare tutti i partecipanti per ben tre volte.

Giornata calda e afosa nella mattinata, poi per fortuna nettamente migliorata, con tasso di umidità in ora di avvio ragionevole e temperatura mitigata dal venticello che permettono di non boccheggiare.
Rilievo di tempi e passaggi tramite chip affidata alla sapiente gestione di Vito Candela e collaboratori (Icron), che collaboreranno con i Giudici della sezione di Taranto.
Prima del via lezione di fitness e di riscaldamento con gli insegnamenti pratici di Angela Azzone, una forza della natura, pronta poi immediatamente a mettersi in moto per partecipare alla gara.

Agli Atleti Fidal si aggiungono una cinquantina di cosiddetti liberi, che si accoderanno una volta partiti i competitivi; partenza fissata per le ore 18.30 e che avviene in maniera ordinata e corretta con tutti i partecipanti fermi dietro la linea di via, per poi – allo sparo del Giudice - scattare rapidi in leggera salita e svoltare a sinistra per cominciare il tour nella città vecchia.

Assente Cangiulli, vincitore un anno fa, i favori per il successo finale sono per Gianni Rizzi, secondo nella passata edizione: dovrà solo guardarsi dai suoi fratelli di sponsor tecnico, gli altri due “Top runner”, Antonio Francolino e Francesco Marotti.
In campo femminile, i pronostici indicano Viola Giustino come favorita, ma occhio ad Ilenia Colucci, un anno fa vincitrice, sempre temibile…

E, in effetti, già il primo passaggio conferma quanto pronosticato: Rizzi guida tra gli uomini, seguito da Francolino e Marotti; tra le donne, è già distante Giustino, segue Colucci tallonata da Rosita Rella.  

A posizioni oramai delineate, nel terzo giro comincia il gioco dei doppiaggi: mentre in tanti completano il secondo giro, Gianni Rizzi, tesserato per l’Atletica Leone San Marco Pordenone per motivi lavorativi, ma laertino purosangue, allenato da Lino Tucci, va a chiudere vittorioso in 29:33.
Dopo il lungo viaggio insieme, solo nel finale Francesco Marotti (US Giovani Atleti Bari) ha la meglio in 30:17 su Antonio Francolino (Fiamma Olimpia Palo), terzo in 30:32; il podio è completo, un plauso ai primi tre che non si sono certamente risparmiati.
Mino Demito (Atletica Amatori Cisternino) è quarto in 32:30, davanti a Giovanni Prisco (Atletica San Giovanni Bosco Palagianello), quinto in 32:37, a Giovanni Gelsomino (Gioia Running), sesto in 32:45, e a Salvatore Mele (Runners Ginosa), settimo in 32:58. Splendido sprint tra Alessandro Belotti (Apuliathletica San Pancrazio Salentino) che, reduce da Castelbuono, ha la meglio su Gaetano Gadaleto, castellanatese tesserato per la ASD Correre Oltre: entrambi sono infatti classificati in 33:15, ottavo e nono; Nicola Valentini (Taranto Sportiva), in 33:24, chiude la top ten maschile.

Tra le donne, Viola Giustino (US Giovani Atleti Bari) fa gara a parte e, nonostante una certa difficoltà nello scendere velocemente i gradini (come confesserà nel post gara) si afferma agevolmente in 32:50; ottima anche Ilenia Colucci (Alteratletica Locorotondo), che chiude seconda in 34:55, con la sempre generosa Rosita Rella (N.E.S.T. Lecce), terza in 36:07.
Quarta posizione per Mariangela Di Lena (Nuova Atletica Laterza) in 39:20, davanti a Regina Marta Okrasa (Bernalda Runners), quinta in 40:14, e alla ginosina Ilaria Pizzulli (Pisa Road Runners Club), sesta in 40:52. Mariantonietta De Tommaso (Dof Amatori Turi), è settima in 41:04, seguita da Samanta Cirillo (Smart Runners Gravina), ottava in 41:20, e da Eufemia Quaranta (Podistica Grottaglie), nona in 41:30. A chiudere il treno delle donne più veloci, ecco Margherita Pignatelli (Triathlon Taranto), al traguardo in 41:34.  

