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Apr 14, 2019 363volte

Lago Maggiore H.M.: vince Chebor Tabarach, ma la sorpresa è El Otmani

Il podio maschile Il podio maschile Foto Organizzatori

14 Aprile - E’ stato il keniano Elvis Chebor Tabarach a vincere la 12^ edizione della Lago Maggiore Half Marathon: 1h01’08” il suo crono, alla media di 2’53” al chilometro, stabilendo il nuovo primato personale (precedente 1h03’08”).

Ottimo secondo posto per il 27enne italiano (di origine marocchina) Said El Otmani, portacolori dell’Esercito, che nella sua vera prima mezza maratona chiude in 1h01’31” a soli 23” dal vincitore. Per ritrovare un italiano più veloce sulla distanza bisogna risalire di sei anni, alla mezza maratona corsa da Daniele Meucci in 1h01:06 nel marzo del 2013 a New York. El Otmani, come primo italiano, si aggiudica il Memorial Aldo Sassi.

“Nella mia carriera ho avuto tanta sfortuna, non sono mai riuscito a trovare continuità e ad esprimermi al meglio. È stato sempre il mio più grande problema. Oggi finalmente posso dire di aver ricominciato a fare atletica. Dallo scorso settembre ho ripreso ad allenarmi (a Torino) dopo circa un anno di stop per la frattura al piede destro del settembre 2017. Ho cambiato allenatore e con Gianni Crepaldi abbiamo deciso di allungare, di provare distanze maggiori e di preparare questa mezza maratona. Era la prima volta che ne correvo una dopo aver curato una preparazione specifica: quelle corse in passato erano soltanto allenamenti. Il percorso era molto veloce, lunghi rettilinei e poche curve. Sono stato nel gruppo degli africani fino al km 4, quando è partito il vincitore. Il distacco è rimasto invariato fino agli ultimi chilometri, ho perso soltanto qualcosa nel finale. Il futuro? Dovremo riflettere: decideremo se passare definitivamente su strada, o provare a misurarci ancora con la pista”: queste le parole di El Otmani.

Terzo l’etiope Daba Temesgen Ejersa, favorito della vigilia, che chiude in 1h04’14”. 
Resiste il record della corsa stabilito nel 2018 da Daniel Kipchumba in 59’06”  

In campo femminile, dominio etiope con successo di Meseret Gezahegen Merine in 1h11’46” (migliorato il PB di 1h13’29”), davanti alle connazionali Israel Silas Geletu, seconda in 1h15’01” (PB), ed Eden Gebrehana Admase, terza in 1h16’09” (PB).

Quarta la prima italiana, Mina El Kannoussi (Atletica Saluzzo) in 1h20’11, che si è aggiudica così il Memorial Patrizia Pizzi.

1092 i finisher.

La gara si è disputata in una giornata primaverile, sul classico percorso velocissimo tra Verbania e Stresa, sulle sponde del Lago Maggiore.

Unitamente alla mezza, si è corsa anche la 10 km con successo del ghanese Ernest Johnson Nti, tesserato per  la Runner Varese, in 33’15” su Francesco Pizzi (Sport Project Vco), secondo in 36’06”, e Loris Iacchini (Castiglione Ossola) terzo in 36’13”.
Tra le donne vince Laura Nardo (Atl. Fri.Ma.S.) in 39’36”, su Samia Soltane (Atl. Sandro Calvesi), seconda in 40’13”, e Roberta Cuneaz (Atl. Sandro Calvesi), terza in 40’40”.
102 i finisher.

Da segnalare, infine, che si sono disputate anche le gare non competitive di 21 e 10 km.

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