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Rodolfo Lollini

Rodolfo Lollini

I runners hanno un cuore grande e non ci riferiamo alle dimensioni del muscolo cardiaco, quanto alla loro generosità, che sapranno certamente dimostrare anche questa volta, mettendo a disposizione materiale che hanno in surplus, oppure con offerte in denaro. A tal proposito oggi intervistiamo Tommaso Ravà che promuove un progetto di sostegno all'attività sportiva di ragazzi e ragazze del Ciad.

Allora Tommaso, raccontaci qualcosa di Te: Io sono nato e cresciuto in Africa ed in seguito tornato in Italia. Lavoro nell’agenzia viaggi della mia famiglia e per motivi professionali visito ancora questo continente. Dopo la mia carriera giovanile, con grande divertimento e senza obiettivi cronometrici, da un anno ho ripreso a correre. Così facendo, durante i soggiorni africani, mentre mi allenavo, sono entrato in contatto con il mondo dei corridori ciadiani.

Come sono questi ragazzi e com’è la situazione in Ciad? Sono restato colpito, oltre che dall’enorme potenziale, dal loro attaccamento allo sport. Si allenano tutti i giorni imitando i loro idoli, Bolt e Mo Farah su tutti, aspettando un'immaginaria competizione che non arriva quasi mai. Una, al massimo due gare l'anno, dato che la FTA, la Federazione locale non ha fondi, anche se ho conosciuto il Presidente Federale, Hisseine Ngaro che si sta dando da fare per rilanciare il movimento. Tornando ai ragazzi, l'attaccamento allo sport li tiene lontani dalle insidie legate a droga, alcool e delinquenza. Corrono spesso a piedi nudi o con scarpe di fortuna e vestiti in maniera bizzarra. Aldilà del ragazzo che sto cercando di fare partecipare alla StraMilano (stiamo ultimando i permessi ed è un iter difficile ed insidioso), mi sono impegnato a dare loro una mano con la raccolta di materiale tecnico usato (scarpe, calze, tute, magliette e pantaloncini e quanto altro utile ad un/una runner). Sto creando una ONLUS che presto sarà attiva, ma intanto ho già portato parecchio materiale grazie all'aiuto di amici podisti. Una raccolta l'ho fatta anche grazie a Matteo Vecchia di DonKenyaRun che mi ha gentilmente aiutato.

Vuoi ringraziare qualcun altro? Sicuramente Giorgio Rondelli che mi ha fornito dei programmi di allenamento ed introdotto al Presidente della Stramilano Aldo Gelosa. Anche lui mi sta aiutando per ottenere il visto per il ragazzo che dovrebbe correre questa gara.

In pratica, come possiamo aiutarVi? Partirò per il Ciad il 3 aprile e se ce la facessimo sarebbe molto bello. Chiaramente consegnerò personalmente il materiale, documentando questo momento con foto e video. Chi gentilmente ha qualcosa da poter donare, può consegnare il materiale (qualsiasi taglia e numero, contenuto in un sacchetto) entro il 24 marzo 2018 al campo Giuriati (via Ponzio 133 – Milano) al personale in reception, che collabora all'iniziativa e che ringraziamo per la disponibilità.

Non mancheremo. Per ulteriori informazioni vuoi darci l’indirizzo di Spazi d’Avventura? Via Capranica, 16 - 20131 - Milano tel. +39 02 70 637138 www.spazidavventura.com

Buon viaggio! Grazie. Vi allego una foto dei ragazzi. Nel gruppo ce n'è uno di 20 anni con un PB di 46"70 sui 400m, uno da 1h04'47'' sulla mezza ed un altro da 1h06'07'' sulla stessa distanza.

Venerdì, 09 Marzo 2018 09:19

Club del Miglio – Le novità 2018

Intervistiamo oggi Fulvio Frazzei, “The voice of the Mile” ma non solo, in quanto oltre ad essere lo speaker, è una delle menti organizzative del CdM, il Club del Miglio.

Fulvio, prima di tutto, spiegaci in breve il CdM: “Nato alcuni anni fa dalla passione per questo tipo di specialità da parte di alcune Società lombarde, il CdM si rivolge a tutti coloro che hanno avuto a che fare con questa prova classica o vorranno cimentarsi nel prossimo futuro, proponendo anche nel 2018 un circuito di prove aventi lo stesso regolamento e una classifica finale comune che premierà le società e gli atleti sia per la prestazione che per la partecipazione”.

