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Mag 19, 2019 Francesca Andone 2182volte

Piombino Dese (PD): Padova Corre - Prima Tappa

Si scaldano i motori... Si scaldano i motori... F. Andone

17 maggio - Io e il mio ragazzo partecipiamo per la prima volta alla Padova Corre, competizione a tappe di 8 appuntamenti in giro per la Provincia di Padova, correndo gare con distanze fra i 7 e i 10 km.
La prima tappa è Piombino Dese, venerdì 17 maggio alle 21.
Arriviamo ed è subito chiaro che qui fanno sul serio, la piazza del piccolo paese è invasa da archi gonfiabili, stand di prodotti sportivi, gazebi per le iscrizioni e per il ritiro pettorale, mega tendone con palco, deposito borse, ampia zona per il ristoro finale con una lunga tavolata coperta da centinaia di porzioni di macedonia, tutto reso più colorato ed accogliente da decine di volontari: le signore del paese all’opera da chissà quante ore per il ristoro, le ragazze al deposito borse, associazioni di ogni tipo che organizzano la chiusura strade, tutti con il sorriso compresi gli abitanti e i negozianti del paese, che per una sera aprono la loro cittadina a questa manifestazione. Infine loro, i runners, chi ancora con il borsone in mano, chi già concentrato nel riscaldamento… Come ogni volta, penso “cavolo, questi vanno forte! Speriamo di non arrivare ultima…”.
Durante il riscaldamento scopriamo che il percorso è fatto di 3 giri del paese, il primo di circa 2 km e gli altri due di circa 2,5 km, per un totale di 7 km circa. Pronti per andare in griglia, ci troviamo sorpresi dal numero di partecipanti, circa 400. Come di consuetudine nelle gare più blasonate, lo speaker presenta i top runner, accolti tutti da fragorosi applausi del pubblico presente in piazza; sollevo la testa e sorrido nel vedere varie signore affacciate alle finestra.
Sparo e via! I primi 2 km scorrono velocemente, così come i partecipanti. Anello cittadino perfettamente chiuso al traffico, volontari con torce luminose, transenne e furgoncini messi di traverso per chiudere completamente le strade, un discreto pubblico di curiosi e tifosi e un punto ristoro con acqua. Alla fine del primo giro, quando stiamo per ritornare in piazza e lo speaker annuncia ad uno ad uno i concorrenti (è sempre emozionante per i tapascioni come me sentire il proprio nome), ci fanno girare a sinistra sotto l’arco di una casa, sembra di entrare nel giardino di un casale, invece lì si apre una parte molto suggestiva del percorso, circa 700m di sentiero di ghiaia bianca, largo poco meno di 2 m, delineato da entrambi i lati da due file interminabili di luci gialle. Il primo passaggio lo faccio con in cielo ancora le ultime luci del giorno che stanno lasciando posto alla notte. Guardo avanti e vedo questo percorso illuminato affiancato da uno specchio d’acqua e da tantissimo verde. Passiamo anche su un ponticello, ogni più piccolo ostacolo è perfettamente segnalato da volontari e da coni. Finito questo splendido sentiero ritorniamo sull’anello cittadino, con ancora negli occhi la fantastica sorpresa e i flash del fotografo (speriamo di essere venuta bene!)
Superati da poco i 4 km mi doppiano i primi, così mentre io mi immetto nuovamente nel sentiero stile “Alice nel Paese delle Meraviglie”, sento lo speaker snocciolare i nomi dei primi arrivati. Il secondo passaggio sullo sterrato è ormai al buio, ma l’illuminazione lungo il percorso e le segnalazioni dei :volontari rendono tutto sicuro. Completo l’ultimo giro mentre i primi si saranno già buttati sul ristoro finale: noto con piacere che le strade rimangono chiuse al traffico e sicure fino all’ultimo partecipante, cosa non scontata, purtroppo. Nella parte finale riesco anche a fare uno sprint, seguita dall’entusiasmo del mio ragazzo arrivato ormai da tempo.
Sono stravolta, ma nessuna stanchezza al mondo può farmi desistere dal rendere onore al ristoro finale, acqua, thè, macedonia, spiedini di verdure e mozzarelline, persino mortadella e patatine! Riconsegniamo il chip e ci danno un buon pacco gara con vari prodotti alimentari e bevande.
Il tempo di aspettare le classifiche e di notare che sono riuscita nel mio intento (di non arrivare ultima!) e via verso casa. Felicissimi per questa splendida serata, organizzazione impeccabile, tantissimi volontari, un paese felice per questo evento, tanti sorrisi da parte di tutti, runners, spettatori, organizzatori e volontari. Un’esperienza da rifare!


Classifica uomini
1. 22:28 Giacomo Esposito, soc Tornado
2. 22:31 Vitaly Maslovatyy, CUS Padova
3. 22:32 Luca Solone, Atl. Biotekna Marcon
4. 22:34 Nicolò Petrin, Tornado
5. 22:37 Matteo Penazzato, Atletica Riviera Del Brenta


Classifica donne
1. 25:57 Sharon Giammetta,  Aristide Coin Venezia 1949
2. 26:38 Chiara Renso, Atl. Vicentina
3. 27:11 Izabela Leonida Romanas, ASD Team KM Sport
4. 27:17 Alessia Danieli, Tornado
5. 27:43 Silvy Turcato, G.S. Atl.Dil.Lib. Piombino Dese

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