Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Mercoledì, 07 Agosto 2019 14:09

Doping: sospeso il campano Vincenzo Del Prete

Vincenzo Del Prete, atleta SM40 tesserato per la Podistica Frattese, a seguito dell’istanza della Procura Nazionale Antidoping, è stato sospeso per essere risultato positivo alle sostanze efedrina - oxilofrina – betametasone al termine della gara disputata il 6 luglio a Marcianise, in provincia di Caserta, dove era giunto 4° assoluto, secondo di categoria, in 35:15.55, su 464 finisher.

Ecco il comunicato Nado:

La Prima Sezione del TNA, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare il sig. Vincenzo Del Prete (tesserato FIDAL) riscontrato positivo alle sostanze Efedrina – Oxilofrina - Betametasone a seguito di un controllo disposto dal Ministero della Salute (SVD) ex lege 376/2000 al termine della gara podistica "Memorial Andrea Ferone” svoltasi a Marcianise il 6 luglio 2019.

 

 

 

Martedì, 06 Agosto 2019 18:39

Castellana Grotte (BA) - 9° Trofeo Grotte

4 Agosto - L’attività podistica pugliese non si ferma neanche d’agosto e, come da tradizione, la prima domenica si corre il Trofeo Grotte a Castellana Grotte, giunto alla nona edizione ed organizzato dalla locale Associazione Atletica Freedogs, società sempre attiva e in movimento.

Il raduno è fissato in Piazzale Anelli, nel mezzo della zona che accoglie i visitatori ed apre alle Grotte, oramai una città nella città. Poco lontano, ampi parcheggi gratuiti permettono di “liberarsi” con comodità della propria vettura; bagni chimici, bar, pineta con panchine, massaggi, garantiscono ogni genere di confort ai podisti ed accompagnatori.

Rapido il ritiro di pettorali e chip; la quota d’iscrizione, pari a 6 euro, garantisce il premio di partecipazione, consistente in una sacca in tessuto contenente numerosi prodotti alimentari. 

Valevole come 6^ prova del Circuito Provinciale Terra di Bari, registra l’iscrizione di 533 atleti Fidal, ai quali si aggiungono circa 250 liberi. Giornata soleggiata, calda, ma mitigata dal vento di maestrale che permette di respirare ed eviterà gli svenimenti di un anno fa per l’afa.

Il tracciato, di 10000 metri esatti, risulta tecnico e difficile, sicuramente mai banale con partenza sul Viale che porta alle Grotte, svolta a destra per proseguire su via Foggia di Maggio (km 1), in discesa, verso contrada La Cupa (km 2). Seguono salita e discesa verso e da contrada Genna con il passaggio alla Chiesa di San Nicola (km 4), per poi avviarsi su strade vicinali fino all’ingresso nella città, passando acconto alla Chiesa della Madonna della Grotta (km 7), per attraversare la Villa Comunale Tacconi (per anni quartiere logistico della manifestazione) e Viale Aldo Moro. Di qui lo spettacolare e caratteristico passaggio nel centro storico (km 9) e nella centralissima piazza Garibaldi, per poi svoltare a sinistra e prendere la salita conclusiva, lunga più di 1000 metri, che riporta sul viale di arrivo e al traguardo concludendo la distanza.

Tracciato blindato ad ogni tipo di mezzo a motore, con i giusti rifornimenti con bottigliette d’acqua, davvero “croccante” come l’ha definito lo speaker della manifestazione. Già, lo speaker, Paolo Liuzzi, la voce più amata dai podisti pugliesi con il suo saper sempre aggiungere qualcosa alla manifestazione che presenta, rendendola interessante per tutti gli spettatori presenti, persino i meno interessati. 

Segreteria organizzativa e rilevamento tempi sono affidati alla Icron, che collabora con il Gruppo Giudici di Molfetta nella compilazione delle classifiche. Partenza fissata per le ore 18.00 e i podisti spariscono brevemente per riapparire tutti colorati indossando le  divise sociali; cominciano le tradizionali operazioni di riscaldamento, ma con giusto anticipo gli atleti sono tutti dietro la linea di via, pronti per partire.

Ottenuto l’assenso dai vigili, il giudice capo Luigi De Lillo può sparare il colpo di pistola che libera gli atleti che invadono le strade: deciso il passo dei primi, notevolmente lento nelle retrovie, dove – tra i liberi - ci sono intere famiglie e mamme con passeggini.

Frattanto, in testa, è già lotta a tre, come da previsioni: il neo papà Rodolfo Guastamacchia, il siepista Angelo Didonna e il rientrante Francesco Quarato. Al femminile, è duello tra Casaluce e Rella, con la prima ad avvantaggiarsi in piano e in discesa e la seconda a recuperare in salita…

Purtroppo, il tracciato con giro unico non permette di rivederli, ma la segnalazione di radio corsa parla oramai di un uomo solo al comando. E, in effetti, ecco apparire la canotta celeste, in un attimo Francesco Quarato (Team Pianeta Sport Massafra) va a prendersi ogni rivincita contro il mondo intero, contro quel medico che non gli aveva dato l’idoneità medico-sportiva e l’aveva portato quasi ad abbandonare: grida Francesco, grida, la vittoria è tua!
Francesco vince in 35:29 sotto lo sguardo amorevole della sua Alessia, colei che l’ha sorretto in questi momenti difficili, insieme ai dirigenti della sua società.

