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Set 17, 2021 854volte

Vienna City Marathon, la prima con squalifica del vincitore per le calzature

L'iniziale gruppo di testa maschile L'iniziale gruppo di testa maschile Foto Organizzatori

Maratona con giallo finale la 38^ edizione della Vienna City Marathon: l'etiope Derera Hurisa taglia per primo il traguardo in 2:09.22, ma è poi squalificato a causa delle scarpe che calzava, con il successo passato così al secondo arrivato, il 25enne keniano Leonard Langat, giunto con tre secondi di ritardo.
Hurisa ha infatti corso con un paio di Adidas Prime X con uno spessore massimo della suola di 50 mm. superiore ai 40mm previsti dal regolamento di World Athletics: primo caso di squalifica in una grande maratona internazionale causa scarpe. Sembra che l’atleta abbia scelto di correre con le sue scarpe d’allenamento, pur avendo indicato nel modulo presentato ai giudici un modello regolamentare.

Il podio è stato completato dal 22enne etiope Betesfa Getahun, secondo in 2:09:42, e dal pari età keniano Edwin Kosgei,, terzo in 2:10:10,

Il gruppo di testa è transitato alla mezza in 1h03:41 e al 30° km in 1h30:33 (proiezione finale da 2h07:30), ma ha poi rallentato anche a causa dell’elevata temperatura.
Primo italiano Federico Bordignon, diciottesimo in 2h33:03.

In campo femminile, gran esordio sulla distanza per la keniana Vibian Chepkirui, che ha vinto in 2:24.29, stabilendo il record del tracciato. Secondo posto per la etiope Meseret Dinke in 2h25:31, seguita dalla connazionale Gelete Burka, terza in 2h25:31. Quarta la svizzera Fabienne Shlumpf in 2h26:31, 12^ un mese fa alle Olimpiadi di Tokyo.

Passaggio alla mezza (Chepkirui e Dinke e Burka) in 1h10.47, mentre al 30° Chepkirui era già sola in 1h40:37.

Da segnalare che Chepkirui, come altri atleti keniani, tra cui Langat, è stata costretta il giovedì precedente la gara a dormire per terra nell’aeroporto di Doha, a causa della perdita della  coincidenza per Vienna, causa un ritardo nel volo proveniente dal Kenya, senza alcun intervento della compagnia responsabile.

Prima  italiana Elisa Comisso in 2h57:25, anche qui dopo aver risolto il giallo di Lisa Carraro, inizialmente data in classifica in ottava posizione in 2:44:38, per poi scoprire che l’atleta si era precedentemente ritirata.

3056 gli arrivati (610 donne).

Classifica uomini

1. Leonard Langat (KEN) 2:09:25
2. Betesfa Getahun (ETH) 2:09:42 
3. Edwin Kosgei (KEN) 2:10:10 
4. Kento Kikutani ( JPN) 2:10:37 
5. Samwel Kiptoo (KEN) 2:11:16
6. Tadesse Abraham (SUI) 2:12:26 
7. Yuta Koyama (JPN) 2:17:20
8. Edwin Kangogo (KEN) 2:17:37 
9. Koki Yoshioka (JPN) 2:18:09 
10. Daiji Kawai (KEN) 2:21:47 
11. Isaac Kosgei (KEN) 2:25:16 

Donne

  1. Vibian Chepkirui (KEN) 2:24:29
    2. Meseret Dinke (ETH) 2:25:31
    3. Gelete Burka (ETH) 2:25:38
    4. Fabienne Schlumpf (SUI) 2:26:31
    5. Lucy Cheruiyot (KEN) 2:27:47
    6. Celestine Chepchirchir (KEN) 2:28:49
    7. Risper Chebet (KEN) 2:34:03
    8. Victoria Schenk (LCU Euratsfeld) 2:46:25 (1. ÖM Marathon)
    9. Magdalena Horká (CZE) 2:46:55
    10. Comisso Elisa (ITA) 2:57:25