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Martedì, 01 Gennaio 2019 01:59

Bolzano - 44^ BOclassic - Elite Femminile

Servizio fotografico - 31.12.2018 Bolzano - La stella della campionessa mondiale sulla mezza maratona 2018 (Valencia 1:06:11), l'etiope Netsanet Gudeta, ha illuminato la BOclassic femminile. A cercare di frenare lo strapotere della Gudeta c'era la sola keniana Janet Kisa, ma sulla carta il divario era completamente a favore della prima.
Dopo il primo giro il copione era già comprensibile a tutti con Gudeta e Kisa nettamente al comando a fare gara tra loro.
Da notare nei tempi intermedi sotto riportati che la terza, la bielorussa Volha Mazuronak, viene data dai cronometristi a soli 2 secondi* dalla Kisa (nr. 55) ed a 3 secondi dalla Gudeta (nr. 51). Le foto scattate a 300 metri dal tappeto di rilevazione mostrano pero' un altro film, sembra impossibile che la Mazuronak (nr. 55) sia transitata sul tappeto con solo 2 secondi dalle leader della gara: nella foto la vediamo molto distante ed in gruppo con le italiane.



Passaggio 1250 metri (1° giro) 3'49"

 1  GUDETA NETSANET  ETHIOPIA   00:03:49 
 2  KISA JANET  KENYA   00:03:50 
 3  MAZURONAK VOLHA  BIELORUSSIA   00:03:52* 
 4  MAGEEAN CIARA  IRLANDA   00:04:02 
 5  DOSSENA SARA  LAGUNA RUNNING SSD SRL   00:04:02 
 6  MAGNANI MARGHERITA  G.A. FIAMME GIALLE   00:04:03 
 7  EPIS GIOVANNA  C.S. CARABINIERI SEZ. ATLETICA   00:04:03 
 8  VIOLA GIULIA  G.A. FIAMME GIALLE   00:04:03 
 9  KUZDELICH SVJETLANA  BIELORUSSIA   00:04:07 
 10  MARAOUI FATNA  C.S. ESERCITO   00:04:09

La Mazuronak (55) in testa al gruppo inseguitore, dietro di lei l'irlandese Ciara Mageean e le italiane Elisabetta Magnani (58), Giovanna Epis (64), Sara Dossena (59) e Simona Viola (60), in mezzo a loro l'altra bielorussa Svjetlana Kuzdelich.



Al secondo passaggio in testa alla gara si consolida la leadership della Gudeta con la Kisa che comincia a dare segni di cedimento, le italiane più forti rimangono in gruppo a debita distanza.




Passaggio 2500 metri (2° giro) 3'49"+3'55"

 1  GUDETA NETSANET  ETHIOPIA   00:07:44 
 2  KISA JANET  KENYA   00:07:45 
 3  MAZURONAK VOLHA  BIELORUSSIA   00:08:01 
 4  MAGEEAN CIARA  IRLANDA   00:08:10 
 5  MAGNANI MARGHERITA  G.A. FIAMME GIALLE   00:08:11 
 6  DOSSENA SARA  LAGUNA RUNNING SSD SRL   00:08:12 
 7  EPIS GIOVANNA  C.S. CARABINIERI SEZ. ATLETICA   00:08:12 
 8  VIOLA GIULIA  G.A. FIAMME GIALLE   00:08:12 
 9  KUZDELICH SVJETLANA  BIELORUSSIA   00:08:14 
 10  MARAOUI FATNA  C.S. ESERCITO   00:08:29 

 

La campionessa europea Juniores di cross Nadia Battocletti guida il secondo gruppo delle inseguitrici poco prima del secondo passaggio sul traguardo, dietro di lei Nicol Svetlana Reina.



Al terzo passaggio la Gudeta prende il largo sulla keniana Kisa, dietro di loro sempre la bielorussa Mazuronak a 20 secondi dalla leader. Nel frattempo, nelle retrovie Nadia Battocletti cala sensibilmente il ritmo decidendo di finire per onore di firma.