E’ secondo in 35:48, Guastamacchia (Atleticamente Modugno): Rodolfo sorride, il pensiero in questo momento è più al piccolo, di gare ne ha vinte tante! Angelo Didonna (Amatori Atletica Acquaviva), sempre brillante, deve accontentarsi del terzo posto in 36:09, la sua è stata sinora una stagione stressante, densa di appuntamenti. Per il quarto posto si assiste allo sprint tra il padrone di casa, Sebastiano Di Masi, e Nuccio Biusto (DOF Amatori Turi): a dieci metri dall’arrivo, l’elegante passo indietro di Nuccio, e Seba va a tagliare il traguardo in 36:23, tra il boato della gente, un secondo primo dello sportivissimo Busto. L’abbraccio e la stretta di mano post traguardo tra i due sono poi da icona Fair-play! 
Sempre combattivo Michele Di Carolo (Atl. Amatori Cisternino) è sesto in 36:47, a precedere il “lucano di Puglia” Antonio Francolino (Fiamma Olimpia Palo), settimo in 37:36 e il “pelado” Giuseppe Tatulli (Bitonto Runners), che con i capelli corti vola e chiude ottavo in 38:01. Il leggerissimo Marco Patruno (Amatori Putignano) è valido nono in 38:02, con Francesco Minischetti (Running People Noicattaro), a continuare la sua stagione d’oro, decimo in 38:06.

In campo femminile, al termine di uno splendido duello, Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitonto) riesce a resistere al fantastico recupero nell’ultima lunga salita di Rella e va ad imporsi in 43:45 precedendo Rosita (N.E.S.T. Lecce) di soli sei secondi: complimenti alle due ottime guerriere! E a proposito di guerriere, ecco Maddalena Carella (La Fenice Casamassima) giungere terza in 44:20, per un podio tutta grinta.

La bravissima Stella Giampaolo (Atletica Monopoli) è quarta in 45:48, incalzata dalla capace Rosa Cafagna (Futurathletic Team Apulia), quinta in 46:52, e dalla reattiva Lavinia Orlando (DOF Amatori Turi), sesta in 46:56. Tutto l’impegno di Rosa Di Tacchio (Maratoneti Andriesi), settima in 47:25 per precedere la determinata Filomena D’Adamo (Bitonto Runners) ottava in 47:34, e la capace Stefania Antonaci (Bio Ambra New Age Caoyursi), nona in 48:02; Adriana Dammicco (Atletica Bitritto), ancora in rodaggio dopo la vacanza, chiude la top ten femminile in 48:08.

513 i finisher, con l’86enne Vincenzo Mirizzi (Atletica Bitritto) a chiudere in 1h23:43 e a liberarsi dell’ultimo posto a danno di Tiziana Catella (Taras Taranto), che chiude gli arrivi in 1h25:14, scortata dall’ottimo Walter Vivian, oggi in versione ciclista “fine corsa”.

Un ristoro finale con frutta ed acqua apre al pasta party seguente che prevede un piatto di ottime orecchiette con sugo di funghi cucinate dagli abili cuochi-docenti dell’Istituto Alberghiero Consoli Pinto, fiumi di birra e frutta. Nel post premiazioni, la possibilità di bissare la degustazione è oramai libera e in tanti ne approfittano… E, quando si mangia e si beve, è sempre più facile fraternizzare e dar vita a nuove amicizie reali!

Frattanto è cominciata la cerimonia di premiazione: sono presenti il sindaco di Castellana, Francesco De Ruvo, con gli assessori Lucia Simone, Giovanni Sansonetti e Maurizio Pace, il presidente del CDA della società di gestione delle Grotte di Castellana, Victor Casulli, con il vice Francesco Manghisi e la consigliera Maria Lacasella. Graditi i loro interventi, come quello dello stanco Pasquale Luisi, il presidente dell’Atletica Castellana, visibilmente distrutto ma soddisfatto.
E, con la presentazione quanto mai effervescente di big Paolo, ecco attribuire i giusti onori ed applausi ai due vincitori assoluti, Quarato e Casaluce, premiati con trofeo e confezione di prodotti enogastronomici a km 0, per passare ai primi cinque di tutte le categorie per fascia di età, con i primi tre premiati con la suddetta confezione e i rimanenti due con una coppia di bottiglie di vino.

A seguire, ecco la consegna del riconoscimento per le prime cinque società per numero complessivo di atleti giunti al traguardo, con consegna di simpatiche medaglie (vince la DOF Amatori Turi con 36 finisher, su, nell’ordine, Avis in Corsa Conversano -33, Atletica Monopoli -28, Amatori Putignano -26, La Fenice Casamassima – 25).

