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Dic 04, 2018 1256volte

Il pasticcio alla Genova City Marathon? "Colpa dei vigili"!

A chi daranno la multa? A chi daranno la multa? R. Mandelli

E’ uscito sul sito della Genova City Marathon un comunicato successivo alle numerose critiche mosse da chi vi ha partecipato; mai come in questo caso verrebbe da dire che “un bel tacer non fu mai scritto”, chissà se in fondo il silenzio non sarebbe stato meglio. Ma andiamo con ordine. Estrapoliamo i passaggi più significativi:

Dopo 14 anni la maratona è tornata a Genova in un anno speciale, in ricordo delle vittime del crollo di ponte Morandi.

La gara è stata vinta dal marocchino Mohamed Rity, atleta della Delta Spedizioni, con il tempo di 2h31’54”, che ha preceduto di soli 33” Lorenzo Lotti della Corri Forrest Associazione Sportiva….

Dimenticato il terzo, un certo Giorgio Calcaterra, non se ne avrà troppo a male. Ben peggio è andata alle donne, quantomeno per ciò che è scritto nel comunicato.

Tra le donne, successo di Enrica Pera del Running Center di Torino (3h21’56”) ……...

Un tempo un po' amatoriale, che è stato sufficiente  per la brava Enrica Pera per  arrivare 11^; invece l’ordine di arrivo riporta questo ordine: 1) Daniela Vittoria 2) Fabiola Giudici 3) Stefania Simonelli. Confidiamo in una rapida correzione, o chissà.

Grande entusiasmo al via per i 1500 partenti, oltre 1000 alla maratona e quasi 500 alla Fantozzi Run…

I classificati sulla maratona sono 770, della Fantozzi Run non si ha alcuna evidenza, pertanto bisogna fare atto di fiducia. Ma almeno il nome Fantozzi sembra alquanto azzeccato e in piena sintonia con l'andamento della vicenda.

Finalmente, dopo i consueti ringraziamenti, che continuano nella restante parte del comunicato, si arriva al punctum dolens…

Venendo alle problematiche createsi, facciamo le nostre scuse a tutti i podisti, e in particolar modo ai circa 40 atleti (dato rilevato da My Sdam) che sono stati obbligati ad abbandonare la gara poiché considerati fuori tempo massimo. L’organizzazione della maratona tiene in questo senso a precisare che l’autorizzazione data avrebbe dovuto permettere lo svolgimento della gara dalle 08.30 alle 13.30, con eventuale proroga per esigenze legate alla manifestazione. Ma il problema legato allo stato di agitazione dei Vigili per gli straordinari non pagati ha causato prima una partenza posticipata e poi la chiusura anticipata della gara decisa all’improvviso dai Vigili.

Nella prossima edizione ci faremo trovare più pronti, con una collaborazione più costruttiva dei vigili e una riconferma della sinergia con le istituzioni, a cui facciamo un ringraziamento doveroso. Un grazie particolare al Consigliere con delega allo Sport Stefano Anzalone per il grande sforzo, e per la condivisione della nostra idea di riproporre la manifestazione il 1 dicembre 2019. Ringraziamo anche l’Assessore regionale Ilaria Cavo che ha partecipato con grande entusiasmo alle premiazioni tenutesi nei pressi del km 43. Noi, Associazione Genova City Marathon siamo nati lo scorso gennaio, con un sogno, riportare dopo 14 anni, la maratona a Genova, e farla durare, farla diventare una tradizione. Pertanto, prendiamo le critiche come uno spunto per migliorarci, perché siamo molto determinati a fare una Genova City Marathon 2019.

Insomma, tutta colpa dei vigili e delle loro beghe, in qualche modo avrebbero strumentalizzato la manifestazione per portare acqua al loro mulino. Vigili che, attraverso il comandante Gianluca Giurato, non se la sono presa bene e promettono battaglia:

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2018/12/03/ADFodutC-arrivo_maratona_scontro.shtml

Significativa la frase: "Il fatto evidente che la maratona sia stata organizzata in modo approssimativo e abbia evidenziato lacune pesanti sulle capacità dei responsabili, credo non possa e non debba permettervi di incolpare la polizia locale", scrive Claudio Musicò, della segreteria Diccap e Sulpl, rivolgendosi ad Anzalone e Lista. Su cui sta per cadere anche una serie di multe tali da far passare la voglia di organizzare ancora (ma almeno capaci psicologicamente di farci tifare per il povero Lista tartassato dai vigili, che notoriamente non sono i più simpatici tra gli esseri umani).

E, al di là delle multe e dei vigili, cosa dice il comunicato di tutto il resto? Lo speaker disc jokey, i ristori pochi e inadeguati, le segnalazioni mancanti o errate dei chilometri, il finto km 43, i servizi uguali a zero o quasi, a fronte di prezzi “da gara Fidal”…. Niente, nessuna assunzione di responsabilità. E davvero sono solo 40 gli estromessi dalla corsa? Basta leggere le testimonianze che abbiamo pubblicato, e i Fantozzi del caso si direbbero un po' di più...

Forse si poteva aspettare per il gran ritorno, probabilmente la città non era pronta e giustamente aveva altri pensieri per la testa; di certo Genova merita un’organizzazione all’altezza di una maratona degna di questo nome.