Passaggio 3750 metri (3° giro) 3'49"+3'55"+4'01"

 1  GUDETA NETSANET  ETHIOPIA   00:11:45 
 2  KISA JANET  KENYA   00:11:49 
 3  MAZURONAK VOLHA  BIELORUSSIA   00:12:05 
 4  MAGEEAN CIARA  IRLANDA   00:12:20 
 5  DOSSENA SARA  LAGUNA RUNNING SSD SRL   00:12:28 
 6  MAGNANI MARGHERITA  G.A. FIAMME GIALLE   00:12:28 
 7  EPIS GIOVANNA  C.S. CARABINIERI SEZ. ATLETICA   00:12:28 
 8  VIOLA GIULIA  G.A. FIAMME GIALLE   00:12:29 
 9  KUZDELICH SVJETLANA  BIELORUSSIA   00:12:37 
 10  MARAOUI FATNA  C.S. ESERCITO   00:12:55 


La bielorussa Mazuronak che giungerà terza assoluta.





Al termine del quarto giro Netsanet Gudeta va a chiudere vittoriosa in 15'46", alle sue spalle Janet Kisa in 15'49", terza Volha Mazuronak in 16'08".
Quinta e prima delle italiane Margherita Magnani in 16'37", sesta Giovanna Epis in 16'40", solo settima Sara Dossena in 16'43", ma la gara per le sue caratteristiche era molto corta.
Undicesima Nicole Reina in 17'30", quindicesima Nadia Battocletti in 18'21".



Ordine d'arrivo finale Femminile:

 1  GUDETA NETSANET  ETHIOPIA   00:15:46 
 2  KISA JANET  KENYA   00:15:49 
 3  MAZURONAK VOLHA  BIELORUSSIA   00:16:08 
 4  MAGEEAN CIARA  IRLANDA   00:16:20 
 5  MAGNANI MARGHERITA  G.A. FIAMME GIALLE   00:16:37 
 6  EPIS GIOVANNA  C.S. CARABINIERI SEZ. ATLETICA   00:16:40 
 7  DOSSENA SARA  LAGUNA RUNNING SSD SRL   00:16:43 
 8  KUZDELICH SVJETLANA  BIELORUSSIA   00:16:51 
 9  VIOLA GIULIA  G.A. FIAMME GIALLE   00:16:57 
 10  MARAOUI FATNA  C.S. ESERCITO   00:17:20 


Nadia Battocletti chiude dolorante tra gli applausi, nel dopo gara l'abbiamo vista molto sofferente, speriamo non sia nulla che possa compromettere la sua stagione.
Nel complesso la gara è stata meno spettacolare di quella maschile ma è stata pur sempre avvincente, con molte delle migliori italiane in circolazione che nulla hanno potuto contro la campionessa mondiale di Mezza maratona 2018.




Classifiche complete:

BOLZANO - 44^ BOCLASSIC - ELITE MASCHILE

BOLZANO - 44^ BOCLASSIC - ELITE FEMMINILE

BOLZANO - 44^ BOCLASSIC - AMATORI E GIOVANILI

 



Informazioni aggiuntive

Pubblicato in Cronache
Lunedì, 31 Dicembre 2018 23:02

Bolzano - 44^ BOclassic - Elite Maschile

Servizio fotografico (in caricamento) - 31.12.2018 Bolzano - È da anni che la BOclassic a nostro avviso è la gara italiana con il più alto livello tecnico, l'edizione 2018 ce lo ha confermato proponendoci una coppia di gare spettacolari dove, ahinoi, gli italiani non hanno ottenuto prestazioni tali da permetter loro di salire sul podio.
Partiamo dalla coda, cioè dall'ultima gara che si è corsa, quella maschile sulla distanza dei 10.000 metri da correre sul classico percorso di 1250 metri.
La gara ha avuto una partenza esplosiva con un primo giro corso in 3'24" dal neozelandese Zane Robertson che ha preso subito il comando in modo nettissimo, inseguito da Birech e Tola transitati in 3'30" e Yeman Crippa in 3'31".



Passaggio 1250 metri (1° giro) 3'24"

 1  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:03:24 
 2  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:03:30 
 3  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:03:30 
 4  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:03:31 
 5  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:03:31 
 6  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:03:31 
 7  AKHMADEEV RINAS     00:03:32 
 8  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:03:32 
 9  PILATI LORENZO  ATL. VALLI DI NON E SOLE   00:03:32 
 10  MILLINGTON ROSS  GREAT BRITAIN   00:03:33 


Il gruppo al primo passaggio



Al secondo passaggio in testa alla gara Jairus Berech ha raggiunto Robertson che nel frattempo ha rallentato, la coppia transita con 3 secondi di vantaggio su Tola e 6 sul vincitore uscente, il campione mondiale in carica sui 5000 su pista, uno dei pochi uomini al mondo ad aver battuto in volata Mo Farah, cioè Muktar Edris; alle sue spalle Yeman Crippa ad un solo secondo.