L’estrazione del viaggio, albergo, pettorale per La Maratona di Firenze offerta dall’agenzia amica dei podisti, Vivi e Sorridi di Bari, premia al primo colpo Antonio Fiore della Runners del Levante di Bari.

I saluti di Paolo e di tutte le autorità presenti concludono definitivamente la manifestazione, con la mente già rivolta alla prossima edizione, quella del decennale. Per gli ospiti la possibilità di continuare la serata assitendo al concertone dei Terraross in programma poco minuti dopo, sull’ampio palco centrale nell’ambito del programma di “Grotte d’Estate 2019”.  

In conclusione, manifestazione ben gestita e ben riuscita, andrà solo migliorata la zona arrivi, con la presenza di un addetto che tenga dietro il pubblico che ha sempre più invaso la sede stradale durante gli arrivi degli atleti. Per il resto la solita bella ed accogliente manifestazione, con il tradizionale e difficile percorso, che a me piace tanto e che mi fa rimpiangere di non gareggiare più!

 

4 Agosto - A meno di 24 ore di distanza dal successo a Massa, Sara Dossena (Laguna Running) ha vinto la 22^ edizione della Corrida di San Lorenzo, a Zogno, in provincia di Bergamo, organizzata dall’Atletica Valle Brembana.

Con partenza alle 20.35, sul circuito di 1 chilometro da ripetere 4 volte, la 34enne nazionale italiana si è subito messo al comando staccando le rivali già dal secondo giro, per andarsi ad imporre in 13’09”5, nuovo record del tracciato che migliora di 12 secondi il precedente primato stabilito da Margherita Magnani due anni fa. Seconda è giunta Federica Zanne (Esercito) in 13’30’7, con Laura Dalla Montà (Assindustria Sport Padova), terza in 13’33”9. Quarta è la SF55 Marta Esteban (Serrano Club), classe 1961, in 13’35”3 su Silvia Oggioni (Pro Sesto Atletica), quinta in 13’41”2 e Sara Brogiato (CS Aeronautica), sesta in 13’52”6. Segue la prima atleta di casa, Gaia Colli (Atl. Valle Brembana), settima in 13’54”6, che precede Gloria Barale (CUS Torino), ottava in 14’03”1, Deborah Oberle (GS Bernatese), nona in 14’12”7, e Giulia Vettor (CUS Parma), decima in 14:32.5.

Una distanza inusuale per la maratoneta di Clusone, già proiettata verso la maratona mondiale del 27 settembre a Doha, che si è detta soddisfatta dell’ottima condizione attuale che spera di mantenere appunto sino ai Mondiali, rimanendo concentrata sull’obiettivo più importante senza esagerare. Anche perché, secondo la portacolori azzurra, si tratterà di una gara non semplice, da correre in condizioni particolari (si partirà alla mezzanotte locale, per combattere il caldo - ndr), dove probabilmente non vincerà la più forte.

Nella gara maschile, partita alle 21.45, con il circuito da ripetere 8 volte, vittoria del 26enne Eyob Ghebrehiwet Faniel (Fiamme Oro Padova) in 23’43” sul compagno di squadra Pietro Riva, secondo in 23’47”, e su Ahmed El Mazoury (Atletica Casone Noceto), terzo in 23’50”. Quarto un altro esponente della Casone Noceto, Ahmed Ouhda in 24’09” su Michele Palamini (GA Vertovese), quinto in 24’11”. Sesto il valdostano René Cuneaz (CUS Pro Patria Milano) in 24’19”, seguito dal primo atleta di casa, Pietro Sonzogni (Atl. Valle Brembana), settimo in 24’33”; ottava posizione per Vasyl Matviychuk (GS Gabbi) in 24’35”, che precede l’altro atleta di casa, Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana), nono in 24’41”, e Marco Giudici (Sport Project VCO), decimo in 24’49”.

Infine, nella spettacolare 10^ edizione della Highlander Run, gara ad eliminazione su un circuito cittadino di 480m, vittoria di Yassine Bouih (Fiamme Gialle) sugli ottocentisti Stefano Migliorati (C.S. San Rocchino) – campione uscente - e Giovanni Filippi (U.S. Rogno). Quarto è l’emiliano Riccardo Tamassia (Trevisatletica) che precede Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli), Edoardo Melloni (CUS Pro Patria Milano), Francois Marzetta (DK Runners Milano), Luca Leone (CUS Pro Patria Milano), Stefano Ghenda (Trevisatletica), Samuel Medolago (Atl. Valle Brembana), Nabil Rossi (Atl. Valle Brembana) e Matteo Vecchia (DK Runners Milano).

Domenica, 04 Agosto 2019 15:05

Terlizzi (BA) - 2^ Corri col Carro

2 Agosto - Una sana festa di sport la seconda edizione della “Corri col Carro” a Terlizzi. Ma allo sport, alla corsa a piedi, al running (come si dice ora), si sono unite componenti sociali e religiose a farne un evento che ha coinvolto l’intera città.

