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Feb 19, 2020 Simona Bacchi – Alessandro Mascia 470volte

Terni: maratona dell'Amore… e del baby-sitting

In alto i cuori per Silvia Tamburi In alto i cuori per Silvia Tamburi Comitato Organizzatore - R. Mandelli

16 febbraio - Non c'è modo migliore di terminare i festeggiamenti di San Valentino che partecipare alla maratona a lui dedicata, proprio nella città che accoglie le sue spoglie. Nel week end che comprende la data del 14 febbraio di ogni anno, la città di Terni si addobba di cuori e di iniziative romantiche per festeggiare il suo patrono e tutti gli innamorati. Da 10 anni, tra i vari eventi viene organizzata anche una graziosa maratona.
Per il secondo anno siamo presenti perché il percorso è caratteristico e l'organizzazione è impeccabile. I servizi offerti sono molteplici, ma quello che per le nostre necessità risulta essere il più gradito è il baby sitting, totalmente gratuito e quest'anno collocato a fianco della partenza-arrivo in una sala della biblioteca comunale.
Nella giornata del sabato, per incentivare il turismo di questa bellissima valle vengono organizzate gite lungo gli itinerari turistici più significativi, che poi si ripercorreranno in maratona, tutto gratuito e accompagnati da guide. La sera, un ricco pasta party viene allestito in una grande sala dell'hotel Garden, leggermente fuori dal centro ma servito da un bus navetta.
La domenica mattina, il centro storico è pronto per accogliere i circa 3000 atleti che si divideranno tra una maratona, una mezza maratona e una family run di 4 o 8 Km. Per l’esattezza, i maratoneti risulteranno 622 (di cui 137 donne), i partecipanti alla mezza 1234 (di cui 381 donne).

http://podisti.net/index.php/in-evidenza/item/5752-terni-10-maratona-di-s-valentino-vincono-simukeka-e-sustic.html


Il clima non ha niente a che vedere con la metà di febbraio; un sole luminoso e caldo risplende sulle colline verdissime e illumina i borghi arroccati nella Valnerina.
Per entrambe le distanze viene data un'unica partenza da Corso del Popolo, da dove, percorrendo le vie del paese, si sale alla Basilica di San Valentino per poi uscire dalla città e immettersi sulla strada panoramica della valle del fiume Nera, sensibilmente tutta in salita.
Dopo una decina di km il percorso entra nel parco delle cascate delle Marmore; correrci a fianco e sentire il rumore dell'acqua varrebbe già la partecipazione. Ci rimettiamo sulla strada principale e un paio di km più avanti ci sarà la deviazione per la mezza maratona che sostanzialmente effettua un giro di boa e ripercorre la strada in senso contrario, omettendo le cascate e utilizzando una strada più diretta per il centro storico. Noi invece proseguiamo, sempre in salita, e la svolta successiva è per entrare nel delizioso borgo storico di Arrone; giretto per le vie centrali e di nuovo sulla strada panoramica che ci porta al borgo di Ferentillo. Questo piccolo paese (dove nei primi anni si trovava la partenza) sarà il nostro giro di boa e segnerà la fine dell'inesorabile salita perché anche per i maratoneti si ritorna sulla stessa strada precedentemente percorsa per tornare a Terni, e da qui il tracciato è prevalentemente in discesa.
I ristori sono puntuali e forniti di una varietà di solidi e liquidi. L'arrivo è sotto ad un rosso gonfiabile a forma di cuore e la medaglia, con la stessa forma, ci è stata messa al collo dall'amico Mauro Firmani, presidente della Marathon Truppen e organizzatore della Maratombola. In più, una rosa a tutte le donne è stata una delicatezza molto apprezzata.
Non è mancata la possibilità di fare la doccia, e per chi ne avesse avuto piacere c'erano anche massaggi rigeneranti.
La festa è proseguita per le vie del centro, piene di bancarelle di ogni genere, musica e cioccolata in quantità.