Banner

Ultimi Commenti

Granaglione (BO) - 2° EcoTrailMarathon del Crinale
ciao bellissima sono felice di aver fatto la doccia con te,ma molto di piu perchè sono stato davant...
---
Rimini - 4^ Golden Marathon Rimini Extreme
di gran lunga più equilibrato il commento di MMazzi che quello di CDiPalma. Più equilibrato anche ...
---
Rimini - 4^ Golden Marathon Rimini Extreme
Le organizzazioni spartane caratterizzano gran parte delle ultramaratone all'estero. Le organizzazio...
---
Le prime parole di William Govi dopo il risveglio: ho tanta fame...
Finalmente una bella notizia! Ti aspettiamo alle prossime maratone, ma intanto fai la riabilitazione...
---
Nuova specialità olimpica proposta dal Comune di Milano
beh dai in compenso per incentivare l'accesso ( o per pagare i lavori di ristrutturazione ) hanno pe...
---
Non sparate sui podisti! Non si sfruttano le passioni!
Diventerà specialità olimpica! http://www.podisti.net/index.php?option=com_content&view=article&id...
---
Le prime parole di William Govi dopo il risveglio: ho tanta fame...
Ciao William ... ci hai tenuto con il fiato sospeso ... adesso mangia e rimettiti informa ! Ti abbra...
---
Finalmente l'antidoping, per quanto...
Buon rientro a casa "leoncino" bresciano. E grazie della compagnia (il mio fiatone non ti mancherà ...
---
Venicemarathon piange Franco Casamatti
Un grande esempio di forza e semplicità, un amico presente ma discreto, una presenza di cui si sent...
---
Mergozzo (VB) - Ossola Trail
Bel racconto!!! BRAVE e che bel tifo che avete fatto ai vostri compagni di squadra... mi avete super...
---
Rimini - 4^ Golden Marathon Rimini Extreme
si deve fare anche i conti con una triste realta. quando si ha a disposizione grandi fondi messi a d...
---
Rimini - 4^ Golden Marathon Rimini Extreme
L'anno scorso era più o meno la stessa cosa, per cui non sperarci troppo in un miglioramento. Tutti...
---
Ferrara di Monte Baldo (VR) - 1° Trail della Speranza
Devo assolutamente scrivere queste due righe di commento a questa magnifica corsa in montagna.Il per...
---
Le prime parole di William Govi dopo il risveglio: ho tanta fame...
La notizia che tutti aspettavano. Sono proprio contento che ti stia riprendendo. A presto. Rinaldo.
---
Biella - 35^ Biella-Oropa
...Maurizio ha ragione, la Biella Oropa mi ha davvero stroncato....nella foga di battere il suo migl...
---
Granaglione (BO) - 2° EcoTrailMarathon del Crinale
allora l'organizzatore marco medici continuava a dire percorso molto impegnativo e con poco asfalto,...
---
Adelfia (BA) - 5^ Correndo tra i vigneti
Giuseppe Chironna, atleta partecipante, ci segnala quanto segue:"Sottoscrivo alla lettera tutto ciò...
---
Ferrara di Monte Baldo (VR) - 1° Trail della Speranza
adesso parlero con fsa ed il gruppo di montefortedalpone perchè il prossimo anno voglio organizzare...
---
Maratona del Custoza 2011: il canto del cigno
Avendola corsa 6 volte per le ultime otto edizioni, l'8 maggio 2011 vorrò essere alla partenza per ...
---
Maratona del Custoza 2011: il canto del cigno
A Sommacampagna nel 2003 ho corso la mia prima maratona, ho ovviamente un ricordo bellissimo, il pae...
---
Maratona del Custoza 2011: il canto del cigno
dico solo una cosa per noi ultramaratoneti è una gara di vitale e strategica importanza sia per ch...
---
La Fidal friulana diffida il Trofeo Podistico Provincia di Udine
stupito anche io come Ruffini nel leggere una lettera con logo FIDAL, molte mie lettere giacciono an...
---
La Fidal friulana diffida il Trofeo Podistico Provincia di Udine
...due volte: la seconda partecipazione nel 2008, a pochi mesi dalla diffida ufficiale FIDAL per ave...
---
Pitztal-Imst (AUT) - 5^ Gletschermarathon
e intanto Max c'é, che sia in piano, in discesa, in salita, al caldo od al freddo Ti aspetto a Mon...
---
La Fidal friulana diffida il Trofeo Podistico Provincia di Udine
Si scopre che questo circuito di gare di paese esiste ormai da 10 anni, ben prima che entrassero in ...
---
"La bozza" presenta... "La classificazione delle gare" PDF Stampa E-mail
Scritto da Gruppo "La Bozza"   
Mercoledì 03 Febbraio 2010 22:40

