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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 11:05

Giovanna Epis torna e vince la mezza di Aosta

30 Settembre - Al rientro alle gare dopo la rinuncia alla maratona degli Europei di Berlino per imperfette condizioni di forma dovute a problemi di salute, Giovanna Epis ha vinto la MezzaAosta tagliando il traguardo in 1:13:56, classificandosi in quinta posizione assoluta in una splendida giornata di sole.

La 29enne veneziana tesserata per i Carabinieri ha preceduto l’atleta di casa Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), seconda in 1:16:51, con la quale aveva condotto la gara nei primi cinque chilometri; terzo posto per la 23enne Fabiola Conti (Cus Torino), in 1:24:56.

Da ricordare che la Epis, prima dei suddetti problemi, era è stata la prima delle italiane ai Mondiali di mezza maratona (1:12:27 a Valencia) e in Coppa Europa sui 10.000 metri (33:14.71 a Londra).

“Sono contenta della mia prestazione. Ero qui per testarmi e ho avuto ottime risposte dal mio fisico”, le parole della Epis..

“Ero emozionata, poter correre con le persone con le quali mi alleno quando sono a casa, vedere il sorriso a bordo strada di chi è sceso in strada a salutare e tifare anche me, è stato un grande regalo. Più che una gara, oggi, era una festa”, la dichiarazione della Bertone.

Da sottolineare la presenza in gara di Francesca Canepa (Atletica Sandro Calvesi), fresca vincitrice dell’Ultra Trail du Mont Blanc, che ha concluso in 1:35:03.

Tra gli uomini tris keniano con il successo di Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport) in 1:02:49 (nuovo record del percorso - precedente 1:04:58 di Gideon Kurgat Kiplagat nel 2017), su Andrew Kwemoi Mangata (International Security Service) secondo in 1:04:37, e Joash Kipruto Koech (Atl. Potenza Picena), terzo in 1:06:15. Quarto, primo italiano, il milanese Andrea Astolfi (Salcus) in 1:12:32.

“È un tracciato veloce e una gara molto bella, con un gran tifo a bordo strada che ha contribuito a farmi correre motivato sino alla fine per tentare di abbassare il record”, le parole di Mwangi a fine gara.

Nella Mezza mezza di 11 km, successo per il 29enne italo-marocchino Omar Boumaer (Polisportiva Sant’Orso Aosta) in 34:38, secondo il maratoneta Renè Cuneaz (Cus Pro Patria Milano) in 34:54, al rientro dopo la sosta dovuta ad una microfrattura al bacino; terzo Lorenzo Brunier (Atletica Sandro Calvesi) in 37:31. Al femminile, vittoria per Samia Soltane (Atletica Sandro Calvesi) in 45:09 sulla compagna di squadra Ambra Corolla, seconda in 47:13, e su Giulia Collavo (Polisportiva Sant’Orso Aosta), terza in 47:30.  

Martedì, 02 Ottobre 2018 22:42

Trani (BT) - Tranincorsa Half Marathon 2018

30 Settembre - Fresca di assegnazione del Campionato Italiano Master 2019 sulla distanza, la Tranincorsa Half Marathon ha accolto quest’anno ben 1590 iscritti, valida come 16^ prova del Campionato regionale su strada “Corripuglia” e come Campionato Regionale Master Individuale e di Società. 

“Solita” organizzazione decisamente positiva a cura della locale e storica associazione Atletica Tommaso Assi che, aldilà di minime disfunzioni, ha garantito ottima ospitalità e certezze ai podisti convenuti dall’intera Puglia e da diverse località dello Penisola. 

Con ritrovo, partenza, arrivo e intera location fissate nella centralissima Piazza Quercia, quasi scontata la difficoltà di trovare parcheggio nelle vie limitrofe per chi non arriva con ampio anticipo. 

Nella stessa Piazza Quercia, attivissimo il punto di disbrigo delle pratiche di iscrizione (il Corripuglia prevede per l’intera stagione pettorale e chip unico, già in possesso della stragrande maggioranza degli atleti pugliesi): la doppia modalità di iscrizione (base a 12 euro, con premio di partecipazione a 15), genera inizialmente un po’ di confusione e il formarsi di una lunga “coda”, prontamente ridotta ed annullata dagli organizzatori, con il potenziamento del personale addetto alla funzione (da sottolineare che la Tommaso Assi ha facilitato l’iscrizione dei fuori regione e dei non fedelissimi  del Corripuglia, insomma per chi era alla prima gara del campionato, garantendo loro lo sconto di tre euro per ogni iscrizione completa, pettorale, chip e pacco gara  al costo di 17 euro anziché i 20 previsti…).  

Poco distante il punto di consegna dei premi di partecipazione, davvero efficiente, con le confezioni di pacchi gara già preparati per società secondo il numero di iscritti; pacchi che, oltre alla maglia tecnica celebrativa di marca, contengono vari prodotti alimentari, sempre graditi dagli atleti. 

Giornata soleggiata ma non caldissima, spira un rilevante vento di maestrale che pur tenendo più freschi gli atleti, li limiterà in diversi tratti del tracciato. 

A presentare la manifestazione un duo oramai consolidato e davvero perfetto nel gestirsi e nel completarsi, composto dalla grazia e femminilità di Raffaella Dianora e dalla competenza e ilarità di Paolo Liuzzi, la voce del podismo pugliese su strada. 

Qualche problema lo rilevano gli atleti nell’uso dei bagni: quelli chimici - dopo la non competitiva della sera - prima sono poco “agibili”, mentre la Villa Comunale, con struttura fissa – per ragioni di decoro, come riportato sull’avviso esposto – non permette l’ingresso prima delle 11.00, soprattutto agli atleti. 

A disposizione dei partecipanti il servizio di deposito borse e di due locali spogliatoi (uomini/donne) nella stessa piazza. 

A guidare gli atleti, per chi non ha esperienza di ritmi regolari su distanze più lunghe, a partire dal tempo di 1h24’ a finire con le 2h00’, la presenza dei pacer maker capitanati dal professor Ignazio Antonacci. 

Partenza prevista per le ore 9.00, gli atleti accelerano le operazioni propedeutiche alla corsa e in breve tempo sono già pronti per il riscaldamento e per andarsi a schierare dietro la linea di start. 

Creata ad arte la arte la zona di via, con reti metalliche laterali, transenne, nastri ed addetti che consentono l’accesso solo dalle retrovie; zona pole accessibile solo agli atleti più veloci con il pettorale contrassegnato da speciale bollino, selezionati preventivamente dalla Commissione Master della Fidal Puglia. 

