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Apr 17, 2019 534volte

Maratona di Varsavia, record della corsa per Sheila Jerotich

L'arrivo record di Sheila Jerotich L'arrivo record di Sheila Jerotich Foto Organizzatori

14 aprile - La 7^ edizione della Orlen Warsaw Marathon, IAAF Silver Label road race, registra i successi dell’etiope Regasa Mindaye e della keniota Sheila Jerotich.

La gara maschile si è decisa allo sprint con Mindaye che ha prevalso sul keniota Ezekiel Omullo, affermandosi in 2:09:42; in campo femminile, netto il dominio di Jerotich che ottiene il record della corsa in 2:26:06, aumentando decisamente nella seconda parte della gara (negative split) ed infliggendo più di un minuto e mezzo di distacco alla connazionale Antonina Kwambai.

Tra gli uomini, il passaggio al 10° km è avvenuto in 30:28, mentre alla mezza, con il gruppo di testa già ridotto a tre atleti (il campione uscente Omullo, Mindaye e l’etiope Werkunesh Seyoum), si è transitati in 1:04:05, con già mezzo minuto di vantaggio sugli inseguitori tra cui l’eritreo Berhane Tsegay e il polacco Marcin Chabowski.

Nonostante il ritmo si sia un pochino rallentato nella seconda parte, il vantaggio del trio di testa al 30° km è salito ad un minuto, per arrivare ad oltre un minuto e mezzo al passaggio del 35° km, avvenuto in 1:47:31.

Ma Seyoum ha ben presto rallentato, lasciando Mindaye e Omullo a contendersi il successo: i due sono rimasti insieme fino a 300 metri dal traguardo, quando lo sprint dell’etiope ha lasciato dietro il campione uscente.

Mindaye ha così inflitto un distacco di 7 secondi ad Omullo, secondo in 2:09:49, realizzando il nuovo personale (migliorato nettamente il precedente di 2:10:51). Seyoum è giunto terzo, esattamente ad un minuto dal vincitore, in 2:10:42. Quarto posto e titolo nazionale per Chabowski, che ha tagliato il traguardo in 2:13:10.

La gara femminile ha visto da subito condurre un gruppo formato da cinque atlete: le keniote Jerotich, Kwambai e Gladys Yator, le etiopi Fantu Zewude Jifar e Hemila Wortessa; il passaggio alla mezza, in 1:13:09, le vedeva in vantaggio di oltre un minuto sulle inseguitrici.  
Yator e Zewude hanno presto rallentato, imitate da Wortesa: rimaste sole in testa, Jerotich e Kwambai sono transitate al 30°km in 1:44:15, con 42 secondi di vantaggio sulle dirette rivali.

Poco prima del cartello del 35° km, si decide la gara: Jerotich allunga decisa correndo la frazione tra il 35° e il 40° in 17:06. Ormai sicura della vittoria, Jerotich continua a spingere fino a tagliare il traguardo in 2:26:06, che migliora di 19 secondi il precedente limite della corsa, stabilito da Fatuma Sado nel 2015, e il PB (precedente 2:27:34).

Kwambai chiude seconda nell’ottimo 2:27:43, terza è la bielorussa Nina Savina in 2:29:06 (PB), con la ucraina Viktoriya Kalyuzhna, anch’essa al debutto, quarta in 2:30:04. Ritirata la Wortesa.