A chiudere gli arrivi dei competitivi, ecco Elisa Totaro (Club 87 Runners Castellaneta) in 1:02:53 e il rientrante Vito Armento (Runners Ginosa) in 1:11:06, mentre ancora qualche libero deve arrivare…

Da segnalare la presenza in gara di Gemma Settembrini e Rocco Gigante, due rappresentanti del GAP Saronno, e di Francesco Petrella, iscritto per il Montebelluna Veneto Banca, che si sono ottimamente “difesi”.

Ristoro finale con acqua e confezione da mezzo chilo di uva locale, ottima per ritrovare le forze e recuperare le energie spese.

Pronte all’istante le classifiche, si può cominciare la cerimonia di premiazione, anche per lasciare in orario palco e piazza alle esibizioni di scuole danza e gruppi musicali.
Si comincia logicamente dai due vincitori assoluti, Rizzi e Giustino, premiati con trofeo, per poi passare ai migliori di ciascuna categoria tutti compensati con coppa, fino a giungere alle prime tre società per numero complessivo di atleti giunti al traguardo. Sarebbe prima la società organizzatrice (28 arrivati) che, ospitalmente e sportivamente, si mette da parte e pertanto vince l’Atletica San Giovanni Bosco Palagianello con 24, su Runners Ginosa (16) e Taranto Sportiva (12).

I saluti del professor Agostino, l’invito a rimanere in Piazza per gustare la serata con balli e canzoni, e la manifestazione è ufficialmente conclusa.

Giudizio positivo, a cominciare dallo spettacolare e blindato tracciato per finire con la gestione della gara; da migliorare magari il controllo sul viale di arrivo, troppo spesso attraversato da gente incurante del pericolo e dai camerieri del bar, “costretti” a passare più volte per raggiungere i tavolini posti in piazza. E magari, per quanto riguarda le premiazioni, aggiungerei un “pensierino” alla coppa, per soddisfare al meglio chi ha meritato di salire sul podio.  

Un bravo quindi agli organizzatori, in attesa di rivederci il 24 novembre per il gran ritorno del Corripuglia, il giusto premio per la decisa ripartenza di questa attiva Associazione.  

27 Luglio - Previsioni rispettate alla seconda edizione del Monterosa Est Himalayan Trail con il successo del valdostano Franco Collè (Team Hoka Italia) che ha tagliato il traguardo di Macugnaga in 8h09’37” al termine dei 60km del tracciato (4500m D+). Secondo posto per Stefano Ruzza in 8h50’51”, terzo per Carlo Bonnet in 9h25’59”; non ha invece concluso la gara Giulio Ornati, qui vincitore nel 2018 e consulente tecnico per il percorso.

Tra le donne si è imposta la spagnola Estelita Santin Fernandez in 10h52’22”; seconda Chiara Innocenti in 12h07’58”, terza la britannica Jenny Rice in 12h20’40”.

Il Monterosa Est Himalayan Trail (MEHT), organizzato da Sport Pro-Motion A.S.D., partito da Macugnaga, ai piedi dell’imponente parete Est del Monte Rosa, ha visto gli atleti ammirare il salto di 2.500 metri, dal ghiacciaio del Belvedere fino alla Punta Dufour a 4634 m s.l.m., con il passaggio sulla diga di Mattmark/Saas Almagell e scollinamento al Passo del Monte Moro.

Purtroppo, la cattive condizioni meteo nel pomeriggio hanno costretto gli organizzatori a sospendere, per motivi di sicurezza, le gare delle due distanze più lunghe (60 e 38 km) nella parte più alta, fermando gli atleti non ancora transitati, e riportandoli all’arrivo.

La 38K (2900m D+) è stata vinta da Riccardo Montani in 4h49’43”, tra le donne si è imposta Cecilia Pedroni in 6h13’41”; nella staffetta 38K+22K (2900 m + 1600 m D+), alla prima edizione, successo del duo Martino Singenberger ed Enea  Dorici in 8h55’34”.

La 23K (1600m D+) è stata dominata dal favorito  Mattia Bertoncini in 2h30’17”, mentre tra le donne ha vinto Anna Cremonesi in 3h40’55”; nella 15K (1000m D+) successo per Fabio Falcioni in 1h27’59” e per Priscilla Rigo in 1h53’27”.