Largo il viale di avvio, atleti quanto mai disciplinati condizionati forse dalla distanza più lunga e dalla presenza di Giacomo Leone, maratoneta di livello mondiale qualche anno fa, oggi presidente regionale della Fidal, ma sicuramente - secondo una mia personale previsione – pronto a rientrare nel Palazzo centrale. 

Presenti anche il presidente regionale del CONI Puglia, Angelo Giliberto, il presidente della società organizzatrice, Giovanni Assi, il delegato provinciale del CONI, Antonio Rutigliano, l’ex campione italiano di salto in alto Sergio Baldo. 

Tra gli incitamenti del numeroso pubblico presente, gli inviti alla calma e all’ordine di Paolo e Raffaella, finalmente gli atleti sono tutti schierati dietro la linea di via e Giacomo Leone, proprio lui, può sparare il colpo di pistola che dà il via alle ostilità.

Non vi sono keniani ed etiopi, però il livello è certamente alto con la presenza di Giovanni Auciello, Alessandro Marangi, Mino Albanese, il giovanissimo Pasquale Selvarolo… 

Più difficile il pronostico in campo femminile, mancano atlete da tempi top, l’esame delle iscritte ha   fissato la mia attenzione su Doronzo, Carrino ed Emma Delfine. 

Il tracciato è quasi interamente cittadino, sostanzialmente basato su tre giri di diversa lunghezza e difficoltà, con attraversamento di tutte le zone più belle di Trani, come la piazza della Cattedrale, il lungomare, chiese e palazzi vari, fino a spingersi sin quasi al Monastero di S.Maria di Colonna, in n direzione Bisceglie, incantando soprattutto chi può permettersi di rallentare e gustare panorami e paesaggi. Poco conveniente il ripetersi più volte del passaggio sulle chianche, l’antica pavimentazione a lastroni, che appesantisce le gambe, risultando anche pericola per gli interstizi che si sono formati negli anni tra le lastre. 

Tracciato veloce e scorrevole, poche le variazioni altimetriche, con gli atleti scortati e seguiti, anche se gli ultimissimi già dal sesto chilometro hanno lamentato di essere stati “abbandonati”. Distanza certificata, non precisissimo il posizionamento dei cartelli chilometrici, ben curati ristori e spugnaggi, il vento a creare problemi, la calda voce di Paolo, i raffinati interventi di Raffaella ad accogliere gli stanche atleti. 

Poco conveniente, secondo il mio modesto avviso, cominciare la premiazione con largo anticipo,  quando ancora numerosi atleti sono ancora in gara, per poi fermarsi per il completamento della cerimonia. 

Da segnalare anche che con l’arrivo dell’atleta Petricciuolo di Carosino, intorno alle 2h e 26 minuti di percorrenza, scortato dall’ambulanza, forse convinti si trattasse dell’ultimo arrivato, è stato aperto il traffico sia veicolare che edonale, con i restanti atleti in gara costretti a zigzagare tra le gente per giungere al traguardo.

Nessun problema, viceversa, per l’eccellente Giovanni Auciello, il 38enne di Palo del Colle tesserato la Casone Noceto, che va ad imposi in solitaria, grazie all’azione di corsa particolarmente reattiva, in 1:09:03; secondo posto per il “pizzaiolo” Mino Albanese (Atletica Crispiano), che, con grande sacrificio, dopo aver smesso di lavorare in nottata, con poche ore di sonno, va a chiudere in 1:10:03; terzo per Alessandro Marangi (Amatori Cisternino), un talento enorme bloccato da tanti, troppi infortuni in carriera – che completa in 1:10:08. 

Doveva fare un allenamento e lo fa bene Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi), juniores campione italiano sui 10km ad Alberobello, che chiude quarto in 1:13:10, davanti al bravissimo Giuliano Gaeta (Montedoro Noci) che taglia il traguardo quinto in 1:13:43 e al combattivo Nicola Msastrodonato (Pedone Riccardi Bisceglie), che dopo una serie continua di problemi fisici, sembra finalmente essersi ripreso, sesto in 1:14:36. Il Bonvino, di nome e di fatto, il caro Rino, tesserato per la Dynamyk Palo del Colle, è settimo in 1:14:47, seguito dal forte Luca Quarta (Action Running Monteroni), ottavo in 1:15:25, dal potente Michele La Vista (Free Runners Molfetta), nono in 1:15:27, e dall’oggi particolarmente bravo Luigi Catalano (Barile Flower Terlizzi), decimo in 1:15:34. 

Al femminile, è Sabina Doronzo (Alteratletica Locorotondo) a vincere la gara in 1:30:46, impegnandosi a fondo sino all’ultimo metro, meritando davvero questo successo. Al secondo posto, molto brava, la scoperta odierna è Annamaria Magarelli (Quelli della Pineta Bari), alla sua prima mezza che conclude in 1:32:01, precedendo la sempre fortissima Maddalena Carrino (Team Pianeta Sport Massafra), terza in 1:32:37. Francesca Riti (Montedoro Noci), studia la distanza e chiude quarta in 1:33:07, seguita da un altro volto storico del podismo pugliese, Emma Delfine (Nadir on the road Putignano), quinta in 1:33:35. Ancora troppo corta per lei, la centochilometrista Viviana Verri (GPDM Lecce) è sesta in 1:34:07, a precedere le brillanti Mariantonietta Amatulli (Montedoro Noci) e Marie France Zaccheo (Atletica Amatori Corato), sempre in continua competizione, rispettivamente settima e ottava, ma entrambe in 1:34:30. Non può mancare Marisa Russo (Marathon Massafra) ed eccola nona in 1:34:56, a precedere la brava salentina Pamela Greco (Saracenaltletica), decima in 1:35:39. 

1501 i finisher, sforando il tempo massimo di 2 ore e trenta minuti: Palma Vannella (Barletta Sportiva) chiude la lista delle donne in 3:09:14, mentre tra gli uomini la chiusura è tutta per Alessandro D’Ippolito (Runcard), al traguardo in 2:46:51. 

Il ristoro finale con frutta, acqua, gelato, crostatina, succo di frutta permette agli atleti di riprendere le forze; peccato che ci sia qualche atleta convinto di fare la spesa che affronta le signore addette al ristoro con poco garbo al diniego di consegnargli continuamente merce…

Come accennato, purtroppo, le premiazioni cominciano quando ancora tanti atleti non sono arrivati: ottimizzazione dei tempi direbbe qualcuno, personalmente avrei aspettato almeno 15 minuti. 

