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Feb 03, 2019 1685volte

S.Margherita Ligure (GE) - Mezza Maratona delle Due Perle

Eyob Ghebrehiwet Faniel e il suo coach, il grande Ruggero Pertile Eyob Ghebrehiwet Faniel e il suo coach, il grande Ruggero Pertile D.Monti

Non si può certo dire che la fortuna accompagni questa manifestazione, giunta oggi alla sua 14^ edizione. Nel corso degli anni raramente si è corso col sole, sia pure se le temperature non erano quelle della pianura padana. Questa volta non si è trattato di meteo particolarmente avverso durante il week end, bensì della mareggiata che ha colpito nello scorso mese di ottobre la costa nel tratto di strada che collega (collegava, si dovrebbe dire) Santa Margherita Ligure a Portofino, le cosiddette “due perle”, una circostanza che ha costretto gli organizzatori a modificare il percorso.

La manifestazione presentava una interessante anteprima, la Portofino Run, una 10 chilometri impreziosita dalla presenza dell’atleta azzurro Eyob Faniel (G.S. Fiamme Oro Padova); numeri complessivi in netto calo rispetto al 2018, quando i classificati furono 347, contro i 211 di questa edizione. Gara combattuta sino agli ultimi metri, dove Eyob ha prevalso col tempo finale di 32:19, davanti a Stefano Guidotti (32:20-Cus Torino). Ben più staccato il terzo classificato, Valerio Ottoboni (34:01-Atletica Novese).

Gara femminile con tempi relativamente modesti, con l’atleta dell’AS Foce Sanremo, Miriam Bazzicalupo, che vince davanti a Iris Baretto (38:16-Trionfo Ligure) e Monica Cibin (38:53-Atletica Ovest Ticino.

Il giorno successivo è stata la volta della mezza maratona, non ha piovuto (invece la 10 k il giorno prima si è corsa sotto la pioggia) e già questa è una notizia. Percorso molto diverso dal passato, con tre giri quasi uguali.

Vittoria del ruandese Manirafasha Primien (Atl.Dolomiti), giunto secondo dietro Eyob Faniel nel 2018. Primo posto e crono di 1:04:32. Secondo l’inossidabile Ahmed Nasef (Atl.Desio) con 1:07:06; completa il podio il keniano Bosire Denis Kyaka.

Curiosando nella classifica, al nono posto col tempo di 1:16:01 si trova un certo Martin Fiz, campione europeo e mondiale di maratona, Helsinki 1994 e Goteborg 1995; recentemente ha stabilito il record del mondo sui 10 k, categoria M55, col fantastico tempo di 31:36. Un altro personaggio di grande popolarità presente a questa mezza è Giorgio Calcaterra, 13° in 1:17:14; contento della sua prova, forse ancora di più di avere ricevuto il premio di categoria dalle mani di Valeria Straneo. Li conosco bene entrambi, davvero due belle persone, oltre che grandi atleti.

Gara femminile vinta facilmente da Valeria Straneo (Laguna Running) in 1:18:02; seconda Margherita Cibei (1:21:44-Atl Alta Toscana) e terza Silva Dondero (1:26:44-Maratoneti Genovesi).

Raggiunta al termine della sua gara, Valeria ha così commentato la sua prestazione “avevo in programma un lungo di 35 chilometri, ma dalle mie parti la neve e il freddo avrebbero reso complicato l’allenamento, ecco quindi la scelta di Santa Margherita Ligure, con 14 chilometri prima della partenza, direzione Portofino (chiusa al traffico veicolare ma raggiungibile a piedi).A seguire i 21 della mezza, corsa in progressione, finendo alla media di 3’41/km”. Alla domanda su cosa prevedono i suoi programmi agonistici ha così risposto “mezza maratona di Verona e poi Roma-Ostia, e poi una maratona da definire in aprile o maggio”.

Avanti tutta Valeria, stai tornando a correre forte!

Tornando alla manifestazione nel suo complesso, si deve purtroppo registrare una sensibile diminuzione nei partecipanti, sono solo 525 gli atleti classificati, contro gli 896 del 2018 (e 1334 del 2017). In questo contesto passano in secondo piano le considerazioni relative al percorso, modificato per le ragioni sopra descritte, ma del quale non è noto se è stato o meno successivamente rimisurato e certificato.

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