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Set 10, 2019 717volte

Palo del Colle (BA) - 5^ Stradynamyka

Milella e Labianca premiati dagli Organizzatori Milella e Labianca premiati dagli Organizzatori Foto Roberto Annoscia

8 settembre - Allarme rientrato. La sottile minaccia di non organizzare più la Stradynamyka, gara regionale giunta alla quinta edizione, è rientrata con la dichiarazione pubblica di Vincenzo Trentadue, direttore generale della società organizzatrice, la Dynamyk Fitness Palo del Colle, visibilmente soddisfatto e commosso per il successo odierno.
Organizzarla non è stato facile, beghe politiche nel locale Comune hanno realmente messo a rischio l’effettuazione della gara e di molti altri storici appuntamenti di questa cittadina votata all’atletica, in particolare fondo e marcia, soprattutto grazie all’incredibile e oramai decennale lavoro di Giovanni Zaccheo, tecnico federale.

Gino Saccente e il già citato Vincenzo Trentadue hanno studiato in silenzio e, dopo il successo del campionato regionale master e degli studenteschi di cross, hanno deciso di rivoluzionare interamente la manifestazione. Nuova location, nuovo percorso, ma stessa voglia di fare e fare bene per una scommessa vinta ad alto rischio, anche perché la Stradynamyca rappresentava la 10^ prova di Corripuglia, la massima competizione a tappe del podismo master pugliese.
Gara spostata in periferia, in zona stazione, e abbinamento con il Rigenera Smart City, il festival delle periferie, “sfruttando”, in viale della Resistenza, le strutture già messe in piedi per il suddetto ottimo festival, che nella serata di sabato ha visto il concerto di Carmen Consoli, una delle più importanti cantautrici italiane.

Ampie aree parcheggio, gazebo per le operazioni d’iscrizione, lunga fila di bagni chimici, incredibile amplificazione e musica, mega palco per le premiazioni, tutto brillantemente allestito in collaborazione con Monica Varrese e Nicola Vero, i due dei ex machina di Rigenera.

Sette euro la tassa di iscrizione, “leggero” il pacco gara con soli prodotti alimentari, orario di partenza intelligentemente fissato per le ore 9.00, quando ancora si respira, si finisce presto e si rientra prima a casa.  

A presentare la manifestazione una delle glorie di Palo del Colle, Rodolfo Guastamacchia, ottimo maratoneta ancora in servizio e per di più uomo promozione, da tecnico e da dirigente, del nostro movimento atletico; ad affiancarlo, la voce sempre gioviale e piena di vita di Antonio Torres, un “menestrello dei giorni nostri”.
Giornata non caldissima, ben soleggiata, con un venticello piacevole che contrasta l’elevato tasso di umidità che ci sta letteralmente prosciugando di sudore nelle ultime settimane.
Intanto i podisti sono spariti, è il momento della tradizionale vestizione, cominciamo man mano a ritrovarli già impegnati negli esercizi di risveglio muscolare.
Partenza e arrivo sono previsti in via Don Giuseppe Minerva dove la strada è sufficientemente larga per un adeguato avvio per gli 845 atleti Fidal iscritti, ai quali si aggiungono i liberi, oltre un centinaio, e gli esemplari protagonisti diversamente abili dell‘Unitalsi.

Dopo le solite manfrine per far indietreggiare gli atleti sul punto di esatto di via, le sempre accattivanti note dell’inno di Mameli e il countdown musicale, ecco il colpo di pistola, sparato dall’ex sindaco di Palo - Domenico Conte, che dà il via libera agli atleti.
Percorso suddiviso in due giri identici: previsto sul regolamento di 9,5 chilometri, presentato dagli speaker di 8600 metri, si scopre in corsa essere ancora più breve, sostanzialmente di 8,3 chilometri, come segnalato dai gps della maggior parte degli atleti.

Tracciato veloce, pianeggiante se si esclude l’iniziale salitela, forse un po’ anonimo ma ben presidiato, blindato al traffico, da correre tutto d’un fiato, che si ravviva nel passaggio intermedio, con parenti, soci e un po’ di spettatori a festeggiare gli atleti.

La competizione vive in campo maschile sul duello Milella-Gaeta, con Didonna a fare da terzo incomodo, incalzato dall’incredibile Colasuonno; in campo femminile, la vittoria sembra già decisa sin dai primi metri, con Francesca Labianca, pur non ancora al meglio, a condurre da subito, seguita da Tropiano, a sua volta inseguita da Casaluce.

