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Ott 22, 2019 484volte

Cassano delle Murge (BA) - 2° Ecotrail di Mercadante

Esposito e Mastrodonato subito in testa Esposito e Mastrodonato subito in testa Foto Antonia Annoscia

20 Ottobre - Quel buon profumo del bosco viene a condurci alla seconda edizione del Trail del Mercadante, nella omonima Foresta, con ritrovo presso la Masseria Chinunno, tra i comuni di Cassano Murge ed Altamura. Ad organizzare il dinamico gruppo de “La Fenice” di Casamassima, con la collaborazione dell’ASD Nordic Walking Sud.
Ottimamente impressionato un anno fa, decido di non mancare anche questa volta e francamente non me ne pentirò affatto!
Persino la nebbia che ci avvolge raggiungendo la masseria non reca gran disturbo, troppo umide però le prime ore del giorno in Puglia in questo periodo.  
Larghi spazi sorvegliati permettono di parcheggiare in tutta comodità; i bagni, pulitissimi e controllati, sono quelli della baita-bar, nei cui pressi si definiscono le operazioni di iscrizione e si ritirano gli interessanti pacchi gara caratterizzati dalla coppia di manicotti con l’effigie della società organizzatrice, sempre utilissimi, oltre ad alcuni prodotti alimentari e integratori, compreso uno sconto acquisto presso la catena di negozi di articoli sportivi che fornisce anche la sacca che contiene il tutto. Da non trascurare, infine, il buono pasta-party per il dopo gara, il tutto al prezzo di 7 euro per la 10 km e di 14 per la 20km (12 e 24 euro dal 27 settembre in poi).        

Gara in totale regime di autosufficienza, senza ristori e spugnaggi, con il consiglio di provvedere autonomamente alle riserve idriche personali.

Si erge intanto il sole in cielo, la nebbia sparisce e sale anche la temperatura in questa nuova estate autunnale. Riscalda i cuori e regala entusiasmo anche la voce di speaker Paolo Liuzzi, come sempre verace e opportuno, ironico e competente.  
Alle due gare competitive si aggiunge la gara non competitiva di 5 km; nell’ambito della manifestazione si svolge l’evento “Foresta in Rosa”, con parte dell’incasso donato in favore della “Komen Italia”, per la lotta ai tumori del seno. In gara anche gli atleti del nordic walking, che gareggiano per una classifica loro riservata. Inoltre, l’intera manifestazione competitiva costituisce l’undicesima e ultima tappa del circuito “Puglia Trail” e la seconda del Campionato interregionale Fidal Puglia-Abruzzo.

Rilevazione di tempi e redazione classifiche affidate ai collaudati addetti di Icron, sotto il beneplacito del Gruppo Giudici di Bari; arco di partenza originalissimo ed ecologico creato con rami intrecciati.
Circa 700 gli iscritti complessivi della vigilia, con circa 200 liberi.

Alle 9.30 la prima partenza, riservata alla gara più lunga di 20 chilometri; dopo dieci minuti il via alla 10 km, per poi far partire i cosiddetti liberi, sulla 5km non competitiva.

Giro unico, purtroppo rivedremo gli atleti solo all’arrivo, la foresta è tutta per loro. Il percorso non presenta particolari difficoltà altimetriche, il fondo è secco e pietroso, insomma si corre bene e velocemente, tanto che i primissimi, nonostante le tante segnalazioni dislocate nei punti critici, faranno un piccolo errore di direzione, per fortuna subito rientrato senza ripercussione sulla classifica.
Tracciato che ammalia e invita a rimanere nella foresta, tra odori, aria pulita e visione anche di animaletti; occorre però sbrigarsi, il pasta party attende…


Ed ecco che si avvicina il vincitore della 10km: è l’incredibile Rodolfo Guastamacchia (Atleticamente Modugno), rapido su ogni superficie e distanza, che si afferma in 38:29, precedendo il forte abruzzese Mirko Fantozzi (Sporting Club USA Avezzano), secondo in 39:13, che ha fatto gara a parte; infatti, nettamente staccato, è terzo il “runcard” Luigi Amandonico, in 47:16.  
Quarto Riccardo Bruno (Amici Strada del Tesoro Bari) in 47:31 su Pasquale Minervini (Road Running Molfetta), quinto in 47:49, e Vito Detoma (Amici Strada del Tesoro), sesto in 47:53; Gabriele Sinisi (Runners Ginosa) è settimo in 47:56, seguito da Donato Rossignoli (Pro Canosa), ottavo in 48:34, e – incredibile – da i due omonimi Giuseppe Moliterni (entrambi Gravina festina lente!), rispettivamente nono in 49:03 e decimo in 49:15.

Tra le donne, sempre più specialista, vince Stefania Antonaci (Bio Ambra New Age Capurso) in 50:23 precedendo la sempreverde Rosa Luchena (Athletic Academy Bari), seconda in 50:39, e la potente Lavinia Orlando (Dof Amatori Turi), terza in 50:56.
Più staccata, è quarta Gina Gigante (Atletica Adelfia) in 54:31 nell’ordine su Letizia Cosmai (Road Running Molfetta) in 54:41, Sara De Carlo (Correre è salute Mottola) in 55:13, Giuseppina Mandorino (Correre è salute Mottola) in 55:39, Anna Losito (Gioia Running) in 57:20, Angela Antonelli (Rutigliano Road Runners) in 59:20 e Roberta Sangiorgio (Bersaglieri Bari) in 59:44.