Il gruppo di lavoro “La bozza” continua il suo percorso di spiegazione, della propria proposta, al mondo dell’atletica leggera italiana tramite le pagine di Podisti.Net e di altri portali web, al fine di aumentare l’interesse e dimostrare la bontà della propria azione, con la speranza che il consiglio federale valuti le nostre proposte come costruttive e si mostri disponibile ad un confronto.

Il presente articolo segue i precedenti:

Testo delle Normativa FIDAL in vigore

Le corse su strada si suddividono in due categorie “A” e “B”.

Ogni anno la Fidal rilascerà una certificazione che attesta la categoria di appartenenza delle corsa su strada sulla base dei seguenti criteri:

1. Maratone e Mezze Maratone: gare che si svolgono sulla distanza di Km.42.195 e Km. 21,097:

a) Categoria “A”: corse con partecipazione di massa, che soddisfano i requisiti previsti dalla Regola 240 del R.T.I., e che rispettano i “criteri di pendenza” (m. 43 per la maratona e m. 22 per la mezza maratona di dislivello massimo), ed il “criterio di separazione” che stabilisce che “la distanza in linea d’aria tra partenza e arrivo non deve superare il 50% della lunghezza del percorso”. Tali gare sono valide per il conseguimento di record italiani ed inserimento nelle graduatorie nazionali.

b) Categoria “B”: corse con partecipazione di massa, che soddisfano i requisiti previsti dalla Regola 240 del R.T.I. ma che non rispettano i “criteri di pendenza” ed il ” criterio di separazione”. Tali gare non sono valide per il conseguimento di record italiani ed inserimento nelle graduatorie nazionali.

2. Altre Gare :

a) Categoria “A”: sono incluse in questa categoria le gare con partecipazione di massa, che soddisfano i requisiti previsti dalla Regola 240 del R.T.I. che si svolgono su altre “distanze ufficiali” per le quali sono riconosciuti record italiani (vedi regola 261 del R.T.I.): 10 km – 15 km – 20km -25 km -30 km – 100 km;

b) Categoria “B”: sono incluse in questa categoria tutte le gare non comprese nella regola 261 del R.T.I, (es.: gare classiche su distanze non standard come “Amatrice-Configno km. 8,5; 24 ore; km. 50; ecc.). Tali gare non sono valide per il conseguimento di record italiani.

 

Proposta di variazione del Gruppo di lavoro “La Bozza”

Le corse su strada si suddividono in due categorie “A” e “B”.

Ogni anno la Fidal rilascerà una certificazione che attesta la categoria di appartenenza delle corsa su strada sulla base dei seguenti criteri; l’elenco delle manifestazioni sarà pubblicato dalla Federazione ed includerà tutte le manifestazioni, con tracciati omologati, che rientrano nei criteri di pendenza e di separazione.

1. Maratone e Mezze Maratone: gare che si svolgono sulla distanza di Km. 42,195 e 21,097:

Categoria “A”: corse con partecipazione di massa, che soddisfano i requisiti previsti dalla Regola 240 del R.T.I., e che rispettano i “criteri di pendenza” (m. 43 per la maratona e m. 22 per la mezza maratona di dislivello massimo), ed il “criterio di separazione” che stabilisce che “la distanza in linea d’aria tra partenza e arrivo non deve superare il 50% della lunghezza del percorso”. Tali gare sono valide per il conseguimento di record italiani ed inserimento nelle graduatorie nazionali.

