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Mar 06, 2019 415volte

Legese e Aga, l'Etiopia domina la Tokyo Marathon

Legese, il vincitore Legese, il vincitore Foto Organizzatori

3 marzo - Sono Birhanu Legese e Ruti Aga i vincitori della 13^ Tokyo Marathon, per la seconda doppietta etiope nella storia di questa maratona, IAAF Gold Label road race e prima Major del 2019.

Il 24enne Legese, 55° nel ranking mondiale di maratona, si è imposto in 2:04:48, secondo crono più veloce nella storia di questa manifestazione; la 25enne Ruti Aga, 10^ nel ranking mondiale femminile della distanza, ha vinto in 2:20:40, terzo tempo più veloce realizzato in questa gara da una donna.

Purtroppo le cattive condizioni meteorologiche, con temperatura bassa e pioggia, hanno penalizzato gli atleti: Legese ha infatti dichiarato che in condizioni migliori avrebbe potuto chiudere in 2:03. 

Comunque entrambi i vincitori hanno ottenuto la prima vittoria della carriera sulla distanza, pur non realizzando i primati personali.

Assente, purtroppo, Kenenisa Bekele, bloccato da una frattura da stress.

La gara maschile, sotto la guida dai pacemakers, ha visto il passaggio al 5° km in 14:37, al 10° in 29:09 e al 15° in 43:56. Il gruppo di testa, composto da dieci ottimi atleti (Legese, Bedan Karoki, Dickson Chumba, Seifu Tura, Simon Kariuki, Yuki Sato, Shogo Nakamura e Suguru Osako e i due pacer) è passato alla mezza in 1:02:01.

Ma ben presto le cattive condizioni climatiche e il ritmo troppo forte hanno fatto sentire il loro peso, con Osako, Nakamura, Tura, Kariuki e Sato che progressivamente si sono staccati dal gruppo al comando,  e invece Karoki, Chumba, Legese e i due pacer rimasti a condurre. Al 29° km, Osako, il recordman giapponese, si è addirittura ritirato.
Al 30° km, passaggio in 1:28:16, il campione uscente Chumba ha perso contatto dai fuggitivi Legese e Karoki, che abbandonati come da programma anche dai pacer, hanno cominciato il duello per la vittoria.

Intorno al 35° km (passaggio in 1:42:57), l’azione decisa di Legese, che ha cominciato a distanziare Karoki, fino ad affermarsi come detto in 2:04:48, a soli 33 secondi dal pb stabilito al suo debutto sulla distanza a Dubai nel 2018. Karoki, ha chiuso in seconda posizione in 2:06:48 (pb), con Chumba, due volte vincitore della gara, terzo in 2:08:44, la sua peggior prestazione a Tokyo.
Quarto Kariuki in 2:09:41, seguito dai giapponesi Kensuke Horio, Masato Imai, Takuya Fujikawa e Daichi Kamino, tutti qualificati per i trials giapponesi di maratona. Deludenti viceversa Nakamura e Sato, partiti troppo forte, e poi finiti rispettivamente 15° e 16°.

Anche la gara femminile ha registrato passaggi molto veloci al 5° km in 16:34, al 10° in 33:04 e al 15° in 49:25. Il gruppo di testa composto da sette atlete (Ababel Yeshaneh, Ruti Aga, Florence Kiplagat, Helen Tola, Shure Demisse, Yebrgual Melese e Bedatu Hirpa), ha superato la mezza in 1:09:44, in vantaggio sul record della corsa.
Al 25° km Melese ha perso contatto dalle compagne di fuga, rimaste in sei al comando fino al 35° quando Aga ha alzato il ritmo affermandosi in 2:20:40, lontano dal suo pb di 2:18:34, ottenuto a Berlino l’anno scorso: anche qui hanno pesantemente influito le condizioni meteo.
Secondo posto per la connazionale Tola in 2:21:01 (pb), davanti all’altra etiope Demisse, terza in 2:21:05, a soli sei secondi dal suo pb (2:20:59 al debutto), E’ il primo podio interamente etiope nella storia di questa maratona.
La keniana Kiplagat è quarta in 2:21:50 (il suo miglior tempo da Chicago 2016), davanti alle etiopi  Hirpa, quinta in 2:23:43, e Yeshaneh, sesta in 2:24:02. Settima la prima giapponese, Mao Ichiyama, in 2:24:33, al debutto sulla distanza; ottava la keniana Joan Chelimo Melly, quarto tempo all-time sulla mezza, ma al debutto in maratona, in 2:26:24; nona Rose Chelimo, campionessa mondiale nel 2017 a Londra e vincitrice dei Giochi Asiatici nel 2018 a Giacarta, in 2:30:35.

Classifiche

Uomini
1 Birhanu Legese (ETH) 2:04:48
2 Bedan Karoki (KEN) 2:06:48
3 Dickson Chumba (KEN) 2:08:44
4 Simon Kariuki (KEN) 2:09:41
5 Kensuke Horio (JPN) 2:10:21
6 Masato Imai (JPN) 2:10:30
7 Takuya Fujikawa (JPN) 2:10:35
8 Daichi Kamino (JPN) 2:11:05
9 Ryu Takaku (JPN) 2:11:49
10 Tadashi Isshiki (JPN) 2:12:21

Donne
1 Ruti Aga (ETH) 2:20:40
2 Helen Tola (ETH) 2:21:01
3 Shure Demise (ETH) 2:21:05
4 Florence Kiplagat (KEN) 2:21:50
5 Bedatu Hirpa (ETH) 2:23:43
6 Ababel Yeshaneh (ETH) 2:24:02
7 Mao Ichiyama (JPN) 2:24:33
8 Joan Chelimo Melly (KEN) 2:26:24
9 Rose Chelimo (BRN) 2:30:35
10 Ruth Chebitok (KEN) 2:31:19

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