La busta con il premio in danaro - secondo regolamento - premia i primi cinque uomini e le prime tre donne; alla mia richiesta di consegnare loro – almeno per chi ne ha diritto - la maglia di campione regionale – scopro che risaliranno sul podio. 

E, in effetti, i brillanti otto, i primi cinque uomini e le prime tre donne saranno ripremiati nelle categorie di appartenenza, scontentando altri otto atleti che si erano illusi di poter rientrar tra i migliori. Il regolamento però non parla di divieto di premi cumulabili e si va avanti così. 

Ricco cesto e trofeo per il primo, confezione con olio e vasetti sottolio per secondo e terzo, zaino con prodotti vari per gli altri premiati, accontentano i migliori di ciascuna fascia di età (otto fino alla SM60, cinque della restanti maschili – cinque fino alla SF50, tre delle restanti femminili). 

Targhe e confezioni di lattine di birra premiano le prime otto società per numero complessivo di arrivati: vince la Barletta Sportiva con 90 finisher su Tommaso Assi Trani (67), Montedoro Noci (66), Amatori Putignano (56), Nadir on the road Putignano (48), Maratoneti Andriesi (46), Gioia Running), Bitonto Sportiva (40).  

La classifica relativa al merito, che vale il titolo di campione regionale, sarà redatta successivamente e la premiazione avverrà unitamente a quelle del Corripuglia. 

E’ il momento dei saluti, i fantastici Raffaella e Paolo concludono la loro ottima performance, tutti i soci della Tommaso Assi presenti in zona salgono sul palco per la tradizionale foto di gruppo, una torta celebra il momento, arrivederci al prossimo anno.   

Manifestazione da premiare come ha fatto la Federazione Nazionale affidandole, come detto, il campionato nazionale nel 2019; i soci della Tommaso Assi Trani hanno voglia, potenzialità, capacità e spirito di sacrificio ed autocritica, che permetteranno loro di dar vita ad una manifestazione memorabile, che resterà nella memoria di chi vi parteciperà, come negli occhi resteranno le bellezza di questa unica Città. 

Campioni regionali master pugliesi di mezza maratona 2018: 

SM35 – Mastrodonato Nicola (Pedone Riccardi Bisceglie)

SM40 - Quarta Luca (Action Running Monteroni)

SM45 – Bonvino Gennaro (Dynamyk Fitness palo del Colle)

SM50 – Miglietti Giuseppe (Montedoro Noci)

SM55 – Bove Nicola (Atletica Assi Tranni)

SM60 – Lagrasta Giuseppe (Pedone Riccardi Bisceglie)

SM65 – Gallo Michele (Montedoro Noci)

SM70 – Indellicati Vincenzo (Gioia Running)

SM75 – Valente Tommaso (Gioia Running)

SM80 -  Lippolis Vitantonio (Montedoro Noci)

 

SF35 – Amatulli Mariantonietta (Montedoro Noci)

SF40 – Russo Marisa (Marathon Massafra)

SF45 – Carrino Maddalena (Team Pianeta Sport Massafra)  

SF50 – Elicio Vittoria (Atletica Amatori Corato)

SF55 – Cea Vincenza (Runners del Levante Bari)

SF60 – Camassa Alessandra (GPDM Lecce)

SF65 – Croci Ornella (Tommaso Assi Trani)

 

  

Martedì, 02 Ottobre 2018 11:03

Le sedi dei (vari) Campionati Italiani 2019

Il Consiglio Federale della Fidal, Federazione Italiana di Atletica leggera, nella riunione di venerdì 28 settembre ha definito le sedi di diverse rassegne tricolore per il 2019.

Nella fattispecie, la stagione indoor si aprirà anche quest'anno a Padova con i Campionati Italiani di Prove Multiple (26-27 gennaio) per proseguire ad Ancona dove si svolgeranno i Campionati Italiani Juniores e Promesse (2-3 febbraio), i Campionati Italiani Allievi (9-10 febbraio), i Campionati Italiani Assoluti (16-17 febbraio) e i Campionati Italiani Master (22-23-24 febbraio).

La Festa del Cross si svolgerà sui prati della reggia di Venaria Reale (Torino) nel weekend del 9 e 10 marzo. I Campionati Italiani individuali e di società master di corsa campestre saranno organizzati a San Sperate (Sud Sardegna). La Finale Nazionale dei Campionati Italiani Invernali di lanci si terrà, invece, a Lucca. Ancora da definire la sede dei Campionati Italiani Invernali Master di lanci.

La terza prova dei CdS di marcia (gruppo Centro) si svolgerà a Roma, mentre la quarta tappa si disputerà a Grottammare (AP); Tricolore dei 10.000 metri in pista a Monselice (PD), Campionati Italiani Master di Prove Multiple, 10.000 metri e staffette ad Abbadia San Salvatore (SI), Trofeo delle Regioni Master a San Biagio di Callalta (TV) e CdS su pista Master ad Ariano Irpino (SA).

Per la strada, i Campionati Italiani della 100km nel contesto della storica 100km del Passatore da Firenze a Faenza. Campionati Italiani Assoluti e giovanili della 10km a Torino, mentre sarà Genova ad ospitare la rassegna della 10km riservata ai Master. Campionati Italiani Assoluti, Promesse e Juniores di mezza maratona a Mira (VE); a Trani (BT) quelli master. Campionati Italiani Assoluti e Master della 24 ore a San Giovanni Lupatoto (VR) e della 50km a Castelbolognese (RA).

Per i restanti campionati, come quello di Maratona, restiamo in attesa di successive comunicazioni.

Venerdì, 28 Settembre 2018 15:45

Fidal: La Torre nuovo DT, Baldini fuori

Confermate le indiscrezioni delle vigilia, Antonio la Torre è il nuovo direttore tecnico della nazionale italiana di atletica leggera. Un po’ a sorpresa, viceversa, accettate le dimissioni di Stefano Baldini che lascia il ruolo di DT delle squadre giovanili. Queste le decisioni del Consiglio Federale che si è svolto oggi.