Oltre 1000 iscritti, suddivisi tra la 5 e la 10 chilometri, entrambe non competitive, a farmi considerare che la “Corri col Carro” sia quasi la Dee-Jay-Ten di Puglia, una corsa-passeggiata in libertà, senza vincoli, aspettative, cronometri, ma tanta voglia di correre, divertirsi, socializzare, stare insieme. 
Partita dodici mesi fa come una scommessa, è divenuta quest’anno una richiesta della città, da inserire nel calendario degli avvenimenti della Festa Maggiore, con il tradizionale e caratteristico Carro che trasporta l’immagine della Madonna di Sovereto dall’alto dei suoi 22 metri.
E proprio davanti al Carro, fermo su Viale Roma, davanti alla Scuola Primaria “Don Pietro Pappagallo”, è fissato il raduno dei partecipanti, con l’intera zona ben transennata e chiusa a mezzi ed ad ogni intromissione non consentita.

Dieci euro la quota di iscrizione, con ritiro di una sacca in nylon contenente maglia tecnica celebrativa (con possibilità di scegliere la taglia), integratori, pasta, tarallini, buoni sconto e bracciale della manifestazione. Il punto iscrizioni è preso d’assalto anche a qualche minuto dalla partenza, ci sono rappresentanti di tutte le province pugliesi, nessuno vuole mancare all’evento. 
Ma l’evento è già, in realtà, cominciato dal pomeriggio: sull’ampio palco ci sono state esibizioni di ballerini, scuole danza: ogni genere di “movimento” viene qui esaltato.
D’altronde ad organizzare è la locale palestra Planet Gym, con la direzione dell’evento a cura dal gruppo terlizzese della Free Runners Molfetta: Antonio Vitagliano, Antonella Colasanto, Antonello Tamborra, Gianni Lorusso e…
Sono proprio quest’ultimi gli ideatori e i realizzatori di questa manifestazione, coloro che anche il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, l’anno scorso in corsa e oggi comunque presente, ha ringraziato pubblicamente per aver dato vita ad “una festa dello sport, ma anche un mega spot pubblicitario per far conoscere fuori paese la Festa Maggiore. Anche così si costruisce l'immagine vincente di una città, anche così si dà un po' di ossigeno all'economia di Terlizzi”, le sapienti parole del primo cittadino. In gara, in compenso, la consigliera comunale con delega allo sport, Marilisa Tricarico.

A presentare la manifestazione la voce degli eventi di atletica su strada, big Paolo Liuzzi, affiancato dalla bravissima Rosangela Mercuri, con quest’ultima a seguire più il costume, il sociale.  Alle ore 20.00 la partenza con tutti i partecipanti ordinatamente schierati dietro la linea di via, con gli iscritti alla 10km, pettorale rosso, avanti; più dietro quelli della 5 km, pettorale blu, tanti ragazzini e interi nuclei familiari.

Questa seconda edizione è un tutt’uno con la “Corsa degli Angeli”, il tradizionale evento organizzato dalla Fidas, dedicato alle giovani vite spezzate sulla strada; parte l’inno di Mameli, la gente spontaneamente lo canta, splendido il richiamo patriottico. 
Intanto apre la “fiaccola della speranza”, parte il tedoforo della maratona delle Cattedrali, è sempre uno spettacolo, un messaggio di fede e speranza. 

Tutto pronto, è comandato il via, si accendono fiamme pirotecniche laterali, si levano i coriandoli, l’effetto scenico è unico, da finale di “Champions league”, gli atleti invadono il viale, ciascuno secondo la propria andatura. 
Nuovo percorso, è studiato meglio rispetto allo scorso anno: il primo giro dopo circa 2500 metri riporta i protagonisti sul punto di partenza, la città è centralmente meno bloccata, fermata solo per un breve tratto.
Intanto ripassano i primi della 10km, ampio il distacco; mentre quelli della 5 vanno a concludere, gli altri proseguono in direzione Sovereto, sino al passaggio a livello, dove il giro di boa riconduce verso Viale Roma, per finire. 

Auto con musica a palla sul tracciato, luminarie a dar rilievo alla festa, è piacevole correre a Terlizzi, nonostante il clima afoso. Giro veloce e pianeggiante, blindato al traffico veicolare, diversi cittadini non comprendono ancora che in questi casi la sede stradale va lasciata libera ai partecipanti e attraversano incuranti, tra i richiami degli addetti. 

Tutto comunque si svolge ottimamente, Paolo e Rosangela citano tutti, proseguono gli arrivi della 5km, ma è già tempo di arrivo dei migliori della 10 km: Michele La Vista e Pasquale De Chirico concludono stringendosi  la mano, Pietro Tamborra segue a qualche secondo. Anche tra le donne la prima è della Free Runners, la mitica Silvana Iania che gioca in casa. 

Un applauso per tutti, Paolo chiede un sorriso a tutti gli arrivati, il troppo buio non favorisce le foto, ma la medaglia – bellissima, in legno, raffigurante il carro e un atleta - è per tutti, a ricordare questa splendida corsa. 
E poi il ristoro finale, acqua, gelato banana e il gustosissimo pizzarello: peccato che la troppa generosità porti gli ultimi a non trovare acqua: dalle prossime edizioni andrà gestito meglio, con più parsimonia iniziale. 
Acqua con consegna di bottigliette plastic free, costituite per il 30% da materiale vegetale, riciclabile al 100%: anche la difesa dell’ambiente è importante alla Corri col Carro. 

