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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Mercoledì, 23 Febbraio 2022 21:39

Carrara - 5^ White Marble Marathon

20 Febbraio - Carrara ha ospitato la 5^ edizione della White Marble Marathon, tornata dopo un anno di fermo causa pandemia: oltre alla classica distanza di maratona, in programma vi erano la “Marble Hero” di 30 chilometri, la “World Running Academy half marathon” e la "10 chilometri per Davide".

Partiti alle 9,00 da Marina di Carrara, gli atleti hanno attraversato i centri storici di Avenza, Marina di Massa e Cinquale, prima di tagliare il traguardo sempre in viale Colombo di Marina di Carrara, su di un percorso veloce e pianeggiante.

La maratona è stata vinta dal marocchino Hicham Boufars (International Security Nola) in 2h17:56, precedendo Mohamed Hajjy (Atl. Castenaso Celtic Druid) , secondo in 2h20:16, e il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella Garfagnana), terzo in 2h29:39.                                                   

Tra le donne si è imposta Clementine Mukadanga (Orecchiella Garfagnana) in 2h51:48 su Claudia Marietta (GS Lammari), seconda in 2h58:21, e Lorenza Banchetti (Urban Runners), terza in 3h02:20. 

318 i finisher. 

Nella 30km vince Matteo Lometti (Brancaleone Asti) in 1h47:07 seguito da Roberto Martellini (Sevenlife), secondo in 1h51:56,  e Diego Ambrogio Saltalamacchia (Torino Road Runners), terzo in 1h54:06. 

Gara femminile vinta da Cristina Gogna (Atletica Verbano) in 2h12:52 su Elisa Morelli (Podistica Empolese), seconda in 2h13:46, e Ilaria Tedesco (Atl. Vinci), terza in 2h14:45

212 gli arrivati.

La mezza maratona registra il successo del keniano Hosea Kimeli Kisorio (Libertas Orvieto) in 1:06:26, davanti a Khalid Jbari (Club 96 Elperia), secondo in 1h05:41, e Alessandro Bossi (Podisti Ciarlaschi) terzo in 1h10:37. 

Alice Franceschini (Atl. Spezia Duferco) è la prima donna in 1h19:32, seguita da Evheniya Kovaleva (Casone Noceto), seconda in 1h29:02, e Luana Ribero (Podistica Valle Grana), terza in 1h29:04. 

523 gli atleti giunti al traguardo. 

Infine, Marco Rinaldi (CUS Parma) vince la 10m in 32:11 su Massimo Mei (Atletica Castello), secondo in 32:'51, e Luca Schiasselloni (Casa della Salute), terzo in 33:28. 

Tra le donne è prima  Greta Settino (Atl. Empoli) in 37:06 su Claudia Dardini (GS Lamari), seconda in 38:42, e Chiara Giachi (Atletica 2005), terza in 38:53. 

64 gli arrivati.

A tutti i finisher è stata consegnata all’arrivo una medaglia impreziosita da numeri in marmo.

20 Febbraio - Non poteva debuttare meglio il Cross Campi Diomedei dando vita al campionato regionale master individuale e di società e al campionato provinciale giovanile individuale. Ma, soprattutto, regalando ai partecipanti un ottimo percorso di 2 chilometri, diviso tra la ditta Paradiso e il vivaio Caporale, sostanzialmente veloce e pianeggiante (con una sola salitella a circa metà distanza), divertente con le sue curve, ben delineato e tracciato, con tratti su prato, accuratamente delimitato da paletti protetti da balle di fieno e nastro addirittura ricoperto per evitare sfregamenti ed abrasioni.

Il tutto poco fuori Canosa di Puglia, con l’organizzazione dell’Atletica Pro Canosa, del presidente Giuseppe Tomaselli, ma con i “padroni di casa” Michele Paradiso e Mimmo Caporale a dar vita al loro sogno, il sogno di vedere correre nelle strade del loro lavoro quotidiano. 

Vasta la zona parcheggio, immediata la consegna di pettorali, chip e bottiglia di pregiato vino locale e via, dopo il controllo di temperatura, green pass e braccialetto distintivo al polso, a prepararsi per le varie partenze, come da programma delle tante serie.

A curare classifiche, passaggi e tempi gara, la preziosa opera di Icron, sempre preciso e ultra-professionale, garantendo a tutti l’esatto crono e la corretta posizione in classifica.