Passaggio 2500 metri (2° giro) 3'24"+3'31"

 1  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:06:55 
 2  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:06:55 
 3  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:06:58 
 4  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:07:01 
 5  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:07:02 
 6  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:07:03 
 7  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:07:06 
 8  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:07:06 
 9  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA  00:07:06 
 10 MILLINGTON ROSS GREAT BRITAIN

00:07:09

 

Edris con Crippa al 2° giro



Al terzo passaggio si nota un gruppo meno allungato, il ritmo è rallentato, in testa Birech con un solo secondo su Robertson e Tola; a 5 secondi dal leader transita Edris, Crippa nel frattempo perde terreno transitando 6° a 10 secondi superato da Chelimo.



Passaggio 3750 metri (3° giro) 3'24"+3'31"+3'35"

 1  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:10:30 
 2  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:10:31 
 3  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:10:31 
 4  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:10:35 
 5  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:10:36 
 6  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:10:40 
 7  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:10:45 
 8  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:10:45 
 9  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA   00:10:46 
 10  IRABARUTA OLIVIER  BURUNDI   00:10:54 


Il gruppo formato dai giovani italiani Riva, Bouih, Dini, Chiappinelli e Abdikadar.




Al quarto passaggio siamo ai 5000 metri, in testa sempre Birech che transita a metà gara in 14'04", alle sue spalle si è avvicinato minaccioso Tamirat Tola, un personaggio molto scomodo che vanta un primato di 26'57" sui 10.000 e un favoloso 2h04'06" in maratona, tempo ottenuto a gennaio 2018 alla Dubai Marathon.
Nel frattempo affonda il neozelandese Robertson che paga la partenza esplosiva, Edris rimane a 5 secondi dalla testa, Crippa transita 7° a 20 secondi.



Passaggio 5000 metri (4° giro) 3'24"+3'31"+3'35"+3'34"

 1  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:14:04 
 2  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:14:05 
 3  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:14:10 
 4  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:14:11 
 5  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:14:11 
 6  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:14:23 
 7  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:14:24 
 8  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:14:28 
 9  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA    00:14:28 
 10  IRABARUTA OLIVIER  BURUNDI   00:14:42 


A metà gara il distacco di Edris, Chelimo e Robertson sarebbe ancora colmabile...



Al quinto passaggio Birech e Tola rimangono appaiati in testa, il vantaggio su Edris nel frattempo è cresciuto a 11 secondi, Crippa ora è 9° a 35 secondi.



Passaggio 6250 metri (5° giro) 3'24"+3'31"+3'35"+3'34"+3'33"

 1  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:17:37 
 2  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:17:37 
 3  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:17:48 
 4  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:17:48 
 5  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:17:56 
 6  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:18:04 
 7  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:18:11 
 8  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA  00:18:11 
 9  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:18:12 
 10  MILLINGTON ROSS  GREAT BRITAIN   00:18:34 


Un gruppo di italiani con Soffientini (29), Melloni (30), Belluschi (34), Tocco (33) e Medolago (32).


Al sesto passaggio, dopo 7500 metri, l'unica cosa che si è modificata è il distacco della coppia Edris/Chelimo dalla coppia di testa, ora i secondi sono 18, Birech e Tola si giocheranno la vittoria finale.



Passaggio 7500 metri (6° giro) 3'24"+3'31"+3'35"+3'34"+3'33"+3'34"

 1  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:21:11 
 2  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:21:12 
 3  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:21:29 
 4  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:21:30 
 5  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:21:42 
 6  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:21:51 
 7  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA  00:21:57 
 8  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:22:00 
 9  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:22:00 
 10  MILLINGTON ROSS  GREAT BRITAIN   00:22:20 


Bouqantar ed un sofferente Crippa al 6° giro.



Ad un giro dal termine Tola transita con 2 secondi di vantaggio su Birech, l'attacco avviene sul rettifilo finale con una progressione che non lascia scampo.
Alle spalle della coppia di testa Chelimo stacca Edris, Crippa transita 8° a 58".




Passaggio 8750 metri (7° giro) 3'24"+3'31"+3'35"+3'34"+3'33"+3'34"+3'35"

 1  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:24:46 
 2  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:24:48 
 3  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:25:11 
 4  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:25:14 
 5  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:25:29 
 6  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:25:38 
 7  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA   00:25:44 
 8  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:25:47 
 9  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:25:47 
 10  MILLINGTON ROSS  GREAT BRITAIN   00:26:08 


Markus Ploner e l'albanese Nikolli dopo 8750 metri.