Mentre numerosi atleti sono ancora intenti a completare il primo giro, ecco l’inconfondibile sagoma dell’autoapripista, dei ciclisti e di Francesco Milella (Pedone Riccardi Bisceglie), che porta la sua storica canotta verde a vincere brillantemente in 27:14. Sempre umile, Francesco festeggia con un sorriso: peccato sia spesso lontano per lavoro, mi piacerebbe ammirarlo più spesso.
Sognava di vincere nella sua città, è stato a lungo a fianco dei Milella, ma Giuliano Gaeta (Montedoro Noci), sempre generoso, deve accontentarsi della seconda posizione in 27:44; solo allo sprint l’ottimo Angelo Didonna (Amatori Atletica Acquaviva), siepista in pista, conquista il podio in 28:13, lasciandosi dietro per soli tre secondi quell’unico, eccezionale esempio di bontà e di dedizione, il compagno di squadra Simone Colasuonno, quarto, che onora la meglio al sua città.
Michele Uva (Free Runners Molfetta), armato della solita calma ed apparente rilassatezza, è quinto in 28:28, seguito dall’inarrestabile Giuseppe Mele, primo atleta della società organizzatrice, sesto in 29:30, a precedere di un secondo il volitivo Antonio Di Nunno (Atletica Pro Canosa), ancora arrugginito dalle vacanze, e di due secondi il grintoso Michele Tedone (Amici Strada del Tesoro Bari). Sempre positivo, Mino De Mito (Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi) è nono in 29:35, seguito dal volante Giuseppe Lenoci (Atletica Pro Canosa), decimo in 29:51.

Al femminile, Francesca Labianca (Bitonto Sportiva) è nettamente prima in 32:22, più forte anche… dei dolori; buon secondo posto per Daniela Tropiano (Atletica Monopoli), ancora in rodaggio dopo la pausa estiva, seconda in 33:24, seguita dalla coriacea Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitonto), terza in 33:31.
Quarto posto per la sempreverde Mara Lavarra (Amatori Putignano), in 33:51, a precedere l’agguerrita Luana Piscopo (Dream Team Bari) che quasi sulla linea di arrivo, chiudendo in 34:01, supera la capace Ornella Donghia (Nadir on the road Putignano), sesta in 34:05.
Il test di Teresa Lelario (Barletta Sportiva), si conclude in settima posizione in 34:18, davanti a Silvana Iania (Free Runners Molfetta), sempre combattiva, ottava in 34:23, a Rosita Rella (N.E.S.T Lecce), triatleta top, nona in 34:42, e ad Annamaria Magarelli (Quelli della Pineta Bari), sempre potente, decima in 35:13.

Un buon ristoro con acqua, frutta e gelato premia gli affaticati atleti; intanto giungono anche gli ultimi atleti nella lista dei 799 classificati: Nicola Pascali (Atletica Monopoli) in 1:19:06 e Doriana Mongelli (Amici del Cammino Barletta), in 1:19:07.

In attesa della redazione delle classifiche e conseguentemente della cerimonia di premiazione, si diffonde tanta musica per i podisti, con qualcuno - ancora energico - capace anche di ballare, un inedito Antonio Torres a cantare, mentre i soci organizzatori preparano premi per i meritevoli.
Foto di gruppo e medaglia per ciascuno dei grandi protagonisti dei ragazzi dell’Unitalsi e a seguire il tradizionale scambio di doni con la gemellata società, il Gruppo Podistico Monte Sant’Angelo del presidente Raffaele Rinaldi, nell’ambito del memorial Vito Prezioso e Nino Danisi.

Ma è il momento della celebrazione dei migliori, si comincia con i due vincitori assoluti. Sul mega palco ecco Milella e Labianca: per loro tanti applausi, un cesto di prodotti alimentari, premio tecnico, biglietti per il concerto serale e confezioni di pasticcini. A seguire, ecco salire i meritevoli delle varie categorie per fascia di età (i primi cinque dalla 35 alla 60 di entrambi i sessi, tre per le restanti), premiati con vari premi, dal 'tecnico', al vino, ai pasticcini, a prodotti per la cura delle automobili. Le premiazioni scorrono via veloci e senza polemiche, il tutto con spettacolare sottofondo musicale che fa sempre bene, e il sole che oramai domina in cielo.

Ultimo atto, la premiazione delle prime cinque società per numero complessivo di arrivati al traguardo: stravince la Bitonto Sportiva, per loro è un ulteriore passo avanti del progetto 0-21 che prende persone “normali” ma desiderose di correre e le conduce fino al poter disputare una mezza maratona (a dicembre a Monopoli).
Soddisfattissimi i bitontini, seguono (se non erro, vado a memoria), la Nadir on the road Putignano, la Tommaso Assi Trani, l’Amatori Putignano e la Montedoro Noci, tutte premiate con targa, confezione di prodotti alimentari e dolcetti.

La manifestazione è conclusa, salutano i due speaker (positiva la loro performance, sempre animata da umiltà e simpatia), mentre i soci della Dynamyk sono già al lavoro per lasciare pulita e libera la zona per gli eventi serali del festival Rigenera.
Squadrone di altissimo livello, ai primi posti nei Campionati italiani Master, la Dynamyk si conferma anche validissima organizzatrice di eventi: fedele alle parole di Trentadue, diamo appuntamento ai prossimi eventi… dynamyki, felici di parteciparvi.    

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