25 Luglio - Roma si candida ad ospitare gli Europei 2024 di Atletica: la notizia è emersa dopo l’incontro a Palazzo Chigi di Alfio Giomi, presidente della Fidal, con il sottosegretario con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, avvenuto ieri pomeriggio.

La Capitale è dunque pronta ad ospitare la rassegna continentale a cinquant’anni di distanza, quando Pietro Mennea vinse la medaglia d’oro, con Giorgetti che ha assicurato che il Governo firmerà entro il 31 luglio la lettera di appoggio che ufficializzerà la candidatura di Roma.   

Pur non parlando di impegni economici, si pensa che il budget stimato pari a 26 milioni di euro possa essere suddiviso, con un contributo economico del Governo e l’intervento di sponsor.

Il progetto, molto spettacolare, prevede i concorsi svolti tra i punti più belli della Città, con il lancio del giavellotto al Circo Massimo, il peso al Colosseo, il salto in lungo a Piazza Navona. La mezza maratona, invece, si svolgerebbe sul tracciato della attuale “Via Pacis”, con partenza e arrivo in Piazza San Pietro.      

L’evento dovrebbe svolgersi nell’ultima settimana di agosto, dopo l’Olimpiade di Parigi.

La decisione sulla sede prescelta si avrà nella primavera del 2020: le avversarie di Roma sono la svedese Goteborg, la bielorussa Minsk e la regione polacca della Slesia.

 

 

21 Luglio - In uno dei migliori e più spettacolari 5000 metri donne di sempre, nella Diamond League di Londra, il successo va alla campionessa mondiale, la keniana Hellen Obiri in 14:20.36, migliore prestazione mondiale stagionale, sesto crono assoluto di sempre e record del meeting, che precede la connazionale Agnes Tirop, seconda in 1:20.68, primato personale e settimo tempo di sempre. Terzo posto per l’olandese naturalizzata  Sifan Hassan, che in 14:22.12, migliora il proprio record europeo di 22 centesimi  (14:22.34 a Rabat nel 2018).

La gara, dopo il passaggio ai 1000m in 2:53.90 (in testa Natalie Rule), ai 2000m in 5:48.44 (Winnie Nanyondo), ai 3000m in 8:46.22 (Gloriah Kite), è stata velocizzata proprio dall’olandese Hassan che ha preso l’iniziativa ed è passata ai 4000m in 11:39.06. Rimaste in tre a 300 metri dal traguardo, Obiri ha superato Hassan, trascinandosi Tirop, che superato a sua volta l’olandese, ha chiuso seconda.

Da segnalare che ben quindici atlete hanno chiuso sotto i 15 minuti, tanti i primati personali migliorati.

La classifica:   

  1. Hellen Obiri (KEN) 14:20.36 WL MR
  2. Agnes Jebet Tirop (KEN) 14:20.68 PB
  3. Sifan Hassan (NED) 14:22.12 AR PB
  4. Margaret Chelimo Kipkemboi (KEN) 14:31.69 PB
  5. Caroline Chepkoech Kipkirui (KEN) 14.36.10 SB
  6. Eva Cherono (KEN) 14:40.25 PB
  7. Beatriche Chebet (KEN) 14:46.12 PB
  8. Lilian Kasait Rengeruk (KEN) 14:48.69 SB
  9. Gloriah Kite (KEN) 14:49.22 PB
  10. Letesenbet Gidey (ETH) 14:51.46 SB
  11. Karoline Bjerkeli Grovdal (NOR) 14:51.66 PB
  12. Laura Weightman (GBR) 14:51.78 PB
  13. Eilish McColgan (GBR) 14:51.89
  14. Lonah Chemtai Salpeter (ISR) 14:59.02 NR PB
  15. Dominique Scott (RSA) 14:59.08 PB
  16. Andrea Seccafien (CAN) 15:12.93
  17. Jessica Judd (GBR) 15:16.47 PB
  18. Rosie Clarke (GBR) 15:19.75 SB
  19. Jessica O’Connell (CAN) 15:28.80
  20. Amy-Eloise Neale (GBR) 15:35.02
Martedì, 23 Luglio 2019 22:33

Adelfia (BA) - 14^ Correndo tra i Vigneti

21 Luglio - Non c’è nulla da fare, la Correndo tra i Vigneti è sinonimo di gran caldo e di positiva organizzazione e anche la quattordicesima edizione ha confermato la tradizione.