Categoria “B”: corse con partecipazione di massa, che soddisfano i requisiti previsti dalla Regola 240 del R.T.I. ma che non rispettano i “criteri di pendenza” ed il ”criterio di separazione”. Tali gare non sono valide per il conseguimento di record italiani ed inserimento nelle graduatorie nazionali.

2. Altre Gare :

Categoria “A”: sono incluse in questa categoria le gare con partecipazione di massa, che soddisfano i requisiti previsti dalla Regola 240 del R.T.I. che si svolgono su altre “distanze ufficiali” per le quali sono riconosciuti record italiani (vedi regola 261 del R.T.I.): 10 km – 15 km –20km - 25 km - 30 km - 100 km; (la FIDAL predisporrà l’elenco dei tracciati omologati)

Categoria “B”: sono incluse in questa categoria tutte le gare non comprese nella regola 261 del R.T.I, (es.: gare classiche su distanze non standard come “Amatrice-Configno km. 8,5; 24 ore; km. 50;ecc.). Tali gare non sono valide per il conseguimento di record italiani.

 

CASISTICA / INTERPRETAZIONI / MOTIVAZIONI

Il gruppo “La Bozza” non ha ritoccato questo aspetto se non per la necessità dell’elenco che chiarisce quali sono le manifestazioni omologate e quali non lo sono dato che tale normativa è stata inserita come prevede il RTI (Regolamento Tecnico Internazionale) in vigore.
Un’ulteriore suggerimento per il consiglio federale e per proporre una normativa chiara ed efficace è la necessità di sostituire i termini “A” e “B” utilizzati in diverse occasioni nelle varie normative; termini che potrebbero causale parecchie difficoltà

Esempio:
Una manifestazione è classificata come area 1 “Maratonine-Maratone” categoria A - Regionale B, un’altra manifestazione è area 2 “Altre gare” categoria A - Regionale A)

Perché la necessità di un’elenco delle manifestazioni certificate nel contesto maratone/maratonine?

Le maratonine e maratone per essere chiamate tali ed avere effettivo valore statistico e di prestazione riconosciuta devono essere omologate rispettivamente con distanze da 42.195m e 21.097m da omologatori ufficiali appartenenti tra l’altro all’ AIMS (Associazione Internazionale Misuratori di strada) i quali svolgono un capillare lavoro di misurazione. Dato che solo le gare misurate (di cui non vi è un elenco pubblico) possono fregiarsi di appartenere tali nomi e nel rispetto degli alti costi (Tassa nazionale/internazionale su strada) e costo di omologazione (400 euro + spese vitto, alloggio, viaggio). Nel rispetto di coloro che si sobbarcano questi alti costi e nel rispetto dei partecipanti (Professionisti e Tapascioni) la conoscenza di prendere parte ad una gara certificata permette di giustificare anche la quota di iscrizione e di fregiarsi del tempo ottenuto.

Per questo, generalmente, le gare di Enti di Promozione Sportiva e/o altre maratone e maratonine FIDAL talvolta non essendo omologate presentano non la distanza dichiarata ma generalmente una distanza più breve che, parzialmente ingannando l’atleta, hanno la fama di gara veloce (più corta ndr) e tenendosi anche in occasione di gare omologate (conosciute più lente perché con distanza reale e certificata) rischiano di ricevere gli apprezzamenti dei podisti che hanno ottenuto il personale. A tutela di chi paga esose tasse FIDAL e degli atleti che intendono prendere parte a gare con distanza ufficiale, l’elenco è necessario per tale scopo.

 

Perché la necessità di un’elenco delle manifestazioni certificate nel contesto delle altre Corse su strada?

Come per le maratonine e le maratone e per i fini statistici ed ufficiali possono essere prese in considerazione solo le gare che sono state certificate con distanza ufficiale; per questo motivo nel rispetto dei motivi già descritti, l’elenco delle gare omologate è necessario. Si ricorda inoltre che a tale normativa (non prevista dalla FIDAL con tale regolamentazione) dovrebbe rientrare anche la maratona a staffetta (RTI 240).

