Stampa questa pagina
Apr 25, 2019 Vittorio Camacci 1220volte

Acquaviva Picena (AP) - 3^ Maratonina della Fortezza

La partenza La partenza Foto Caioni/Facebook

25 Aprile - Acquaviva Picena, piccolo centro nell'immediato entroterra di San Benedetto del Tronto, è stata  sede della 3^ Maratonina della Fortezza, gara di 21 chilometri organizzata dall' ASD Running Riviera delle Palme e valida per il Campionato Regionale UISP di Mezzamaratona  e come  prova del 41° CRM.

La manifestazione comprendeva anche una competitiva di 10 chilometri e la 1^ Camminata Run Family, una camminata non agonistica di 5 Km. 

I circa trecento partecipanti, di cui poco più di un centinaio iscritti alla gara più lunga, partiti dal borgo di struttura medievale, caratterizzato da una splendida rocca rinascimentale circondata da stradine parallele raccordate da rampe gradonate, piazze e antiche chiese,  hanno potuto godere appieno, per via della limpida giornata, la bellezza di questa manifestazione che ha attraversato una delle zone più suggestive dell'entroterra piceno, su un nervoso percorso collinare a circuito con uno stupendo panorama sulle colline marchigiane che spaziava dai Monti Azzurri al Gran Sasso e la Maiella fino al Mare Adriatico.

Presentatosi al via da favorito, l' agrigentino Francesco Raia, tesserato per la Podistica New Castle, non ha tradito le attese andando a vincere in 1h15'01", mentre alle sue spalle conquistavano le posizioni d'onore l'offidano Mauro Marselletti (1h17'00") ed il civitanovese Angelo Amoroso (1h17'50").

Ancora una prestazione convincente, in campo femminile, per l'impiegata di Notaresco Marcella Bartolacci, ormai una delle protagoniste indiscusse del running piceno; ha vinto e convinto in 1h34'14" davanti alla bionda vigilessa di Montecosaro, Giorgia Cilla (1h35'39") ed alla graziosa ascolana Mariele Costantini (1h41'13") .

Nella gara più corta si sono imposti l'assicuratore elpidiense Mirco Cassetta (39'20") e la solare barista di Martinsicuro Valentina Vannucci (43'41") a suo agio non solo sulle piste di atletica, ma anche nelle sale di "dance-latino" della riviera.