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Dic 10, 2019 470volte

Bitritto (BA) - 13^ CorriBitritto

La partenza La partenza Foto Roberto Annoscia

8 Dicembre - Tra gli appuntamenti prenatalizi del podista pugliese non può mancare oramai la CorriBitritto, giunta alla tredicesima edizione: non mi meraviglierei se per le prossime edizioni il trio organizzativo composto da Umberto, Carmela e Mimmo riuscisse a far partecipare il vero Babbo Natale!

Quasi unica l’atmosfera di festa che si respira in questa manifestazione, anche il calendario pugliese presenta ancora tanti appuntamenti prima della Notte di Natale.

8 dicembre - Bitritto, oramai quasi un quartiere di Bari, per la vicinanza e per i tanti baresi che ci abitano, deve notevole fama a questa manifestazione organizzata dall’Atletica Bitritto in collaborazione con l’Associazione Misericordia e il locale Comune.
Bella la Piazza Aldo Moro già addobbata a festa, i colori delle divise dei podisti rendono ancor più bella questa domenica baciata dal sole splendente.
Temperatura non eccessivamente calda, si potrà correre bene sul percorso omologato di 10km che permette l’inserimento della propria performance nelle graduatorie Fidal.

645 gli iscritti; abbondanti gli spazi per parcheggiare e bagni chimici posti all’interno della villa.  
Presso la sede del Comune si provvede molto rapidamente ad espletare le operazioni di iscrizione, con ritiro di pettorale e chip. 6 euro il costo dell’iscrizione (il ritiro del buon pacco gara avviene alla riconsegna di pettorale e chip, nel dopo-corsa) per questa gara valevole come undicesima e penultima tappa del Circuito Provinciale “Terra di Bari”.

Presenta la manifestazione Michele Cuoco: dopo il viaggio in solitudine è un fiume di parole, tra aneddoti, crono, citazioni e battute. Partenza prevista, purtroppo, per le 9.45: siamo in una domenica dall’alto valore religioso (l’Immacolata), per alcuni il pranzo odierno è un rito, ma se non passa l’autobus di linea non si può partire, anche questa è oramai una tradizione.

E, mentre i podisti, già pronti in tenuta da gara, continuano le operazioni di riscaldamento muscolare, si definiscono gli ultimi dettagli per il via. Tutto è pronto in Via Giuseppe Garibaldi, man mano gli atleti vanno a schierarsi dietro la linea di via, davanti i più forti e… Michele Tatone, che proprio non riesce ad esimersi dalla parodia di partire forte per alcuni metri, per poi rallentare vistosamente nel resto della gara.

Lo sparo del massimo giudice di Puglia, Luigi De Lillo, e via, gli atleti cominciano il loro andare sul tracciato con i primi tre chilometri che si sviluppano nell’abitato, con qualche timido applauso dei residenti; man mano si prosegue su strade rurali e alberate, un po’ solitarie, in lieve e costante salita; gli ultimi chilometri, che riportano nel paese, sono viceversa in leggera discesa, con gli ultimi metri sul rettilineo che costeggia la villa comunale e poi la piazza Moro, tra gli applausi di parenti e spettatori più interessati, con lo svilupparsi anche di appassionanti sprint.
Tracciato sorvegliatissimo e blindato al traffico veicolare, uomini e mezzi assicurano una corsa sicura e serena a tutti gli atleti, dal primo all’ultimo.

Già il passaggio al 3° km sancisce la sentenza inconfutabile del nome dei vincitori: Grieco, in campo maschile, e De Sanctis, tra le donne, guidano con distacchi netti. Ulteriori aggiornamenti provenienti da Radiocorsa confermano la loro leadership, mai messa il discussione, e allora diventa una lotta contro il crono, nella speranza che possano battere i primati della corsa.
L’attesa diventa sempre più pressante, ma ecco finalmente sbucare il carissimo ventenne Vincenzino Grieco, atleta terlizzese alla sua prima stagione con l’Atletica Castello di Firenze; il suo passo è rapido e svelto, ma purtroppo taglia il traguardo in 32:47, non riuscendo a battere il record del tracciato da lui stesso detenuto e stabilito un anno fa.
Seconda posizione per l’ottimo Mino Albanese (Atletica Crispiano), che sembra tornare ai suoi ritmi, e chiude in 33:46, pronto oramai al salto tra i master, alle ultimissime gare tra gli SM. Terzo posto in 33:54 per lo scatenato Francesco “Ciccio” Marotti (USD Enterprise Giovani Atleti Bari), splendido nel coniugare performance sportiva e ilarità.
Notevole prestazione per Giuseppe Rinaldi (Daunia Running San Severo), quarto in 34:06, che precede il sempre brillante Antonio “Tony” Esposito (Amatori Atletica Acquaviva), quinto in 34:13, seguito dal forte Riccardo Tragno (Pedone Riccardi Bisceglie), sesto in 34:17, e dallo sportivissimo Michele Uva (Free Runners Molfetta), settino in 34:21. Con grande piacere evidenzio la presenza del salentino Emanuele Coroneo (La Mandra Calimera), che taglia il traguardo ottavo in 34:27, seguito dal gallese Carl Victor Rice, lo straniero della Dof Amatori Turi, nono in 34:36, e dal raffinato Sabino Gadaleta (Pedone Riccardi Bisceglie), decimo in 34:41.