 

Attendiamo da tutti i pareri e le interpretazioni alle nostre note di riferimento

al fine di sviluppare la norma indicata in questo articolo

 

La nostra semplice proposta migliorativa apre alla diffusione dell’ atletica leggera e concretizza alcune norme che in diverse zone d’italia vengono interpretate ed applicate in maniera diversa. Il nostro scopo non è rappresentato da motivazioni politiche ma da finalità tecniche. Invitiamo i presidenti ad unirsi per rafforzare, a livello generico, il docomento. ADERISCI ALLA NOSTRA PROPOSTA

Trackback(0)
Commenti (4)add
labozza
Quesito n° 4/3 - OMOLOGAZIONE O CERTIFICAZIONE ?
scritto da Mario Buongiorno , 06 Febbraio, 2010
Sono un podista che intende partecipare alla Belluno-Feltre del 28 febbraio. Visionando il dispositivo ufficiale della manifestazione http://www.fidalveneto.it/publ...28-Belluno Feltre.pdf sul titolo della stessa è indicato BELLUNO - FELTRE km 30 OMOLOGATA IAFF
continuando a leggere è indicato:
Per la 3° edizione sarà omologato ufficialmente dalla Federazione Nazionale di Atletica Leggera il percorso sulla distanza dei 30 Km dove verranno stilate le classifiche ufficiali della Belluno - Feltre 2010.
non mi sono chiare queste diciture.


Quesito n° 4/3 - “La Bozza” risponde
Caro Mario,
prima di tutto la gara dovrebbe essere certificata e non omologata. Poi onestamente non conosciamo l'organismo IAFF, presumiamo che sia la IAAF.
Premesso ciò la IAAF, non omologa i percorsi, perchè non rientra fra i suoi compiti e poi perchè, le gare si "certificano", mentre sono i risultati che si "omologano"...!!eventualmente, se fosse una gara di corsa in montagna, in tal caso verrebbe omologata.
In ambedue i casi non dalla IAAF (Federazione Mondiale di Atletica Leggera) ma direttamente dalla FIDAL che "certifica" il percorso.
Quindi la dicitura corretta dovrebbe essere: "BELLUNO - FELTRE km 30 CERTIFICATA FIDAL" e nel testo da te indicato
Per la 3° edizione sarà certificato ufficialmente dalla Federazione Nazionale di Atletica Leggera il percorso sulla distanza dei 30 Km dove verranno stilate le classifiche ufficiali della Belluno - Feltre 2010 e i risultati ottenuti saranno omologati al fine delle graduatorie ufficiali (articolo 240 R.T.I)

Attendiamo da tutti i pareri e le interpretazioni alle nostre note di riferimento
al fine di sviluppare la norma indicata in questo articolo
La nostra semplice proposta migliorativa apre alla diffusione dell’ atletica leggera e concretizza alcune norme che in diverse zone d’italia vengono interpretate ed applicate in maniera diversa. Il nostro scopo non è rappresentato da motivazioni politiche ma da finalità tecniche. Invitiamo i Presidenti ad unirsi per rafforzare, a livello generico, il docomento. ADERISCI ALLA NOSTRA PROPOSTA – Per inviare richieste e segnalazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tutte le casistiche/interpretazioni non sono da considerare ufficiali nonostante siano elaborate da Consiglieri, Giudici ed Addetti ai lavori. Per risposte certe consultare il GGG FIDAL NAZIONALE

report abuse
vote down
vote up
Votes: +0
Brian Tomlin
ancora sulla pendenza
scritto da Brian Tomlin , 05 Febbraio, 2010
Quesito 4/4, criteri di pendenza
mi sembra che i criteri di pendenza FIDAL "(m. 43 per la maratona e m. 22 per la mezza maratona di dislivello massimo)" siano innecessariamente imprecisi ed ambigui rispetto a quelli AIMS "Elevation change is measured in terms of the altitude difference between the start and finish. A course must not drop more than 1m/km for it to be eligible for world records."
Imprecisi per i valori numerici scelti (se Carpi avesse una discesa netta di 43m anziche' 67,5m sarebbe comunque fuorilegge per la IAAF) ed ambigui per l'uso troppo semplicistico del termine "dislivello massimo" (Zermatt arriva 1900m sopra la partenza ma si trova sul calendario AIMS).
Suggerirei una dicitura del tipo "il punto di arrivo non puo' essere piu' basso rispetto al punto di partenza in misura che eccede m.42,2 per la maratona o m.21,1 per la mezza maratona".

