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Lug 07, 2019 Ufficio Stampa Evento 743volte

Predazzo (TN) – 3^ Red Bull 400, vincono Mayer e Confortola

Il vincitore in azione Il vincitore in azione Foto Federico Modica/Red Bull Content Pool

6 Luglio - Grande successo per la terza edizione italiana del Red Bull 400, la corsa breve più ripida ed incredibile del mondo, che si è svolta nel weekend a Predazzo, in Val di Fiemme, sul trampolino che sarà teatro delle gare di Combinata Nordica e Salto Speciale alle Olimpiadi Invernali 2026.
 
Il runner austriaco Jakob Mayer ha siglato il nuovo record assoluto della competizione con il tempo di 3’32”. Prima donna, la fondista olimpica,ì Antonella Confortola che, con i suoi 5’10’’, ha festeggiato la vittoria di fronte al pubblico di casa. Ospite d’eccezione, la campionessa olimpica di Discesa Libera del team atleti Red Bull, Sofia Goggia, reduce dalla recente emozione per la vittoria alle candidature olimpiche 2026 di Milano-Cortina. 
“E’ stata davvero una gara pazzesca”, commenta Sofia Goggia dopo aver ultimato la faticosa salita del Red Bull 400, “e competere sul trampolino che vedrà in scena le Olimpiadi 2026 ha avuto per me un sapore ancora più speciale. Sono solitamente abituata ad andare in discesa ed è stato bello oggi poter cambiare prospettiva, cimentandomi in una sfida sportiva così diversa dalla mia routine abituale. Ma si sa che le soddisfazioni migliori si raggiungono sempre dopo le più ardue salite”. 

Sono state oltre 2000 le persone che si sono riunite in Val di Fiemme per assistere all’adrenalinica competizione, che ogni anno conquista pubblico e partecipanti per la sua eccezionalità.

L’evento, nato per conquistare i trampolini di salto con gli sci più spettacolari d’Europa e del Nord America, ha messo a dura prova la resistenza e la potenza dei polpacci di runner, professionisti e no, provenienti da 27 Paesi del mondo. La gara è, infatti, inserita nel circuito internazionale che prevede 20 gare distribuite in tre continenti. I partecipanti hanno gareggiato nella categoria individuale, maschile e femminile, e in staffetta (4x100m) in una giornata davvero caldissima che ha reso la sfida ancora più ardua. 
L’obiettivo era quello di raggiungere la vetta dopo 400 metri di corsa in salita su un percorso con una pendenza del 78%, 38 gradi di inclinazione e un dislivello di 135 metri, corrispondenti a un palazzo di 40 piani.
 
Dopo il vincitore assoluto della categoria maschile, l’austriaco Jakob Mayer con il nuovo record come detto, ancora secondo, come lo scorso anno, lo sloveno Luka Kovacic con il tempo di 3’41”; terzo il fondista altoatesino Stefano Gardener con il tempo di  3’43”. 
“Sono molto felice di aver vinto”, ha affermato Jakob Mayer , “La giornata di oggi è stata molto calda e gli ultimi metri davvero terribili, ma questa gara mi piace troppo e, infatti, il 20 luglio la correrò nuovamente in Germania per partecipare al circuito della 4TITUDE Challenge”. 
Ai più competitivi è, infatti, stata data la possibilità di prendere parte al questa sfida a punti che coinvolge 4 gare Red Bull 400 del 2019 in altrettante località europee (Predazzo, Titisee-Neustadt in Germania il 20 luglio; Bischofshofen in Austria il 24 agosto e Planica in Slovenia il 14 settembre). A Planica, l’uomo e la donna che avranno totalizzato il punteggio maggiore saranno incoronati campioni del Challenge.

Per quanto riguarda le donne, dopo un’agguerritissima manche, la vittoria del Red Bull 400 è andata invece alla fondista italiana e medaglia olimpica Antonella Confortola, 43 anni, da Cavalese, che ha conquistato la vetta del trampolino in 5’10”; secondo posto per Agata Marchi con il tempo di 5’22”; terza, come lo scorso anno, Barbara Vasselai con 5’35”.

“Sono contentissima perché questa è la mia prima vittoria dopo la maternità”, afferma la Confortola, “e la soddisfazione è ancora più grande perché sono circondata dal tifo e dall’affetto del mio pubblico di casa”. La Confortola aveva vinto anche la prima edizione del Red Bull 400 nel 2011 in Austria e si era classificata seconda nel 2017, sempre qui a Predazzo, prima di diventare mamma.
 
Vincitori della categoria staffetta: Marchetta, Pagano, Gianatti, Garcia Luna con il tempo di 2’33”; secondi classificati Runggaldier, Mussner, Gross e Brunello con il tempo di 2’37”; terzi Sonn, Boccardi, Boccardi e Pasqualini con 2’41”.

Si è svolta anche una staffetta dedicata ai Vigili del Fuoco e i vincitori sono stati i “Fire Fighter Taisten” con il tempo di 2’44”.
 
Curiosità: i partecipanti più giovani sono stati Patrick Gross e Valeria Delladio, entrambi di 17 anni. I più anziani: Inio Buffa di 66 anni e Ornella Properzi di 55 anni.
 
Sul posto, gli atleti hanno avuto anche la possibilità di allenarsi e riscaldarsi sul Climbmill by Matrix, il miglior simulatore di scala sul mercato, che replica una salita molto simile a quella affrontata dai partecipanti al Red Bull 400.
 
Nelle otto settimane che hanno preceduto l’evento, la regina delle nevi Sofia Goggia e numerosi altri partecipanti si sono messi in gioco in prima persona nello specifico programma di allenamento Red Bull Ready4Challenge, ideato dal coach Matteo Artina. L’allenamento ha previsto 3 workout a settimana di esercizi a corpo libero e sessioni di corsa.
 

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