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Fabio Maderna

Venerdì, 24 Maggio 2019 21:41

Milano – 5.30 la festa del decimo anno

Quest’anno, come ha già scritto il Compa, la tappa milanese della 5.30 ha festeggiato la 10^ edizione e io queste dieci albe speciali le ho vissute tutte: sei correndo e quattro, compresa quella di oggi, da spettatore /aiutante. In realtà di 5.30 ne ho corse sette, ma una era a Venezia!
Qualcuno potrebbe pensare che dopo 10 anni che racconto la 5.30 possa essere difficile trovare spunti per farlo, ma in realtà non è così. Come si può rimanere senza parole nel condividere l’entusiasmo di Sergio e Sabrina e di quanti si divertono con la loro “creatura”?
Quest’anno poi Sergio, quando gli ho scritto che non avrei corso, mi ha chiesto di affiancarlo alla partenza che, contrariamente allo scorso anno, è avvenuta una decina di metri all’interno dei Giardini Montanelli.
Quasi puntuali alle 5.30 i circa 3800 (3700 la cifra ufficiosa, ma ne ho visti tanti con le maglie degli anni scorsi) si sono mossi, ognuno al suo ritmo, per affrontare il primo km nel parco.
Poi, passati tutti, via di corsa verso il cancello da dove i “cinquetrentini” sarebbero usciti per affrontare la città. Quando con Sergio siamo arrivati però, i primi erano già passati. Dopo un km la fila si era sgranata e ho potuto incitare/salutare tutti ovviamente con un incitamento di riguardo per gli amici e i colleghi come l’ormai affezionato alla 5.30 Ilario o il neofita Marco accompagnato dalla “ripetente” Cinzia.
Mentre Sergio si spostava verso la zona di partenza per diventare l’arrivo vivente della 5.30, io e Sabrina siamo rimasti fino al passaggio del Compa che nel frattempo aveva “raccattato” la prima chilometrina.
Poi, dopo aver lasciato la vela dello starter, ho raggiunto Sergio per applaudire chi stava arrivando.
Con l’arrivo del Compa, intorno alle 6,30, e di tutte le sue kilometrine, si è conclusa la 10^ 5.30 milanese.
Sergio ieri mi diceva, con un certo orgoglio, che la tappa di Milano, come altre due del tour 2019, han ricevuto un riconoscimento per la “sostenibilità” dell’evento e infatti, nonostante il ristoro a base di ciliegie, acqua e thè per 3700 persone, e tutto il resto che comporta una manifestazione podistica, di sporcizia per terra ce ne era pochissima. Mitico il popolo delle 5.30!      
Per i distratti ecco le date delle prossime tappe del Tour 5.30
31 maggio Torino
7 giugno Modena
14 giugno Bologna
21 giugno Ferrara
28 giugno Trieste e Mantova
5 luglio Reggio Emilia
12 luglio Venezia
E se per caso foste in UK sappiate che il 19 luglio il tour fa tappa a Brighton.

Dieci anni fa avevo chiuso il mio primo racconto ringraziando Fabrizio Cosi per aver tenacemente voluto che la 5.30 si svolgesse anche a Milano; e oggi, come allora, gli ripeto il mio grazie, sicuro che stamattina si sia divertito anche lui.