Applausi per tutti, viva soddisfazione, si respira un clima di piacevole rilassatezza post evento, tutti sono felicemente insieme. Ed è ora di estrazioni, il premio riguarda solo i due vincitori, divenuti tre per l’arrivo in abbinata maschile. Un bracciale a De Chirico, un viaggio-maratona per Firenze (offerto dall’amico dei podisti, Vito Viterbo, dell’agenzia barese Vivi e Sorridi), un monile anche per Silvana Iania e tanti premi per i fortunati estratti, dalla bici agli artistici porta medaglie, ai completini da corsa. 

E’ il momento dei saluti, la manifestazione si chiude, cala il sipario sulla Corri col Carro, tutto è filato via ottimamente. Ci fossero luci potenti a Terlizzi che permettessero di scattare foto su foto sarei davvero soddisfatto; per il resto c’è da elogiare questo gruppo che ha dato vita a una manifestazione che sembra davvero in crescita: il positivo passaparola che vige in questo mondo porterà senz’altro nuovi corridori ad essere presenti nelle edizioni a venire e a vivere questa fantastica festa.

 

3 Agosto - Nel primo dei suoi due impegni agonistici del week-end, Sara Dossena (Laguna Running) vince a Massa la "Attraverso le Mura" imponendosi in solitaria sugli 8,2 chilometri del tracciato in 26:40.
Secondo posto per la ruandese Clementine Mukandanga (Runner Team 99) in 27:30, terzo per la spagnola Marta Esteban (27:33), con l’altra azzurra Fatna Maraoui (Esercito) quarta in 27:38.

Tra gli uomini, sul percorso di 10.2 km, si è imposto il 24enne livornese Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) in 29:26, precedendo il keniano James Kibet, secondo in 30:03, e il ruandese  Jean Marie Vianney Niyomukiza, terzo in 30:06.

 

Venerdì, 02 Agosto 2019 14:45

Sara Dossena, doppio impegno nel week-end

In preparazione per i Mondiali di Doha, e reduce dal raduno di tre settimane a Livigno, Sara Dossena sarà impegnata in gara per due volte nell’imminente week-end.

Sabato 3 correrà a Massa, in Toscana, la 24^ edizione di “Attraverso le Mura”, gara su strada di 8,2 chilometri con partenza femminile alle 20.40 in Piazza Aranci; gli uomini, viceversa, correranno per 10,2 km con via alle 21.40 (sarà in gara il livornese Lorenzo Dini).

Il giorno successivo, domenica 4, la 34enne lombarda portacolori del Laguna Running sarà al via della 22^ edizione della Corrida di San Lorenzo a Zogno (Bergamo), sulla distanza di 4 chilometri, con partenza alle 20.35 da Piazza Italia. Gli uomini viceversa partiranno alle 21.45 per la lunghezza di 8 km.

Nell'intermezzo, alle 21.00 il via alla Highlander Run, corsa ad eliminazione con 13 scatti da 450 metri sviluppati sul tracciato di 1 km.

Per la Sara nazionale, in attesa di ritornare in ritiro dal 10 al 24 agosto sempre a Livigno, un ulteriore passo verso la maratona mondiale prevista per la mezzanotte del 27 settembre.

31 Luglio - Caster Semenya non potrà  partecipare ai Mondiali di Doha sulla sua distanza preferita, gli 800,  perché il Tribunale federale svizzero ha annullato la sospensione temporanea ad personam (decisa dallo stesso tribunale lo scorso 3 giugno) della Regola 114 della Iaaf, introdotta l’8 maggio, che imponeva all’olimpionica e alle altre atlete intersex le cure ormonali per abbassare farmacologicamente il testosterone e poter gareggiare con le donne.

Per Semenya e tutte le altre atlete iperandrogeniche restano quindi solo le distanze più lunghe del miglio: lo ha annunciato Dorothee Schramm, l’avvocato tedesco che difende la 28enne mezzofondista sudafricana.

Semenya non potrà quindi difendere il titolo sugli 800 conquistato a Londra nel 2017. Da ricordare che approfittando della sospensione, il 30 giugno, a Palo Alto, in California, aveva vinto gli 800 nella tappa di Diamond League chiudendo in 1:55.70, 31^ vittoria consecutiva della carriera sulla distanza.

Ma la sudafricana ancora non si arrende: “Sono profondamente delusa per l’imposizione che mi impedisce di difendere un titolo così faticosamente conquistato, ma tutto ciò non mi scoraggia dal continuare la mia battaglia a favore dei diritti umani di tutte le atlete donne coinvolte”.

 

La FIDAL, su indicazione del direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre, ha comunicato l’elenco dei 54 convocati (27 uomini e 27 donne) per i Campionati Europei a squadre di Bydgoszcz, in Polonia, che si svolgeranno da venerdì 9 a domenica 11 agosto.

