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Dic 11, 2018 955volte

Bitritto (BA) - 12^ CorriBitritto

La partenza La partenza Foto Roberto Annoscia

9 Dicembre - In Puglia, il periodo natalizio porta oramai con sé la CorriBitritto, manifestazione podistica regionale dal percorso certificato di 10 km, giunta alla 12^ edizione.

Bitritto, centro rurale alle porte di Bari, demograficamente cresciuto a dismisura negli ultimi anni per la transumanza dei cittadini baresi a caccia di alloggi accessibili, ha accolto con una giornata freddina, ma soleggiata, i 706 podisti iscritti alla manifestazione.

E si è trattato del terzo miracolo meteo consecutivo in Puglia, la terza domenica che ha visto correre gli atleti in ottime condizioni dopo precedenti giornate di vento e pioggia. 

La CorriBitritto è valida come 12^ e penultima tappa del circuito provinciale “Terra di Bari” e al contempo, come campionato provinciale di Bari.  

Il raduno è fissato come da tradizione in Piazza Aldo Moro, siamo in pieno centro, ma nei paraggi si parcheggia comodamente.

Presso la sede del Palazzo di Città, si ritirano rapidamente pettorali e chip; 6 euro la tassa di iscrizione, il pacco gara sarà consegnato a fine manifestazione previa restituzione del suddetto chip (premio di partecipazione con prodotti alimentari contenuti in una simpatica sacca in nylon riportante i loghi della manifestazione).

Presenta la manifestazione Claudio Lorusso, speaker oramai specializzato in pista, che non fa certo brutta figura anche su strada… 

A disposizione degli atleti alcuni bagni chimici adeguatamente collocati nell’attigua Villa Comunale; piccolo expo per gli sponsor che pubblicizzano i propri prodotti, dalle scarpe ai viaggi-maratone.

Enorme differenza di temperatura tra gli spazi bui e ventosi e quelli soleggiati: come lucertole, si cerca il tepore dei raggi del sole.

Orario di partenza previsto per le 9.45, deve passare l’autobus di linea che porta a Bari per poter dar vita alla corsa, mentre i podisti, oramai abbigliati per correre, hanno già dato vita al lungo riscaldamento.

Uno spettacolo di colori, di risate, di scherzi, si capisce di essere a fine stagione e prossimi alla festa “più bell’anno”, si respira aria di amicizia e rilassatezza.

Pur tra gli iscritti, è assente Veronica Inglese, bloccata da un cambio di programma di allenamenti, con un po’ di delusione per chi la aspettava con gioia; favorite della prova femminile sono Monfreda e Tropiano, in stretto ordine alfabetico.

In campo maschile favoriti della vigilia sono Grieco, Mastrodonato, Gaeta, Catalano e Nazih, non è della disfida, viceversa, Francesco Caliandro, che avremmo rivisto con piacere, mentre Guastamacchia ha deciso di far gara di retrovia.  

Sede di partenza ben definita con transenne e nastri, con zona pole riservata ai migliori cinquanta atleti della prova precedente, più alcune wild card, tutti riconoscibili per il bollino posto sul pettorale, per garantire sicurezza in fase di via. 

Solite furberie nello schierarsi per la partenza, i giudici a far rispettare il punto esatto di via, con lo sparo dalla pistola del giudice a scatenare gli atleti.

I primi due chilometri del tracciato si sviluppano nell’abitato, con diverse strade ancora piene di pozzanghere, per la pioggia del giorno prima; man mano si prosegue su strade rurali e alberate, in piena solitudine, con tratti anche fangosi, in lieve e costante salita; gli ultimi chilometri, che riportano nel paese, sono viceversa in leggera discesa.

Il percorso è blindato al traffico, non si verifica alcun problema, anche grazie all’efficiente lavoro della Polizia locale, che tiene a bada qualche irrequieto automobilista.

La gara vive sulla fuga a tre di Grieco, Nazih e Gaeta: tra loro uscirà il vincitore; tra le donne, è subito in testa Tropiano, inseguita da Monfreda.

