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26 dicembre - Ma quanta gente c’era? Me ne sono reso conto percorrendo coi non competitivi il primo chilometro, dal centro di S. Agata (che si presenta come città della Lamborghini: vero a metà, perché la Lamborghini era di Cento, e a S. Agata aprì solo la divisione auto da corsa, pare in sfida ai sarcasmi di Enzo Ferrari), attorno alla porta Otesia, dove per chi stava in gruppo era impossibile andare più forte dei 7 a km.

La ragione occasionale stava nell’essere Modena priva, stranamente, di una gara odierna, e dunque nel riversamento di almeno un migliaio di modenesi verso una cittadina che dista suppergiù 15 km dal capoluogo; oltre allo zoccolo duro dei bolognesi, moralmente capitanati dal venerato maestro Montaguti, dichiarato inventore della “Ciaspolata” trentina. Ma ci sono altri motivi: intanto, una gara arriva alla 52° edizione solo se veramente amata: fino a vent’anni fa il giorno di S. Stefano si correva anche una supercompetitiva a Bologna, dove è finita? E mi dicono che tra cinque giorni si svolgerà qui vicino la maratona di Calderara, con 70 iscritti…

Poi c’è la competitiva, l’unica gara esistente qui fino a 25 anni fa (quando non c'erano tante balle su certificati, tesseramenti, safety/security ecc., e tutti quanti correvano venivano automaticamente messi in classifica), competitiva che, malgrado i limiti imposti di cui sopra, attira non solo i cercatori di allori e prosciutti, o semplicemente chi vuole misurare le sue prestazioni su un percorso certo, ma anche un consistente nucleo di ragazzi pure da province circostanti.

In più, mettiamoci pure la ciliegina sulla torta, ovvero l’essere S. Agata patria del podista emiliano più sulla cresta dell’onda in questi anni, non per particolari prestazioni sportive ma per il suo spirito di aggregazione e le sue inventive, dalle Galline in fuga al Passo Capponi (guardate che gallina alla foto 98 della non competitiva: per lei ci vuol altro che capponi!), alle maratone Minors: uno che insomma trovi alla maratona autogestita di Bologna come a Chicago o a Venezia; e qui nella sua terra apre il tradizionale tavolino del km 9,5 con spumante a volontà (foto 106 e seguenti).

Confesso che da anni non corro più la competitiva ma vengo qui a “smaltire” (verbo d’obbligo in questi giorni), scegliendo dunque il percorso più lungo che ci sia: quello non competitivo, sebbene ridotto dai 13 km di una volta ai poco più che 10 di oggi, e appunto popolato da una marea compatta di podisti almeno fino al bivio per i 7 km. Compresi vari camminatori, e altri che viceversa si allenavano qui con ‘ripetute’, come quella curvilinea signorina bionda tutta fasciata  di calzamaglia nera che andava in su e giù non solo per ragioni di training ma anche per farsi ammirare (fosse solo per il training poteva scegliere luoghi più ameni della nebbiosa campagna tra Amola e Piolino dove la temperatura è rimasta fissa sugli 0 gradi).

Insomma, una S. Agata per tutti i gusti, al prezzo di 2 euro per i non competitivi, gratificati alla fine del tradizionale flacone di detersivo o di sgrassatore (foto 8). Quanto allo "smaltire", il mio cronometro dichiara che ho consumato 806 calorie. Mi sa che i due piatti di tortellini in brodo, e le quattro crescentine mangiate a pranzo abbiano pareggiato i conti.

Mentre noi caracollavamo attorno alla cittadina, nel suo interno si svolgeva il circuito competitivo, partito un quarto d’ora dopo noi: peccato, perché quando partiva un’ora dopo, anche noi miserabili lo stavamo ad ammirare applaudendo gli amici che vi si cimentavano: ben 336, di cui 58 donne (tra esse, la ‘nostra’ Valentina Gualandi, che Teida Seghedoni ci segnala nelle foto 103 e 480, scarpette azzurro pallido e ruota di scorta fissa del concittadino Andrea Pezzino): insomma, una cifra notevole di gente in gamba.
Sull’evento ha già detto tempestivamente Stefano Morselli, clicca qui.