Ecco, fedelmente, quanto riportato sul sito della FIDAL:

Il Consiglio Federale ha definito oggi, ad esito della fase di verifica avviata al termine dei Campionati Europei di Berlino, la composizione dello staff tecnico azzurro che guiderà le squadre nazionali nel biennio 2019-2020. Nel riconoscere ad Elio Locatelli, DT delle squadre nazionali assolute, la capacità di contribuire ancora in futuro all’individuazione delle migliori strategie per il conseguimento della performance, e preso atto, accogliendole, delle dimissioni da DT delle squadre giovanili di Stefano Baldini, il Consiglio ha deliberato questa composizione dello staff:

  • Direttore Tecnico: Antonio La Torre
    • Vice Direttore Tecnico – settore Assoluto e attività di Sviluppo: Roberto Pericoli
    • Vice Direttore Tecnico – settore Giovanile (attività Under 23-20-18): Antonio Andreozzi
    • Direttore della Performance – conseguimento obiettivi e supporto al CSeR: Elio Locatelli

Inoltre, in relazione agli atleti inseriti nell’AEC (Athletic Elite Club) ed ai relativi tecnici personali, sono stati nominati i seguenti responsabili delle attività, gestione e controllo:

  • Velocità-Staffette: Filippo Di Mulo
    • Ostacoli: Gianni Tozzi
    • Salti, Lanci e Prove Multiple: Claudio Mazzaufo
    • Marcia, Mezzofondo prolungato e Maratona: Antonio La Torre(ad interim)

A completamento della Direzione tecnica, confermato anche il ruolo di Paolo Germanetto come responsabile della corsa in montagna, trail ed ultra distanze.

“Provo emozioni contrapposte – le parole del presidente federale Alfio Giomi, a commento della deliberazione di Consiglio – perché da una parte c’è in me la soddisfazione per aver varato una struttura tecnica che considero ben articolata, di primissimo ordine sul piano professionale, e in grado di dare agli atleti e ai loro tecnici tutte le risposte necessarie all’ottenimento di risultati di vertice; ringrazio Antonio La Torre per essersi messo a disposizione, accettando un ruolo di grande responsabilità. Dall’altra parte, c’è l’amarezza per l’esito non soddisfacente dei Campionati Europei di Berlino, dai quali, alla luce dell’ottima stagione vissuta dai nostri atleti, ci attendevamo lecitamente qualcosa di più, e per le dimissioni di Stefano Baldini, che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto in questi anni come Direttore Tecnico delle squadre nazionali giovanili: la sua passione, la sua preparazione, sono tali che sono certo che non farà mancare mai il suo supporto all’atletica italiana”.

La presentazione del nuovo staff si svolgerà martedì 2 ottobre a Roma (inizio ore 13) presso la sede FIDAL.

Mercoledì, 26 Settembre 2018 12:01

Valeria Straneo terza alla Mezza di Vinovo

23 Settembre - Sembrano finalmente superati i problemi muscolari che hanno tenuto a lungo ferma la primatista italiana di maratona, Valeria Straneo.

Infatti, dopo il successo alla mezza di Monza in 1h13:16 della settimana precedente, Valeria ha corso la terza edizione della Hipporun, la Mezza Maratona di Vinovo, con arrivo all’interno dell’ippodromo, concludendo in terza posizione in 1h13.52.

La 42enne alessandrina, tesserata per la Laguna Running, è stata preceduta dall’etiope Gete Alemayehu, vincitrice in 1h13:02 (nuovo primato della gara) e dall’ugandese Adha Munguleya (Gs Lammari), seconda in 1h13:31.  

Da segnalare i piazzamenti delle altre italiane: sesta Catherine Bertone (Atletica Sandro Calvesi) in 1h16:14; settima Fatna Maraoui (Esercito) in 1h16:42; nona Sara Brogiato (Aeronautica), campionessa italiana sulla distanza, in 1h18:31.

Al maschile, vittoria allo sprint per l’etiope Deme Tadu Abate in 1h02:12 – nuovo record della manifestazione - sui keniani Roncer Kipkorir Konga (Run2gheter), secondo in 1h02:14, e Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane), terzo in 1h02:39.

Nono Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), bronzo europeo di maratona a Berlino, in 1h06:09; decimo Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche Leffe), vicecampione europeo di corsa in montagna, in 1h06:16 (pb).

Nella Hyppoten, la concomitante 10 km, successo per Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella Garfagnana) in 30:46 su Italo Quazzola (Atl. Casone Noceto), secondo in 30:53, e su Francesco Carrera (Atl. Casone Noceto), terzo in 30:59; al femminile, vince Gloria Barale (CUS Torino) in 36:25 davanti ad Anna Arnaudo (Atl. Saluzzo), seconda in 36:30, e a Giorgia Morano (CUS Torino), terza in 36:51.

Martedì, 25 Settembre 2018 22:51

Putignano (BA) - 8^ Putignano on the road

23 Settembre - Putignano culla del podismo, Putignano in movimento… Putignano on the road. Titolo più esatto non poteva essere stato scelto per la manifestazione organizzata dalla Nadir on the road, la società locale più giovane, ma parimenti validissima.

Già giunta alla ottava edizione (come passa il tempo!) conferma quanto di buono realizzato nelle precedenti annate, giusta espressione di una società dinamica e disponibile, costituita da persone rapide di gambe, di mente e di… sorrisi.

La cura dei minimi particolari, la voglia di accontentare le esigenze di ogni singolo ospite e di limitare al minino ogni disfunzione: ha così meravigliato, prima me e poi gli organizzatori, la lamentela relativa al traffico “aperto” all’incirca al sesto chilometro, alla cosiddetta “rotonda”, che mi ha manifestato qualche partecipante e che ho girato ai “padroni di casa”, pronti a registrarla, a redarguire gli eventuali colpevoli e a intervenire per migliorare le future edizioni.

Già, il gruppo della Nadir è così: a cominciare dal presidente Pippo Florenzio, proseguendo per Rita Simone, per Lorenzo Mastrangelo, per Giuseppe Daresta e per tutti i soci, preferiscono le critiche veritiere e sincere per poter crescere, ai falsi encomi… 

E’ gente attiva, preoccupata di far bene e di far sport, come dimostra la oramai avviata Academy, i corsi di atletica per i giovanissimi, curati da Fabio Daresta con la collaborazione di Mariano Tinelli, che nel pomeriggio del sabato precedente la gara, in Piazza Moro, hanno dato una dimostrazione gratuita per invogliare i ragazzi dai 6 ai 13 anni ad iscriversi e partecipare agli allenamenti ludico-motori.  