Valevole come 5^ tappa del Trofeo Provinciale Terra di Bari, ha registrato l’iscrizione di ben 724 atleti (compresi i cosiddetti iberi) pronti a lasciare mare, fresco e comodità per correre nelle calde campagne di Adelfia.

La novità di questa edizione è l’omologazione del percorso portato ad effettivi 10 chilometri, per il resto il quartiere generale è come sempre in Piazza Roma, dove si ritirano agevolmente pettorali, chip e ricchi pacchi gara (l’iscrizione prevedeva, infatti, due opzioni, 5 euro senza premio di partecipazione e 7 con: tutti hanno scelto la seconda possibilità).

Bagni chimici e pubblici risolvono eventuali problemi; anche i bar sono sensibilizzati per accogliere i podisti.

In piazza, alcuni stand di integratori e di abbigliamento sportivo danno colore; spicca anche Vivi e Sorridi di Vito Viterbo, l’agenzia che regala anche oggi a sorteggio un pacchetto per una maratona autunnale.   

Tutti al lavoro i soci della locale associazione Atletica: a cominciare dal presidente Giuseppe Angiuli non si vuole lasciare nulla al caso e ci si attiva perché tutto si svolga al meglio.

Gli altoparlanti diffondono musica, il palco-podio per il post gara è già pronto, sono alzati anche i due archi gonfiabili che segnano partenza e arrivo, ci si preoccupa ora di sistemare e gestire al meglio il percorso, per evitare ogni spiacevole inconveniente, affiancando la Polizia locale e i Carabinieri.

Fa sempre caldo, all’ombra però onestamente “si respira”, con il passare dei minuti tutti gli atleti provvedono a definire l’iscrizione e ad avviarsi verso i propri mezzi per abbigliarsi per correre.

Frattanto il microfono è oramai nelle mani di Paolo Liuzzi, lo speaker, la sua voce completa la manifestazione, per giunta è oggi affiancato della grazia di Francesca Labianca, qui per cinque volte vincitrice, ma non al meglio della condizione e quindi presente nelle vesti di madrina.

Si avvicinano le ore 19.00, l’orario di partenza, gli atleti sospendono le solite operazioni di riscaldamento e si vanno a posizionare dietro la linea di via, non è stata creata la prevista griglia riservata ai più veloci, ma comunque i più forti sono tutti nelle prime fila.

Gara che si annuncia appassionante, abbiamo Ricatti e Di Cecco, poi Milella, Gaeta, Di Donna sono cavalli di razza… Al femminile due le favorite, Giustino e Parisi, non me ne vogliano le altre, ma la differenza è netta.

Altro campione in corsa, ma fuori gara, il buon Cosimo Girolamo, una gamba e due stampelle per percorrere tutta la distanza.

Finalmente tutto è pronto per la partenza, un piccolo passo indietro degli atleti per essere dietro la linea, le parole di santità del Parroco, volano in cielo i palloncini giallo-blu, i colori dell’Atletica Adelfia, e tutto è pronto per l’avvio.  

Lo sparo del Giudice capo Luigi De Lillo e gli atleti partono veloci, costeggiando quell’antipatica pista ciclabile che oramai da anni delimita il viale.

Breve giro iniziale e riecco i protagonisti sul punto di via in senso contrario, la citazione e l’incitamento da parte di Paolo e di Francesca, gli atleti si avviano nelle strade del paese che lasceranno quanto prima per intraprendere le polverose e assolate strade di campagna, costeggiando i vigneti.

Il percorso di Adelfia non è facile, diverse sono le variazioni di pendenza, il caldo poi non aiuta (diversi saranno gli svenimenti nel post gara, con il sollecito intervento di medici e paramedici)…

Per fortuna ci sono i freschi ristori, per fortuna c’è l’incoraggiamento degli addetti, per fortuna c’è la compagnia dei ciclisti accompagnatori, gli atleti non restano comunque mai soli, al ritorno in città le strade sono piene di pubblico, c’è chi incita, chi denigra, chi applaude, ma fa tutto parte del gioco.   

Da segnalare anche il servizio pacer del Gruppo RunningZen, per la prima volta in questa manifestazione, sempre gioiosi e precisi, che ha permesso di giungere al traguardo nei tempi desiderati, compresi fra i 4’ e i 6’ al km.   