SERVIZIO FOTOGRAFICO

Sabato 18 a Cusano Milanino, si è corsa la 23^ Milanino Sotto le Stelle valida come 4^ prova del Corrimilano. Come per le precedenti due tappe, la Run in Seveso e la Corrilambro, anche per la gara organizzata dall’Atletica Cinisello le previsioni meteo erano pessime, ma questo non ha scoraggiato gli oltre 400 iscritti, fra competitivi e non, che si sono presentati presso l’oratorio della Chiesa Regina Pacis dove era sistemata tutta la logistica della manifestazione. In realtà qualche goccia di pioggia c’è stata, ma non ha disturbato né spettatori né atleti che hanno potuto gareggia con un clima decisamente fresco, ma umido. Anzi, se a Seveso e Milano la pioggia aveva “rovinato” le premiazioni, a Cusano Milanino anche quelle si sono svolte all’asciutto. Avremo finito il bonus per quest’anno?
Per i pochi che non lo sapessero, Cusano Milanino, periferia nord di Milano, ha dato i natali a Giovanni Trapattoni, prima grande calciatore e poi grandissimo allenatore che nel mese di marzo ha spento 80 candeline. Qualche anno fa quando io ancora correvo e lui ancora allenava, mi era capitato di trovarlo sul percorso ad applaudirci, ricambiato da noi. Sabato sera quando sono arrivato a Cusano, mi è venuto incontro RobertosuperclikMandelli che prima ancora di salutarmi mi ha fatto vedere il cellulare con un sorriso da orecchio a orecchio: poi ho capito aveva trovato all'uscita dalla chiesa il religiosissimo Trap e mi mostrava orgoglioso il selfie con lui. Peccato essere arrivato tardi perché il Trap è sempre il Trap! Potete vederlo nel servizio fotografico, in copertina e nelle foto 19-45, mentre si presta volentieri a scherzare sull'arbitro Moreno (che cristianamente ha perdonato).
Ma torniamo alla gara. Non avevo guardato l’elenco degli iscritti, ma non è stato difficile individuare fra chi si stava scaldando, i favoriti della serata: Loris Mandelli, che quest’anno ha già collezionato due secondi posti nelle gare del Circuito e Claudia Gelsomino che a Cusano ha corso la sua prima gara del Corrimilano 2019.
Percorso identico a quello dello scorso anno con un giro di lancio e poi due giri lunghi per un totale di circa 10 km, confermati sostanzialmente dai gpsmuniti.
Alle 20,00 lo sparo dello starter ha dato il via alla gara e i concorrenti dopo circa 200 metri sono passati per la prima volta sotto il gonfiabile dell’arrivo. Per come è disegnato il percorso della gara, è estremamente facile, spostandosi di pochi metri, assistere a più passaggi della gara e per chi non corre e poi vuole raccontarla, è manna.
Purtroppo, per me, ma fortunatamente per loro, Loris Mandelli e Claudia Gelsomino hanno subito preso il comando delle rispettive gare senza mai mollarlo e, anzi, incrementando a ogni passaggio il loro vantaggio. Più combattuta, in campo maschile, la gara per il secondo posto dove a contenderlo sono stati sin dall’inizio Mattia Parravicini e Stefano Meroni con quest’ultimo che solo all’inizio dell’ultimo giro è riuscito a distanziare Mattia. In campo femminile, invece, la seconda posizione è sempre rimasta saldamente nei piedi di Laura Nardo mentre Elvira Marchianò, già vincitrice del Corrimilano 2017, dopo un avvio a centro gruppo, ha risalito posizione su posizione stabilendosi al termine del primo giro al terzo posto che poi ha mantenuto fino alla fine.
Decisamente avvincente la gara maschile alle spalle dei tre “fuggitivi” con un gruppetto di 5/6 atleti che, come mi hanno detto poi dopo il traguardo, se le sono “date di sante ragione” per tutti i circa 10 km arrivando poi in fila indiana sprintando fino all’ultimo e il risultato è che fra il quarto e il settimo ci sono 18” di distacco.
Ricapitolando: primo alla 23^ Milanino Sotto le Stelle si è classificato Loris Mandelli in 32’40” davanti a Stefano Molteni (32’51”) e Mattia Parravicini (33’23”). Claudia Gelsomino ha invece vinto con il tempo di 26’38” che, come ha poi raccontato al microfono di Davide Viganò, non l’ha soddisfatta, davanti a Laura Nardo (39’47”) ed Elvira Marchianò (40’07”).    
In totale sono stati 352 gli atleti che hanno portato a termine la gara.
Il Corrimilano torna domenica 9 giugno a Zeloforamagno con la In Gir ala Cava. Ci sarà finalmente il sole?

