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Gen 21, 2020 1080volte

Palo del Colle (BA) - 2° Cross Masseria Vero

Una fase della quarta serie Una fase della quarta serie Foto Antonia Annoscia

19 Gennaio - Tutto come un anno fa, anzi meglio, con la Dynamyk Palo del Colle e l’Atletica Pro Canosa a festeggiare il titolo regionale di società, rispettivamente maschile e femminile.

E poi la brillante organizzazione della stessa Dynamyk, che per la seconda volta consecutiva ha organizzato il Campionato Regionale master di corsa Campestre preoccupandosi di migliorare quanto fatto dodici mesi prima, a cominciare dal tracciato, reso più tecnico, più accattivante e interamente su superfici naturali (terra, prato, sterrato), lanciandosi verso quel sogno di organizzazione “tricolore”, meritato anche dal punto di vista sportivo dopo il secondo posto nel campionato italiano non stadia (alle spalle dell’invincibile Paratico).

Indicazioni precise e puntali conducono facilmente alla Masseria Vero, a qualche chilometro dal centro abitato di Palo del Colle. Spianato il vastissimo terreno dirimpetto, si parcheggia facilmente e senza problemi.

La masseria Vero ci accoglie con la sua naturale bellezza e rusticità: nella sala solitamente adibita a ristorante si ritirano rapidamente pettorale e chip, al costo di 5 euro più 1 per il chip usa e getta, con rilevamenti e classifiche affidate ad Icron di Vito Candela.

Un passo e si apre lo spettacolo della Masseria, con tantissimi animali e il vasto prato verde, il pineto, il labirinto con curve e curvette per un circuito reso davvero più difficile, più cross, più… da campionato italiano.

A disposizione degli atleti bagni chimici, quelli della struttura e gli immensi spazi verdi, secondo le proprie abitudini.

Giornata fredda, ma non freddissima, il sole fa spesso capolino tra le nuvole, si può correre bene e anche con la sola canotta.

Presenta la manifestazione Antonio Torres, il simpatico “menestrello” di Adelfia, che oggi festeggia il compleanno e omaggia tutti i presenti, atleti e non, con una cesta di oltre 10 chilogrammi tra cioccolatini e caramelle: Antonio non si smentisce mai con la sua positiva carica e la sua spontaneità.

375 gli iscritti della vigilia, peccato che ancora troppi atleti abbiano dei tabù per la corsa campestre che, viceversa, tonifica e potenzia, o che in tanti cerchino sempre e unicamente la gara dove portare via il premio, il cestino, evitando magari il formativo confronto con chi va più veloce e può portarti a riflessioni migliorative.

Cinque le serie in programma, si comincia dalle donne dalla categoria 60 in più, la loro partenza è in programma per le ore 9.00.  Solo 10 al via, puntualissime sono sulla linea di start per affrontare i 3 chilometri previsti dal regolamento, suddivisi in due giri identici.

Lo sparo del giudice, in testa da subito la gallipolina Gabriella Stea (Atletica Gallipoli), alcuni titoli italiani nel suo palmares, che domina nettamente e chiude vittoriosa in 13:47. Doppietta dell’Atletica Amatori Corato a completare il podio, con Rosa Mastromauro, seconda in 15:24, e Rosa Pisicchio, terza in 15:29. Quarta Nicoletta Merco (Atletica Pro Canosa) in 15:36, a precedere Lena Attolico (Montedoro Noci), quinta in 16:11, Angela Di Sibio (Atl. Pro Canosa), sesta in 17:17, Gina Lastella (Atl. Amatori Corato), settima in 18:15, Mara De Palma (Pedone Riccardi Bisceglie), ottava i n 18:20, Ornella Croci (Assi Trani), nona in 18:45, e Rosa Di Nunno (Riccardi Bisceglie), decima in 21:16.

