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Giu 06, 2021 471volte

Birmingham (GBR) – Azzurre seconde negli Europei a squadre 10000m; quarti gli uomini

La formazione italiana femminile La formazione italiana femminile Foto Fidal

5 Giugno - L’Italia femminile è seconda (1h39:32 sulla somma dei tre risultati individuali) dietro la Gran Bretagna (1h34:24), che coglie il terzo successo consecutivo (con la Polonia al bronzo con 1h40:26), contando innanzitutto sulla prestazione della maratoneta veneziana  Giovanna Epis (Carabinieri), quindicesima nella corsa A in 33:02.23 (e manca di poco il pb - 32:59.16 nel 2019 a Londra, proprio nella Coppa Europa) con un negative split di 20”, avendo corso la prima metà in 16:21; poi sul secondo posto nella corsa B della 20enne cuneese  Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino) in 33:02.70 (pb nettamente migliorato, al debutto nella nazionale assoluta), e sul quarto della 24enne vicentina Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina), in 33:27.56 (pb). Di rilievo anche il  settimo posto della 25enne siciliana Federica Sugamiele (Caivano Runners), in 34:08.12 (anche questo pb). Ritirata Martina Merlo (Aeronautica), per problemi allo stomaco.  

Successo individuale per la scozzese Eilish McColgan in 31:19.35, che supera allo sprint l’israeliana Selamawit Teferi, che dopo aver dominato a lungo la gara si fa riprendere nel finale e chiude seconda in 31:19.50; terza l’altra britannica Jessica Judd in 31:20.96, seguita dalle connazionali  Verity Ockenden, quarta in 31:43.70, e Amy-Eloise Markovc, quinta in 32:04.38.

L’Italia maschile è quarta (1h24:56) con il 26enne trentino  Nekagenet Crippa (Esercito), nono nella corsa A in 27:51.93 (migliorato il personale, già 28:53.34, di oltre un minuto), con il 24enne piemontese Pietro Riva (Fiamme Oro), che vince la corsa B in 28:25.86 (pb migliorato di oltre mezzo minuto: precedente 28:57.76) e con il 23enne comasco Alberto Mondazzi (Atl. Casone Noceto), 21° nella prima serie in 28:38.97 (pb, precedente 28:51.28).
Ventitreesimo  il 27enne piemontese Italo Quazzola (Atl. Casone Noceto), in 28:50.27, mentre è 29° il campione italiano, il 26enne milanese Iliass Aouani (Atl. Casone Noceto) in 29:24.42, che rallenta nella seconda metà di gara, dopo essere stato a lungo nel gruppo di testa (intermedio di 13:42); 30°  il 23enne Francesco Breusa  (Battaglio Cus Torino), al debutto, in 29:28.98.

La Francia (1h23:16) vince la classifica a squadre davanti a Gran Bretagna (1h23:33) e Spagna (1h23:42).

Successo individuale per il francese Morhad Amdouni in 27:23.39, che riprende e supera nel finale il belga Bashir Abdi, secondo in 27:24.41, e lo spagnolo Carlos Mayo, terzo in 27:25.00. Solo ottavo il britannico, pluricampione olimpico e mondiale, Mo Farah, che al ritorno questa distanza dopo quasi quattro anni chiude in  27:50.64, mancando il minimo per i Giochi Olimpici di Tokyo.