La gara

Valevole come 15^ prova del Campionato Regionale Fidal “Corripuglia” di corsa su strada, quartier generale della manifestazione è costituito dal centralissimo Corso Umberto, all’altezza di Piazza Moro, dove con gran facilità si sbrigano le pratiche di iscrizione (ricordo che pettorale e chip sono unici per tutte le 22 tappe di  Corripuglia) e si ritirano i pacchi gara. Sette euro il costo dell’iscrizione, per un premio di partecipazione contenente una maglia tecnica celebrativa, due gel-integratori di marca e una bustina di tarallini.

Tanti gli spazi per parcheggiare, comodissima la zona del Foro Boario, che permette di non intasare il resto della città.

Giornata soleggiata e calda, forse meno afosa delle ultime domeniche, con ovvio sollievo dei corridori.

A disposizione degli atleti i bagni fissi della struttura pubblica e alcuni chimici più nascosti nella zona storica, oltre a quelli dei centralissimi bar, con i titolari preventivamente sensibilizzati.   

A presentare ecco il buon Paolo Liuzzi, apparso anche oggi in ottima forma, particolarmente gradito ai podisti, che ne caldeggiano la presenza in ogni gara, riconoscendogli competenza e simpatia.

Orario di partenza intelligentemente fissato alle ore 9.00, per guadagnare un po’ di fresco ed evitare di bloccare i cittadini locali; orario che obbliga i partecipanti a meno chiacchiere e meno selfie, dovendosi dedicare alle solite operazioni propedeutiche per gareggiare.

Con la temperatura ulteriormente salita di qualche grado, tutti indossano ancora i completini, canota e pantaloncino, in Puglia continua a farla da padrona “l’estate”. 

Corso Umberto letteralmente preso d’assalto, i podisti salgono e scendono più volte, quasi fossero in una piscina, più volte la frenata per la foto, uno scatto non si nega ad alcuno.

Zona partenza perfettamente creata dagli organizzatori con accesso solo dalle retrovie e zona pole riservata ai corridori più veloci, precedentemente selezionati dalla Commissione master della Fidal Puglia. Zona interamente transennata lateralmente con le alti reti ad impedire anche eventuali scalate, con il box creato ad arte per Giudici ed addetti al rilevamento elettronico di passaggi e tempi finali mediante i tradizionali chip.

Addirittura in anticipo, gli atleti sono perfettamente dietro la linea di via, mancano (finalmente!) le tradizionali tiritere per farli indietreggiare, si attende solo l’ok dei Vigili dal tracciato per dare il via: pochi attimi e il percorso è libero, nelle mani del Giudice Capo De Lillo la pistola, il colpo riecheggia per la piazza, i podisti partono rapidi, speaker Paolo incita e saluta tutti.

Lungo il corteo, chiudono i due bucanieri di Alberobello, Carlo Tritto (reduce dalla maratona di Barlino, dove è stato superato dal figliolo…) e Saverio Caporaso, sempre festanti e sorridenti.

Tracciato cittadino, almeno per il primo giro di 3 chilometri che riporta gli atleti su Corso Umberto e sul punto di via, tracciato che da subito denota le difficoltà che offre, con il solo corso centrale ad essere piatto e veloce, per il resto una serie continua di saliscendi che riducono le forze.

Il primo passaggio segnala il dominio assoluto di Giuliano Gaeta, segue il trio composto da Todisco, Uva e Sardella, poi il duo Pazienza-Rizzi, segue Rubino. Al femminile è prima con distacco Mariangela Ceglia, segue Delfine, poi Amatulli.

Prolungato lo scorrere di tutti i partecipanti, gli iscritti a questa manifestazione sono stati 1113, più di una cinquantina non si è presentata al via stamani, qualcuno abbandona prematuramente come il caro Mimmo “Totti” Cardone, se non va è meglio fermarsi, meglio perderne una, anziché tante…

Partono frattanto i non competitivi, decisamente un buon numero, per loro 5 km senza alcun obbligo di tempo, la speranza è di vederli partecipare alla competitiva fra un anno.

Frattanto i podisti affrontano il secondo giro, il tracciato diventa in parte extraurbano, pur rimanendo su strade molto vicine alla città, ma quello che non cambia è la difficoltà, saliscendi fino ad arrivare alla mitica salita quasi all’ottavo chilometro, qualcuno cammina, qualcuno bestemmia, altri si impegnano al massimo, quanto amavo quella salita che mi permetteva di recuperare posizioni…

Intanto si prosegue, manca sempre di meno al traguardo, si è negli ultimi metri, non può mancare l’ultima salitella, prima di affrontare il lungo Corso Umberto, l’arco di arrivo che si materializza sempre più fino a diventare quasi un ossessione in quegli ultimi metri, tanti gli sprint epici, bellissimi, la gente si esalta, spesso si esaltano anche i protagonisti, l’importante è sempre essere corretti e complimentarsi a vicenda dopo l’arrivo.

Tracciato sicuro (tranne il punto sopra descritto), che mi dicono di poco inferiore ai 10 chilometri (forse 9800 secondo alcuni gps), continuamente sorvegliato, con i chilometri che scorrono appositamente segnalati, acqua per gli atleti, e poi la gente che nelle strade più centrali non fa mancare i suoi applausi.

Ma gli applausi più scroscianti sono tutti per Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), che nonostante il duro lavoro che gli porta via svariate ore della giornata ed energie sempre migliorato, riesce a gestire meglio le forze, parte sempre forte, ma con meno eccessi e meno strappi iniziali, tanto da concludere in 32:53 che gli vale il secondo successo consecutivo dopo Cerignola.

58 secondi di pausa ed ecco arrivare il sempre festante Michele Uva (Free Runners Molfetta): per lui il secondo posto, i complimenti per la prestazione e la sua sportività. Maledetti anni che passano anche per lui, Vito Sardella (Montedoro Noci), è comunque terzo in 33:53, sempre positivo.