SERVIZIO FOTOGRAFICO

Domenica 5 maggio si è corsa la 21^ Corrilambro, terza prova del Corrimilano 2019, e, adesso possiamo dirlo/scriverlo, è stata una edizione fortunata perché il meteo ieri mattina è stato sostanzialmente clemente. Mentre alcune manifestazioni in programma sono state addirittura annullate e altre hanno dovuto “lottare” con vento e pioggia, al Parco Lambro, tutto sommato ci è andata bene. Si ha piovuto, ma prima e dopo la gara lasciando praticamente all’asciutto sia i bambini che gli adulti.
Purtroppo, con condizioni meteo simili, non si è sicuri di nulla su come organizzare la logistica soprattutto, come nel nostro caso, se gli spazi al coperto sono pochi, ma alla fine, credo, che il Centro Piamarta abbia retto anche grazie al fatto che non eravamo tantissimi avendo bloccato le iscrizioni a 600. Certo che se avessimo potuto disporre della palestra, come accadeva in passato, sabato notte avrei dormito qualche ora in più!
Dicevo dei bambini. Ormai da qualche anno spetta a loro “aprire” le danze della Corrilambro e ieri la ventina che si è presentata al via merita la nostra ammirazione. Da Parte mia un grazie a Luca, l’allenatore delle giovanili del Vignate, che ogni anno porta i suoi ragazzi alla nostra gara.
Tre le batterie dei giovani, i primi a sfidarsi sui 400 mt e gli altri sugli 800 mt, mentre alcuni protagonisti della Corrilambro si fermavano ad applaudirli e altri invece continuavano il riscaldamento.
Alle 10,00 tutti allineati dietro la linea di partenza per affrontare i due giri del percorso per 7 km totali. Fortunatamente la pioggia e il vento della notte non hanno provocato particolari disastri e chi si occupava del percorso ha potuto sistemare quasi tutto prima della partenza. Quasi perché per scivolosità e pozzanghere, non potevamo nulla!
Partenza a razzo e in testa si portano tutti i favoriti fra cui Loris Mandelli e Andrea Assanelli, ma parte forte anche Matteo Vecchia che, come ha ricordato su FB, aveva iniziato scoperto proprio alla Corrilambro, quando aveva 12 anni, la sua passione per la corsa. Chissà se fra i bambini di oggi qualcuno seguirà le sue orme?
Fra le donne la più veloce in partenza è stata la giovane Debora Bono, mentre Alessia Brambilla restava “intruppata” nel gruppo.
La gara di Loris e Andrea proseguiva appaiata anche al passaggio del primo giro mentre al terzo passava Giuseppe Fontana mentre alle loro spalle la bagarre per il quarto posto vedeva coinvolti il già citato Matteo Vecchia, Mattia Fezza e il vincitore 2018 del Corrimilano, Giuseppe Neutro.
Fra le donne, Debora Bono manteneva la prima posizione al termine del primo giro, ma dietro a lei passava proprio Alessia Brambilla autrice di una importante rimonta che si completava nel secondo giro quando raggiungeva e superava Debora e andando a vincere la gara femminile in 27’10. Debora difendeva con i denti il suo secondo posto (27’28” finale per lei) dal ritorno di Emanuela Mazzei che si aggiudicava il terzo posto in 27’33”.
Tornando alla gara maschile, questa si risolveva a favore di Andrea Assanelli che nel finale allungava su Loris e tagliava il traguardo in 22’52”. Per Andrea secondo successo alla Corrilambro dopo il primo posto del 2017. Molto ridotti i distacchi di Loris Mandelli, secondo in 23’03” e per Giuseppe Fontana, terzo, in 23’09”.
Alla fine, sono stati 403 gli arrivati, contro i 474 dello scorso anno, a cui hanno fatto “compagnia” 76 partecipanti alla non competitiva.
Menzione per La Michetta, che si è aggiudicata la speciale classifica a squadre.
Mentre aspettavamo l’inizio delle premiazioni, RobertoSuperclikMandelli, che con Sergino Tempera hanno immortalato i partecipanti alla gara, mi comunicava che il servizio della Corrilambro sarebbe stato il suo MILLESIMO pubblicato su Podisti.Net. Complimenti!
Purtroppo, appena iniziate le premiazioni ha iniziato a piovere rovinando, un po’, la festa ai vincitori.
L’appuntamento con la quarta tappa del Corrimilano è a Cusano Milanino con la Milanino Sotto le Stelle, sabato 18 maggio.