210 i finisher, chiudono Francesco Zita e Rosanna Marzullo (entrambi DOF Amatori Turi) in 1h56:48.

Ma è il momento di pensare alla 20 chilometri, la gara più sentita: indossando la canotta della Puglia, Tony Esposito (Amatori Atletica Acquaviva), dopo anni di pista convertito a triathlon e trail, quasi fresco come alla partenza, vince in 1h21:11 precedendo il vincitore uscente, anch’egli con indosso la canotta della Puglia, il neo-papà Nicola Mastrodonato (Pedone Riccardi Bisceglie) in 1h22:41; terzo, il primo abruzzese, Maurizio D’Andrea (GP Runners Sulmona) in 1h22:53.
Quarto l’altro abruzzese Alex Tucci (G.P. Il Crampo) in 1h27:00, che precede il primo lucano Angelo Menzella (I Bitlossi Monterun), quinto in 1h27:44, e il primo rappresentante della società organizzatrice, Gregorio Lavarra, sesto in 1h32:13. Settimo il giovane Morgan Antonio Azzone (ASD Francesco Francia Bologna) in 1h32:17 su Vito Procino (Dynamyk Fitness Palo del Colle), ottavo in 1h32:19, Vittorio Braico (Pod. Carosino), nono in 1h32:21, e Giacomo Tanzella (Manzari Casamassima), decimo in 1h32:26.

L’eterna Emma Delfine (Puglia- Nadir on the road Putignano) è la prima donna in 1h43:16, inseguita dall’ottima Francesca Pastore (Gioia Running), seconda a 44”, e dall’abruzzese Daniela Leonardi (Sporting Club Usa Avezzano), terza a 1’08”.
Quarto posto per la potente Erica Delfine (Amatori Putignano) in 1h45:10, sulla capace salentina Francesca Lubelli (Tre Casali San Cesario), quinta in 1h46:27, e sulla “duracell” Vittoria Elicio (Atletica Amatori Corato), sesta in 1h46:55. Francesca Romana Campanale (Running Cassano Venti18) è settima in 1h49:36 su Paola Salvi (Plus Ultra Trasacco), ottava in 1h50:45, Francesca Marchesano (Amatori Atl. Acquaviva), nona in 1h54:40, e Zanet Buslyeta (Martina Franca Running), decima in 1h55:38.

193 i finisher, chiudono Paolo Caldarola (Free Runners Molfetta), al maschile, in 2h36:58, e il trio composto da Floriana Piarulli (Montedoro Noci), Elisa Girardi (Runcard) e Marianna Sardone (Acquamarina Palese) in 2h36:58.

Ottima la gestione degli arrivi, con i liberi camminatori dirottati presso l’altro arco senza pericolose sovrapposizioni.
Acqua, gelato e medaglia servono subito a rimettere in sesto forze e morale, ben presto comincia il pasta party…
E, in effetti, nei pressi della suddetta baita-bar, i podisti hanno già cominciato a mangiare: cavatelli con legumi, pepite di baccalà fritto, uva senza semi e bicchieri di vino, difficile chiedere di più!
Anzi, il di più è fornito dall’ottima band musicale che suona pezzi popolari e festosi, con il nostro Clarinet Run, il maestro Vito Giampaolo, che dà prova della sua abilità non solo a correre, ma soprattutto a suonare il clarinetto!

Ma è tempo di premiazioni, che cominciano con la polemica legata alla gara di 10km dove il regolamento pubblicato sul sito Fidal recitava: “Saranno premiati i primi tre assoluti M/F”. Un regolamento non ufficiale, pubblicato su altri siti, genera l’equivoco, per fortuna presto chiarito.

E così si parte dalla 10km, per poi passare ai due vincitori della 20km, ai prime tre di ciascuna categoria per fascia di età, ai primi tre (M/F) del Trofeo Puglia-Abruzzo, ai primi tre donatori, ai primi tre walker, ai primi tre del Foresta in Rosa, tutti premiati con ottime cassette colme di prodotti locali, a km 0.
Infine, la consegna del premio (targa) anche per le prime tre società con maggior numero di atleti giunti al traguardo: Running Cassano Venti18, Avis in Corsa Conversano e Free Runners Molfetta).  

Resta l’estrazione del viaggio maratona per Malta, offerto da Vivi e Sorridi, l’agenzia barese del buon Vito Viterbo: vince Agnese Tanzella, proprio della società organizzatrice, ed è giusto così.

Ultimo atto, la consegna di premi e targhe a collaboratori e sponsor vari, senza i quali non sarebbe stato possibile la realizzazione della gara.
Il presidente Paolo Logrillo ringrazia, si scusa per eventuali disfunzioni e si impegna a migliorare per l’anno prossimo; speaker Paolo saluta e rimanda al 2020.
Il fascino della Foresta, l’ospitalità e la positivissima organizzazione de La Fenice, la gioia di essere stati festosamente insieme per ore, una sana giornata vissuta tra sport e aria buona, mi fanno concludere che l’esperienza è ancora rigorosamente da ripetere.   

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