Bisogna essere dei professionisti della pista o gente che va forte? “No, no, no: nulla di più sbagliato. Si gareggia per divertimento e l’unico vero avversario può essere il record personale, per il resto s’instaura un clima di amicizia e sano cameratismo”.

Quindi vanno tutti piano? “Abbiamo anche delle eccellenze, come testimoniato dai record nazionali di categoria che vengono siglati ad ogni edizione, ma Ti posso assicurare che ci sono applausi per tutti”.

Dove si gareggerà? “Si resta in Lombardia, ma correremo in ben sei province: Brescia, Lodi, Milano, Monza-Brianza, Pavia e Sondrio. Saranno sempre dieci tappe, da marzo ad ottobre, tutte collocate nel calendario Regionale FIDAL. Proprio per questo motivo nel logo abbiamo inserito la regione e corsie di colori differenti per ricordare che si corre anche fuori dalla pista”.

Vogliamo ricordare le tappe? "Il 24/03/2018 cominceremo con il 19° Miglio di Piero a Pioltello (MI), organizzato da Athletic Team. Alla fine della manifestazione si svolgeranno anche le premiazioni del 2017. Il 30° Miglio Città di Voghera (PV) è in programma sulla pista del Centro Giovani di Voghera il 7/04/2018. L’organizzazione, come sempre, è curata dall’Atletica Iriense. Il 14/04/2018 saranno l’Atletica Ambrosiana, il Gruppo Podistico Tiremm Innanz e l’Atletica Meneghina ad accoglierci nella prestigiosa cornice dell’Arena Civica di Milano per il 28° Miglio Ambrosiano. Il 12/05/2017 si torna a Milano per il 7° Happy Mile Running Contest organizzato da Happy Runner Club. L’appuntamento è sulla veloce pista azzurra del Centro Sportivo XXV Aprile. La prima prova su strada, il 9° Miglio Misintese a cura dell’Atletica Gisa, è in programma il 26/05/2018 sul pavé di Misinto (MB). Prima della pausa estiva si festeggia la 16^ edizione del Miglio della Bassa Lodigiana. Organizzato dalla B&RC, si correrà il 2/06/2018 lungo le strade di Castiglione d’Adda (LO). Alla ripresa, l’8/9/2018 c’è un gradito ritorno: all’interno dell’istituto Sacra Famiglia, Running Club Cesanese e ASD Giocare organizzano il “1° Miglio” di una nuova e speriamo lunga serie a Cesano Boscone (MI) Per il 19° Miglio di Lonato organizzato dall’Atletica Lonato, dopo due edizioni in campagna, il 15/09/2018 il circuito ritorna nel centro cittadino della cittadina bresciana. Il 2° Miglio della Brisaola, organizzato dal GP Valchiavenna, si corre sulla pista azzurra di Chiavenna (SO) il 6/10/2018. Si chiuderà il 13/10/2018 in casa dei Daini, sul tartan di Carate Brianza (MB) con il 7° Miglio Gino Riva".

Novità nell’accordo con la FIDAL? “In sintesi, con l'accordo in federazione abbiamo derogato sulla partecipazioni di atleti EPS in tutte le nostre prove sia su strada che in pista mentre gli atleti in possesso di runcard potranno gareggiare solo alle gare su strada. Via libera agli atleti esordienti da tutte le province senza premiazioni e classifiche di merito e conferma dei 1000 metri per Ragazzi e Cadetti”.

E il passaporto? “Confermatissimo e richiestissimo. E’ una sorta di abbonamento che assegna un pettorale personalizzato, regala la maglia del circuito, consente dei risparmi su acquisti di materiale tecnico e semplifica le modalità d’iscrizione alle varie tappe, anche in questo caso risparmiando. Inoltre da quest’anno regala anche l’iscrizione gratuita a tre prove sul miglio extra calendario, in programma a Genova, Castel Guelfo (BO) e Villa Carcina (BS) Imperdibile per gli habitué del CdM”.

Grazie Fulvio, quando ci rivediamo? “Vi aspettiamo il 24 marzo a Pioltello: è un sabato, poi potete gareggiare anche alla domenica, tanto qui correrete solo un miglio. Venite a provare, non ve ne pentirete!”

