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Ago 04, 2019 Ufficio stampa evento 409volte

Malonno (BS) – Accoppiata Piz Tri Vertikal e FlettaTrail

Una fase della gara Una fase della gara Foto G. Meneghello

 

Malonno, 3-4 agosto

Grande week end di corsa in montagna a Malonno, iniziato sabato con lo spettacolo incredibile del PizTri Vertikal che ha festeggiato la sua 5^ edizione in grande stile regalando spettacolo, campioni e soprattutto l’entusiasmo della gente, che ha raggiunto in massa la Malga Campèl per regalare adrenalina pura a tutti gli atleti. E’, dopo tutto, questa la peculiarità di Malonno: livello, ma anche festa, tutti qui sono campioni, e qui i campioni regalano quel qualcosa di più che genera lo show.

Piz Tri

La gara femminile era stata presentata con facilità: l’ennesima sfida Mayr-Belotti, ed ennesima sfida è stata con le due fantastiche campionesse del Vertical che hanno abbassato i rispettivi primati personali. Ne è cosi uscita la gara dei record, quello dell’infinita Andrea Mayr, capace di battere se stessa, scrivere sul crono un mostruoso 37’20” che è 55” più basso del tempo di un anno fa e soprattutto le vale un 7° posto nella generale, in una gara con un livello internazionale: solo 6 uomini le sono stati davanti. E cosa dire di Valentina Belotti, anche lei nella top 20 assoluta di giornata, 16° posto generale, 39’55” che sono 39” sotto il  suo precedente personale qui a Malonno? Onorare meglio di cosi la sfida alla fenomenale atleta austriaca era impossibile. Sul podio femminile si accomoda anche Heidi Davies, precisa, chirurgica nel gestire forze ed avversarie. Contro un parterre élite che presentava numerose insidie la gallese ha messo subito in chiaro di essere in giornata. Lasciate andare le due davanti, oggi imprendibili per chiunque, ha imposto un ritmo che solo Nyryiora e Scaini hanno saputo tenere.
Le posizioni si sono ben presto consolidate regalando in vetta una top ten senza troppe sorprese con Niyirora 4^, Scaini ottima 5^, la slovena Koligar 6^ e l’irlandese McCormack 7^. Top ten completata dall’eroina di casa Corinna Ghirardi, dalla giovane neozelandese Sabrina Grogan, vincitrice juniores, e da Sophie Noon 10^.

Completamente di altro tenore e svolgimento la gara uomini, una densità di campioni e di livello clamorosa per una gara che non ha registrato il record ma regalato davvero tutto il resto: tatticismo, duelli, nervi e grinta a fiumi con gli atleti che nel finale hanno tirato fuori gli artigli per conquistare un posto in una top 5 che oggi significava molto.
L’eritreo Filimon Abraham attaccava subito e lo faceva con efficacia visto che al primo rilevamento in località Tomel poteva vantare una manciata di secondi sul keniano Kirui e oltre 15” sullo scozzese Adkin. Tutto deciso? no davvero, Patrick Facchini ed Henri Aymonod si riportavano sotto il trio dei migliori, con il valdostano in maglia Corrintime che guidava l’inseguimento cui prendeva parte anche Andy Douglas. Sportellate vere sul sentiero che porta all’imbocco nel pratone finale, l’arena naturale in cui i runner per un momento si trasformano in gladiatori e dove va in scena un momento di vero spettacolo.


Abraham ancora davanti, con Aymo in rimonta che opera l’incredibile sorpasso a 25 metri dal traguardo tra due ali di folla. E’ l’epilogo: il bizzoso Henri, che aveva vinto Fully nel 2018, si mette in bacheca anche il PizTri ed inizia a dimostrare che quel talento c’è e se allenato porta frutti succosi. Abraham 2°, gli sfuma la vittoria davanti agli occhi, non la consapevolezza di aver fatto una grande gara e di essere tra i favoriti dell'indomani sul FlettaTrail; podio impreziosito dal golden boy Jacob Adkin, il fenomenale e giovanissimo campione europeo in carica che incredulo trova sulle Orobie un livello almeno degno di quel giorno a Zermatt. Nella top 5 di giornata anche Patrick Facchini ed un sempre solido e convincente Timothy Kirui, loro i migliori cinque di una gara che rimane agli annali per il record di nazioni rappresentate a Malonno.

Le dichiarazioni dei protagonisti:

HENRI AYMONOD - ”È stata una gara molto combattuta, ho cercato di fare il mio ritmo fin da subito senza strafare e fare strappi, il ragazzo africano è andato fortissimo nella prima parte con Adkin appena dietro. Piano piano sono andato in rimonta, ho avuto buone sensazioni soprattutto sul ripido e sull'ultimo strappo dove il pubblico mi ha spinto fino all'arrivo e sono riuscito agli ultimi 15 metri a spuntarla su di lui, un'emozione grandissima correre con questi campioni."

