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Apr 23, 2019 477volte

Tsegu e Nengampi vincono la mezza di Yangzhou Jianzhen

Nengampi, la prima donna Nengampi, la prima donna Foto Organizzatori/IAAF

21 aprile - Brillante vittoria per il 19enne etiope Berehanu Tsegu, con una potente volata finale, nella 14^ Yangzhou Jianzhen International Half Marathon, IAAF Gold Label road race, che si è svolta la Domenica di Pasqua nella città cinese; tra le donne si è invece imposta la 29enne keniana Perine Nengampi, con ampio distacco.  

Il diciannovenne Tsegu, nella seconda mezza maratona internazionale della sua carriera, ha staccato il keniano Moses Kibet negli ultimi 500 metri, tagliando il traguardo in 59:56, a soli quattro secondi dal record della corsa, stabilito nel 2015 dall’etiope Mosinet Geremew, qui per quattro volte vincitore, e a 15” dal suo PB, stabilito a Lisbona, dove terminò secondo, il 17 dello scorso marzo.   

La gara ha visto passare il gruppo di testa composto da venti atleti al 5° km in 14:08, per ridursi a dieci unità al passaggio al 10° km, avvenuto in 28:21. Ulteriore riduzione al 15° km, superato in 43:01, con sette corridori al comando. 

Al 17° km, il keniano John Lotiang (PB di 1:00:09 sempre a Lisbona il mese scorso) il mese scorso, ha aumentato improvvisamente il ritmo, con i soli Tsegu e Kibet che sono rimasti con lui, ottenendo presto un vantaggio di dieci secondi sugli inseguitori.

Ma proprio Lotiang ha ceduto al 19° km, lasciando i due compagni di fuga a contendersi il successo: nell’ultimo chilometro l’azione decisiva di Tsegu, con Kibet che ha chiuso a soli due secondi in 59:58, con Lotiang terzo in 1:00:22.

In campo femminile, Nengampi è riuscita ad imporsi nonostante la grande concorrenza di tante atlete con un personale al di sotto di un’ora e otto minuti, affermandosi in 1:08:04, personal best, ma soprattutto il secondo miglior tempo di sempre in questa mezza, dietro l’1:07:21 stabilito dalla connazionale Peres Jepchirchir nel 2016.

Dopo la prima parte “nascosta” in un gruppo composto da altre sette fuggitive, superata la mezza, Nengampi ha cominciato a staccarsi dalle avversarie, fino ad ottenere il vantaggio finale di quasi un minuto e mezzo.  

Secondo posto per la etiope Birhan Mhretu in 1:09:33 (PB migliorato di 53 secondi), terza ancora una etiope, Bekelech Gudeta dell'Etiopia (ottava ai Mondiali di mezza nel 2018) in 1:09:45.