Al quarto posto un ragazzino di 50 anni, una vita per l’atletica, Angelo Pazienza (Dynamyk Fitness Palo del Colle), sempre splendido nel suo gesto atletico, chiude in 33:55, seguito dal tenace Stefano Todisco (San Giovanni Bosco Palagianello), quinto in 34:01. Ottima prova di Sebastiano Di Masi )Atletica castellana), sesto in 34:21, davanti al grintoso Dino Masciale (Dynamyk Palo del Colle), settimo in 34:38, e al siepista Roberto Rubino (Athletic Academy Bari), oggi in versione lunghe distanze, ottavo in 34:49. L’aitante Giovanni Rizzi (Nuova Atletica Laterza), il più giovane del gruppo, è nono in 34:55, con lo stakanovista Giuseppe Mele (Dynamyk Palo del Colle), a chiudere il lotto dei primi dieci uomini un 35:01. Undicesimo il primo atleta della società ospitante, Domenico Rotolo, in 35:04

Dominio assoluto per Mariangela Ceglia (Alteratletica Locorotondo), apparsami oggi più sciolta e rilassata nella corsa rispetto alle ultime apparizioni pre-Pescara, che va ad imporsi in 38:38.  Secondo posto per la mitica Emma Delfine (Nadir on the road Putignano), tanti chilometri nelle sue gambe, tanti successi, che chiude a braccia alzate, come suo solito, in 40:50. Terzo posto per Francesca Riti (Montedoro Noci), che dopo due successi consecutivi, deve oggi accontentarsi del “bronzo” in 41:19.

Allo sprint, si decide la quarta posizione: al fotofinish Marisa Russo (Marathon Massafra) – che le sia tornata la voglia di combattere? - è quarta in 41:41, stesso tempo di Mariantonietta Amatulli (Montedoro Noci), quinta, subito pronte a stringersi la mano. In preparazione della maratona, Mara Lavarra (Amatori Putignano), sempre brava, è sesta in 41:55, davanti alla seconda atleta di casa, la combattiva Rosalinda Pischetola (Nadir on the road), settima in 42:34, e alla decisa Nicoletta Ferrante (Atletica Talsano), ottava in 43:23. Nono posto per Rosa Cazzolla (Correre è salute Mottola), mai doma, in 43:36, con la ritrovata Silvia Acquaviva (Martina Franca Running), decima in 43:38.

Solo 1019 classificati, Antonella Stani (Ikkos Atleti Taranto), che barcolla ma non molla, chiude la lista femminile in 1:24:36, seguita dall’eterno Giuseppe Caragnanno (Correre à salute Mottola,), maratoneta di lungo corso, al traguardo in 1:30:52.

Un buon ristoro con acqua, gelato, mele e latte premia gli atleti, qualcuno si specializza nel ripasso portando una busta di prodotti a casa: la grande fornitura permette comunque anche a Caragnano di usufruirne.

Pronte le classifiche, può cominciare la cerimonia di premiazione, partendo dai due  vincitori, Gaeta e Ceglia. Per loro trofeo, cesto di prodotti alimentari e integratore (lui)  - prodotti di bellezza (lei); a seguire i primi di ciascuna categoria (cinque fino alla 55 maschile e alla 50 femminile, tre per le successive), tutti premiati con ricco cesto alimentare e altri premi.

Da evidenziare che durante la premiazione degli SM55, Nicola Bove (Atletica Tommaso Assi Trani), che a marzo, sempre a Putignano, durante la Marcialonga di San Giuseppe, rischiò seriamente la vita in gara, ha voluto ringraziare il suo soccorritore, regalandogli il cesto premio: sono queste le scene belle alle quali vogliamo assistere, scene quasi da film!  

Per chiudere, la consegna del Trofeo per le prime otto società che hanno portato più atleti a tagliare il traguardo: autoesclusasi la società ospitante (quarta con 58), prima è la Montedoro Noci (79 arrivati), su Amatori Putignano (71), Atletica Tommaso Assi Trani (60), Gioia Running (54), Marathon Massafra (45), San Giovanni Bosco Palagianello (40), Atletica Monopoli (38) e Bitonto Sportiva (35).

I saluti di Paolo, la foto di Gruppo della Nadir, la manifestazione è davvero conclusa.

Giudizio fortemente positivo, tutti i soci della Nadir tengono alla loro gara e a farla bene, ogni eventuale errore è frutto del caso. Potrebbe cambiare il tracciato per le prossime edizioni, ma – come diceva quel tipo – sarà comunque un successo.

 

Lunedì, 24 Settembre 2018 14:54

Meucci cambia guida tecnica

Con un comunicato congiunto a cura di Massimo Magnani e Daniele Meucci e condiviso con il Centro Sportivo Esercito, il 33enne ingegnere pisano, ex campione europeo di maratona, fa sapere che superata l’idea di abbandonare l’atletica, ha deciso di cambiare guida tecnica passando da Magnani a Daniele Caimmi insieme a Giada Bertucci.

Ecco il comunicato:

Massimo Magnani: "Daniele dopo lo stop forzato della polmonite e la rinuncia alla partecipazione agli Europei, vedendo ancora una volta di aver fatto tante fatiche e sacrifici inutilmente, ha sentito la necessità di abbandonare l'atletica. Dopo una riflessione e un'analisi più accurata e condivisa con me, ha capito però che sarebbe rimasto insoddisfatto e stava prendendo una decisione non coerente con il suo carattere. Ha così deciso di effettuare un cambiamento che gli dia stimoli diversi ed io, nel suo interesse, non ho problemi e difficoltà ad assecondare la sua scelta, perché i nostri rapporti sono sempre stati improntati e sempre lo saranno, alla massima chiarezza, trasparenza e rispetto reciproco, oltre che ad un rapporto personale molto stretto che continuerà anche in futuro".

Daniele Meucci: "Vorrei provare nuove sensazioni, e prima di abbandonare l'atletica vorrei provare ancora una volta a raggiungere quei risultati che Massimo stesso mi ha detto che potrei raggiungere, magari aiutato da un po' di fortuna in più... Con Massimo i rapporti personali saranno quelli di sempre e la sua disponibilità nei consigli non verrà meno, tanto che abbiamo concordato un passaggio di consegne progressivo con Daniele Caimmi, mio nuovo allenatore, insieme a Giada Bertucci. Sto recuperando dalla polmonite e in questa fase, almeno fino alla fine dell'anno, Massimo aiuterà me a riprendermi completamente ed effettuerà un passaggio di consegne a Caimmi per capire bene quello che ho fatto e il lavoro svolto con Massimo in questi sette anni dovrà essere sviluppato per programmare al meglio gli appuntamenti agonistici del 2019-2020".

 

 

Giovedì, 20 Settembre 2018 23:02

Fidal: La Torre DT e Baldini rientra?

La Gazzetta dello Sport di stamani riporta, a firma di Andrea Buongiovanni, un interessante articolo dove si svela, a pochi giorni dal Consiglio Federale di venerdì 28, la nuova struttura tecnica federale, a cominciare dal nuovo DT.