Ultimo giro con apoteosi per Tamirat Tola che va a chiudere con una frazione corsa in 3'26", fermando il cronometro dopo 28'12" a 10 secondi dal record della gara di Phillimon Hanneck: per Tola si tratta del quarto tempo alltime della BOclassic alle spalle, appunto, di Hanneck (28'02" nel 1991), Bernard Barmasai (28'08" nel 1997) e di Paul Kosgei (28'10" nel 1998).
Il keniano Birech alza bandiera bianca e chiude a 12 secondi in 28'24", 3° Oscar Chelimo in 28'50", 4° Muktar Edris in 29'01"; Crippa Chiude 8° in 29'23". Tra gli azzurri 12° Yassin Bouih in 30'08", 13° Mohad Abdikadar in 30'10", 14° Amhed El Mazouri in 30'20", 15° Samuele Dini in 30'22", 16° Pietro Riva in 30'32", 17° un giù di forma Yassine Rachik in 30'40".
Nel complesso la gara è stata spettacolare, con atleti di livello mondiale che si sono confrontati in una gara vera, BOclassic si conferma la miglior corsa su strada italiana.





Ordine d'arrivo finale maschile:

 1  TOLA TAMIRAT  ETHIOPIA   00:28:12 
 2  BIRECH JAIRUS  KENYA   00:28:24 
 3  CHELIMO OSCAR  UGANDA   00:28:50 
 4  EDRIS MUKTAR  ETHIOPIA   00:29:01 
 5  ROBERTSON ZANE  NEW ZEALAND   00:29:17 
 6  AMGHAR HICHAM  NEW ZEALAND   00:29:19 
 7  BOUQANTAR SOUFIYAN  MOROCCO   00:29:22 
 8  CRIPPA YEMANEBERHAN  G.S. FIAMME ORO PADOVA   00:29:23 
 9  AKHMADEEV RINAS  RUSSIA  00:29:24 
 10  MILLINGTON ROSS  GREAT BRITAIN   00:29:51 




Classifiche complete:

BOLZANO - 44^ BOCLASSIC - ELITE MASCHILE

BOLZANO - 44^ BOCLASSIC - ELITE FEMMINILE

BOLZANO - 44^ BOCLASSIC - AMATORI E GIOVANILI



PS. Invece, Bragagna... Ho seguito le gare maggiori su Raisport, con l'inevitabile commento di Franco Bragagna che, giocando in casa, non perdeva occasione per magnificare tutto quanto accadeva o veniva inquadrato, ma anche (onde evitare quella certa noia che prende gli spettatori vedendo sempre le stesse otto persone che corrono passando sempre dagli stessi luoghi) per discettare sulle classifiche del benessere diramate dai due quotidiani economici, l'aria più inquinata di Milano rispetto a Bolzano ma gli affitti più cari rispetto che a Trento ecc., i panorami "che non sono fondali", ecc., non senza un'allusione ehm ehm al caso Schwazer su cui all'epoca Bragagna non fu tanto tenero. Ma fin qui, basterebbe commentare con quanto lo stesso B. disse a proposito del collega Caressa: «Quando guardo una partita, a me la voce di un piazzista non interessa».

Piuttosto, il culmine del suo campanilismo sproloquiante l'ha toccato parlando del Museo dell'uomo del Similaun, appunto in centro a Bolzano, quando più o meno ha detto (cito a memoria): "Ah, la mummia del Similaun! Un tempo si parlava tanto dell'uomo di Neanderthal, ebbene, la mummia del Similaun è molto meglio conservata, ed è di un periodo decisamente antecedente!". Oibò, sarebbe come dire che la Battocletti è meglio conservata di Ondina Valla ed è molto antecedente (uso termini di paragone che, almeno quelli, dovrebbero essere noti a B.). Sfido io, che l'uomo del Similaun (vissuto cinquemila anni fa e conservato sottoghiaccio) sia meglio conservato del suo collega di Neanderthal, che si estinse quarantamila anni fa ma risale almeno a duecentomila, e per giunta non è mai passato dalle parti di Bolzano!

Al termine della cronaca B. ci ha fatto passare un brivido nella schiena, dicendo "Non mi sentirete più". Come, va in pensione sfruttando quota 100? Tranquilli, ha precisato subito dopo: "... fino all'anno prossimo".

Ci mancherebbe molto. [F. Mr]

 

 

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