La presentazione è affidata a Paolo Liuzzi, la voce delle gare pugliesi, sempre preparato e sempre capace di tenere ottimamente vivo l’interesse degli spettatori, dando al contempo carica e rilievo a tutti gli atleti.

Il programma comincia con la serie femminile riservata alle over 60: dopo il passaggio alla call room, ne arrivano undici al traguardo sulla distanza dei 3 chilometri. Vince serie e titolo SF 60 la salentina Gabriella Stea (Atletica Gallipoli), che chiude in 14:04, davanti all’eterna Alessandra Camassa (Top Runner Lecce), seconda in 14:28, e a Grazia De Corato (Atletica Pro Canosa), terza in 14:58.

Quasi immediato il via della seconda serie, sulla distanza dei 4 chilometri, riservata alle restanti categorie femminili e agli uomini over 60. Gran bella gara, con la vittoria appannaggio del perugino della Dynamyk Palo del Colle, Maurizio Vagnoli, che s’impone in 15:03, davanti a Mauro Grande (Pedone Riccardi Bisceglie), secondo in 15:40, e a Francesco Leone (Bitonto Runners), terzo in 15:56. 63 gli uomini al traguardo, cui si aggiungono le 49 donne, tra le quali trionfa Soumiya Labani (Amatori Atletica Acquaviva), in 15:28, davanti a Raffaella Filannino (Daunia Running San Severo), seconda in 16:17, e a Rosa Luchena (Giovani Atleti Bari), terza in 16:27.

E’ il turno degli uomini, categorie SM 50-55, con 59 finisher, 6 i chilometri, dove va a vincere l’altro umbro, ma sempre tesserato per la Dymanyk Palo del Colle, Simone Falomi, in 21:11, dopo un lungo ed appssionante duello con Giovanni Tolino (Daunia Running), secondo in 21:11, seguiti da Domenico Caporale, anch’egli della Dynamyk, terzo in 21:36.

Quarta e ultima serie master, sempre sui 6 chilometri, quella riservata alle categorie dalle 35 alla 45, con 76 arrivati al traguardo. Gara altamente spettacolare, con cambi continui in testa, fino alla supremazia espressa da Pasquale Rutigliano (Bitonto Runners), che vince in 20:02, davanti a due esponenti della Dynamyk Palo, Matteo Notarangelo, secondo in 20:14, e Francesco Quarato, terzo in 20:19.

Per le norme covid, oltre alle partenze con tanto di mascherina indossata, le premiazioni delle varie categorie si svolgono quasi immediatamente dopo la conclusione delle serie: peccato perché ci impedisce di poter fotografare anche questi momenti.  Maglia di campione regionale e trofeo ai primi di ciascuna categoria, medaglia per gli altri due componenti del podio, con gli organizzatori a chiarire che non hanno potuto consegnare i tradizionali cesti alimentari per non violare ogni minima norma antipandemia.

Tra le società, sesto titolo regionale consecutivo per la Dynamyk Fitness di Palo del Colle (1148 punti), davanti alla Daunia Running San Severo (1118), e ai padroni di casa della Pro Canosa (1081).

Al femminile, successo della Tommaso Assi Trani (739 punti), davanti alle padrone di casa della Pro Canosa (735), e alla Barletta Sportiva (626).

Intanto, è già partito lo spettacolo delle gare giovanili, guastate solo dall’invasione di campo “esageratamente apprensiva” dei genitori, ma che rinfrancano lo spirito e regalano gioia di vivere e di muoversi, nella speranza che tutti questi piccoli atleti proseguano negli anni l’attività sportiva.

Tra gli EF5 (10 maschili e 9 femminili), sulla distanza dei 300 metri, vincono Alice Consorte (Atletica Altamura) e Domenico Gadaleta (Olimpia Club Molfetta); tra gli EF8 (600 metri), 31 maschili e 21 femminili,  s’impongono Ginevra Calia (Atletica Altamura) e Giorgio Amendolagine (Fiamma Olimpia Palo); tra gli EF10 (sempre 600 metri), 25 maschili e 25 femminili,  successo di Sofia Franklin (Fiamma Olimpia Palo) e Ludovico Conti (Elite Academy Bari); tra i ragazzi/e (1000 metri), sono primi Stefania Avitto (Fiamma Olimpia Palo) e Antonio Tropea (La Fenice Casamassima); infine, tra i cadetti/e (2000 metri), 14 uomini e 10 donne, vincono Anna Gaia Marsano (Io Corro Bisceglie) e Davide di Bisceglie (Tommaso Assi Trani).

