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Giu 04, 2021 1170volte

La preghiera del maratoneta

La preghiera del maratoneta Foto: R Lollini

Per coloro che ancora non la conoscessero e con l’augurio di fare cosa gradita non solo ai maratoneti cristiani/cattolici, ma a tutti i runner, ecco la “preghiera del maratoneta”:

“Grazie, Signore, perché mi fai correre e non mi lasci solo al km 35 della grande maratona della mia vita. Grazie, Signore, per la bellezza della corsa da solo nei boschi e tra la gente, con il freddo e il Caldo, la pioggia e il vento. Grazie, Signore, perché mi sei accanto nei momenti di stanchezza quando il sudore annebbia lo sguardo, la fatica mi fa piegare le gambe e mi vorrei fermare. Ma vado avanti con te. Questo mio correre fatto con umiltà e passione è una preghiera di lode a te che ripeto anche negli ultimi, interminabili, 195 metri della maratona della mia vita. E ti ringrazio, Signore, per gli amici con cui condivido la gioia di correre spalla a spalla. Signore, facendomi il segno della croce, inizio a correre sicuro che il tuo sorriso accompagnerà le mie falcate.”

La preghiera è stata composta nel 2017 dai sacerdoti/atleti che compongono il team dell’Athletica Vaticana. Tradotta in 35 lingue, ha l’obiettivo di rilanciare la dimensione spirituale della corsa insieme agli atleti di tutte le religioni e tutte le culture. Siano essi dei top runner oppure semplici dilettanti.

Rodolfo Lollini –Redazione Podisti.net