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Sant'Agata Bolognese 26/12/2018 - Si è corsa questa mattina la 52^ edizione della Podistica di Santo Stefano; sulla collaudata distanza di 8 km. Ennesima vittoria per Vasyl Matviychuk (GS Gabbi Bologna) che, dopo aver vinto a Castelmaggiore domenica 16 dicembre scorsa e domenca 23 a San Donnino, oggi ha fatto il triplete.
Arrivo in copia di San Donnino, con Matviychuk che in 24'12", alla media di 3'01"5 al km., ha battuto di pochi secondi, 14 per la precisione, Riccardo Tamassia (Fratellanza Modena) che ha corso in 24'26", a 3'03" al km: terzo Moslim Labouiti (Pol. Centese) in 24'55".
Gara femminile che, in mancanza di tutte le top runner presenti a San Donnino domenica scorsa, ha visto il dominio della modenese Alice Sotero (Penthathlon Modena) in 29'39", alle sue spalle la ferrarese Caterina Mangolini (Estense) in 30'03", terza Giulia Vettor (Pol. Castelfranco Emilia) in 30'15".
Nel complesso hanno portato a termine la gara 336 atleti adulti e quasi 100 nelle gare giovanili. Le classifiche di tutte le categorie le trovate seguendo il link in fondo a questo articolo.
Qui un commento alla gara competitiva di Fabio Marri

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Ordine d'arrivo maschile:

1 25 MATVIYCHUK VASYL GABBI 1982 M 24:12
2 36 TAMASSIA RICCARDO FRATELLANZA 1874 MO 1993 M 24:26
3 218 LABOUITI MOSLIM POL. CENTESE 1993 M 24:55
4 347 BELLUSCHI MICHELE ATL RECANATI 1992 M 24:57
5 291 GENERALI EMANUELE CASTENASO ATL. 1993 M 24:57
6 339 TURCO DANIEL FOND BENTEGODI 1998 M 25:06
7 316 CHOUKRI OMAR MDS 1982 M 25:11
8 2 NATALI PAOLO FIRENZE MARATHON 1980 M 25:35
9 301 DE FRANCESCO LUCA PANARIA GROUP MDS 1982 M 25:36
10 93 RICCIARDI LUIS MATTEO ACQUADELA 1993 M 25:40
11 198 MANTOVANI JACOPO SASSO MARCONI 1980 M 25:42
12 289 GENERALI ELIA CASTENASO ATL. 1985 M 25:50
13 72 MALPIGHI LUCA VICTORIA S.AGATA 1997 M 25:57
14 367 BENEDETTI NICOLA CORRADINI CALCESTRUZZI EXCEL. 1985 M 26:07
15 275 ROSSI DAVIDE FRIGNANO PAVULLO ATL. 2000 M 26:21
16 24 GINOSA ARTURO GABBI 1986 M 26:27
17 278 VERDI GIAN MARCO FRIGNANO PAVULLO ATL. 2000 M 26:45
18 169 GALLINARI LUCA MODENA RUNNERS 1991 M 26:50
19 303 LA SERRA PARDO LARINO RUN 1990 M 26:51
20 243 VITALI STEFANO ATL. REGGIO 1984 M 26:55

Ordine d'arrivo femminile:

1 368 SOTERO ALICE PENTATHLON MODENA 1991 F 29:39
2 108 MANGOLINI CATERINA ESTENSE 1999 F 30:03
3 292 VETTOR GIULIA CASTELFRANCO POLISPORTIVA 1994 F 30:15
4 44 PULPITO BERNADETTE FRATELLANZA 1874 MO 2000 F 31:01
5 47 MALVERTI RAFFAELLA CORREGGIO POD. 1972 F 31:45
6 42 TOGNIN CHIARA FRATELLANZA 1874 MO 2000 F 31:48
7 210 GUALTIERI LARA ATL FAENZA 1972 F 31:52
8 234 GRANA FRANCESCA PONTELUNGO 1987 F 32:14
9 336 RICCHI LUCIA MODENA RUNNERS 1982 F 32:30
10 171 AVANZI ALESSANDRA DELTA FERRARESE 1984 F 32:47
11 43 SGARBI ALICE FRATELLANZA 1874 MO 2000 F 33:06
12 124 ODALDI VALENTINA CAGNON 1987 F 33:08
13 312 BERTINI ELISA FRANCESCO FRANCIA 2000 F 33:55
14 300 BOSCHETTI FEDERICA PANARIA GROUP MDS 1975 F 34:00
15 153 SANTELIA BRUNA LOLLI 1985 F 34:03
16 74 RUBINI RITA VICTORIA S.AGATA 1991 F 34:17
17 293 FULIGNI GIADA CASTELFRANCO POLISPORTIVA 1998 F 34:19
18 65 BORSARI SERENA VICTORIA S.AGATA 1986 F 34:36
19 254 GIOIA GIULIA AVIS SUZZARA 1979 F 34:51
20 269 PIOLANTI GIULIA GABBI 1984 F 35:04

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