Premiati anche le giovani speranze, la manifestazione è chiusa, tra la soddisfazione generale e i complimenti agli organizzatori.

Manifestazione che da subito, appena al debutto, si dimostra di alto livello, pronta ad ospitare manifestazioni di livello superiore, sfruttando la voglia continua di migliorare degli organizzatori e il fattore determinante che i terreni del tracciato sono di loro proprietà, con la possibilità di variare o di allungare il giro, sfruttando magari anche contesti spettacolari, come il ponte romano posto a breve distanza.

E, complimentandomi con la Pro Canosa, che -vale la pena ricordarlo- ha appena vinto il titolo regionale assoluto di cross con l’aggiunta del neo acquisto Pasquale Selvarolo, per l’ottima riuscita dell’evento, non posso che ricordare il famoso detto che: “Chi ben comincia è…”, rimandando ai prossimi eventi.

Campioni regionali pugliesi master di cross 2022:

SF35 – Silvana Iania (Free Runners Molfetta)

SF40 – Raffaella Filannino (Daunia Running San Severo)

SF45 – Soumiya Labani (Amatori Atletica Acquaviva)

SF50 – Antonella Pellico (Podistica Parabita)

SF55 – Rosa Luchena (Giovani Atleti Bari)

SF60 – Gabriella Stea (Atletica Gallipoli)

SF65 – Alessandra Camassa (Top Runners Lecce)

SF70 – Ornella Croci (Tommaso Assi Trani)

SM35 – Francesco Quarato (Dynamyk Palo del Colle)

SM40 – Pasquale Rutigliano (Bitonto Runners)

SM45 – Matteo Notarangelo (Dynamyk Palo del Colle)

SM50 – Simone Falomi (Dynamyk Palo del Colle)

SM55 – Domenico Caporale (Dynamyk Palo del Colle)

SM60 – Maurizio Vagnoli (Dynamyk Palo del Colle)

SM65 – Mauro Grande (Pedone Riccardi Bisceglie)

SM70 – Michele Petraglia (Dynamyk Palo del Colle)

SM75 – Giuseppe Sciannamea (Atletica Pro Canosa)

SM80 – Leonardo Serena (I Saraceni di Lucera)

SM85 – Vito Colaianni (Atletica Bitritto) 

Domenica, 20 Febbraio 2022 21:01

Porto Recanati (MC) - 1^ 100Km del Conero

19 Febbraio - Organizzata dal Grottini Team Recanati, con il patrocinio della locale amministrazione comunale, si è corsa a Porto Recanati la prima edizione della 100 km del Conero – Memorial Mimmo Strazzullo , con partenza e arrivo in Largo Porto Giulio, sul circuito omologato e pianeggiante di 10 chilometri.

Massimo Giacopuzzi (US Dolomitica) ha vinto la gara in 7h01:04 seguita da Gabriele Turroni (ASD 100 km del Passatore), secondo in 7h15:46 (suo primato personale), e da Giovanni Quaglia (ASD Podistica Valle Varaita), terzo in 7h21:45. Settimo Giorgio Calcaterra in 7h38:20.

Tra le donne, successo di Silvia Luna (Grottini Team Recanati) in 7h53:02, seguita da Ilaria Bergaglio (Atletica Novese), seconda in 8h05:06, e da Lorena Brusamento (GS Gabbi), terza in 8h07:11.

65 i finisher (17 le donne).

Nella 50 Km si è imposto Alessio Filippo Francesco Gazzo (Educare con il Movimento Foligno) in 3h14:51, su Enrico Bartolotti (Liferunner), secondo in 3h16:01, e Claudio Chiarini (Bergamo Stars Atletica), terzo in 3h18:34. 

Prima donna Federica Moroni (GS Gabbi) in 3h27:26, abbonata al successo in queste zone (tre settimane dopo Pesaro) su Sara Trevisan (Atletica Audace Noale), seconda in 3h56:42, e Antonella Ciaramella (Atletica Venafro), terza in 4h07:31. 

84 i finisher (27 le donne). 

Nella 30 km vince Lorenzo Lotti (Corri Forrest) in 1h45:13, seguito da Massimiliano Strappato (Atletica Osimo), secondo in 1h48:10, e Luigi Del Buono (SEF Stamura Ancona),  terzo in 1h49:28.  