Cambia il calendario gare del Corrimilano 2019. Il G.S. Zeloforamagno fa sapere che per cause di ordine pubblico, e quindi non dipendenti dalla sua volontà, è stato revocato il permesso allo svolgimento della gara prevista per il 1giugno. La gara, quinta prova del Circuito, è stata pertanto posticipata a domenica 9 giugno.

SERVIZIO FOTOGRAFICO - Tuoni, fulmini, saette e pioggia a catinelle! Queste le previsioni meteo che incombevano sulla Run in Seveso e che preoccupavano, non poco, RobertoSuperclikMandelli che su WhatsApp, mentre a Singapore aspettavo di imbarcarmi sull’aereo per Milano, mi aveva scritto: “preparati a prendere tant’acqua a Seveso giovedì sera”. In realtà però le previsioni sono rimaste tali e di acqua se ne è vista poca, giovedì sera, giusto un breve scroscio prima della partenza e uno quasi al termine delle premiazioni mentre i partecipanti hanno potuto correre all’asciutto e con un clima fresco al punto giusto.
Ritrovo all’ormai collaudato Palazzetto Palafamila dove il Marathon Club Seveso ha solo, rispetto alle edizioni precedenti, spostato il ristoro in un punto un po’ defilato però al riparo dall’eventuale pioggia.
Il ponte che ha “collegato” Pasqua alla Festa della Liberazione e le previsioni meteo, hanno probabilmente inciso sulla partecipazione alla seconda prova del Corrimilano che è passata dai 540 arrivati del 2018 ai 381 di quest’anno, ma questo non ha impedito che a Seveso, giovedì sera, si consumasse l’ennesima bella serata di sport a coronamento, come diceva Gianni Mauri al microfono della Ross, della Festa della Liberazione.
Confermato il percorso, omologato di 10 km, dello scorso anno con partenza e arrivo sfalsati in via Gramsci.
Partenza puntuale alle 19,00 e da subito si sono messi in evidenza i favoriti Roberto di Miccoli e Silvia Radaelli che hanno preso il comando sin dai primi metri.
Al passaggio del primo giro Roberto, che lo scorso anno si era classificato 3°, aveva un importante vantaggio su Mattia Parravicini, sempre fra i protagonisti a Seveso. Anche Silvia chiudeva il primo giro con un discreto vantaggio sulla triathleta Benedetta Broggi.
Il secondo giro è ancora uno splendido assolo per entrambi che vincono le rispettive gare iscrivendo il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione.
Roberto ha terminato la sua trionfale fatica in 32’35” (36’42” il suo tempo lo scorso anno!), mentre per Silvia il tempo finale è stato di 36’47”.
Nessuna variazione per il secondo posto dove si sono confermati Mattia Parravicini in 33’59” fra gli uomini e Benedetta Broggi in campo femminile in 39’10”.
Non ingannino i loro distacchi dai secondi, più contenuti, perché Francesco Mascherpa (34’12”) e Valentina Dameno (39’30”), che hanno portato a casa un buon terzo posto, non sono però mai riusciti a impensierire chi li precedeva.
Da segnalare la presenza a Seveso di Mht Ali Hissen, rivelazione dell’ultima prova del Cross per Tutti, per fare il tifo, e il riscaldamento in attesa di partecipare alla WMD Night, al suo “manager” Tommaso Ravà e di Tommaso Vaccina che, all’ultimo, ha rinunciato a gareggiare, essendo ancora in una fase di recupero e, forse, lo vedremo alla Corrilambro di domenica 5 maggio terza prova del circuito Corrimilano.

Milano, 6 aprile 2019 – Sfilata di top runner questa mattina al MiCo LAB, all’interno della Fiera di Milano, per la presentazione ufficiale degli atleti d’élite che domani si contenderanno la vittoria della XIX edizione della Generali Milano Marathon, competizione internazionale di running organizzata da RCS Sports & Events - RCS Active Team.
 