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Le precipitazioni nevose hanno modificato il programma del Corrigiuriati, il circuito milanese che al giovedì raduna i pistard al campo sportivo Giuriati. Per chi non conoscesse il Corrigiuriati, può leggere questo articolo di presentazione: http://podisti.net/index.php/notizie/item/698-il-corrigiuriati-2018-inizia-il-15-febbraio-e-conferma-la-sessione-serale.html La prova dedicata al test di Cooper, avrà quindi luogo domani, con le classiche due sessioni con partenze alle ore 13 ed alle 19. Essendo l’iscrizione completamente gratuita e tenendo presente il buon numero dei partecipanti che consente di creare “trenini” per tutte le velocità, segnaliamo questa occasione a coloro che intendessero misurare il loro stato di forma con questa prova sui dodici minuti, appositamente ideata per questo scopo.

Il Fantozzi inglese ha un nome, si chiama Jack Gray. Domenica scorsa si è aggiudicato la mezza maratona di Cambridge, col tempo di 1h06’52”. Perché questo abbinamento? Molto semplice, Gray si è iscritto col nome del suo capoufficio, che si chiama Andrew Rawlings a di anni ne ha più del doppio, ovvero 49. Non ci sono informazioni sui motivi per i quali Gray avesse questa missione, ovvero se il capo fosse impegnato altrove con l’amante oppure volesse solo registrare un bel tempo nel suo palmares. Magari per partire nelle prime file in una maratona più importante. Anche se sembrerebbe che Rawlings abbia dovuto rinunciare all'ultimo per un problema al bicipite femorale. Per Jack si sarebbe trattato giusto di un buon allenamento, ma una volta in gara si è reso conto che avrebbe potuta vincerla. Ed arrivare primo in una gara con oltre 7000 partecipanti non è cosa da poco. Così il ventiquattrenne si è buttato nella battaglia, uscendone vincitore. Passato il traguardo si è reso conto di aver fatto la frittata. Era evidente che alle premiazioni lo avrebbero subito smascherato. Gray allora ha confessato la sua vera identità ed è stato immediatamente squalificato, però malgrado il tempo non eccezionale a livello assoluto è diventato famoso. La notizia ha già fatto il giro del mondo. Avrebbe dovuto fare come molti amici del giaguaro che qui in Italia corrono con il chip dell’amico nelle mutande e non si piazzano tra i primi.  

Domenica si è svolta a Barletta la seconda edizione della “Pietro Mennea Half Marathon”. Il collega Annoscia registrava nel suo pezzo: “2532 gli arrivati con due squalificati” uno era “Nicola Tanzi (Barletta Sportiva): attendiamo le motivazioni…” Per Nicola Tanzi le motivazioni erano quelle di avere tagliato il traguardo con un cane al guinzaglio. Fiocco, questo il suo nome, non era presente in partenza e nemmeno lungo il percorso. Aspettava il suo padroncino, il figlio di Nicola, al traguardo e quando lo ha visto arrivare è scappato dalle cure della moglie di Nicola (o forse è stato lasciato andare, ma non è questo il punto). Il cane si è così unito al gruppetto formato da Tanzi che insieme ad altri due amici runner avevano spinto la carrozzella su cui era sistemato il figlio di Nicola che è disabile. Ne è seguita una squalifica, francamente difficile da capire. Noi non siamo favorevoli ai cani in corsa, per tanti motivi. Compreso quello di averli visti in prima fila alla partenza, con grave rischio per la loro incolumità e quella dei concorrenti che possono inciampare negli animali stessi o nel guinzaglio. Tuttavia in questo caso, anche leggendo le regole federali appare evidente che l’animale non ha costituito intralcio né pericolo per gli altri partecipanti. E di certo nemmeno un aiuto per Tanzi. Sottolineiamo inoltre che si è trattato di una breve apparizione, venti metri su oltre venti chilometri di gara. Nicola Tanzi ci ha fatto una risata (amara) sopra. Io invece, avendo svolto il mestiere di giudice di gara, seppure in un altro sport, suggerisco caldamente al giudice in questione, che non merita neppure di essere citato, di leggersi l’articolo zero del regolamento, quello del buonsenso. Se proprio ci tiene a squalificare qualcuno, si dedichi ai tagliatori, ai bombati o ai portatori di chip altrui. Quelli però bisogna essere un po’ più bravi per prenderli.

Ci piace troppo questo tracciato vicino all’Adda e quindi stamattina, malgrado la lunga trasferta ed il fatto che non fossimo a lottare per la classifica finale, abbiamo voluto esserci anche noi, insieme agli oltre 250 partecipanti a questo cross.

Come d’abitudine, dopo lo start vicino ai campi di calcio, attraverso una lunga discesa, il tracciato portava gli atleti a costeggiare i campi vicini al fiume. La collocazione a febbraio rispetto al tradizionale dicembre, re