Gara donne vinta nettamente da Denise Tappata (SEF Stamura Ancona) in 1h55:11, seguita con grande distacco da Emily Angela Castellani (Grottini Team Recanati), seconda in 2h17:21, e da Daniela Romilio (Vini Fantini), terza in 2h26:18. 

105 i finisher (18 donne). 

Si è svolta anche una gara a staffetta, con 122 staffettisti classificati.

La soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco e assessore al Turismo, Giuseppe Casali: "Una giornata splendida ha fatto da cornice a un evento riuscito alla perfezione, caratterizzato da grande partecipazione ed entusiasmo. Siamo riusciti a realizzare una manifestazione di questo tipo senza creare particolari disagi alla cittadinanza. Ringrazio i vigili urbani, Protezione civile, la Croce Rossa di Porto Potenza, i carabinieri in congedo, i bersaglieri e la New Social Group".

20 Febbraio - La Transcavallo, gara di scialpinismo a squadre affiliata al prestigioso circuito La Grande Course, ha continuato a dare spettacolo. Le montagne a confine tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, perfettamente imbiancate e le oltre 60 squadre hanno  reso la 39^ edizione memorabile. Anche oggi, dopo uno slittamento di 24 ore per attendere il ritorno del tempo stabile, il Comitato Transcavallo ha allestito un percorso con 2810 metri di dislivello di sola salita e 24 chilometri di sviluppo che ha reso onore a quei Mondiali di scialpinismo disputati proprio su quelle creste nel 2017. Le salite affrontate dalle squadre erano cinque con la spettacolare ascesa al Monte Castelat da conquistare lungo l’affilata cresta a fil di cielo con gli sci nelle spalle e i ramponi calzati.

Il team del Centro Sportivo Esercito formato da Michele Boscacci, medaglia di bronzo nell’Individual Race e nella Relay dei recenti Campionati Europei di scialpinismo e Matteo Eydallin argento nell’Individual Race, sin dalle prime fasi di gara ha preso la testa della corsa lasciando agli inseguitori la battaglia per le altre posizioni del podio.

Boscacci-Eydallin fermano il cronometro con il tempo di 2:56’38’’ mentre alle loro spalle si classificano i loro compagni del Centro Sportivo Esercito Nadir Maguet e Davide Magnini con 2’10’’ di svantaggio. Il podio è stato completato dalla squadra italo-austriaca di William Boffelli e Jakob Herrmann.

In campo femminile nessuna difficoltà per Alba De Silvestro e Giulia Murada, anche loro del Centro Sportivo Esercito, a vincere la 39^ edizione. Le azzurre chiudono la loro prova con il tempo di 3:41’44’’. Sul secondo gradino del podio salgono Elena Nicolini e Martina Valmassoi, completano lo schieramento delle premiazioni la trentina Giorgia Felicetti e l’austriaca Stephanie Kroll.

Nella prova individuale, partita 45 minuti dopo la gara più lunga ha visto il dominio di Simone Manfroi (Asd Cauriol) in campo maschile mentre di Valeria Pasquazzo (Ski Team Lagorai) tra le donne. Il primo a fermato il cronometro in 1:44’04’’, alle sue spalle Germano Corazza (S.C. Dolomiti Ski-Alp) e Mauro Scagliarini (S.C. Dolomiti Ski-Alp).

Tra le donne in seconda posizione si è classificata Monica Tedesco (AG Sport Market).

Gli atleti hanno gareggiato su un percorso ridotto che ha seguito le tracce delle prime due salite del percorso più lungo. Lo sviluppo era di 13 chilometri mentre il dislivello positivo era di 1350 metri. 

In questi anni di pandemia, va ricordato, la Transcavallo non si è mai fermata, anzi ha sempre lottato, non solo contro situazioni meteorologiche avverse per portare sulle proprie tracce i migliori atleti in circolazione.

Archiviata la 39^ edizione l’attenzione si sposterà ai Mondiali Master di scialpinismo che si disputeranno il primo fine settimana di marzo sulle nevi di Piancavallo-Alpago.

Venerdì 4 marzo si correrà la Vertical Race. Il percorso di gara sarà lo stesso dei Mondiali del 2017. Domenica 6 marzo invece sarà la volta dell’individuai Race.

Il sospetto che false certificazioni attestanti la negatività degli atleti, a seguito di tampone, fossero state presentate in occasione della mezza maratona Merano – Lagundo dello scorso 2 maggio, ha indotto gli organizzatori a chiedere conferma all'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. 