Quesito 4/4, criteri di pendenza, La Bozza" risponde

Caro Brian, il lavoro proposto dal gruppo "La Bozza" è realizzato sulla base del regolamento internazionale (IAAF) e Nazionale (FIDAL), per questa norma abbiamo lasciato come indicato dalla FIDAL che per rientrare nella categoria "A" : ……….rispetta i "criteri di pendenza" (m. 43 per la maratona e m. 22 per la mezza maratona di dislivello massimo)
La regola IAAF RTI 240 indica (versione in italiano):…..si raccomanda che, per le corse su strada organizzate su distanze standard, i punti di partenza e di arrivo, misurati in linea d’aria, non siano distanti tra di loro più del 50% della distanza della corsa oltre alla raccomandazione che la differenza in discesa tra i livelli della partenza e arrivo non superi l'uno per mille, vale a dire 1 metro per km.
Come si può intendere, anche dalla tua osservazione, la traduzione dall'inglese all'italiano della regola sulle pendenze poteva essere realizzata meglio, perchè è stata fatta un’eccessiva semplificazione in 43m il dislivello fra partenza ed arrivo di una maratona, quando nella versione ufficiale si parla di 1m al km. La specifica di 1m/km serve naturalmente anche per tutte le manifestazioni con distanze inferiori alla maratona ed è proprio in funzione della omologazione di un eventuale record del mondo, che è di competenza IAAF.
I record nazionali sono invece di competenza delle singole Federazioni, che possono adottare criteri propri, nel rispetto, comunque, delle indicazioni IAAF .Ad esempio, i risultati conseguiti alla Maratone di Treviso, Carpi, Firenze oppure alla Belluno-Feltre non sono ritenuti validi dalla IAAF, ma la Fidal li riconosce.
Per una valutazione più approfondita in relazione alla complessità dell’argomento si consiglia di visionare il sito
www.iaaf.org
http://www.iaaf.org/lrr10/index.html

Gruppo di lavoro "la Bozza"
report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
labozza
Casistica 2 - Campionato Provinciale unitamente a Manifestazione Regionale
scritto da Fabrizio , 05 Febbraio, 2010
Sono l'organizzatore di una maratonina REGIONALE (tipologia A; quindi aperta a regioni limitrofe),
Il mio CP Fidal intende assegnare i titoli provinciali in tale occasione.
Dal mio Comitato mi indicano di visionare il Vademecum Atletica/COMUNICATI p. 4.5 inerente alla convenzione con EPS e inibisce la partecipazione ai Master tesserati per gli EPS, in quanto non possono partecipare a manifestazioni istituzionali. Sin qui ci può stare.
Il problema è che mi vengono messi i "paletti" a tutti, mentre in questo caso la manifestazione è "ibrida". Il mio parere, di buon senso, è stato :
NO eventualmente a tesserati EPS dell' area del COMITATO PROVINCIALE DEL CAMPIONATO ASSEGNATO perchè c'è in palio un titolo istituzionale;
SI ai tesserati delle altre provincie,dal momento che la gara "nasce" come regionale di tipologia "A"
Altra domanda; essendo gara istituzionale per gli alteti "provinciali" (Campionato Provinciale) devono pagare la tapascione Tax (1 € per alteta arrivato?)
Vi ringrazio fin da ora se siete in grado di rispondermi.


