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Gen 25, 2019 991volte

Molla e Chepngetich vincono la Dubai Marathon

La vincitrice Ruth Chepngetich La vincitrice Ruth Chepngetich Foto Sito Dubai Marathon

25 Gennaio - La 20^ edizione della Standard Chartered Dubai Marathon (Gold Label IAAF) continua la tradizione che la vuole velocissima e, conseguentemente, con prestazioni di elevatissimo livello.  

La gara, con partenza alle 6 locali, le tre di stanotte in Italia, con condizioni climatiche favorevoli (18 gradi, 86% di umidità), ha visto primeggiare il debuttante etiope Getaneh Molla Tamire che si è imposto in 2h03:34, nuovo record della corsa, migliorando il primato della gara stabilito l'anno scorso dal connazionale Mosinet Geremew (2h04:00). Molla, classe 1994, diviene così il sesto maratoneta più veloce della storia nonché il miglior debuttante sulla distanza e ottiene l’ottavo tempo all-time.   

Secondo posto per il connazionale Herpassa Negasa Kitesa in 2h03:40 (pb, ottavo maratoneta più veloce all-time); terzo, a completare il podio interamente etiope, Asefa Mengstu Negewo in 2h04:24.

Per la maratona di Dubai anche il primato di vedere i tre componenti del podio sotto le 2h04:30.

Il passaggio a metà gara è avvenuto in 1h01:43, con un gruppo composto da 14 uomini, compresi i tre pacemakers; ma, progressivamente, tanti gli atleti che hanno cominciato a staccarsi, compresi due dei favoriti, gli etiopi Lemi Berhanu (qui vincitore nel 2015) e Guye Adola. Al 35° km, passato in 1h42:17, sono soli al comando Molla e Negasa; Mengstu li riprende poco dopo, ma al 40° (passaggio in 1h57:16) si stacca nuovamente e definitivamente. Molla e Negasa procedono insieme, ma, a 700 metri dal traguardo, anche Negasa si arrende e Molla avanza verso la vittoria.  

In campo femminile, è la keniana Ruth Chepngetich a vincere in 2h17:08, nuovo record della corsa (nettamente migliorato il precedente record, il 2h19:17 del 2018 di Roze Dereja) e soprattutto terzo miglior tempo della storia dopo la britannica Paula Radcliffe (2h15:25) e la keniana Mary Keitany (2h17:01).  

Secondo posto per la etiope Worknesh Degefa in 2h17:41, nuovo record nazionale che migliora di 15” il precedente di Tirunesh Dibaba nel 2017 a Londra, e la porta ad essere la quarta maratoneta più veloce della storia. Terza, staccata, l’altra etiope Worknesh Edesa in 2h21:05 (pb).

Gara femminile partita ad un ritmo più alto del previsto: sotto la guida dei pacemakers uomini, il gruppo di testa composto da sei atlete passa al 10° km in 32:23, per poi – ridotte a tre – passare alla mezza in 1h09:30. Ma ben presto Edesa rallenta, lasciando a Chepngetich e Degefa (qui vincitrice nel 2017) di proseguire sole con passaggio al 30° in 1h37:16 e al 35° in 1h54:00. Ma, con l’uscita di scena delle “lepri”, progressivamente Chepngetich abbandona la compagna di fuga, andando a conquistare la vittoria, prima keniana dal 2006, interrompendo il dominio etiope.

Dubai diviene così la seconda maratona della storia, dopo Londra 2017, a registrare due atlete sotto le 2h18.   

Men
1 Getaneh Molla (ETH) 2:03:34
2 Herpassa Negasa (ETH) 2:03:40
3 Asefa Mengstu (ETH) 2:04:24
4 Emmanuel Saina (KEN) 2:05:02
5 Shifera Tamru (ETH) 2:05:18
6 Kelkile Gezahegn (ETH) 2:06:09
7 Adugna Takele (ETH) 2:06:32
8 Birhanu Teshome (ETH) 2:08:20

Women
1 Ruth Chepngetich (KEN) 2:17:08
2 Worknesh Degefa (ETH) 2:17:41
3 Worknesh Edesa (ETH) 2:21:05
4 Waganesh Mekasha (ETH) 2:22:45
5 Sintayehu Lewetegn (ETH) 2:25:59
6 Rahma Tusa (ETH) 2:26:38
7 Muluhabt Tsega (ETH) 2:27:36
8 Sule Utura (ETH) 2:32:52

 

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