Ebbene, dopo la risposta che certificava la falsità di alcune negatività, il 26 ottobre, la Procura Federale ha comunicato a quattro atleti, Georg Demetz, Samuel Demetz, Alexander Kraler e Patrizia Zeni, e alle rispettive società (per responsabilità oggettiva), di voler procedere dinanzi al Tribunale Federale. 

Nessuno si è presentato durante il procedimento del 20 dicembre e  il Tribunale ha emesso la sentenza che infligge la squalifica di 2 anni e 6 mesi per ognuno dei 4 atleti (2 anni per aver presentato il certificato falso e 6 mesi per aver agito per motivi abbietti e futili mettendo in pericolo l'incolumità degli altri partecipanti: la sentenza rileva che all'epoca il 60% dei residenti in regione non era ancora vaccinato). La procura aveva chiesto 3 anni per ciascuno, aggiungendo l'aggravante della condotta processuale tenuta (cioè la mancata presentazione di memorie difensive e l'assenza dal processo), ma il tribunale ha ritenuto che questo comportamento rientri nei diritti degli imputati, perché "il diritto dell'incolpato al silenzio è  garanzia di rilievo costituzionale".

Le relative società sono state sanzionate con pene pecuniarie per responsabilità oggettiva: Marathon Trento e Gherdeina Runners 1500 euro, Eisaktal Raiffesen 750 euro (per via del comportamento processuale tenuto) e Sport Club Merano 500 (per via del comportamento processuale tenuto e segnalazione del fatto al Comitato Alto Adige, che ha poi portato al procedimento).

Ecco il link per la sentenza completa:
https://podistinet.zenfolio.com/sentenza_falsificazioni.pdf

22 Gennaio - Martina Cumerlato e Lorenzo Rota Martir si sono aggiudicati la prima tappa del circuito CRAZY SkySnow Italy Cup organizzato da FISky, che si è svolta sulle nevi di Pontedilegno-Tonale. La Paradiso Skysnow è la prima di 6 gare che dureranno fino a marzo. La prossima sarà la SkySnow Schia Monte Caio (PR) del 19 febbraio.

Di corsa, con i ramponcini, per i 4,5 chilometri e i 970 metri di dislivello della Paradiso. È stata la pista più famosa del comprensorio Pontedilegno-Tonale a ospitare, nel tardo pomeriggio, la tappa inaugurale del circuito organizzato dalla Federazione Italiana Skyrunning.

Bella prestazione della squadra azzurra, che ha visto sul podio tanti dei suoi atleti. Come Martina Cumerlato, prima donna che ha chiuso la gara in 47 minuti e 22 secondi, e Lorenzo Rota Martir, vincitore in 40 minuti e qualche manciata di secondi. Ottimo risultato e grande soddisfazione anche per Chiara Giovando, secondo gradino del podio. Fabiola Conti, new entry in Nazionale della stagione 2021 che ha saputo farsi notare per risultati, grinta e determinazione, si è piazzata terza.

In ambito maschile, alle spalle di Rota Martir uno strepitoso Daniele Cappelletti, anche lui nazionale azzurro, che ha dimostrato di poter dire la sua anche in questo genere di gare. Terzo posto per Giovanni Zamboni.

Questa, come anticipato, è stata la prima delle sei competizioni, tutte sulla neve, che compongono il circuito e che toccheranno diverse province del nord Italia. La prossima tappa sarà la SkySnow Schia Monte Caio il 19 febbraio, seguiranno la Gressoney Weissrunner (valida per i titoli italiani assoluti di specialità SkySnow Classic), la SkySnow Eagle Race, la Cervinia Snow Run e la Skynow Sella Nevea (nella quale si disputeranno gli italiani assoluti di specialità SkySnow Vertical).

Giovedì, 13 Gennaio 2022 21:55

Rinviato anche l'Ultra Trail Terre di Siena

Altro rinvio: l’Ultra Trail delle Terre di Siena in programma per domenica 27 febbraio, sulle distanze di 50, 32 e 18 chilometri oltre alla passeggiata non competitiva di 13 chilometri, è rinviato a data da destinarsi.

Ecco il sofferto comunicato degli organizzatori: “Ciao amici Runners.

Non avremmo mai voluto scrivere di dover RINVIARE la nostra manifestazione, prevista il 27 febbraio 2022, a data da destinarsi.