Come da regolamento, ultimata la prima, ecco immediatamente tutti pronti per la seconda serie, che comprende le rimanenti categorie femminili e gli uomini dalla 60 in poi, sulla distanza di quattro chilometri (un giro piccolo e due più grandi): anche qui due dominatori assoluti, il salentino Salvatore Sarcinella (Pedone Riccardi Bisceglie) e Soumiya Labani (Amatori Atletica Acquaviva), un tempo nazionale olimpionica marocchina, oggi italiana a tutti glie effetti. Sarcinella domina letteralmente, tagliando il traguardo in 14:50, davanti all’ottimo Peppino Lagrasta (Atletica Pro Canosa), secondo in 15:13, e all’incredibile Fulvio Marzocchi (Dynamyk Palo), terzo in 15:37. Quarto Mauro Grande (Pedone Riccardi Bisceglie) in 15:40, su Marco Cisternino (Apuliathletica San Pancrazio Salentino), quinto in 15:44; Michele Gallo (Montedoro Noci), sesto in 15:52; Matteo Triggiani (Dynamyk Palo), settimo in 15:52; Luigi Foschi (Daunia Running San Severo), ottavo in 15:56; Leonardo Morcone (I Podisti di Capitanata Foggia), nono in 16:00, e Rino Dimastrochicco (Montedoro Noci), decimo in 16:02.

Al femminile, terza assoluta della serie, vince Labani in 15:29, ma splendida prova della gallipolina Luana Boellis (Apuliathlelica), seconda in 15:44, con la sempre affidabile Raffaela Filannino (Daunia Running), terza in 15:54. Quarta Silvana Iania (Free Runners Molfetta) in 15:57, quinta Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitontro), in 15:58, sesta Rosita Rella (N.E.S.T. Lecce) in 16:02, settima Pina Fornarelli (Athletic Academy Bari) in 16:19, ottava Angela Tenerelli (Gioia Running) in 16:21, nona Marilena Brudaglio (Assi Trani) in 16:23, decima Rosa Luchena (Academy Bari) in 17:15.

135 i finisher, 59 uomini e 76 donne.

A ruota si era detto e la terza serie, composta dalle categorie maschili 50 e 55, è pronta a partire: incredibilmente gli atleti sono bloccati, per il ritardo di qualche atleta e l’intervento (ancora non ho capito di chi…), si rimanda il via di 10 minuti, contrariamente al regolamento. Si levano sacrosante proteste e per fortuna dopo circa otto minuiti si dà il via anche a questa serie. Altro che 50enni e 55enni, questi volano, con in testa il terzetto formato da Caporale, Tolino e Rice. Man mano, Rice (DOF Amatori Turi), si stacca dai compagni di fuga, fino a ritirarsi e finire nell’ambulanza per un problema muscolare, mentre gli altri due proseguono. L’abruzzese Domenico Caporale (Dynamyk Palo) – più volte campione italiano - vince in 21:21 (siamo già a 6 km, divisi in quattro giri), sul duo della Daunia Running, Giovani Tolino, secondo in 21:23, e Antonio Bocale, terzo in 21:59. Quarto Angelo Pazienza (Dynamyk Palo) in 22:18, a precedere Teo Tota (Pedone Riccardi Bisceglie), quinto in 22:40; Michele Cassano (Barletta Sportiva), sesto in 22:53; Sebastiano De Nicolò (Dynamyk Palo), settimo in 23:07; Umberto Napoli (Taranto Sportiva), ottavo in 23:24; Rocco Caliandro (Montedoro Noci), nono in 23:30, e Enzo Romano (Montedoro Noci), decimo in 23:38.

77 i finisher.

E‘ la volta della quarta serie, sempre 6 km, in gara gli uomini 40 e 45, solo 83, ma spettacolo assicurato. Splendido Francesco Minerva, palese purosangue ma tesserato per la Montedoro Noci, che conclude in 20:08, finalmente sempre esser “tornato”. Si difende ottimamente Riccardo Tragno (Pedone Riccardi), il secondo posto è suo in 20:43, davanti alla splendida coppia della Dynamyk: Matteo Notarangelo, terzo in 20:47, e Rino Bonvino, quarto in 20:48, autore di una gran rimonta nel giorno del suo compleanno. Il salentino Luca Quarta (Montedoro Noci) è quinto in 20:52, seguito da Michele Uva (Free Runners Molfetta), sesto in 21:11; Matteo Mimma (Daunia Running), settimo in 21:11; Nicola Mastrodonato (Riccardi Bisceglie), ottavo in 21:14; Felice Dell’Aquila (Daunia Running), nono in 21:19; Davide D’Amico (Montedoro Noci), decimo in 21:22.