VALENTINA BELOTTI - “E’ andata bene, sapevamo che il primo posto era sicuramente assegnato, Andrea Mayr è veramente dieci gradini sopra, non si può dire niente di questa grande atleta. E’ un onore aver concorso con lei e averci provato all’inizio, forse solo i primi 200 metri ma in realtà sono saltata quasi subito per aria e ho pensato di lasciar perdere se non sarei arrivato più in cima. Sono davvero contenta della mia prestazione e qui c’è sempre un grande tifo, grande pubblico e grandi amici, correre qui da sempre una carica in più e il risultato di oggi ne è la prova.”

Classifica uomini

1. Henry Aymonod (Corrintime) ITA – 34’50”
2. Filimon Abraham (LG Festina Rupertwinkel) ERI – 35’00”
3. Jacob Adkin (Keswic AC – Salomon) GBR – 35’27”
4. Patrick Facchini (S.A. Valchiese) ITA – 35’57”
5. Timothy Kirui (Run2gether) KEN – 36’31”
6. Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) ITA – 36’47”
7. Andrew Douglas (Inverclyde AC – Hoka) GBR – 37’28”
8. Joseph Dugdale (Cumberland Fell Runners) GBR – 38’09”
9. Primien Manifrasha (Dolomiti Belluno) RWA – 38’40”
10. Francis Njoroge Maina (Run2gether) KEN – 38’43”

Classifica donne

1. Andrea Mayr (SVS Schwechat) AUT – 37’20”
2. Valentina Belotti (Atl. Alta Valtellina) ITA – 39’55”
3. Heidi Davies (Inov8) GBR – 41’38”
4. Primitive Niyirora (G.S. Orecchiella Garfagnana) RWA – 42’27”
5. Alessia Scaini (Atletica Saluzzo) ITA – 42’34”
6. Mojca Koligar (Hoka One One – KGT Papez) SLO – 42’38”
7. Sarah McCormack (Ambleside AC) IRL – 43’16”
8. Corinna Ghirardi (U.S. Malonno) ITA – 46’04”
9. Sabrina Grogan (University of Canterbury) NZL – 46’58”
10. Sophie Noon (Cumberland Fell Runners) GBR – 49’08”


CLASSIFICHE https://we.tl/t-oim1GQFkSp

 

Fletta Trail 

La gallese Heidi Davies continua la sua storia d’amore con Malonno andando oltre ogni immaginazione: voleva almeno il podio e si prende la vittoria, nel tripudio di una piazza che è tutta per lei.
Grandissime gare, piene di pathos ma anche contenuti tecnici di altissimo livello, confermano al FlettaTrail lo status di super classica, un evento che vale la stagione per i grandi campioni, una perla da incastonare nel palmares di chi entra nell’albo d’oro, ma anche dei tanti amatori che la portano a termine. Una giornata di sole e cielo azzurro, un fiume di gente e un intero paese ricolmo di passione per questo sport, i presupposti per un’edizione perfetta c’erano e sono stati pienamente rispettati.

