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Ott 06, 2020 380volte

Casto (BS) - Trofeo Nasego a Chachard e McCormack, bene l'Italia

Podio maschile, da sinistra Francesco Puppi, Sylvain Chacard e Xavier Chevrier  Podio maschile, da sinistra Francesco Puppi, Sylvain Chacard e Xavier Chevrier Foto Comitato Organizzatore

4 ottobre - Anche nella seconda giornata di gare (ieri si è corso il Vertical), scampato il pericolo meteo per il Trofeo Nasego, che si è corso regolarmente: Nasego che nell’occasione era campionato italiano di corsa in montagna su lunga distanza.
Nella gara maschile il primo posto è del francese Sylvain Chacard, che si prende la rivincita da Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana), che lo aveva battuto al recente Fletta Trail; terzo Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche). Quarto posto per il vincitore dell’edizione 2019, Andrew Douglas.

Al femminile la vincitrice è l’irlandese Sarah McCormack, davanti a Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita), terza Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina).

Per effetto di questi risultati Francesco Puppi e Francesca Ghelfi sono i campioni italiani di specialità del 2020.
Nella classifica per nazioni Italia al primo posto nel maschile, invece al femminile prevale la Repubblica Ceca.

Di seguito maggiori informazioni a cura del comitato organizzatore.

Grande impegno ed attenzione da parte degli organizzatori di Atletica Valli Bergamasche Leffe e di ABCF Comero per disporre un protocollo adeguato: mascherine e distanziamento, le parole d’ordine di questa edizione. Ma al centro c’erano le gare, e le gare non hanno tradito: spettacolo puro con la prima parte come di consuetudine lanciata a tutta nelle vallate laterali di Casto con il Parco Fucine, le Ferrate, i Piani di Alone. Poi la scalata al Nasego, il simbolo ed icona di questa gara giunta alla 19^ edizione.

Al Maschile un plateau di campioni clamoroso che ha dato vita ad una sfida emozionante, ed all’interno una sfida che si rinnova, quella tra Sylvain Cachard e Francesco Puppi, che già al FlettaTrail di Malonno avevano dato vita ad un duello appassionante.

Nella primissima parte si fanno vedere Chevrier e Maestri in un gruppetto che comprende Cachard, Puppi, Douglas e Rancon. I cinque insistono e sono insieme anche a metà gara. La gara gira al km 14 quando la salita più dura è al suo inizio. Cachard e Puppi riescono a fare la differenza mettendo quasi un minuto sugli inseguitori.

Puppi fa il forcing in discesa ma Cachard non si stacca e con sagacia tattica attende la discesa finale per l’attacco che risulterà decisivo. Certo il copione poco si discosta da Malonno ma questa volta a Puppi non riesce il miracolo. Cachard vola letteralmente e polverizza il record di Douglas. Nuovo primato del tracciato: 1h34’11”.Podio completato da Puppi 2° che si laurea tricolore di lunghe distanze e da Xavier Chevrier, super atteso al rientro il fenicottero non ha deluso e dopo tanto tempo conferma intatta classe e talento di uno dei più grandi interpreti del mountain running europeo degli ultimi 10 anni.

Gran top ten, con il gotha europeo della specialità: Andy Douglas (Sco) 4°, un immenso Julien Rancon (Fra) 5°, Cesare Maestri 6°, Henri Aymonod 7° (vincitore della combinata con il Vertical), lo sloveno Beçan 8°, Alberto Vender 9° e Jean Baptiste Simukeka (Rwa) 10°.

Nella gara Femminile assolo stupendo di Sarah McCormack che dopo l’argento dello scorso anno trionfa alla Nasego mettendo in bacheca un altro Trofeo Internazionale di grande prestigio. La vincitrice dell’ultima World Cup è irresistibile per tutte le avversarie, spinge sull’acceleratore e scava un divario di oltre 1 minuto sulle avversarie che danno vita invece ad un continuo avvicendarsi alle sue spalle.

Il duello premia alla fine la portacolori della Pod. Valle Varaita Francesca Ghelfi, 2^ nella generale e nuova campionessa italiana di lunghe distanze. Terzo gradino del podio per Elisa Sortini, autrice di una prova coraggiosa dopo una vigilia segnata dalle incertezze per un infortunio muscolare.

Il podio italiano saluta il bronzo di Alessia Scaini, al suo esordio in una gara così lunga e dura dal punto di vista fisico la giovane e talentuosa promessa dell’Atletica Saluzzo si presenta anche nella top 10 di giornata con il 4° posto finale e con il titolo italiano under 23.

La top 10 femminile generale del Trofeo Nasego 2020 vede poi al 5° posto Primitive Niyirora (Rwa), 6^ Lorenza Beccaria, 7^ Alice Gaggi, 8^ Tegegn (Eth), 9^  la promessa francese Jade Rodriguez, 10^ la detentrice del titolo Lucy Wambui Murigi (Ken).

La mattinata si era aperta con la grande novità di questa edizione 2020: il Trofeo Nasego Junior, una manifestazione internazionale under 20 voluta con forza dai vertici Federali della corsa in montagna per dare un minimo di senso ad una stagione che ha visto la cancellazione dell’intero programma internazionale giovanile con Europeo, Youth Cup e mondiale che non si disputeranno.

Nella cornice splendida del Parco delle Fucine, dove è racchiusa la storia stessa di Casto e della sua comunità, i giovani atleti di Italia, Repubblica Ceka e Slovenia si sono dati battaglia per festeggiare poi con i grandi all’arrivo di Famea.

Vittoria netta al maschile dell’azzurrino Alain Cavagna che ha messo in fila i connazionali Alessandro Crippa ed Alessandro Rossi. Al femminile la ceka Adela Kolackova precede la slovena Nusa Mali e Sona Kourilova (Cze).

 
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