Solo negli ultimi chilometri si decide la vittoria, quando l’azione di Vincenzino Grieco (Barile Flower Terlizzi), maglia azzurra a Rennes ad ottobre, classe 1999, è decisiva: lasciati i compagni di fuga, Grieco taglia il traguardo in 32:41, nuovo record del tracciato, tra gli scroscianti applausi del pubblico.  

Secondo posto per Yassine Nazih (Daunia Running San Severo) in 32:55, davanti a Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), terzo in 32:59, per un podio di assoluto valore.

Nicola Mastrodonato (Pedone Riccardi Bisceglie) chiude quarto in 33:47, Michele Uva (Free Runners Molfetta) è quinto in 34:11, Mimmo Tedone (Dynamyk Fitness Palo del Colle), quinto in 34:14. Pietro Antonio Tamborra (Free Runners Molfetta) termina settimo in 34:17, con Angelo Pazienza (Dynamyk Palo), ottavo ad un secondo, e Sebastiano Di Masi (Atletica Castellana), nono a tre secondi. Chiude la lista dei dieci uomini più veloci Luigi Catalano (Barile Flower Terlizzi), oggi più lento del solito, in 34:28.

La gara femminile vede trionfare Daniela Tropiano (Atletica Monopoli) che con il suo solito mix di dolcezza e determinazione ottiene vittoria e record del tracciato in 39:36. Applausi anche per Damiana Monfreda (Amatori Atletica Acquaviva), seconda in 39:52, davanti a Filomena Casaluce (Nuova Atletica Bitonto), sempre carica, terza in 40:24.

Annarita Cazzolla (Bitonto Runners) chiude in quarta posizione in 43:18, con Silvia Acquaviva (Martina Franca Running), quinta in 43:31, e Maddalena Carella (La Fenice Casamassima), sesta in 44:22. Seguono: Maria Rosa Valerio (Quelli della Pineta), settima in 44:42; Nicoletta Ramunno (Montedoro Noci), ottava in 45:07; Tiziana Lamacchia (La Pietra Modugno), nona in 45:11 e Serena Barbaro (Athletic Academy Bari), decima in 45:18.

646 gli arrivati regolarmente al traguardo: in campo femminile chiude Annalisa Orofino (Atleticamente Modugno) in 1h32:00 – accompagnata dal marito Rodolfo Guastamacchia; tra gli uomini l’85enne Giuseppe Mirizzi (Amatori Putignano) sancisce la fine della corsa in 1h33:51.

Il ristoro finale, il ritiro del pacco gara e già si è pronti per la cerimonia di premiazione, alla presenza del Sindaco, Giuseppe Giulitto.

Si comincia con i due vincitori, Grieco e Tropiano: per loro premio tecnico, confezione natalizia, il viaggio-pettorale per Maratona di Roma o RomaOstia (a scelta) e, per aver battuto il record del tracciato, un paio di scarpe running (viaggio e scarpe offerti dai due sponsor della manifestazione).

Con l’occasione Vincenzo Grieco il suo trasferimento fuori regione, la sua nuova società sarà l’Atletica Castello di Firenze: buona fortuna, Vincenzino!

A seguire, dopo aver premiato tutti i collaboratori e sponsor con una targa, è il turno dei meritevoli della varie categorie estesi ai primi cinque per tutte (tranne AGM e AGF): confezione natalizia e premi tecnico rendono tutti felici.

Trofeo e bottiglia di spumante per i primi sei Gruppi più numerosi al traguardo: vince la Amici Strada del Tesoro Bari con 51 arrivati su, nell’ordine, Atleticamente Modugno (35), Dof Amatori Turi (32), Atletica Adelfia (31), Runners del Levante Bari (20) e Pedone Riccardi Bisceglie (19).

Ma il momento clou di questa gara è da sempre l’estrazione di una serie infinita di premi, destinati però solo ai presenti, a chi è rimasto in piazza, e il tutto diviene una festa, una festa anche vincente soprattutto per Raffaele De Tommaso (Dof Turi), che si aggiudica un tablet, e Francesca Masi (Atleticamente) che vince il pacchetto per la Maratona di Bucarest.

E così, gioiosamente, si conclude la CorriBitritto, anche questa volta la locale società Atletica ha fatto le cose per bene, la manifestazione si è confermata una festa sportiva da vivere e da correre.

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