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Ago 07, 2018 2194volte

Songavazzo (BG) – 3° Magut Race

Mario Poletti Mario Poletti

Ce ne sono tante, di manifestazioni strampalate e dai dubbi rapporti con lo sforzo atletico, che al confronto questa manifestazione cosiddetta “goliardica” vale la  pena di segnalarla. Se non altro per il nome dell’ideatore, Mario Poletti, bergamasco di Fiorano al Serio, plurititolato sky-runner, detentore del record del Sentiero delle Orobie, vincitore della Monza-Resegone in compagnia col suo vicino di casa (di Gazzaniga) Zenucchi.
Gara particolare, la si direbbe quasi uno sprint data la lunghezza di150 metri , però aggravati da 50 metri di dislivello e soprattutto da percorrere (ecco qui la ragione del titolo, il lombardo magutt cioè ‘muratore’)  portando sulle spalle un sacco di cemento da 25 kg messo a disposizione dall’organizzazione. E’ arrivata  nella pineta di Songavazzo una settantina di atleti, provenienti da tutto il nord Italia,che si sono sfidati tra due ali di spettatori disposte ai lati del tracciato.
La vittoria è andata al campione in carica Paolo Visini, che ha completato il tracciato fermando i cronometri su 1’56”, un secondo in meno del tempo che gli era valso la vittoria lo scorso anno e che quest’anno ha assegnato il secondo posto a Pierluca Armati ; Kristian Pellegrinelli è stato il terzo in 2’07”. Gli ultimi a partire sono stati il recordman di metri di dislivello in salita in 24 h Andrea Daprai (trentino) e appunto Mario Poletti.
Solo due coraggiose atlete si sono messe in gioco, gareggiando  con lo stesso sacco da 25 kg (la parità dei sessi si raggiunge anche così, altroché dischi e giavellotti più leggeri come impone la Iaaf). La più veloce è risultata Vittoria Mandelli (4’25”) seguita da Lauretta Morandin (11’28”).
Alla gara ha spiritualmente partecipato un altro Mandelli, il nostro Roberto, che scendendo dalle sue vacanze di Caspoggio ha messo a punto la foto di Poletti che abbiamo collocato in testa.