Ebbene, dopo aver precisato che non vi sarà nessuna rivoluzione nell’impostazione, né l’introduzione di manager,  con Elio Locatelli, oramai direttore scientifico del Centro Studi, dovrebbe essere Antonio La Torre il nuovo direttore tecnico, avendo Roberto Pericoli (già tecnico di Fabrizio Donato) quale assistente.

Stefano Baldini, salvo ulteriori sorprese, dovrebbe tornare al ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile.

Il regista di tutte le operazioni è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che insieme al segretario generale Carlo Mornati ha incontrato il presidente della Fidal, Alfio Giomi, e i citati tecnici.

La Torre, 61 anni, milanese di Sesto San Giovanni di origini pugliesi, è salito alla ribalta come tecnico di marcia (ha allenato Ivano Brugnetti), ed è professore associato di scienze motorie all’Università di Milano.

Giovedì, 20 Settembre 2018 22:43

I giovani azzurri per l'incontro di Rennes

Sono quindici gli atleti selezionati, sette under 20 e otto under 23, 8 uomini e 7 donne, per la squadra italiana che il prossimo 14 ottobre, prenderà parte all’Incontro Internazionale giovanile di corsa si strada a Rennes in Francia, che l’anno scorso portò tre vittorie individuali su quattro, più due a squadre.

Ecco l’elenco degli atleti:

UOMINI (8)

 

 

Under 20

 

 

VINCENZO

GRIECO

BARILE FLOWER F.R.TERLIZZI

PASQUALE

SELVAROLO

BARILE FLOWER F.R.TERLIZZI

AMANUEL

FALCI

CUS TORINO

ROCCO

LANCELLOTTI

CLUB ATLETICO POTENZA

 

 

 

Under 23

 

 

ALESSANDRO

GIACOBAZZI

A.S. LA FRATELLANZA 1874

ADEME

CUNEO

ATL. CENTO TORRI PAVIA

RICCARDO

MUGNOSSO

ATL. VIS NOVA GIUSSANO

AHMED

OUHDA

ATL. CASONE NOCETO

 

 

 

DONNE (7)

 

 

Under 20

 

 

MARTINA

CORNIA

A.S. LA FRATELLANZA 1874

LUDOVICA

CAVALLI

S.S. TRIONFO LIGURE

MICHELA

CESARO'

CUS TORINO

 

 

 

Under 23

 

 

NICOLE SVETLANA

REINA

CUS PRO PATRIA MILANO

REBECCA

LONEDO

ATL.VICENTINA

ILARIA

FANTINEL

C.S. ESERCITO

ALESSIA

TUCCITTO

A.S.D. TRINACRIA SPORT

     

Martedì, 18 Settembre 2018 22:58

Cerignola (FG) - 16^ CorriCerignola

16 Settembre - “Organizzare una gara podistica è per tutti un’impresa, un compito difficile. Organizzare una tappa del Circuito Corripuglia richiede tanta dedizione, professionalità e collaborazione. Grazie a tutti i miei collaboratori oggi siamo in grado di proporre un evento straordinario, una prova di maturità organizzativa.  10 km per le vie di Cerignola, in una città ben controllata al traffico, con un grande parcheggio, con spogliatoi, docce e altro…”, scriveva così Luigi Mansi, il presidente della Podistica Santo Stefano sulla essenziale brochure alla vigilia della 16^ edizione della CorriCerignola.  

Scriveva così e in larga parte ha realizzato quanto descritto, davvero la Podistica Santo Stefano esce rafforzata dalla organizzazione della sua manifestazione, quasi perfetta in tutte le fasi, con un gruppo coeso ed operativo al lavoro per offrire il massimo agli ospiti podisti.

Ecco, proprio questo il lato dolente della gara, l’adesione degli atleti pugliesi che si è fermata ad appena 558 atleti Fidal, davvero pochi, a mia memoria il minimo storico per una gara di Corripuglia.

La contemporaneità di altre manifestazioni storiche in Regione e la distanza hanno tenuto lontano i podisti delle altre province eccettuato chi segue direttamente il Corripuglia; assenti anche i foggiani, ai quali non è andato giù il dover pagare i cinque euro per il pettorale e chip unico valevole per l’intero Campionato, ma che nel loro caso si sarebbe ridotto all’uso per un’unica gara.

Si sono aggiunti i liberi, forse un centinaio, ma è stata una magra consolazione per la società organizzatrice che si aspettava e avrebbe meritato altri numeri.

Raduno fissato presso l’accogliente Palazzetto dello Sport, facilissimo da raggiungere seguendo le indicazioni riportate sul regolamento della manifestazione. Vastissimi gli spazi per parcheggiare, il traffico è già stato bloccato su Via dei Mandorli, dove i Soci organizzatori sono al lavoro per innalzare gli archi gonfiabili e definire gli ultimi particolari.

All’interno del Palazzetto avviene il comodo e ben gestito disbrigo delle pratiche di iscrizione, con il conseguente ritiro nel palestrone di fronte dei ricchi pacchi gara con prodotti alimentari. Sette euro il costo dell’iscrizione, solita tariffa Corripuglia; qualche iscritto resto deluso nel non trovare la maglia tecnica celebrativa consegnata ai soli liberi, in via promozionale.

Giornata calda, 30 i gradi, ma che aumentano notevolmente per l’elevatissimo tasso di umidità che condurrà quasi stremati gli atleti al traguardo, nonostante il doppio ristoro con bottigliette d’acqua lungo il tracciato.

A disposizione degli atleti bagni, spogliatoi e, nel dopo gara, docce del Palazzetto; qualche passo in più per prendere il caffè, sotto i portici, distanti un trecento metri.

A presentare la manifestazione un presentatore locale, bravo magari nella gestione delle fasi di “festa”, ma davvero troppo all’oscuro della res podistica, spesso inadeguato nonostante i grandi sforzi…   

Partenza prevista per le ore 9.30: alle 9,20 i Giudici invitano tutti gli atleti a schierarsi dietro la linea di via. Transennata la zona pole riservata agli atleti più rapidi con il pettorale contrassegnato da speciale bollino e precedentemente selezionati dalla Commissione Master della Fidal Puglia.

Non mancano anche oggi degli intrusi, ma sono pochi e si parte dietro la linea di via, in maniera regolare.

Le note dell’Inno di Mameli a ricordarci che siano italiani e poi lo sparo del Giudice: gli atleti invadono le larghe vie di Cerignola.