In apertura Paolo Bellino, Amministratore Delegato - RCS Sports & Events, che con orgoglio ha annunciato il record di iscritti e le grandi novità per il prossimo anno. “Nel 2020 in occasione del ventennale della Generali Milano Marathon non ci sarà più la sovrapposizione delle gare a Milano e Roma e la Maratona si correrà in due giornate diverse. Per la prossima edizione vogliamo puntare a oltre 10 mila iscritti – ha svelato Bellino – quest’anno con la somma di più di un milione di euro donati dal Charity Program, la maratona diventa il secondo evento in Europa per la raccolta fondi da donare in beneficenza”.
 
Alla cerimonia di consegna dei pettorali anche il Vicepresidente FIDAL, Vincenzo Parinello: “Domani sarà la festa della corsa in Italia e il nostro impegno sarà sempre quello di migliorare il movimento del running italiano”. Di seguito l’intervento di Antonio La Torre, Commissario Tecnico FIDAL: “Oltre il 50% degli italiani corre almeno una volta alla settimana. Tra loro confidiamo crescano i prossimi futuri maratoneti”.
Sul successo della prima edizione del Milano Running Festival, la tre giorni dedicata agli appassionati di corsa e sport, che ha preceduto la Maratona, il commento di Andrea Trabuio, Direttore Generali Milano Marathon. “Quest’anno abbiamo ampliato la durata del Marathon Village presso il MiCo, da due a tre giorni, per offrire una fiera dedicata a sportivi e appassionati, con risultati estremamente positivi. Siamo fieri di annunciare che nel 2019 abbiamo toccato il record con 7623 iscritti alla Maratona e 3971 staffette. Passando ai più piccoli, sono stati oltre 13 mila questa mattina i partecipanti alla Bridgestone School Marathon che ha dedicato la partenza alla candidatura olimpica di Milano Cortina 2026”.
 
“Quella di Milano è sempre stata una maratona molto veloce – ha concluso Federico Rosa, Responsabile Atleti Élite- l’obiettivo per domani è quello di migliorare ancora il record di gara, confermarci come la maratona più veloce mai corsa sul suolo italiano e ambire quanto prima all’élite internazionale, posizionando la gara meneghina tra le migliori maratone al mondo”.
 
Nella start list femminile, tra le favorite le due keniote Vivian Kiplagat Jerono (pettorale F1), vincitrice della scorsa edizione con un tempo di 2:27:08, Doris Changeywo Chepkwemoi (pettorale F2), classe 1984, e l’etiope Aynalem Teferi Kasahun del 1993 (pettorale F3).
 
In campo maschile, punteranno alla vittoria i kenioti Edwin Koech (classe 1992), con il pettorale numero 1 e medaglia d’oro nel 2017, e Titus Ekiru (pettorale 2), classe 1993, con Samuel Wanjiku Ndungu (pettorale 3) come outsider. La speranza azzurra è tutta per Stefano La Rosa (pettorale 7), per cui si prevede un passaggio alla mezza da 1:05:00, con l’obiettivo di migliorare il suo PB di 2:11:05.
 
Presenti in sala anche il triatleta Daniel Fontana, il campione olimpico di maratona Stefano Baldini e la campionessa azzurra di maratona Lucilla Andreucci che domani si occuperanno del commento tecnico su Sky Sport Arena.

Venerdì, 05 Aprile 2019 19:24

Corrilambro, il 5 maggio ci siamo anche noi!

