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Lug 16, 2018 Ufficio Stampa Evento 933volte

Alleghe (BL) – 38^ Transcivetta Karpos

L'arrivo di Cagnati e Perkmann L'arrivo di Cagnati e Perkmann Foto Ufficio Stampa Evento

15 luglio – Sono il bellunese Luca Cagnati e l'altoatesino Hannes Perkmann i vincitori della 38^ edizione della Transcivetta Karpos, gara di corsa in montagna a coppie andata in scena domenica 15 luglio in una delle cornici di maggior suggestione delle Dolomiti bellunesi, patrimonio dell'umanità Unesco: partenza da Listolade (comune di Taibon Agordino) e arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, correndo per 23 chilometri su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai. 1950 metri di dislivello positivo e 870 quelli di dislivello negativo. 1020 le coppie partecipanti.

Cagnati e Perkmann (Alla Fit Karpos) hanno portato a termine la loro fatica in 2h04'55”. Un vero e proprio dominio il loro: partiti subito forte, hanno scavato tra loro e gli inseguitori un distacco che via via si è ampliato, tagliando il traguardo dei Piani di Pezzè con un vantaggio di 6'33” sulla coppia trentina composta da Andrea Debiasi e Christian Modena (Crazy Idea La Sportiva) e 7'33” sul tandem friulano composto da Giuseppe Della Mea e Nicolò Francescato (Aldo Moro Paluzza).

Vittoria con record nella classifica per le squadre femminili: a imporsi sono state le sorelle piemontesi Erica e Francesca Ghelfi. Le atlete astigiane (Vittorio Alfieri) hanno corso in 2h42'43”, migliorando di oltre un minuto il tempo di 2h44'17” fatto registrare nel 2011 da Jennifer Senik e Martina Valmassoi. Per loro lo speciale premio messo a disposizione dall'organizzazione per chi batteva il record: soggiorno di due settimane in Sardegna. A completare il podio le sorelle lombarde Fabiana e Sara Rapezzi (Osa Valmadrera, 2h46'07”) e le friulane Anna Finizio e Paola Romanin (Aldo Moro Paluzza, 2h53'12”).

La gara per le coppie miste ha visto imporsi i favoriti Franco Torresani, sacerdote trentino, e la bellunese Cecilia De Filippo (Stivo running): 2h34'07” il loro tempo. Sul podio anche i bellunesi Olivo Da Prà e Martina De Silvestro (Team Karpos Vigili del Fuoco), staccati di 2'59”, e i veronesi Giulia Scardoni e Giovanni Pezzo (2h48'27”).

Al via concorrenti provenienti da 35 province italiane: Ancona, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Genova, Gorizia, Lecce, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Perugia, Padova, Palermo, Pavia, Pordenone, Ravenna, Rovigo, Sondrio, Trento, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Verona e Vicenza. Concorrenti anche dall'estero: Austria, Francia, Germania, Lussemburgo, Romania, San Marino, Spagna e Ucraina. 

Le Interviste 

Erminio Ferretto, comitato organizzatore: «Il meteo ci ha tenuto in apprensione prima della partenza ma per fortuna la pioggia, leggera, ha accompagnato i concorrenti solamente per i primi minuti. Il bilancio è sicuramente positivo: abbiamo avuto 1.020 coppie al via, a tanti abbiamo dovuto dire no al momento delle iscrizioni perché la quota limite era già stata raggiunta. Grazie a tutti gli splendidi concorrenti, grazie ai tantissimi, altrettanto splendidi volontari». 

I vincitori della gara maschile. «Ringrazio Hannes perchè, dopo il forfait di Nicola Spada, ha accettato in extremis di correre con me. Abbiamo fatto una bella prima parte di gara, salendo bene al Tissi, poi in discesa abbiamo gestito» così Luca Cagnati. «Correre qui è sempre fantastico: davanti a una montagna come il Civetta bisogna inchinarsi». «Gara bellissima, dura fin dall'inizio» questo il commento di HannesPerkmann. «Fin dall'inizio abbiamo trovato un bel ritmo. Poi nei tratti in discesa, che non sono i miei preferiti, Luca è stato bravo ad aiutarmi». 

Le vincitrici della gara femminile

«Questa gara è stata una scoperta ad ogni passo» dice Francesca Ghelfi. «Bellissimo correre sotto la maestosa parete del Civetta».

«Cercavamo una gara a coppie e l'abbiamo trovata» così Erica Ghelfi. «Le gambe andavano e abbiamo conquistato una bellissima vittoria». 

I vincitori della gara coppie miste

«Correre con don Franco è stato un onore» afferma Cecilia De Filippo. «Devo ringraziarlo perché ha avuto pazienza e nei momenti di difficoltà mi ha aspettata. Avevo vinto la gara donne nel 2013, questo è il mio primo successo tra le coppie miste»

«La Transcivetta è una gara unica, straordinaria» dice don Franco Torresani, il sacerdote trentino che nel 2005, con Claudio Cassi, stabilì il record del tracciato, battuto solo lo scorso anno da Nicola Spada e Luca Cagnati. «Cecilia è stata bravissima a resistere alle difficoltà, insieme abbiamo conquistato un bellissimo successo». 

I piazzati

Daniele De Colò, vincitore della Transcivetta undici volte, ieri premiato dal suo comune, Taibon Agordino, per la splendida stagione 2018: «Abbiamo provato a fare podio, ci siamo arrivati vicino, quarti. AlessioCamilli è un ragazzo giovane che ha margini di miglioramento e può togliersi belle soddisfazioni. La mia stagione? Ho vinto il mondiale Master di categoria e sono arrivato 13.mo in quello assoluto delle lunghe distanze, indossando per la prima volta a 48 anni la maglia tricolore. Non posso che essere soddisfatto».

Olivo Da Prà, secondo della gara mista insieme a Martina De Silvestro.«Siamo contentissimi. Fino al Tissi avevamo a vista Cecilia e don Franco, poi in discesa ci sono andati via. Martina è andata davvero forte, ha fatto un gran gara, anche tenendo conto che ha perso tutta la primavera a causa di un infortunio. Volevamo provare a vincere, ci abbiamo provato per dedicare il successo a Enrico e Alessandro, i nostri due amici scomparsi in montagna lo scorso maggio. Dedichiamo loro il podio».

 

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