Ora l’attesa è tutta per l’arrivo della prima donna: Francesca De Sanctis, atleta termolese tesserata per la Casone Noceto Parma, avanza imprendibile: eccola tagliare il traguardo in 36:48, che va notevolmente a migliorare il precedente primato della gara e le permette di entrare nella storia della manifestazione. Ottimo 27° posto assoluto per lei: ma soffre lo speaker, nonché suo allenatore, perché per un banale inconveniente all’amplificazione non può celebrare il trionfo dell’atleta.
Reduce dal successo alla mezza di Monopoli, Damiana Monfreda (Amatori Atletica Acquaviva), va a cogliere la piazza d’onore in 39:30, riuscendo nelle ultime fasi a staccare definitivamente la più giovane Sabina D’Oronzo (Alteratletica Locorotondo), bravissima terza in 40:13.   
Quasi appaiate giungono la 19enne Valentina Lomonte (Athletic Academy Bari) e Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitritto), quarte e quinta, entrambe da applausi ed entrambe classificate in 40:43; sesta la “ragazza SF50”, Pina Fornarelli, la first lady dell’Athletic Academy Bari, in 40:52. Solo settima in 41:44 la vincitrice di un anno fa, Daniela Tropiano (Atletica Monopoli): ma Daniela non perde il sorriso e va bene così! Solo 16 anni e tanta grinta, ecco Rebecca Volpe (Enterprise Giovani Atleti Bari) in 42:02, seguita dalla mai arrendevole Maddalena Carella (La Fenice Casamassima), nona in 42:22, e dalla capace salentina Marina Bonvino (la Mandra Calimera), decima in 43:18, che chiude il lotto delle dieci donne più veloci.

Ristoro finale con fette di pane casereccio condito con olio extravergine di oliva (offerto da uno sponsor), fette di pandoro farcito e mandarini, oltre chiaramente ad acqua e the caldo, tutto utile per riprendere le forze.

Frattanto si attendono gli arrivi degli ammirabili ultimi: il volto buono di Rosanna Marzullo (DOF Amatori Turi) chiude la gara femminile in 1h26:50, mentre l’appassionante duello tra il nonno classe 1933, Vincenzo Mirizzi (Atletica Bitritto) e il professore classe 1952, Giovanni Rubino (Running People Noicattaro) è vinta dal primo che in 1h27:35 precede il secondo di 8 secondi, lasciando per una volta l’ultimo rigo della classifica. 570 i finisher.

Qualche attimo e comincia la cerimonia di premiazione alla presenza del locale Sindaco, Giuseppe Giulitto e dell’intera Giunta. In ambito sportivo, da segnalare la presenza di Angelo Giliberto, il presidente regionale del Coni, che rappresenta… tutti!
Si parte chiaramente dai due vincitori, Vincenzo Grieco e Francesca De Sanctis: per loro trofeo, cesto natalizio, articolo tecnico e, offerto dall’agenzia barese Vivi e Sorridi di Vito Viterbo, il pacchetto (viaggio, albergo, pettorale), a scelta per la Maratona di Roma o per la RomaOstia. Premio speciale per Francesca, che ha battuto il record del tracciato ed ottiene il buono per un paio di scarpe da running offerte dallo sponsor tecnico della manifestazione.

A seguire, premiati con medaglia, confezione natalizia e altri gadgets, i primi cinque di ciascuna categoria per fascia di età (tre per le sole categorie giovanili, racchiuse in una unica), con soddisfazione generale.

Riconoscimento anche per le prime cinque società per numero complessivo di arrivati, con successo della dominatrice del Circuito, la DOF Amatori Turi con 36, su Atletica Adelfia (27), Bari Road Runners Club (22), Pedone Riccardi Bisceglie (31) ed Atletica Monopoli (21).

Il protocollo prevede ora la consegna di targhe ad Enti, Autorità e sponsor: un grazie a chi permette con il proprio contributo lo svolgersi della manifestazione.

Prima di chiudere, ecco lo svolgersi della tradizionale lotteria, con sorteggio dei numeri di pettorali degli atleti, che consegna ottimi premi (chili di carne, dolci, torte, paia di occhiali, monili) a chi è rimasto, è presente ed è fortunato. Ma l’attesa è soprattutto per il pacchetto per la Maratona di Budapest, sempre offerto da Vivi e Sorridi di Bari: chi la vince? Incredibilmente, Francesca De Sanctis conquista anche quest’altro bonus e va via carica di meraviglie, nel vero senso del termine!  

Ora è davvero finita, la piazza si svuota, gli addetti lavorano per ripristinare il tutto allo stato iniziale, mentre restano indelebili le emozioni di questa pregevole manifestazione, di questa  mattinata di sport ed amicizia, condite dallo spirito natalizio.   

              

 

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