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Giu 11, 2018 padre Pasquale Castrilli 2787volte

XII Super Maratona dell’Etna: due record per la staffetta ‘Evangelii Gaudium’

La Trinità + 1 vincitrice La Trinità + 1 vincitrice p. P. Castrilli

Splendida affermazione della staffetta ‘Evangelii Gaudium’ (‘La gioia del Vangelo’) alla XII Super Maratona internazionale dell’Etna svoltasi sabato 9 giugno. 43 i km da Marina di Cottone, nel comune di Fiumefreddo di Sicilia (Catania) alla cima del vulcano attivo più alto d’Europa, per un dislivello totale di quasi 3000 metri, che la rende la maratona con il dislivello maggiore nel continente.

Praticamente tre gare in una. Dopo le firme di rito, e la benedizione con l’acqua del mar Jonio -  impartita dai tre staffettisti insieme al direttore tecnico che qui si firma -, è partita la gara. La prima frazione, da Marina di Cottone a Linguaglossa di 14,5 km (450+), è stata corsa da padre Vincenzo Puccio, parroco a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) in 1.07’22’’. Vincenzo è partito forte impostando un ritmo gara attorno ai 3’40’’ al km già sulle prime rampe. Ha dato il suo valido contributo al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle gare per un anno. A Linguaglossa è stato il terzo staffettista a cambiare, attorno alla ventesima posizione assoluta (compresi gli individuali).

Il percorso affrontato da don Gianni Buontempo nella seconda frazione misura 19 km e va da Linguaglossa a Piano Provenzana (1300+). Parecchi tornanti su un asfalto abbastanza ombreggiato dai boschi delle pendici dell’Etna. Gianni, che a Roma è membro del Dicastero pontificio per i Laici, la Famiglia e la Vita, con pazienza ha rimontato posizioni arrivando al cambio di Piano Provenzana, primo staffettista e terzo assoluto, con un buon vantaggio sulla seconda staffetta. Il suo tempo è stato 1.35’30’’.

La terza frazione, con pendenze superiori al 10%, si corre su sterrato lavico in un paesaggio mozzafiato. E’ stata percorsa da don Franco Torresani, unico religioso ad aver vestito la maglia azzurra, attualmente parroco ad Arco di Trento, in 59’01’’, record assoluto della frazione. Nelle undici edizioni della manifestazione nessun atleta era riuscito a correre questa frazione sotto l’ora di corsa. Franco è salito di forza, in alcuni punti controvento, e al 36° km ha superato il primo atleta della corsa individuale, arrivando per primo al traguardo e trovando gli organizzatori quasi impreparati. Il tempo totale per la ‘Evangelii Gaudium’ è stato di 3.41’54’’, record della manifestazione.

Alla premiazione, avvenuta in piazza Municipio a Linguaglossa, i tre sacerdoti hanno ricevuto una targa ricordo dalle mani di padre Orazio Barbarino, parroco alla Chiesa Matrice, che ha sottolineato la presenza della Chiesa tra la gente anche nel mondo dello sport. L’indomani i componenti della ’Evangelii Gaudium’ hanno incontrato un gruppo di atleti della provincia di Messina, tra cui l’azzurra di velocità Maria Ruggeri, per un momento di condivisione sui temi della corsa. L’appuntamento, svoltosi nella sede dei Missionari Oblati di Maria Immacolata a Messina-Gesso, è stata anche l’occasione per parlare del recente documento vaticano “Dare il meglio di sé. Sulla prospettiva cristiana dello sport e della persona umana”, pubblicato a inizio giugno.

Nella gara individuale hanno vinto il francese Joris Kiredjian (Taillefer Trail Team) in 4.05’21’’ e la palermitana Lara La Pera (Misilmeri Marathon) in 4.58’25’’.

 

I miei voti

percorso gara 9

organizzazione 8

ristori 9

costo iscrizione 7

2 commenti

  • Link al commento Lunedì, 11 Giugno 2018 23:55 inviato da Maria Antonietta Benedetto

    Bravi,bravi,bravi.....Non potevamo aspettarci di meglio.
    Ancora complimenti e........al prossimo anno!.....

    Rapporto
  • Link al commento Lunedì, 11 Giugno 2018 23:50 inviato da Maria Antonietta Benedetto

    Bravi,bravi,bravi.....Non potevamo aspettarci di meglio.
    Ancora complimenti e.........al prossimo anno !..

    Rapporto