Risposta "La Bozza"
Dato che è una Regionale di tipologia "A" tra tutti i tesserati Fidal, dalla Classifica Generale verrà estrapolata a parte una classifica per i tesserati Fidal del Comitato Provinciale, questi ultimi possono vincere la gara Regionale e diventare contemporaneamente Campioni Provinciali.
I tesserati solo per gli EPS possono partecipare, in quanto non è gara specificatamente di Campionato Provinciale, hanno diritto ad un ordine di arrivo generale, ma non dovranno essere inseriti nelle due classifiche, quindi non andare a premi. (nella Classifica Generale Regionale potrebbero andare, ma solo se fanno il Cartellino Giornaliero)
La regola non è la 4.5 della convenzione, ma la 4.4 (la 4.5 è relativa all'atleta Fidal che vuole partecipare a gare organizzate da EPS).
Se vogliamo, per essere precisi e dare un buon servizio, bisognerebbe usare dei pettorali diversi (o comunque saperli distinguere) tra gli atleti che partecipano al Camp. Prov. e gli altri, in quanto l'atleta deve sapere quali sono i suoi avversari (un Giudice Arbitro pignolo lo potrebbe richiedere).
(L' interpretazione che ti hanno dato ha dell' incredibile, paghi 350 euro per una Mezza regionale, poi ti limita pure la partecipazione).
Per quanto riguarda la cosidetta Tapascione Tax (L' addizionale di 1 € per atleta classificato) qui dipende dalla delibera del comitato regionale di competenza. Una logica opzione sarebbe che gli atleti del territorio provinciale di competenza (quelli che partecipano al campionato provinciale) non pagano l' addizionale essendo gara di campionato mentre per gli arrivati "extra fidal provinciali" è logicamente prevista.
Tuttavia, la proposta del "Gruppo la Bozza" in tal senso è migliorativa. Se la gara fa "Flop" risparmia l'organizzazione, se fa un "boom" di arrivati costa in più in proporzione all'entrata (La tapascione Tax, per la nostra proposta è similare all "Imposta sul Valore Aggiunto", quindi all' IVA).

report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
labozza
...
scritto da Franco Anichini , 04 Febbraio, 2010
Molto saggia ed opportuna mi appare la richiesta, minima, che venga
pubblicato l'elenco delle gare misurate ed approvate. Ciò anche in ragione di un particolare che sfugge quasi sempre ai più, inerente
all'atteggiamento della AIMS e quindi della IAAF
Infatti la AIMS si limita a fare la fotografia delle gare che certifica, con la conseguenza che essere in possesso di un crtificato AIMS non significa affatto trovarsi in condizioni di regolarità.
In altri termini, se il misuratore rileva un dislivello fra partenza ed
arrivo superiore al consentito (poniamo 67,51 metri come nel caso di Carpi) , si limita a scrivere quanto ha constatato sul certificato, che però rilascia.
Naturalmente questo aumenta la confusione, specie quando vi sono
organizzatori che proclamano a gran voce la propria "scorrevolezza" omettono di ricordare il "particolare" della propria non regolarità, come nel caso appunto di Carpi e di Treviso.
Occorrerebbe quindi aggiungere che le gare trovate non in regola sono
escluse dalla certificazione, quanto meno in campo nazionale, ovvero FIDAL.
------------------------------------

From: Risposta gruppo "La Bozza"

Caro Franco,
il tuo appunto è doveroso ed entra nel principio di questi articoli nati per approfondire ogni aspetto regolamentare inserito nel lavoro promosso.
Ringraziamo nell'apprendere che concordi con la nostra sottolineatura e per tale necessità che apre alla strada di una maggiore chiarezza e trasparenza.
La norma in questione prevede per maratonine e maratone una distinzione:
"A" Quelle che rientrano nel principio dei 43m, e "B" quelle che sforano tale distanza.
Per tale motivo, l'elenco federale dovrebbe essere tuttavia chiaro con indicare:
- maratonine e maratone rientrano nei paremetri (Area 1, classificazione A)
- maratonine e maratone che non rientrano nei paremetri (Area 1, classificazione B)
- altre certificazioni: 10, 15, 20, 25, 30, 50 Km
In un periodo di grandi quantità di maratonine, un suggerimento anche d'immagine per far fare un salto di qualità alla vostra manifestazione (riferito agli organizzatori) potrebbe essere di trasformare la vs maratoina in una 20 o 25 Km certificata. Così i risultati ottenuti rientreranno in graduatoria gli atleti partecipanti e vista l'assenza di tali specialità perchè non provare ad ottenere il record italiano della specialità?
I tuoi esempi di Carpi e Treviso sul dislivello sono corretti (Superiori ai 43m). Non commentiamo il termine "Marciano" dato che tale manifestazioni rientrano in un parametro corretto (Gara omologatata tipologia B); eventualmente il termine potrebbe essere usato per chi scrive "Maratona di 42.195m" ma non ha omologato il tracciato. Per questo, la lista pubblica premia chi omologa il tracciato e chi ha tracciato un percorso rientrante nei termini per fare un risultato omologabile.