Ma la situazione in Italia e nel nostro territorio, della pandemia in corso, non ci consentono di poter organizzare nel migliore dei modi, in Sicurezza sia per i partecipanti che per i nostri Volontari.

Un caro e affettuoso saluto a tutti, torneremo presto”. 

Rinviata a data da destinarsi anche la Stabiaequa Half Marathon, in programma per il prossimo 6 febbraio a Castellammare di Stabia. Stiamo tornando a due anni fa, non la chiamano zona rossa ma poco ci manca. D'altra parte, il governatore della Campania è anche più - diciamo così - rigoroso del governo centrale, se è vero che tiene chiuse gran parte delle scuole contrariamente al resto d'Italia...

Ecco il comunicato degli organizzatori postato su Facebook: “Salve a tutti. Dopo accurata valutazione fatta con tutte le forze in campo, in considerazione di quanto sta accadendo in questi giorni a causa della pandemia da Covid-19, il nostro senso di responsabilità verso tutti i partecipanti e chi ama questo sport ci porta a comunicare che la Stabiaequa Half Marathon non si correrà il 6 febbraio 2022, ma è rinviata. Attenderemo le nuove disposizioni governative di fine gennaio e comunicheremo la nuova data presumibilmente nella prima decade di febbraio. In merito al rinvio, abbiamo provato in ogni maniera a tenere testa alla crescente situazione di emergenza, ma non sarebbe stata una festa di sport, ma tutt'altro”.

31 Dicembre - Il 2021 si è chiuso con il doppio record mondiale, maschile e femminile, di 5 km su strada stabilito a Barcellona, alla Cursa dels Nassos: a realizzarli gli etiopi Berihu Aregawi e Ejegayehu Taye rispettivamente in 12:49 e 14:19, favoriti anche dal cambio del tracciato, con meno curve e l’altimetria ridotta. Chiaramente i due record sono al momento ufficiosi, in attesa del completamento delle operazioni di omologazione della Federazione internazionale, World Athletics.

Il ventenne Aregawi ha migliorato di due secondi il precedente primato appartenente a Joshua Cheptegei (stabilito il 16 febbraio 2020 a Montecarlo), dopo averlo sfiorato il mese scorso a Lille, dove aveva chiuso a meno di un secondo.

Dopo un chilometro in compagnia, Aregawi, vincitore dei 5000m nell’ultima Diamond League, è rimasto solo, mantenendo l’altissimo ritmo (2:34 min/km) che l’ha portato al record. Secondo posto per l’ugandese Peter Maru in 13:30; terzo l’olandese Mike Foppen in 13:37.

La 21enneTaye, detentrice del record etiope sui 3000 metri in 8:19.52, trattandosi di gara mista, ha iniziato sfruttando la presenza come pacemaker degli uomini, staccando subito la svedese Meraf Bahta, poi giunta seconda in 15:04, migliorando il record mondiale di 24 secondi (14:43 della keniana Beatrice Chepkoech – sempre a Montecarlo il 14 febbraio 2021 – non essendo stato ratificato il 14:39 a Lilla, lo scorso 7 novembre, dell’etiope Dawit Seyaum per mancanza del controllo antidoping). 2:52 min/km il ritmo medio della vincitrice. Terzo posto per la spagnola Carla Dominguez in 15:51.

27 Dicembre - Sul sito ufficiale del Trail di Portofino, con partenza e arrivo a Santa Margherita Ligure, in programma per il 16 gennaio 2021, si apprende che la suddetta gara è rinviata a data da destinarsi "a causa dell’ultimo decreto legge”.
Sul profilo Facebook della manifestazione si legge il seguente, più dettagliato, post, riportato testualmente: “Ho appena ricevuto una comunicazione dal comune di Santa Margherita, che in base all'ultimo decreto, siamo impossibilitati ad organizzare manifestazioni fino al 31 gennaio; siamo costretti a rinviare il trail di Portofino, siamo molto dispiaciuti, presto ti comunico la nuova data”.
E' una dura lotta contro il Covid o chi ne amplifica la portata: il trail era già stato rinviato dal dicembre 2020 al marzo 2021 e infine a questo gennaio.

Il commento di Stefano Morselli: 
Mi dispiace dover constatare che il Decreto Legge 221 del 14/12 sia interpretato in modo creativo dagli amministratori locali, Fenelli faccia leggere al sindaco questo articolo: Il decreto Legge del 24 dicembre non ha fermato lo sport

 

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