ARTICOLI COLLEGATI:

http://www.podisti.net/index.php/cronache/item/2936-genova-city-marathon-un-bel-pasticcio.html

 

6 commenti

  • Link al commento Maurizio Lorenzini Venerdì, 07 Dicembre 2018 16:09 inviato da Maurizio Lorenzini

    credo che ormai si possa tirare una linea su quanto accaduto, ci sono documentazioni e testimonianze chiare ed inequivocabili, sono sotto gli occhi di tutti. Dispiace per la città di Genova, dispiace per i malcapitati partecipanti e anche per l’intero movimento, siamo spesso nel mirino quando corriamo nelle grandi città e accadimenti come questi non aiutano.

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  • Link al commento Giovedì, 06 Dicembre 2018 22:16 inviato da Giorgio

    Il tempo massimo era 5 ore come giustamente il comune aveva comunicato ..Allora perché sul sito della maratona c era scritto tempo massimo 6 ore !!!truffaaaa !forse avevano paura di mettere 5 così non si iscriverà più nessuno !Scandalosi!!!loro lo sapevano che era 5 ore !!!

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  • Link al commento Rodolfo Lollini Giovedì, 06 Dicembre 2018 11:56 inviato da Rodolfo Lollini

    Condividendo le opinioni espresse dal collega Lorenzini, permettetemi una domanda iniziale:
    che bisogno aveva una città normalmente congestionata dal traffico ed ora letteralmente in tilt dopo il crollo del ponte Morandi di far correre una maratona bloccando definitivamente la città?
    Tra l'altro non parliamo di una gara che si faceva tutti gli anni e che quindi si cercava di perpetuare, ma di una nuova iniziativa... in un bel momento. Complimenti.

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  • Link al commento Mercoledì, 05 Dicembre 2018 16:28 inviato da Angelo

    Il prossimo anno saremo preparati. Si certo. Sarete anche soli. Io ho dovuto abbandonare dopo tre ore di corsa ed ero a più di trenta km. Motivo? Nessuno lo sa. Abbiamo dato soldi e tempo a degli incapaci. Non posso nemmeno dirvi " datevi all'ippica" fareste disastri anche lì.. Addio maratona di Genova.

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  • Link al commento Mercoledì, 05 Dicembre 2018 13:40 inviato da Stefano Bettega

    Organizzazione incapace, incompetente e forse anche truffaldina: non diano la colpa ai vigili che hanno solamente eseguito l' ordinanza del Comune cosi come concordata con l' organizzazione. Solo che se hai dato 6 ore come tempo massimo devi avere la chiusura totale del traffico almeno per 8 (1 ora prima ed 1 ora dopo). Ma si è capito subito che l' organizzazione era deficitaria: già dal sito con pubblicizzata una altimetria del tutto falsa e alla consegna pettorali e pacco gara, dove le magliette piu grandi erano le "L" (che in realtà vestono una "M"), poi alla partenza nessun servizio WC, starter ritardato di ben 26 minuti (con lo speaker che di fatto prendeva in giro tutti...), km posizionati male o del tutto mancanti su tutto il tratto della sopraelevata (ben 24 km...), ristori poveri a dir poco e ancora nessun bagno chimico, poche transenne nei tratti fuori dalla sopraelevata, passerella finale fino al 43° KM inesistente ed insignificante (pensare che avevo scelto Genova per onorare le vittime del crollo del ponte....) e per finire ristoro finale da barzelletta. Neanche nelle piccole gare non competitive di paese arrivano a tanta mediocrità e pressapochismo !!! E dire che la quota di iscrizione non era poi cosi bassa, io ho pagato quasi 50 €. Oltre al viaggio dal lontano Trentino ed il costo del vitto ed alloggio. Da oltre 20 anni, pur essendo un podista di scarso livello, faccio almeno una ventina di grosse competizioni in giro per l' Italia (e non solo), ma una cosa del genere non mi era mai capitata. Organizzazione BOCCIATA su tutta la linea, spero che il Comune, come ha già annunicato, sanzioni a dovere il responsabile e soprattutto non permetta di ripetere uno scempio del genere. AMEN

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  • Link al commento Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:45 inviato da giuseppe bucci

    se gli organizzatori dovranno pagare pure delle multe...addio ai rimborsi ipotetici che solo noi sognatori immaginiamo. immagino che diranno che sposteranno tale quota all' iscrizione del 2019 !! mi vengono i brividi a pensarci ora!! gli consiglio di mettere 3 h 30 (da regolamento) per completare l ' intero percorso.... cosi' perderò tale quota in quanto non farei mai quel tempo e quindi non mi iscriverei......e come immaginavo è partito il rimpallo delle responsabilità, che in italia non vede mai nessuno ...RESPONSABILE, non scrivo colpevole perché magari potrebbero emergere attenuanti impreviste e sconosciute !!!!! comunque io sono stato spinto fuori dal percorso, assieme a me sono arrivati i pacer 5h che sono stati bloccati e deviati, col presunto capo dei vigili che sventolava dei fogli con gli orari dei passaggi e della chiusura della sopraelevata fino alle h 12 25..... quindi start h 9 00 , 3h 30 per tutti per chiudere i 42 km e le h 12 25 per riaprire la sopraelevata sono rispettate !! i conti tornano ! .....e noi tutti fenomeni a correre in quei tempi con classifica sdam cortissima....... fate voi!

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