Ha vinto il più forte, Cesare Maestri delle Valli del Chiese, alfiere di quell’Atletica Valli Bergamasche di Leffe che a Malonno si impone per il secondo anno consecutivo. La sfida è stata un susseguirsi di emozioni, l’attacco del campione scozzese Robbie Simpson è arrivato immediatamente dopo il via con la prima parte di salita sparata a tutta e poi una perfetta gestione nella discesa centrale prima della lunga ascesa al GPM di Narcos.
Dietro all’uomo di Nike Trail si portava l’eritreo Filimon Abraham, capace di agganciarlo a più riprese, ma mai di riprenderlo. Dietro era lotta senza quartiere con Maestri e Kirui con un ritardo intorno ai 20” e via via Douglas, Manifrasha, Berny Dematteis e il keniano Surum. Sembrava in cassaforte la vittoria del britannico, ma nessuno oggi aveva fatto i conti con la classe di Cesare Maestri. Un numero dei suoi, devastante, tra lo scollinamento a Pra De Biss e il passaggio nella torcida di Loritto, dove era la casacca orange di Leffe a presentarsi in testa.
Da lì un forcing feroce tra i due, con Simpson che rimontava nel tratto di piano tra Corne ed One, e sul sentiero che riporta nell’abitato di Malonno. Ma nulla da fare: sul palcoscenico di Piazza Repubblica, gremita all’inverosimile, si presenta Cesare Maestri, col nuovo record, con gli occhi di chi sa di aver compiuto un’autentica impresa.
L’impresa è anche di Simpson, che chiude anche lui sotto il precedente primato precedendo lo scatenato Filimon Abraham, mattatore del week end dopo il 2° posto di ieri ed il nuovo podio di oggi. Top five da urlo e top ten che vale la stagione: Kirui e Douglas chiudono i cinque, mentre sul grande palco della festa finale salgono Manifrasha, Berny Dematteis, Robert Surum, Alberto Vender e Luca Cagnati. In 6 atleti sotto la soglia fatidica dell’ora e trenta a Malonno, a prova di un livello per l’ennesima volta stellare.
Nella gara donne la storia di Heidi Davies, a partire dall’insicurezza delle settimane di avvicinamento, trascorse a Malonno dove è ospite di una famiglia locale. Il rapporto con la comunità malonnese della ragazza del Galles giunge a un nuovo ed emozionante capitolo. Niyirora attacca dall'inizio, scrollandosi subito di dosso la compagnia delle avversarie e andando a prendere il primo gpm di Odecla, ma la Davies le torna sotto quasi subito imponendosi nella discesa verso Frai e sferrando l’attacco decisivo nella salita verso Narcos dove passa con oltre 1’30” su Elisa Sortini e Primitive Niyirora, e quasi due sulla ceca Lucie Marsanova. Per Heidi una cavalcata trionfale, il gap dalle inseguitrici continua a dilatarsi e all’arrivo sfiora incredibilmente il record della gara. 1h41’25” per la Davies, il 2° crono di sempre, a solo 16” dal primato di Sara Bottarelli, oltre 4 minuti filati alla 2^ di giornata, una pur brava Elisa Sortini che resiste alla rimonta spettacolare dell’Irlandese Sarah McCormack, che centra il podio a Malonno, suo obiettivo dichiarato della vigilia. Marsanova, Niyirora, Koligar, Cotti Cottini, Clayton, Grogan e Nanu chiudono la top 10: nove di queste atlete sono state sotto la soglia dell’eccellenza del percorso, fissata dagli organizzatori in 1h55’00” che vale l’ingresso nella lista ufficiale dei migliori tempi di sempre.
Missione compiuta per l’Unione Sportiva Malonno, che incassa un altro grande successo e festeggia il grande Costantino Felter, l’atleta gardesano 7 volte vincitore a Malonno nei ruggenti anni 70, una vera icona per gli appassionati di corsa in montagna. L’ospite d’onore di questa edizione destinata a passare alla storia dopo la grande impresa di Cesare Maestri.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti:
CESARE MAESTRI
“Sì, eccoci qua, è una cosa veramente incredibile, oggi il livello era veramente alto e lo sapevo… Mi sono addirittura staccato un pochino in salita, non sapevo se ero io che stavo correndo non fortissimo o se erano gli altri che l’avevano presa a tutta… Poi in discesa mi sono giocato tutte le carte e ho rischiato il tutto per tutto, andando a prenderli uno alla volta. Sono arrivato al limite dei crampi e ho visto all’ultimo chilometro che potevo fare il record ed è uscita questa gara incredibile, battere il tempo di Petro Mamu di quell’anno è una cosa assurda, sono super contento, grazie a tutti!”
HEIDI DAVIES
“Malonno is special and I’m really happy to be here, the atmosphere was really great!”
ROBBIE SIMPSON
“Yeah, it was a really good race for me, I’ve been hoping to come here for so many years… I finally made it, it was at the top of my expectations, I was in the lead for quite of the race and then I just see him (Maestri) and keep him going, having a real fight. I’m really really happy for my second place and a fast time.”
ELISA SORTINI
“Sono contenta di essere qui a Malonno nel paese della corsa in montagna, dove l’anno scorso avevo più o meno ricominciato , quindi non potevo mancare. Sono un po’ stanca quindi adesso riposerò, sono contenta di aver portato a casa questo podio, ringrazio tutti, tifo come sempre fantastico, è sempre bellissimo correre qui e sfidarsi con le campionesse che si incontrano in questa gara”

TOP TEN UOMINI
1. Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) ITA – 1h25’26” NEW RECORD
2. Robbie Simpson (Nike Trail Team) GBR – 1h25’37”
3. Filimon Abraham (LG Festina Rupertwinkel) ERI – 1h26’23”
4. Timothy Kirui (Run2gether) KEN – 1h27’24”
5. Andrew Douglas (Inverclyde Ac – Hoka One One) GBR – 1h27’43”
6. Primien Manifrasha (Dolomiti Belluno) RWA – 1h28’35”
7. Bernard Dematteis (Corrintime) ITA – 1h31’17”
8. Robert Surum Panini (Run2gether) KEN – 1h32’05”
9. Alberto Vender (S.A. Valchiese) ITA – 1h32’57”
10. Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) ITA – 1h33’57”

TOP TEN DONNE
1. Heidi Davies (Inov8) GBR – 1h41’25”
2. Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) ITA – 1h45’34”
3. Sarah McCormack (Ambleside AC) IRL – 1h45’55”
4. Lucie Marsanova (Mizuno) CZ – 1h47’36”
5. Primitive Niyirora (G.S. Orecchiella) RWA – 1h47’38”
6. Mojca Koligar (Hoka One One/KGT Papez) SLO – 1h47’43”
7. Stefania Cotti Cottini (G.P. Pellegrinelli) ITA – 1h54’13”
8. Emma Clayton (Salomon UK) GBR – 1h54’29”
9. Sabrina Grogan (University of Canterbury) NZL – 1h55’21”
10. Ana Nanu (Atl. Rimini Nord) ROM - 1h57’20”

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