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Nov 21, 2018 1560volte

Sentenza Napoli City Half Marathon: la giustizia federale cambia decisione

Carlo Capalbo ed alcuni atleti dell'edizione 2018 Carlo Capalbo ed alcuni atleti dell'edizione 2018 Comitato Organizzatore

In data 17 novembre avevamo pubblicato un articolo relativamente ad una serie di sentenze della giustizia federale (leggi qui); tra queste quella relativa alla Napoli City Half Marathon. Questo lo specifico passaggio “ …alla Napoli City Half Marathon, 373 erano gli atleti sprovvisti di tesseramento Fidal (o Runcard), invece regolarmente inseriti in classifica…”. 

Riceviamo oggi una comunicazione dall’Ufficio Gara di questa manifestazione, di cui prendiamo volentieri atto e diamo notizia, dove si informa che la Corte di appello federale, in data 19 novembre, ha annullato la sanzione, in quanto l’infrazione non è stata commessa.

Sotto trovate il testo che ci è stato trasmesso. 

Quindi, successivamente al ricorso e rivalutati i fatti, la giustizia federale ha preso atto che gli irregolari passano da 373 a 22. Beh, viene da dire che di certo non si sono sbagliati di poco. Inoltre, in realtà 10 di questi sono atleti appartenenti a federazioni straniere, quindi titolati a partecipare, secondo le normative italiane. Poi, sempre leggendo la nuova sentenza, ci si perde un po’ coi numeri: se da una parte riferisce di 22 irregolari, da un’altra indica in 25 gli atleti con posizioni anomale che, sempre secondo il loro calcolo, si riducono a 12, sempre vanno dedotte le partecipazioni straniere. Ma 25 meno 10 fa 15, non 12…. Forse ci sfugge qualcosa. 

Comunque la sostanza, che poi è quella che conta, è che la sanzione è stata annullata, anche perché un numero così esiguo di atleti anomali (12 o 15 che siano), sul totale di oltre 5.000, non costituisce dolo o colpa, al limite una semplice svista.

SCARICA LA SENTENZA QUI

 

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