Di seguito l’elenco completo, con la presenza di Yeman Crippa sui 3000 e 5000 metri.


UOMINI/Men (27)

100/4x100

Marcell

JACOBS

G.S. Fiamme Oro Padova

200/4x100

Fausto

DESALU

G.A. Fiamme Gialle

400/4x400

Davide

RE

G.A. Fiamme Gialle

800

Simone

BARONTINI

G.S. Fiamme Azzurre/S.E.F. Stamura Ancona

1500

Matteo

SPANU

Atletica Malignani Libertas Udine

3000

Yeman

CRIPPA

G.S. Fiamme Oro Padova

5000

Yeman

CRIPPA

G.S. Fiamme Oro Padova

3000st

Ahmed

ABDELWAHED

G.A. Fiamme Gialle

110hs

Hassane

FOFANA

G.S. Fiamme Oro Padova

400hs/4x400

Alessandro

SIBILIO

G.A. Fiamme Gialle/Atl. Riccardi Milano 1946

Alto

Stefano

SOTTILE

G.S. Fiamme Azzurre/Atletica Valsesia

Asta

Claudio

STECCHI*

G.A. Fiamme Gialle

Lungo

Filippo

RANDAZZO

G.A. Fiamme Gialle

Triplo

Fabrizio

SCHEMBRI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

Peso

Leonardo

FABBRI

C.S. Aeronautica Mil./Atl. Firenze Marathon S.S.

Disco

Giovanni

FALOCI

G.A. Fiamme Gialle

Martello

Marco

LINGUA

Asd Marco Lingua 4ever

Giavellotto

Mauro

FRARESSO

G.A. Fiamme Gialle

4x100

Luca Antonio

CASSANO

Atl. Firenze Marathon S.S.

 

Federico

CATTANEO

C.S. Aeronautica Mil./Atl. Riccardi Milano 1946

 

Antonio

INFANTINO

Athletic Club 96 Alperia

 

Davide

MANENTI

C.S. Aeronautica Militare

4x400

Daniele

CORSA

G.S. Fiamme Oro Padova/Folgore Brindisi

 

Matteo

GALVAN

G.A. Fiamme Gialle

 

Brayan

LOPEZ

Athletic Club 96 Alperia

 

Edoardo

SCOTTI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica/C.U.S. Parma

 

Michele

TRICCA

G.A. Fiamme Gialle

Riserva

Osama

ZOGHLAMI

C.S. Aeronautica Militare/C.U.S. Palermo

 

DONNE/Women (27)

100/4x100

Zaynab

DOSSO

G.S. Fiamme Azzurre/Calcestruzzi Corradini Exc.

200/4x100

Gloria

HOOPER

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

400/4x400

Mariabenedicta

CHIGBOLU

C.S. Esercito

800

Eloisa

COIRO

G.S. Fiamme Azzurre/Atl. Roma Acquacetosa

1500

Marta

ZENONI

Atl. Bergamo 1959 Oriocenter

3000

Marta

ZENONI

Atl. Bergamo 1959 Oriocenter

5000

Francesca

TOMMASI

C.S. Esercito/Atl. Insieme New Foods Verona

3000st

Isabel

MATTUZZI

U.S. Quercia Trentingrana

110hs

Luminosa

BOGLIOLO

G.S. Fiamme Oro Padova/C.U.S. Genova

400hs/4x400

Ayomide

FOLORUNSO

G.S. Fiamme Oro Padova

Alto

Alessia

TROST

G.A. Fiamme Gialle

Asta

Sonia

MALAVISI

G.A. Fiamme Gialle

Lungo

Tania

VICENZINO

C.S. Esercito

Triplo

Ottavia

CESTONARO

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

Peso

Chiara

ROSA

G.S. Fiamme Azzurre

Disco

Daisy

OSAKUE

G.A. Fiamme Gialle/Sisport Ssd

Martello

Sara

FANTINI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica/C.U.S. Parma

Giavellotto

Carolina

VISCA

G.A. Fiamme Gialle

4x100

Anna

BONGIORNI

C.S. Carabinieri Sez. Atletica

 

Chiara

GHERARDI

Atl. Studentesca Rieti Andrea Milardi

 

Johanelis

HERRERA

Atl. Brescia 1950 Ispa Group

 

Dalia

KADDARI

As Tespiense Quartu

4x400

Rebecca

BORGA

G.A. Fiamme Gialle/Atl. Biotekna Marcon

 

Alice

MANGIONE

Atl. Brescia 1950 Ispa Group

 

Marta

MILANI

C.S. Esercito

 

Giancarla

TREVISAN

Bracco Atletica

 

Virginia

TROIANI

Cus Pro Patria Milano

Riserva

Elena

BELLÒ

G.S. Fiamme Azzurre


*La presenza di Claudio Stecchi sarà valutata nelle prossime ore sulla base degli ultimi accertamenti medici

 

28 Luglio - Duro e spettacolare, difficile ma denso di arte il tracciato del giro da percorrere tre volte per completare gli 8400 metri compressivi per tagliare il traguardo della Corsa del Mito e Gara delle 7 Chiese di Castellaneta, in provincia di Taranto.
Giunta alla seconda edizione del nuovo corso, questa manifestazione si svolge quasi interamente nel centro storico, in un alternarsi continuo di pendenze, con numerosi scalini da scendere, le sette Chiese da tangere, un tratto sulle antiche chianche, il passaggio davanti alla statua di Rodolfo Valentino, il belvedere e via a ripetere il tutto.

