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Set 16, 2019 Comunicato Stampa 321volte

Pordenone - 38° Giro Podistico di Pordenone

Yayeb, prima donna Yayeb, prima donna Foto Ufficio Stampa Evento

15 Settembre - Il Giro Podistico di Pordenone sa sempre regalare grandi emozioni e soprattutto sconvolgere ogni pronostico ed è successo anche alla sua 38esima edizione: la kermesse allestita nel centro storico della città friulana, tra due ali di gente entusiasta, si è confermata come una delle prove più importanti in questo genere di competizioni su strada, vero punto d’incontro tra gli specialisti della pista e i runner su strada, avvezzi a distanze fino alla mezza maratona. Qui c’erano da coprire 7.200 metri in 4 giri sul lastricato pordenonese dove si è sviluppata una bellissima battaglia fra gli atleti del Kenya e del Burundi, su ritmi davvero indiavolati.
Già prima dell’ultimo giro, però, si è portato al comando il kenyano Joel Maina Mwangi, che quest’anno avevamo già visto conquistare le mezze maratone di Lecco, Rovigo e Bellaria-Igea Marina e finire domenica al secondo posto ai Campionati Italiani Open sui 10 km a Canelli. Il corridore della Dinamo Sport ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 20’43” tagliando il traguardo in assoluta solitudine, con un vantaggio di 21” sul burundiano dell’Atl. Castello Noel Hitimana; terza posizione per l’altro atleta del Burundi Jean Marie Vianney Niyomukiza a 26”.
Il migliore degli italiani è stato il pupillo di casa Abdoullah Bamoussa, azzurro dei 3000 siepi tesserato per la società organizzatrice Atletica Brugnera Pordenone Friulintagli, che ha chiuso al settimo posto in 21’19” mettendosi alle spalle molti specialisti africani, al pari di Nekagenet Crippa (Trieste Atletica), secondo domenica scorsa ai Tricolori di Canelli e che è terminato nono in 21’38”.

Di grande livello anche la prova femminile su 3 giri, pari a 5,4 km, che ha visto la campionessa uscente, l’etiope Addisalem Belay Tegegn, non andare al di là del quinto posto, lontana oltre un minuto dalla vincitrice, la connazionale Gedamnesh Mekuan Yayeh che come lei milita nella società organizzatrice, l’Atl.Brugnera. Con 17’45” la Yayeh ha preceduto di 9” la kenyana Caroline Makandi Gitonga, reduce dalla vittoria nella T-Fast di Torino, più lontana l’altra kenyana Leha Jerotich (Atl.2005) a 16”. Sesta posizione per Sara Papais (Atl.Lib.Rimini) in 18’55” davanti alla mezzofondista azzurra Joyce Mattagliano (Esercito: 19’11”).

Nella gara riservata ai Master (5,4 km), valida quale ottava prova della Coppa Provincia di Pordenone, successo per Giovani Iommi (Gp Livenza Sacile) in 18’02”.
Nel complesso sono stati oltre 400, fra le varie categorie, i concorrenti in gara a Pordenone con un’autentica invasione di ragazzini, che hanno infiammato le prime prove del lungo pomeriggio podistico friulano. Un grazie va anche alla collaborazione del Comune di Pordenone, del Comitato Provinciale Fidal e del Gruppo Giudici Gare di Pordenone, della Pro Loco “Brugnera in Festa”, della Motostaffetta Dall’Agnese, dei “nonni vigili” di Brugnera e del Gp Carducci di Pordenone che hanno tutti supportato la società organizzatrice nel suo difficile ma prestigioso compito, portando avanti la storia di una delle più belle prove podistiche di piazza, confermatasi di rilevanza internazionale.

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