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Feb 16, 2020 Maurizio Lorenzini 3241volte

Verona - 13^ Giulietta&Romeo Half Marathon, campionato italiano assoluti

Valeria Straneo già al comando al 1° chilometro Valeria Straneo già al comando al 1° chilometro Stefano Morselli - Podisti.Net

SERVIZIO FOTOGRAFICO 

16 febbraio - Mezza maratona di Verona, una gara internazionale che in questa edizione aveva un significato particolare, in quanto campionato italiano assoluto sulla distanza dei 21097 metri. Nella gara femminile vince il titolo italiano, ma anche la classifica generale, Valeria Straneo (Laguna Running), che qui bissa il successo già ottenuto nel 2019. Una bella notizia, in particolare perché i riscontri cronometrici sono sempre più confortanti. Dopo l’ottima prestazione con vittoria alla mezza di Crema (novembre 2019, 1:11:42), qui si migliora ulteriormente chiudendo in 1:11:34. E ora avanti tutta verso l’Olimpiade di Tokio (dove la maratona si correrà a Sapporo); per potervi partecipare è necessario il minimo (2:29:30) ,avvicinato di molto alla maratona di Valencia nel 2019 (2:30:44). Secondo posto in 1:11:43 per la keniana Lenah Jerotich. Terza posizione per Giovanna Epis (C.S. Carabinieri), col tempo finale di 1:12:13, non lontano dal suo personal best (Valencia 2019, 1:11:44).

Buone notizie in chiave nazionale vengono da Federica Sugamiele (Caivano Runners), quarta con in 1:13:04, polverizzando così il suo precedente di 1:14:42 (Palermo 2019). Bene anche Elisa Stefani (Brancaleone Asti), al sesto posto con il tempo di 1:13:32, che migliora quello ottenuto alla Stralugano 2019 (1:13:50).


Gara maschile che, quanto al titolo italiano, vede la vittoria di Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro), quinto assoluto col tempo di 1:03:15 che diventa il suo primato personale (precedente Fucecchio 2016, 1:13:39). Già alla mezza di Crema (1:04:13, gara in assoluta solitudine) aveva mostrato costanti miglioramenti. Gara vinta dal keniano Joel Maina Mwangi in 1:00:40. Secondo posto per Solomon Koech (Kenya, 1:00:56) e terzo per Ishmael Chelanga Kalale (Casone Noceto 1:01:26).

Bene gli altri italiani, a cominciare da Nekagenet Crippa (Trieste Atletica); anche lui migliora nettamente il suo personale portandolo da 1:05:14 (Palermo 2019) all’attuale 1:03:23. Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche), forte interprete della corsa in montagna, chiude all’ottavo posto col tempo di 1:03:25; netto il miglioramento rispetto al precedente 1:04:47 (Praga 2017).

Nell’occasione si assegnavano anche i titoli Under 23, vinto da Iris Baretto (1:21:04, Trionfo Ligure) e categoria Juniores: i nuovi campioni sono Lorenzo Properzi (1:19:06, Winners Foligno) e Margherita De Mattia (1:17:45, Atl. Mogliano).

I classificati sono 5205, in aumento rispetto all’edizione 2019, quando furono 4965.

 

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