Corsa, tecnica, arte, fede, passione, cinema si vanno a mixare in un continuo cambio di ritmi, sensazioni, piaceri, interessi e difficoltà. 
Tutti molto soddisfatti allora i 217 atleti tesserati Fidal (in leggero decremento rispetto ai 236 di un anno fa) per una manifestazione ben allestita e ben gestita dal locale Club Runner 87, presieduto da Giuseppe Coriglione.

Quartier generale fissato in Piazza Umberto 1° dove si ritirano in rapidità le buste contenenti pettorali e chip; 7 euro la tassa di iscrizione (1 in meno per chi ha il chip annuale rinnovato) con consegna di sacca in tessuto contenente la maglia tecnica celebrativa e diversi prodotti alimentari.  A disposizione degli atleti la solita struttura dei bagni pubblici, pulita ma poco adatta alle signore, che fanno, infatti, tutte ricorso ai bar in zona, con i gestori già in precedenza sensibilizzati dagli organizzatori.

La voce della manifestazione è quella del professor Agostino De Bellis, da sempre uomo di sport, bella presenza e parlata chiara, che avrà il merito di citare ed incitare tutti i partecipanti per ben tre volte.

Giornata calda e afosa nella mattinata, poi per fortuna nettamente migliorata, con tasso di umidità in ora di avvio ragionevole e temperatura mitigata dal venticello che permettono di non boccheggiare.
Rilievo di tempi e passaggi tramite chip affidata alla sapiente gestione di Vito Candela e collaboratori (Icron), che collaboreranno con i Giudici della sezione di Taranto.
Prima del via lezione di fitness e di riscaldamento con gli insegnamenti pratici di Angela Azzone, una forza della natura, pronta poi immediatamente a mettersi in moto per partecipare alla gara.

Agli Atleti Fidal si aggiungono una cinquantina di cosiddetti liberi, che si accoderanno una volta partiti i competitivi; partenza fissata per le ore 18.30 e che avviene in maniera ordinata e corretta con tutti i partecipanti fermi dietro la linea di via, per poi – allo sparo del Giudice - scattare rapidi in leggera salita e svoltare a sinistra per cominciare il tour nella città vecchia.

Assente Cangiulli, vincitore un anno fa, i favori per il successo finale sono per Gianni Rizzi, secondo nella passata edizione: dovrà solo guardarsi dai suoi fratelli di sponsor tecnico, gli altri due “Top runner”, Antonio Francolino e Francesco Marotti.
In campo femminile, i pronostici indicano Viola Giustino come favorita, ma occhio ad Ilenia Colucci, un anno fa vincitrice, sempre temibile…

E, in effetti, già il primo passaggio conferma quanto pronosticato: Rizzi guida tra gli uomini, seguito da Francolino e Marotti; tra le donne, è già distante Giustino, segue Colucci tallonata da Rosita Rella.  

A posizioni oramai delineate, nel terzo giro comincia il gioco dei doppiaggi: mentre in tanti completano il secondo giro, Gianni Rizzi, tesserato per l’Atletica Leone San Marco Pordenone per motivi lavorativi, ma laertino purosangue, allenato da Lino Tucci, va a chiudere vittorioso in 29:33.
Dopo il lungo viaggio insieme, solo nel finale Francesco Marotti (US Giovani Atleti Bari) ha la meglio in 30:17 su Antonio Francolino (Fiamma Olimpia Palo), terzo in 30:32; il podio è completo, un plauso ai primi tre che non si sono certamente risparmiati.
Mino Demito (Atletica Amatori Cisternino) è quarto in 32:30, davanti a Giovanni Prisco (Atletica San Giovanni Bosco Palagianello), quinto in 32:37, a Giovanni Gelsomino (Gioia Running), sesto in 32:45, e a Salvatore Mele (Runners Ginosa), settimo in 32:58. Splendido sprint tra Alessandro Belotti (Apuliathletica San Pancrazio Salentino) che, reduce da Castelbuono, ha la meglio su Gaetano Gadaleto, castellanatese tesserato per la ASD Correre Oltre: entrambi sono infatti classificati in 33:15, ottavo e nono; Nicola Valentini (Taranto Sportiva), in 33:24, chiude la top ten maschile.