Ultima serie, ancora 6km, scendono in campo i più giovani, dalla 35 in giù. Un pallone lanciato improvvisamente da un ragazzino rallenta la partenza, ma poi, eccoli in corsa “mangiarsi” la terra. Punto su Rodolfo Guastamacchia, sono anni che lo vedo vincere cross (oltre che gare di tutte le tipologie): il palese tesserato l’Amatori Atletica Acquaviva, mi fa fare bella figura aumentando di giro in giro fino a staccare gli antagonisti e tagliare vittorioso il traguardo in 20:19. Esemplare anche la gara di Mario Cirillo (Daunia Running), secondo in 20:24, mentre è spettacolare lo sprint per il terzo posto tra Pasquale Antonio Notarangelo (Dynamyk Fitness) e Antonio Di Nunno (Atletica Pro Canosa), testa a testa fino a qualche metro dalla linea, quando Antonio cade e Pasquale Antonio va a completare il podio in 20:42, tre secondi prima del canosino, quarto. Dall’organizzazione a correre, Enzo Trentadue (Dynamyk) è quinto in 21:14 su Antonio Di Giulio (Pro Canosa), sesto in 21:14; Simone Colasuonno (Amatori Atletica Acquaviva), settimo in 21:30; Savio Scattarelli (Montedoro Noci), ottavo in 21:36; Michele Paparella (Atletica Sprint Barletta), nono in 21:41, e Francesco Pinto (Atletica Sprint Barletta), decimo in 21:44.

41 gli arrivati.

Le serie son terminate, gli atleti sono già “ristorati”, si attende l’inizio della cerimonia di premiazione.

Qualche logico attimo per definire soprattutto le classifiche di società e si può cominciare.

Antonio Torres conduce con la consueta allegria e sul podio salgono i primi tre di ciascuna categoria, tutti premiati con materiale tecnico, bottiglie di liquore, vino e bustine di tarallini. Per il primo di ciascuna categoria master (da 35 in su), la consegna della gloriosa maglia di campione regionale.

E’ il turno delle società: al femminile, l’Atletica Pro Canosa bissa il titolo dello scorso anno e si laurea campione regionale 2020 (717 punti), su Atletica Amatori Corato (702) e Apuliathletica San Pancrazio Salentino (555).

Al maschile, quinto trionfo consecutivo per la Dynamyk Palo del Colle (1136 punti), su Montedoro Noci (1101) e Pedone Riccardi Bisceglie (1081). 

Ultimo premio per la DOF Amatori Turi come società con più atleti che hanno tagliato complessivamente il traguardo: la manifestazione è definitivamente conclusa.

Elogi, solo elogi sono giunti agli organizzatori, davvero precisi in ogni dettaglio, dimostrando che il Comitato Regionale Fidal non ha sbagliato ad assegnar loro il Campionato Regionale e nella speranza che a breve, ma molto a breve, anche il Campionato Italiano Master possa essere Vero, pardon alla Masseria Vero.

Campioni Regionali Master di Corsa Campestre 2020:

SF35 – Silvana Iania (Free Runners Molfetta)

SF40 – Luana Boellis (Apuliathletica San Pancrazio Salentino)

SF45 – Soumiya Labani (Amatori Atletica Acquaviva)

SF50 – Giuseppina Fornarelli (Athletic Academy Bari)

SF55 – Valentina Botta (Atletica Tommaso Assi Trani)

SF60 – Gabriella Stea (Atletica Gallipoli)

SF65 – Angela Di Sibio (Atletica Pro Canosa)

SM35 – Mario Cirillo (Daunia Running San Severo)

SM40 – Francesco Minerva (Montedoro Noci)

SM45 – Gennaro Bonvino (Dynamyk Fitness Palo del Colle)

SM50 – Giovanni Tolino (Daunia Running San Severo)

SM55 – Domenico Caporale (Dynamyk Fitness Palo del Colle)

SM60 – Salvatore Sarcinella (Pedone Riccardi Bisceglie)

SM65 – Fulvio Marzocchi (Dynamyk Fitness Palo del Colle)

SM70 – Antonio Peragine (Pedone Riccardi Bisceglie)

SM75 – Nicola Traversa (Pedone Riccardi Bisceglie)

SM80 – Andrea De Toma (Dynamyk Palo del Colle)