Breve spiegazione omologazione AIMS:
ai fini dell' omologazione e del conseguimento dei risultati, la certificazione AIMS è un rafforzativo, perchè questo organismo è stato reso "ufficiale" dalla IAAF. La IAAF omologa (quasi automaticamente) tutti i risultati conseguiti in gare certificate AIMS. Ogni paese, a prescindere dall'AIMS dovrebbe avere un proprio sistema di misurazione e omologazione nazionale e sulla base del lavoro di questo sistema, che non può prescindere dalle direttive internazionali, dovrebbero essere "certificate" la gare e quindi la validità dei risultati. Anche in Italia abbiamo misuratori ufficiali AIMS, sia di classe A che B (la classificazione dipende dal tipo di esperienza che essi mano a mano acquisiscono), ma ne abbiamo tanti altri "nazionali" che comunque hanno il compito di misurare e omologare le gare, sempre in virtù delle direttive internazionali. Alla Federazione spetta il compito di omologare, poi i risultati. Non sono escluse discrepanze fra le omologazioni dei risultati fra IAAF e quelli delle Federazioni Nazionale; uno di questi paesi è l'Italia, proprio su Carpi e Treviso: la IAAF non riconosce ufficialmente i risultati di tali due maratone (che non figura nell'elenco delle maratone dove si possono ottenere i minimi per andare ai Mondiali/Olimpiadi), mentre la Fidal sì. Una curiosità è rappresentata dal fatto che nel 2008 e 2009 sono stati assegnati i titoli di maratona.


La tassa di omologazione: http://www.fidal.it/files/Quot...e_2010.pdf
GARE DI CORSA E MARCIA SU STRADA

Le società organizzatrici di gare di corsa e marcia su strada, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 23 delle “Norme per l’Organizzazione delle Manifestazioni”, devono richiedere alla Fidal Nazionale la misurazione del percorso gara e versare, al momento della richiesta stessa, la relativa tassa federale di € 400,00.

GARE DI CORSA IN MONTAGNA
Le società organizzatrici di gare di corsa in montagna, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 5 delle “Norme per l’organizzazione delle Corse in Montagna”, devono richiedere alla FIDAL Nazionale la misurazione del percorso gara e versare, al momento della richiesta stessa, la relativa tassa federale di € 300,00.

Chi può omologare i percorsi:

Corsa su strada (IAAF) http://www.fidal.it/files/GGG_...i_2008.pdf

Corsa su Strada http://www.fidal.it/showquesti...Auto=10600 - Previsto a Marzo corso omologatori.

Corsa in Montagna Nazionali http://www.fidal.it/showquesti...Auto=11200

Corsa in Montagna Regionali http://www.fidal.it/showquesti...Auto=11201

Appendice:
il sito internet dell' AIMS http://aimsworldrunning.org/index.html

Norme organizzazione Manifestazioni: http://www.fidal.it/files/17.N...i_2010.pdf

Norme organizzazione Montagna: http://www.fidal.it/files/Norm...a_2010.pdf

Modulo richiesta omologazione montagna: http://www.fidal.it/files/GGG_...agna.1.pdf

Modulo richiesta omologazione strada: http://www.fidal.it/files/GGG_...Strada.pdf
report abuse
vote down
vote up
Votes: +1
Scrivi commento
smaller | bigger

security image
Scrivi i caratteri mostrati


busy
Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Febbraio 2010 22:57
 
RocketTheme Joomla Templates
3MR editoria e web s.a.s., Via Turati 58, 42046 Reggiolo (RE), P.IVA 02854520364, Tel. 328 7573439, Fax. 02 70033772, redazione@podisti.net