Tra le donne, Viola Giustino (US Giovani Atleti Bari) fa gara a parte e, nonostante una certa difficoltà nello scendere velocemente i gradini (come confesserà nel post gara) si afferma agevolmente in 32:50; ottima anche Ilenia Colucci (Alteratletica Locorotondo), che chiude seconda in 34:55, con la sempre generosa Rosita Rella (N.E.S.T. Lecce), terza in 36:07.
Quarta posizione per Mariangela Di Lena (Nuova Atletica Laterza) in 39:20, davanti a Regina Marta Okrasa (Bernalda Runners), quinta in 40:14, e alla ginosina Ilaria Pizzulli (Pisa Road Runners Club), sesta in 40:52. Mariantonietta De Tommaso (Dof Amatori Turi), è settima in 41:04, seguita da Samanta Cirillo (Smart Runners Gravina), ottava in 41:20, e da Eufemia Quaranta (Podistica Grottaglie), nona in 41:30. A chiudere il treno delle donne più veloci, ecco Margherita Pignatelli (Triathlon Taranto), al traguardo in 41:34.  

A chiudere gli arrivi dei competitivi, ecco Elisa Totaro (Club 87 Runners Castellaneta) in 1:02:53 e il rientrante Vito Armento (Runners Ginosa) in 1:11:06, mentre ancora qualche libero deve arrivare…

Da segnalare la presenza in gara di Gemma Settembrini e Rocco Gigante, due rappresentanti del GAP Saronno, e di Francesco Petrella, iscritto per il Montebelluna Veneto Banca, che si sono ottimamente “difesi”.

Ristoro finale con acqua e confezione da mezzo chilo di uva locale, ottima per ritrovare le forze e recuperare le energie spese.

Pronte all’istante le classifiche, si può cominciare la cerimonia di premiazione, anche per lasciare in orario palco e piazza alle esibizioni di scuole danza e gruppi musicali.
Si comincia logicamente dai due vincitori assoluti, Rizzi e Giustino, premiati con trofeo, per poi passare ai migliori di ciascuna categoria tutti compensati con coppa, fino a giungere alle prime tre società per numero complessivo di atleti giunti al traguardo. Sarebbe prima la società organizzatrice (28 arrivati) che, ospitalmente e sportivamente, si mette da parte e pertanto vince l’Atletica San Giovanni Bosco Palagianello con 24, su Runners Ginosa (16) e Taranto Sportiva (12).

I saluti del professor Agostino, l’invito a rimanere in Piazza per gustare la serata con balli e canzoni, e la manifestazione è ufficialmente conclusa.

Giudizio positivo, a cominciare dallo spettacolare e blindato tracciato per finire con la gestione della gara; da migliorare magari il controllo sul viale di arrivo, troppo spesso attraversato da gente incurante del pericolo e dai camerieri del bar, “costretti” a passare più volte per raggiungere i tavolini posti in piazza. E magari, per quanto riguarda le premiazioni, aggiungerei un “pensierino” alla coppa, per soddisfare al meglio chi ha meritato di salire sul podio.  

Un bravo quindi agli organizzatori, in attesa di rivederci il 24 novembre per il gran ritorno del Corripuglia, il giusto premio per la decisa ripartenza di questa attiva Associazione.  

27 Luglio - Previsioni rispettate alla seconda edizione del Monterosa Est Himalayan Trail con il successo del valdostano Franco Collè (Team Hoka Italia) che ha tagliato il traguardo di Macugnaga in 8h09’37” al termine dei 60km del tracciato (4500m D+). Secondo posto per Stefano Ruzza in 8h50’51”, terzo per Carlo Bonnet in 9h25’59”; non ha invece concluso la gara Giulio Ornati, qui vincitore nel 2018 e consulente tecnico per il percorso.

Tra le donne si è imposta la spagnola Estelita Santin Fernandez in 10h52’22”; seconda Chiara Innocenti in 12h07’58”, terza la britannica Jenny Rice in 12h20’40”.

Il Monterosa Est Himalayan Trail (MEHT), organizzato da Sport Pro-Motion A.S.D., partito da Macugnaga, ai piedi dell’imponente parete Est del Monte Rosa, ha visto gli atleti ammirare il salto di 2.500 metri, dal ghiacciaio del Belvedere fino alla Punta Dufour a 4634 m s.l.m., con il passaggio sulla diga di Mattmark/Saas Almagell e scollinamento al Passo del Monte Moro.

Purtroppo, la cattive condizioni meteo nel pomeriggio hanno costretto gli organizzatori a sospendere, per motivi di sicurezza, le gare delle due distanze più lunghe (60 e 38 km) nella parte più alta, fermando gli atleti non ancora transitati, e riportandoli all’arrivo.

La 38K (2900m D+) è stata vinta da Riccardo Montani in 4h49’43”, tra le donne si è imposta Cecilia Pedroni in 6h13’41”; nella staffetta 38K+22K (2900 m + 1600 m D+), alla prima edizione, successo del duo Martino Singenberger ed Enea  Dorici in 8h55’34”.

La 23K (1600m D+) è stata dominata dal favorito  Mattia Bertoncini in 2h30’17”, mentre tra le donne ha vinto Anna Cremonesi in 3h40’55”; nella 15K (1000m D+) successo per Fabio Falcioni in 1h27’59” e per Priscilla Rigo in 1h53’27”.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina