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Ott 09, 2018 623volte

Molfetta (BA) - 13^ CorriMolfetta

La partenza La partenza Foto Antonia Annoscia

7 Dicembre - Gran bella gara la CorriMolfetta, che giunta alla tredicesima edizione, ha davvero raggiunto alti livelli organizzativi.

Dispiace solo per il netto calo degli iscritti, si è passati infatti dai 1447 del 2017 ai 1088 di quest’anno, e la migrazione di numerosi atleti pugliesi ai Campionati Italiani Master di mezza maratona a Trento non è sufficiente a spiegare tale riduzione, in linea peraltro con tutte le tappe del Corripuglia 2018 – di cui Molfetta costituiva la 17^ prova – che induce a riflettere e a considerare come rilanciare il Campionato Regionale di corsa su strada. 

Per fortuna si sono aggiunti i circa 400 partecipanti alla Molfetta Run, la non competitiva di 5 chilometri, e i 300 ragazzini in età scolare, che hanno dato vita alla Corsa in Gioco, che ha aperto la mattinata.

Solo una critica, così ci liberiamo subito, l’orario di partenza fissato alle 10.00, poi slittato di almeno altri 10 minuti per una funzione religiosa in corso: troppo tardi secondo il mio parere, a rischio caldo, a rischio reazione della gente, a rischio rientro troppo ritardato soprattutto per chi giunge da lontano.

Quartier generale fisato in pieno centro cittadino su Corso Dante Alighieri, nell’area portuale: per evitare gli scontati problemi di parcheggio, davvero notevole lo spiegamento di forze degli organizzatori, con zone apposite create, sorvegliate e dotate di navette per raggiungere presto il punto di ritrovo, come pubblicizzato nei giorni precedenti con comunicato stampa e sui social network.    

A disposizione degli atleti numerosi bagni chimici, dislocati in più punti, per facilitare ogni… problema ed evitare scene poco edificanti come verificatosi altre volte.

Efficiente anche il punto di disbrigo delle pratiche di iscrizione (per l’ennesima volta ribadisco che il Corripuglia ha pettorale e chip unico per l’intera stagione, quindi nella stragrande maggioranza già in possesso degli atleti), come d’altronde l’attigua consegna dei pacchi gara. Pacchi gara davvero ricchi, con tantissimi prodotti alimentari di marca, integratori e la maglia tecnica celebrativa, che non guasta mai. Iscrizione fissata a 7 euro, la solita tariffa Corripuglia.

Giornata soleggiata ma per fortuna non caldissima, che consentirà di correre “bene” e piacevolmente nonostante l’ora; il tracciato, interamente cittadino, con nuovo passaggio all’incirca al terzo chilometro sul punto di partenza, favorirà la distrazione degli atleti, che potranno godere della vista dei punti più panoramici cittadini e non saranno mai soli, sempre accompagnati dal pubblico, che ha seguito le fasi della gara con interesse e rispetto, invadendo il Corso Dante solo quando mancavano gli ultimissimi, in taluni casi persino con automobili, immediatamente fatte uscire dagli organizzatori, senza danno ad alcuno.

A presentate la manifestazione, il sempre troppo bravo Paolo Liuzzi, la voce della strada pugliese, sempre attento ad ogni dettaglio, sempre amato da tutti partecipanti per l’innata simpatia e la sagace competenza.

Partita e conclusa la gara dei ragazzini che completano gli 800 metri previsti e possono dedicarsi a rifocillarsi al ricco ristoro finale, è il momento di richiamare gli atleti sul punto di partenza fissato all’altezza del Monumento del Marinaio.

Area partenza ben transennata, con predisposizione della zona pole riservata agli atleti più veloci provvisti di speciale bollino sul pettorale in base alla selezione operata dalla Commissione Master della Fidal Puglia: mancando però le reti laterali, il controllo effettuato dallo zelante giudice è vanificato dai tanti che scavalcano le transenne immettendosi immeritatamente tra i migliori…

Comunque, sistemati ottimamente tutti gli atleti dietro la linea di via, si attende solo l’ok dai Vigili sul percorso, lasciapassare che mancherà per oltre dieci minuti, per un funerale in una chiesa sullo stesso viale; finalmente liberato il viale di via, ecco lo sparo che libera gli atleti.

Percorso pianeggiante e veloce, senza alcuna difficoltà altimetrica, se non la salita tra il sesto-settimo chilometro; gli atleti gradiscono il correre in città, in piena sicurezza, con ristoro a metà distanza, seguendo lo scorrere dei chilometri indicati dai precisi cartelli, fino all’arrivo dopo oltre 10 chilometri, tra i 10300 e i 10400 come indicano i vari gps.  

La lista dei partecipanti indicava due favoriti d’obbligo: Pasquale Rutigliano tra gli uomini e Mariangela Ceglia tra le donne. Previsioni perfette perché il loro successo non è mai stato in discussione, hanno dominato le rispettive gare, cogliendo la meritata affermazione.

Il 40enne bitontino tesserato per l’OlimpiaEur Camp Roma, vincitore di svariate gare nazionali ed internazionali nel corso della sua lunga carriera, trionfa in 33:25, gestendo al meglio la gara e controllando il ritorno di Vincenzino Grieco (Barile Flower Terlizzi), 21anni in meno, abile secondo in 33:43, pronto per la trasferta con la Nazionale a Rennes di domenica prossima. Completa il podio il tenace Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), terzo in 34:03, davanti al primo atleta tesserato per una società di Molfetta: il capace Joseph Betemariam Marinelli (Aden Exprivia) quarto in 34:44. Nicola Mastrodonato (Pedone Riccardi Bisceglie), sempre combattivo, è quinto in 34:56, a precedere il primo atleta della società organizzatrice, il forte Michele La Vista (Free Runners Molfetta), sesto in 34:58. Settimo posto per il deciso Rosario Livatino (Athletic Academy Bari) in 35:33, seguito da due volti “belli” della squadra di casa, Michele Uva e Pietro Antonio Tamborra, rispettivamente ottavo e nono in 35:47 e 35:57. Decimo posto per un agguerrito Nicola Muciaccia (Atletica Tommaso assi Trani) in 36:31, con il rientrante Sabino Gadaleta (Pedone Riccardi Bisceglie), undicesimo in 36;49, al quale rivolgo un caloroso abbraccio.

Tra le donne, come annunciato, è la 28enne altamurana Mariangela Ceglia ad aggiudicarsi la gara in 39:16, facendo letteralmente gara a sé; secondo posto per la brava Sabina Doronzo in 42:05, per una doppietta tutta targata Alteratletica Locorotondo. Al terzo posto festeggiamo il ritorno di Daniela Tropiano (Atletica Monopoli, sempre solare, che taglia il traguardo in 42:30. Quarto posto per la prima atleta di casa, l’ottima Silvana Iania, in alcuni tratti di gara addirittura seconda, che chiude in 42:37, davanti alla grintosa Marie France Zaccheo (Atletica Amatori Corato), quinta in 42:57, e alla valida Francesca Riti (Montedoro Noci), sesta in 43:07.  L’energica Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitonto) è settima in in44:22, due secondi prima della risoluta Mariantonietta Amatulli (Montedoro Noci), ottava in 44:24. “Lotta col sorriso” ed è nona Marisa Russo (Marathon Massafra) in 44:41, davanti alla capace Stella Giampaolo (Atletica Monopoli(, decima in 44:56.

1003 gli arrivati, a chiudere il senatore della maratona di Roma, Egidio Lomuscio (Barletta Sportiva) in 1:39:13, mentre un’affaticata Maria Legrottaglie (Runners del Levante), termina la lista delle donne in 1:28:54.

Il solito ricco ristoro finale con speciale semifreddo “moretto”, busta di biscotti, mela e acqua consente di ritrovare le forze, prima degli specifici integratori che ciascuno prende…

Da elogiare la sistemazione della blindata zona arrivo, con i non competitivi indirizzati con largo anticipo nel predisposto corridoio laterale, come un ulteriore uscita permette il deflusso delle bici apripista o… accompagnatrici.

Non dura molto l’attesa per l’inizio della cerimonia di premiazione che comincia alla presenza di Angelo Giliberto, il presidente del Coni Puglia e per anni presidente della FIDAL Puglia, sempre presente. Come autorità cittadine sono presenti il presidente del Consiglio comunale Nicola Piergiovanni, il vicepresidente Sergio De Candia, l'assessore alle politiche giovanili Angela Panunzio, quest’ultima convinta runner e chiaramente in gara.

La premiazione comincia con il giusto riconoscimento per i due vincitori, Rutigliano (che ricorda i suoi esordi da atleta proprio a Molfetta) e Ceglia (che elogia la manifestazione) premiati con trofeo, articolo tecnico e tris di vini.

A seguire, il momento più toccante, la consegna delle targhe del Memorial Minervini, per ricordare il brillante atleta e matematico Giulio, scomparso troppo presto nel tragico incidente che lo portò via nel 2005: consegna i premi la Mamma, che vanno a Vincenzo Grieco (Barile Flowers Terlizzi) e a Annarita Cazzorla (Bitonto Runners), primi classificati nelle categorie AGM e AGF.

Si prosegue, a stento, con le varie categorie per fascia di età: molte graduatorie mancano e i tempi di allungano, purtroppo vari problemi ne rallentano la compilazione, bisognerà capire cosa abbia determinato questi inconvenienti che non dovrebbero verificarsi sfruttando la tecnologia dei chip e l’esperienza dei Giudici.

Comunque, pian piano si procede con i primi cinque di ciascuna categoria femminile e primi cinque uomini fino alla SM60, i primi tre per le restanti: in alcuni casi, l’onestà degli atleti premette di ricostruire le graduatorie con accordo in loco e di premiare i meritevoli.

Dopo l’ultima attesa, si possono premiare anche le società: vince l’Atletica Tommaso Assi con 65 finisher, seguono Free Runners Molfetta - 47, Montedoro Noci - 46, Amatori Putignano - 45, Bitonto Sportiva - 43, che ritirano una simpatica e originale targa.

La manifestazione si conclude con i saluti di speaker Paolo, mentre il buon Gaetano Milone provvede a consegnare alle signore rimaste le piantine che hanno ornato il palco…

Vivissimi complimenti al presidente Sergio Gervasio, al citato Milone e a tutti soci della Free Runners, che hanno dato vita ad un’ottima edizione, forse la più bella, della CorriMolfetta.

E anch’io a casa torno felice a casa, il mio affetto per tutti gli organizzatori e per tutti i podisti mi porta a gioire insieme dei loro successi, già pronto a cercare di migliorare questo nostro stupendo mondo che ci unisce ogni domenica.

 

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