Il giro del quartiere del palazzetto, fino al bivio che man mano porta verso il centro della Città, attraversato rapidamente per poi avviarsi verso la zona più periferica, la zona tipica di allenamento dei podisti cerignolani, in strade più extraurbane, ma larghe e sicure. Percorso sostanzialmente piatto, qualche leggero saliscendi nella seconda parte, ben bloccato al traffico veicolare (nonostante qualche protesta di qualche cittadino che solo in quel momento ricorda di doversi recare al lavoro), con due ristori con bottigliette d’acqua al 4° e al 7° km, cartelli che indicano lo scorrere dei chilometri, la presenza continua di Vigili Urbani ed addetti, i rapidi applausi della popolazione locale in centro.

9700 metri la lunghezza del tracciato, allungati dal gran caldo, con podisti giunti davvero seccati al traguardo: il buon Sabino Sardella, il presidente della Podistica Canusium 2004, mi confesserà il giorno dopo di aver bevuto in continuazione fino a mezzanotte per recuperare i liquidi persi in gara…

Non perde ma vince, finalmente assisto al trionfo di Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), che tornato al podismo dopo un breve rientro nel ciclismo, si afferma in 32:54, riuscendo anche e finalmente a gestire al meglio le forze, non partendo solitario in testa e “a tutta”, come suo solito. Solo otto secondi ed ecco il secondo arrivato, altro esponente della Montedoro, l’abile Matteo Mimma, che mi ha personalmente dato l’impressione di aver voluto evitare lo sprint finale. Terzo posto per il giovanissimo Giuseppe Bonavita, tesserato per l’Amatori Atletica Acquaviva ma cerignolano, sempre volitivo, in 33:39.

Buoni segnali di ripresa da Denis Greco (Atletica Tommaso Assi Trani), quarto in 33:44, con il rilassato Michele Uva (Free Runners Molfetta), quinto in 33:56, seguito dal compagno di squadra, il generoso Pietro Antonio Tamborra , sesto in 34:24. Quasi un’istituzione, Pino Migleitti (Montedoro Noci) è settimo in 34:31, sullo statuario Vito Alò (Atletica Monopoli), ottavo in 34:35, e sull’irrefrenabile Marco Patruno (Amatori Putuigano), nono in 34:51; il bravo Pantaleo Papagno (Tommaso Assi Trani), è decimo in 35:25.      

La gara femminile vive un epilogo davvero avvincente con l’incredibile sorpasso di Francesca Riti (Montedoro Noci) su Raffaella Filannino (Atletica Disfida di Barletta) proprio sulla linea di arrivo. 40:22 il tempo di Francesca, un secondo in più per la quasi sbigottita Raffaella, ma grande sportività ed equilibrio fra le due, da elogiare senz’altro entrambe. E da elogiare è anche la potente Marie France Zaccheo (Atletica Amatori Corato) che ottiene il terzo posto in 41:12, seguita dall’irriducibile Mariantonietta Amatulli (Montedoro Noci), quarta in 41:23, e dalla capace Marisa Russo (Marathon Massafra), quinta in 41:35, nonostante dedichi più tempo ad allenare che ad allenarsi. In casa propria, con la maglia della Nadir on the road Putignano, Rosalinda Pischetola, sempre competitiva, è sesta in 42:16, davanti alla grintosa Maria Dibenedetto (Barletta Sportiva), settima in 43:26, e alla coppia terribile dell’Atletica Monopoli, Stella Giampaolo e Cinzia Ammirato, rispettivamente ottava e nona in 43:40 e 43:46. Sempre frizzante, Rosa Cazzolla (Correre è salute Mottola), è decima in 44:13.

512 gli arrivati, oggi citeremo gli ultimi cinque perché la manifestazione premiava appunto anche loro: nell’ordine decrescente Annnamaria Antonante (Marathon Massafra) in 1:22:33; Francesco Berteramo (Pod. Santo Stefano Cerignola) in 1:22:54, stesso tempo di Michele Torre (Maratoneti Andriesi); Antonella Stani (Ikkos Atleti Taranto) e Arcangelo Losavio (Atl. San Giovanni Bosco Palagianello), entrambi in 1:26:18.

Conclusa la gara, nell’atrio esterno del Palazzetto ha sede il ristoro finale che prevede, oltre alla classica bustina con acqua, mela e una merenda, il panino con salsiccia cotta alla brace al momento e birra, coca cola e the a volontà.

Mangiano e bevono gli atleti, gustano e riprendono le forze: la distribuzione dei panini iniziata con il ritiro dei tagliandi distribuiti al momento della consegna delle buste di iscrizione, prosegue oramai senza tagliandi, si continuano a regalare panini e bevande a volontà…

Il buon lavoro di Giudici e addetti chip della Fidal permette di cominciare presto la cerimonia di premiazione.

Dispiace che nonostante il gran supporto dato dall’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore allo Sport, Carlo Dercole, in sede di preparazione della manifestazione, non vi sia alcun esponente in questa fase finale.

Comunque, nonostante la scarsa dimestichezza dello speaker con un evento di tal genere, si procede speditamente partendo dai primi cinque arrivati assoluti sia maschili che femminili (trofeo per i primi tre , più diversi premi in natura), per passare ai primi cinque di tutte le categorie maschili e femminili, che ritirano confezioni di vasetti di verdure e ortaggi sottolio, più altri premi vari.

Premiati anche gli ultimi cinque, come già detto, si passa alla graduatoria per società relativa ai gruppi che hanno portato più atleti a tagliare il traguardo: vince la Tommaso Assi Trani su Atletica Pro Canosa, Montedoro Noci, Santo Stefano Cerignola e Barletta Sportiva.  

A chiudere la sempre sentita premiazione del Memorial Bruno Liscio con la Signora a premiare i primi due arrivati, uomo e donna, della società organizzatrice: vincono Rosario Mancino e Annamaria Dei Pazzi, che ricevono un ricco cesto di prodotti alimentari.

Fatta la foto di Gruppo, la manifestazione è davvero conclusa, gli addetti già sono in fase di smontaggio, per noi il dover rientrare.

Giudizio positivo, gli amici della Podistica Santo Stefano hanno davvero ben lavorato, avrebbero meritato altri numeri, ma la delusione è ripagata dall’aver compiuto totalmente il proprio dovere, cosa quanto mai facile e oramai rara.

P.S.: Un sincero ringraziamento a Matteo Morra, sempre gentile e disponibile. 

 

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