Quando, ventun anni fa, in Atletica Lambro, decisero di organizzare una gara all’interno del Parco Lambro di Milano, la scelta della data ricadde quasi obbligatoriamente sulla prima domenica di maggio perché era il momento in cui veniva bloccata la circolazione delle auto all’interno del parco.
Da qualche anno la circolazione all’interno del parco Lambro è vietata però la tradizione è tradizione, e allora anche la 21^ Corrilambro si disputerà la prima domenica di maggio, esattamente il 5.
La 21^ Corrilambro sarà la terza prova del Corrimilano e anche quest’anno sarà la più veloce del Circuito con i suoi 7 km tutti immersi nel verde del Parco.
Ecco alcune informazioni utili: ritrovo presso il Centro Piamarta in via Pusiano a Milano (raggiungibile comodamente anche con la metropolitana linea verde fermata Cimiano). L’inizio della gara è fissato alle 10,00 perché prima dei competitivi, e non, diamo spazio alle gare giovanili aperte a tutti (ore 9,15 iscrizioni gratuite prima delle gare fino alle ore 9,00) su distanze di 400 e 800 mt in base all’età.
Poi il via ai “grandi” che si scateneranno nei viali del parco sullo stesso percorso dello scorso anno: 3,5 km nervosi che dovranno essere ripetuti due volte.
Informazioni e regolamento su www.atleticalambro.it. Iscrizioni su www.otc-srl.it o presso Affari& Sport a Villasanta, Caffè de Amicis a Milano, Il Cigno a Sesto San Giovanni e lo store Freelifenergy di Lissone.
Come ogni anno noi ci metteremo tutta la nostra solita passione per cercare di offrire una manifestazione piacevole per tutti, voi metteteci le gambe!

E’ stata presenta venerdì sera, 28 marzo, a Villasanta, la 20^ Bellusco-Madonna del Bosco- Bellusco. La presentazione della gara ha attirato un numeroso pubblico che ha ascoltato con interesse Andrea e Matteo dell’Energy Team Asd che hanno illustrato e fatto conoscere la nuova edizione di questa storica competizione.
La Bellusco - Madonna del Bosco - Bellusco è una corsa a coppie nata negli anni 80 ed era un appuntamento fisso di aprile e che, per 19 edizioni, ha segnato l’inizio stagionale delle competizioni a squadre della Brianza come la Monza – Montevecchia, la Double Classic e la Monza – Resegone. Fra una foto e l’altra della serata, RobertosuperclikMandelli ci ha tenuto a farmi sapere che la Bellusco-Madonna del Bosco-Bellusco era una delle sue gare preferite, ma che non si ricordava esattamente a quante edizioni avesse partecipato.
Al C.A.I. di Bellusco, che organizzato le edizioni fino al 1995, subentra l’EnergyTeam, un gruppo di giovani runners che il 28 aprile riproporrà, con lo stesso formato, questa fantastica gara che mancava ormai da 23 anni.
La 20° edizione di B-MdB-B vedrà al via un numero massimo di 200 coppie che si sfideranno su un tracciato di 27,5 Km, con un dislivello di circa 300 mt, attraverso i omuni di Bellusco, Sulbiate, Aicurzio, Verderio, Robbiate, Paderno e Imbersago fino ad arrivare in cima al santuario della Madonna del Bosco e ritorno.
Andrea e Matteo hanno annunciato, nel corso della presentazione che, a oggi, sono già 150 le coppie che si sono iscritte e quindi i posti ancora liberi sono limitati. Le iscrizioni alla gara sono possibili presso i negozi Affari&Sport di Villasanta e Lecco.

Sabato, 23 Marzo 2019 22:04

Serata di gala per l’Atletica Desio

Un venerdì sera diverso quello vissuto ieri, 22 marzo, grazie all’invito di Rudy Malberti, alla presentazione della squadra dell’Atletica Desio.
Nella palestra di Monza dove si è svolta la serata, tanti gli ospiti presenti che hanno fatto da “cornice” alla presentazione della forte (leggerete poi i nomi) squadra brianzola.
I primi a essere chiamati da Malberti, sono stati i campioni di beach volley Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta per la gioia delle ragazze presenti.
Poi è stata la volta di Gaspare Battaglia campione di immersioni in apnea che ha regalato a Malberti il suo libro. A Igor Cassina, campione olimpionico di ginnastica alla sbarra, è stato riservato l’applauso più caloroso e, era la prima volta che lo incontravo, mi è sembrato che se lo meritasse tutto per la sua semplicità e simpatia che ha confermato anche nel prosieguo della serata dove non si è negato alle foto, compreso quella con RobertosuperclikMandelli.
A chiudere la “parata” di ospiti è stato Fabio Perversi, l’attuale leader dei Matia Bazar, il mitico complesso che fra gli anni 70 e 80 ha fatto cantare l’Italia intera. Fabio però ha incentrato il suo intervento a parlare di “I Bindun”  (www.ibindun.it ), un gruppo di amici nato nel 1982 che, alternando serate di spettacolo, partite di calcio o corse in bicicletta, si adopera, come recita il loro sito, per regalare un sorriso a chi nella vita ha ricevuto poco o niente.
I presenti hanno poi riservato un lungo applauso a un ragazzo del Gambia (non mi ricordo il nome, ma anche se fosse non saprei scriverlo) arrivato in Italia con i barconi e che qualche mese dopo il suo sbarco ha corso una mezza in 1:17 salvo poi infortunarsi seriamente e adesso, grazie a Malberti, ha intrapreso un percorso di recupero: speriamo di vederlo presto di nuovo correre e magari tesserato in qualche società. 
La serata è continuata con la presentazione degli atleti di punta dell’Atletica Desio con assenti, giustificati, i due, almeno per me, più famosi: l’ex campione italiano di maratona Ahmed Nasef e il forte triatleta Andra Secchiero. Ahmed è impegnato all’estero per allenamenti mentre Andrea a Rimini per una gara di duathlon.
Fra i vari atleti presentati due quelli che conoscevo direttamente: Giuseppe Molteni, vincitore, fra l’altro, di diverse gare del Corrimilano, e Daniele Bellenzier visto all’opera nel Cross per Tutti che si è appena concluso e dove si è classificato 3° fra gli SM45. Con Giuseppe, che non vedevo da un po’ di tempo nelle gare, mi sono intrattenuto durante il buffet e mi ha spiegato del suo infortunio e che ormai si sente pronto per il rientro che sarà domenica 31 a Cernusco Lombardone. In bocca al lupo!
Applausi per tutti, anche per le tre ragazze delle giovanili, e poi, appunto, buffet finale. 

 

Lunedì, 18 Marzo 2019 23:39

Milano – 2^ Milano Digital Run

Milano 17 marzo. La Milano Digital Run è nata lo scorso anno in concomitanza con la Digital Week organizzata dal Comune di Milano. Quest’anno la Digital Week è iniziata il 13 marzo e si è conclusa proprio domenica 17, dopo cinque giorni di workshop, incontri e attività con tema: “L’intelligenza urbana”. Se la prima edizione si era svolta di sabato e al Montestella, la seconda edizione si è spostata di domenica e nel centralissimo Parco Sempione offrendo ai partecipanti una 10 km competitiva e una non competitiva sulle distanze dei 5 e 10 km grazie a un percorso di 5 km da percorre una o due volte. Partenza all’esterno dell’Arena, dove i concorrenti entravano subito dopo i primi metri di gara, per percorrere due terzi di pista e poi uscire nuovamente e iniziare un tratto sul marciapiede che costeggia il parco.
Partenza al fulmicotone per Filippo Rinaldi che ha iniziato da subito a macinare i km a una media di poco superiore ai 3’ e al passaggio a metà gara aveva già più di un minuto di vantaggio su Salvatore Gambino e Ederuccio Ferraro che lo seguivano appaiati.
Gara solitaria anche per Sara Galimberti, al comando anche lei sin dai primi metri mentre alle sue spalle la battaglia era in famiglia fra le gemelle Vassallo.
Non particolarmente partecipata la gara competitiva, 269 gli arrivati, mentre decisamente più successo hanno avuto le non competitive con circa 500 partecipanti sulle due distanze.
Filippo Rinaldi ha continuato la sua fantastica performance anche nel secondo giro portando a oltre 2 minuti il vantaggio sugli inseguitori che “se le davano” chilometro dopo chilometro con un bellissimo sprint finale che vedeva Ederuccio Ferraro prevalere di un nonnulla su Salvatore Gambino. Ecco i tempi finali dei primi tre: Rinaldi 31:00, Ferraro 33:29 e Gambino 33:30.
Nessun problema anche per Sara Galimberti che ha vinto la Milano Digital Run femminile con il tempo di 35:13 davanti a Barbara Vassallo (37:15) e alla gemella Francesca Vassallo (37:28).

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