Radio corsa descrive inizialmente un duello a due tra Di Cecco e Milella, segue Ricatti, appesantito successivamente anche da una caduta. Nel finale, Milella si dimostra in gran forma, saluta il forte e storico atleta abruzzese e si avvia solitario verso il traguardo.  

Applausi e soli applausi, la canotta verde della Pedone Riccardi Bisceglie spicca, fiero la porta al successo Francesco Milella, peccato che per lavoro sia quasi sempre al nord, in Trentino, quando torna si mette in evidenza.

Francesco taglia il traguardo in 33:16, comprensibile la sua soddisfazione e la dedica alla moglie che lo segue dappertutto. Secondo posto per Alberico Di Cecco (Vini Fantini Pescara), una lunga storia di maratone, di maglie azzurre, di ultramaratone, di difficoltà vinte, che chiude in 33:37. Mimmo Ricatti (Terra dello Sport Asd Pompei), brillante atleta e showman, purtroppo spesso nella sua carriera bloccato da infortuni, conclude terzo in 34:05.

Ottima gara e vivo compiacimento per Michele La Vista (Free Runners Molfetta), quarto in 34:17, a precedere il siepista Angelo Didonna (Amatori Atletica Acquaviva), quinto in 34:57, un solo secondo prima del capacissimo Sebastiano Di Masi (Atletica Castellana), sesto in 34:58. Prossimo dottore e sempre forte, ecco Raffaele Nanula (Atletica Trinitapoli), giungere al traguardo settimo in 35:23, davanti a Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), tornato oggi a correre dopo un riposo di 20 giorni, che partito “piano” si è divertito nella rimonta finale, chiudendo ottavo in 35:32, davanti a top Francesco Marotti (US Giovani Atleti Bari), nono in 35:38,  al mitico Giuseppe Mele (Dynamyk Palo del Colle), decimo in 35:46, e al primo adelfiese, Domenico Squicciarini (Atletica Adelfia), undicesimo in 35:50, molto soddisfatto.

Splendida prestazione per Viola Giustino (US Giovani Atleti Bari) che giunge 19^ assoluta e chiaramente felicissima prima donna in 37:06, avendo ricevuto positive risposte da se stessa.  Bravissima anche Miriana Parisi (Amatori Atletica Acquaviva), seconda in 39:59, con Milena Casaluce Nuova atletica Bitonto), sempre combattiva, terza in 42:05.

Brilla anche Luana Piscopo (Dream Team Bari), che chiude quarta in 43:19, tre secondi prima della grintosa Maddalena Carella (Asd La Fenice Casamassima), quinta; sesto posto per la decisa Stefania Antonaci (Bio Ambra New Age Capurso), sesta in 44:56, che precede le forti Pasqua Chimenti (Runners del Levante), settima in 44:56, e Filomena D’Adamo (Bitonto Runners), ottava in 44:58. Sempre determinata Lavinia Orlando (DOF Turi), è nona in 45:02, a precedere Sandra Barbieri (Manzari Casamassima), mai doma,  decima in 45:17.

584 i classificati (da aggiungere gli 88 liberi), chiudono le liste il nonno 86enne Vincenzo Mirizzi (Atletica Bitritto) in 1:36:43, preceduto da un’altra ragazzina la SF70, Maria Legrottaglie (Runners del Levante), in 1:29:51.

Ricco il ristoro finale, ben posizionato nella piazzetta parallela con entrata e uscita che non importuna gli atleti che arrivano: focaccia, dolci, yogurt, birra, gelato, anguria e non ricordo cos’altro, per tornare meglio di prima.

Sollecito anche l’inizio della cerimonia di premiazione: si parte dai due podi, maschile e femminile, con i magici 6 premiati congiuntamente con trofei e premi di buona natura. Presenti il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, e l’assessore regionale all’ambiente, Giovanni Stea.

Passati ai miglior di ciascuna categoria, i primi tre, recepisco qualche mugugno da parte di alcuni premiati che lamentano la “pochezza” dei premi (coppa, una bottiglia di vino, un portascarpe o buoni sconto; per essere più precisi le categorie dei più grandi non ricevono neanche la coppa e il portascarpe, sostituti da cassettine di albicocche, neanche colme).

Il premio per le prime tre società che hanno portato il maggior numero complessivo di atleti al traguardo (vince la Dof Turi con 45 su Avis in Corsa Conversano – 26 - e La Pietra Modugno - 23), chiudono la cerimonia di premiazione che ha visto premiati anche i primi atleti liberi, i primi adelfiesi Fidal e i primi adelfiesi liberi.

Il sorteggio del viaggio –maratona offerta da Vivi e sorridi è vinto da Alessio Lanave (La Pietra Modugno), che potrà e dovrà necessariamente preparare la prima maratona della carriera.

I saluti di Paolo, la foto di gruppo della società organizzatrice e la manifestazione è definitivamente conclusa.

Giudizio positivo, la gara si è svolta in maniera positiva, non facendo mancare nulla agli atleti. Per attrarre altri iscritti per le prossime edizioni, da migliorare ed arricchire un tantino i premi di categoria, per il resto la manifestazione continua nel buon solco tracciato dall’ideatore, il buon Antonio Torres, anche oggi presente a guardare la sua creatura.

Martedì, 23 Luglio 2019 13:46

Palagiano (TA) - 1^ 6 Ore e 22km dello Jonio

20 Luglio - Positivo debutto per la Sei Ore dello Jonio, che si è corsa sulle strade di Palagiano, in provincia di Taranto, dalle 17 alle 23 di un sabato caldo, con 30° gradi alla partenza, ma per fortuna non umido, con il picco sul viale principale totalmente esposto al sole.

Ad organizzare l’Athletic Team del presidente Raffaele Iacobino, che dopo anni di organizzazione di gare brevi, ha voluto provare l’ebbrezza di dar vita ad un’ultramaratona.

Percorso a circuito di km 1,070, con partenza da Piazza Vittorio Veneto, articolato nel centro del paese, pianeggiante ma non certamente semplice con diverse curve e a tratti sull’antica pavimentazione, da ripetere ovviamente quante più volte possibile.  

Con partenza alle ore 20.00 si è disputata anche la 22km, a giro sullo stesso tracciato, a dare una spinta in più agli ultramaratoneti che già correvano da tre ore.

131 gli iscritti complessivi della vigilia, al termine della 6 Ore sono stati 90 i finisher (15 le donne), viceversa 31 atleti hanno completato la gara più breve (9 le donne).

Iscrizione fissata a 35.00 euro per la 6 Ore (30 per iscritti IUTA e Club Supermaratoneti) e 20 per la mezza, con consegna di ricco pacco gara, doppio chip e pettorale.

A disposizione degli atleti due locali adibiti a spogliatoio, bagni chimici e pubblici; sul tracciato, blindato alle automobili, ecco due ristori dove bagnarsi e rinfrescarsi ed uno sulla piazza di avvio con bibite, acqua, the, frutta, crostata, tutti beni per riprendere e ritrovare forze.

La presenza di pubblico sulle strada è andata crescendo con la scomparsa del sole che ha permesso di stare in giro al fresco, in tanti erano davvero incuriositi da questi “uomini-criceto” costretti a girare di continuo.

Ottima la conduzione dell’evento di Salvatore Pulimeno, storico atleta, consigliere comunale e speaker di numerosi avvenimenti cittadini, che ha davvero citato tutti gli atleti ad ogni passaggio, aiutato dal bravo deejay che ha proposto tutti i generi musicali, non scontentando alcuno.  

La gara maschile è vissuta nei primi giri sul duello tra Nicolangelo D’Avanzo e Cosimo Manigrassi, fin quando D’Avanzo ha guadagnato metri sul rivale, conservandoli sino alla fine.

Al femminile, passo spedito e testa della gara da subito nei… piedi e nelle gambe della salentina Pamela Greco che ha dominato sino alla vittoria.

Quindi, vittoria per Nicolangelo D’Avanzo (Bisceglie Running) che si è imposto con 69655metri su Cosimo Manigrasssi (Marathon Massafra), secondo con 68710, e Pierino Stincone (Cavalli di razza Spongano) con 67373.

Quarto posto per Giuseppe Mangione (Barletta Sportiva) con 65395 su Gioele Conserva (3^ Regione Aerea Bari), quinto con 65261, e Andrea Morrone (N.E.S.T. Lecce), sesto con 63093. Settimo Vito Morricella (Martina Franca Running) con 61064, seguito da Giampiero Lenoci (RHbike Palagiano), ottavo con 57929, Antonio Fontò (Fitness Podistica San Giorgio Jonico), nono con 57780, e Vincenzo Netti (Nadir on the road Putignano), decimo con 56880.

Al femminile, come accennato, dominio di Pamela Greco (Saracenatletica Collepasso) con 63089metri, davanti a due atlete della società organizzatrice, Marianna Nardelli, seconda con 58959, e Maria De Carlo, terza con 53505.

Quarta Cosima Caramia (Olimpia Grottaglie) con 50246; a seguire Rita Meleleo (Amatori Corigliano), quinta con 50175; Grazia D’Angela (Team Francavilla), sesta con 49135; Antonia Caprioli (Athletic Team Palagiano), settima con 48503; Lucrezia Marsella (Amatori Corigliano), ottava con 47147; Lucia Ninivaggi (Happy Runners Altamura), nona con 47053, e Anna Maria Ruggiero (Team Francavilla), decima con 44940.

Da segnalare la presenza attiva di autentici mostri sacri delle lunghe, come i coniugi Rizzitelli-Gargano, Vito Piero Ancora e Massimo Faleo.

La 22 chilometri, un po’ come la lunga, ha visto da subito il dominio di un atleta sia in campo maschile che in quello femminile: Roberto La Grasta e Marina Rotolo.

La Grasta (Free Runners Molfetta) ha dominato chiudendo in 1h34:22, sul compagno di squadra Cosmo Gadaleta, secondo in 1h37:53, che nel finale ha avuto la meglio sull’organizzatore Giuseppe Mucavero, terzo in 1h39:21. Quarto il leone biondo Carmelo Ventimiglia (Gioia Running) in 1h41:52, davanti ad altri due atleti della società di casa, Domenico D’Auria (1h44:36) e Vito Nardelli (1h50:17).

Tra le donne vittoria per la locale dottoressa Marina Rotolo, prima in 1h53:17, che ha preceduto le compagne di squadra Anna Natilla, seconda in 2h04:36, e Anna Carmignano, terza in 2h06:08.

Allo scoccare delle sesta ora, il colpo di pistola del Giudice ha segnato la fine della gara, con il tradizionale stop degli atleti sul posto con posa del tagliando adesivo con il numero di pettorale, la misurazione dei Giudici delle frazioni di percorso e via alla premiazione finale con consegna di trofei, medaglie, coppe e bottiglie di vino.

Piacevole il pasta party finale con i “tagliolini” conditi con il tradizionale sugo piccante, accompagnati da buon vino, che hanno ulteriormente accentuato il clima di totale sportività ed amicizia che forse solo le lunghe sono capaci di far emergere.

In conclusione, manifestazione apprezzata e da apprezzare, da ripetere anche per l’anno prossimo, sicuramente con più partecipanti ma la stessa voglia di correre, divertirsi e stare insieme.  

 

 

ÖRicordate la sospensione per positività al betametasone dell’atleta siciliana Tania Caldarella, classe 1987, tesserata per l’Atletica Palombella, al termine del 6° Trofeo Avis Rosolini, in provincia di Siracusa?

La notizia fece scalpore perché si tratta di una autentica atleta amatoriale, con un personale di 1h00:39 sulla 10km (da sito FIDAL), che aveva concluso i 4,4 km della gara in questione in 22:05, 21^ donna, 4^ SF, 69^ nella classifica generale donne + uomini over SM55.

Ebbene, come da sentenza che segue, l’atleta è stata squalificata per quattro anni:

"La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico della sig.ra Tania Caldarella  (tesserata FIDAL) visti gli artt 2.1, 4.2.1, 4.2.3, 4.11.2 delle NSA, afferma la responsabilità della stessa in ordine all’addebito ascrittole e le infligge la squalifica di 4 anni, a decorrere dal 17 marzo 2019 e con scadenza al 16 marzo 2023. Condanna la sig.ra Caldarella al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00."

Ricordiamo, infine, che il betametasone è definito su internet un corticosteroide, molto usato, che agisce riducendo l'infiammazione e modificando la risposta immunitaria dell'organismo, che nella pratica sportiva senza necessità terapeutica costituisce doping.

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