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Mar 15, 2018 1464volte

Fateli correre ad Auschwitz!

Fateli correre ad Auschwitz! Foto rete.comuni-italiani.it

La cartolina in copertina proviene da Brivio, piccola cittadina del lecchese affacciata sul fiume Adda che domenica scorsa ha ospitato nelle vie del centro cittadino una gara organizzata dal CSI. Protagonisti tanti ragazzi e bambini.

Il blocco del centro cittadino ha provocato qualche mugugno, ma un residente si è lasciato andare ad una protesta inaccettabile. Sul gruppo “Sei di Brivio se…” di un noto social media, ha invitato i ragazzi ad andare a correre nel tristemente famoso campo di concentramento. Immediatamente molti utenti hanno protestato per quelle parole francamente inaccettabili. Il post è stato frettolosamente ritirato e l’autore si è scusato. Il sindaco della cittadina non ha tuttavia ritenute sufficienti le scuse e lo ha denunciato.

Dopo esserci uniti al coro di censura, permetteteci alcune considerazioni su questa vicenda. La prima è che purtroppo la tolleranza di certi automobilisti, quando vengono bloccati da delle manifestazioni sportive è molto bassa e non ha confini. Perchè qui non ci trovavamo nella grande metropoli, bensì in un piccolo centro. La seconda è un esame di coscienza per chi organizza. Senza entrare nel caso specifico, quando mettiamo in piedi una gara, siamo sicuri di fornire adeguata e preventiva informazione circa i blocchi stradali ai residenti?