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Roma, 31 marzo - La "corsa di tutti" ha vinto ancora: la 36^ edizione di Vivicittà, manifestazione podistica organizzata dall’Uisp, per la prima volta sulla distanza dei 10 chilometri, si è svolta questa mattina in 33 città italiane e 11 estere.

In campo maschile, successo per Samuele Dini, l'atleta delle Fiamme Gialle allenato (col gemello Lorenzo) dall'olimpionico Stefano Baldini, che ha chiuso al primo posto la prova di Reggio Emilia in 30:45 (tempo compensato), succedendo così nell'albo d'oro a Giovanni Auciello. Il 24enne livornese, che nel 2016 ha vinto l’oro a squadre U23 agli Europei di cross, ha avuto la meglio sul 25enne bosniaco Osman Junuzovic, primo a Sarajevo in 31:00, e su Matteo Morelli che a Reggio Emilia ha chiuso al secondo posto in 31:05.

La prova femminile, invece, è stata vinta dalla 23enne di Rovereto Isabel Mattuzzi, che ha chiuso la prova di Arco di Trento in 32:30 (tempo compensato). La giovane specialista delle siepi e del mezzofondo, finalista nei 3000 siepi agli Europei di Berlino 2018, è riuscita a vincere Vivicittà dopo il terzo posto centrato nel 2017 e il secondo dello scorso anno, quando aveva vinto la serba Ana Subotić. Secondo posto per l'italiana Joyce Mattagliano, che a Reggio Emilia ha vinto in 35:30, terzo per Ilaria Sabatini, vincitrice della prova di Ancona in 36:34.


Il bel tempo in tutta Italia ha favorito la partecipazione: hanno preso il via complessivamente 11.377 atleti alla competitiva e 40.000 alla non competitiva. Le partecipazioni più massicce si sono registrate a Reggio Emilia, con 7.000 partenti. Da sottolineare i 600 detenuti che hanno corso nel carcere di Bollate a Milano.

Tutti uniti dai valori che Vivicittà trasmette da sempre: diritti, ambiente, solidarietà. Lo slogan di questa edizione di Vivicittà è stato “L’uguaglianza è in gioco”, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul valore della coesione sociale.

“Vivicittà è partita sin dalla prima edizione con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sostenibilità ambientale. In questa edizione abbiamo puntato anche sul valore dell'uguaglianza, perché è bene rilanciare i valori della coesione sociale" - ha detto Vincenzo Manco, presidente nazionale dell’Uisp, che ha dato il via attraverso i microfoni di Rai Radio 1 insieme all'olimpionico di maratona Gelindo Bordin.

Vivicittà si è corsa oggi, domenica 31 marzo:
In Italia: 
Ancona, Aosta, Arco (Trento), Arezzo, Bari, Bra, Brescia, Cagliari, Civitavecchia (Roma), Enna, Ferrara, Frosinone, La Spezia, Latina, Livorno, Matera, Messina, Mestre (Venezia), Padova, Palermo, Pesaro, Pescara, Ragusa, Reggio Emilia, Sala Baganza (Parma), Salice Terme (Pavia), Saracena (Cosenza), Siena, Trapani e solo non competitiva a Settimo Torinese (To) e Todi (Pg). 

Istituti penitenziari – 
Milano -Bollate e Monza 

Nel mondo: 
Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Tokyo (Giappone), Ginevra (Svizzera), Tuzla (Bosnia Erzegovina), Yokohama (Giappone), Bengo (Angola), Benguela (Angola), Luanda (Angola), Namibe (Angola), Osaka (Giappone), Otsu (Giappone).  


Vivicittà 2019 – CLASSIFICA Uomini
Samuele Dini 
(Ita) 30:45 
Osman Junuzovic (Bih) 31:00

Matteo Morelli (Ita) 31:05
Bonface Kiplimo (Ken) 31:17
Emanuele Franceschini (Ita) 31:38
Pasquale Selvarolo (Ita) 31:44
Douglas Scarlato (Ita) 31:52
Emanuele Fadda (Ita) 32:11
Andrea Bergianti (Ita) 32:14
Juri Radoani (Ita) 32:22

Vivicittà 2019 – CLASSIFICA Donne
Isabel Mattuzzi 
(Ita) 32:30
Joyce Mattagliano (Ita) 35:30

Ilaria Sabatini (Ita) 36:34
Chiara Giachi (Ita) 36:51
Loretta Bettin (Ita) 36:51
Charlotte Bonin (Ita) 37:06
Margherita Cibei (Ita) 37:13
Simona Santini (Ita) 37:23
Gloria Venturelli (Ita) 37:35
Maria Casciotti (Ita) 37:43

La corsa di Vivicittà non si ferma qui: il testimone passa il 7 aprileBolzano, Riccione, Bron (Francia), Ivry Vitry (Francia), Saint Caprais (Francia), Saint Ouen (Francia), Marsiglia (Francia), il 14 aprile a Avellino e Lucca, il 21 aprile a Vieux Conde (Francia), il 27 aprile a Tizi El Korn (Algeria), l'1 maggio a Ait Issad (Algeria), a giugno invece a Zavidovici (Bosnia Erzegovina) e Beirut (Libano). Inoltre, fino al 31 maggio si correrà in altri 16 istituti penitenziari italiani. 

 

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Domenica, 31 Marzo 2019 15:51

Reggio Emilia - 36^ Vivicittà

SERVIZIO FOTOGRAFICO - Reggio Emilia - Superati i 7.200 partecipanti che domenica mattina hanno camminato e corso nelle vie del centro nell'evento internazionale UISP organizzato da Tricolore Sport Marathon. Samuele Dini e Joiyce Mattagliano sono stati i mattatori della competitiva sui 10k, Dini è primo anche nella classifica compensata nazionale.
287 i competitivi alla partenza sul nuovo percorso di 10 chilometri, pochi minuti dopo è partita anche la sfilata dei bambini e delle famiglie che hanno aderito alla manifestazione e al Trofeo Scuole sulle distanza di 1.8-3.5-5 e 10 km.
La gara competitiva maschile è stata vinta da Samuele Dini (Fiamme Gialle) in 31:28 al rientro agonistico dopo un infortunio, al secondo posto è giunto il triathleta guastallese Matteo Morelli (C.U.S. Parma) in 31:49, terzo Andrea Bergianti (Futura Running) in 33:00.
Al termine del primo giro Samuele Dini ha dovuto letteralmente saltare un bambino che gli è caduto davanti durante un incauto attraversamento stradale. Si dovrebbe vedere tutto nel video di Nerino Carri che inseriremo qui in fondo all'articolo.
Tra le donne netta vittoria per la vice campionessa italiana 2019 sui 1500 indoor, Joyce Mattagliano (C.S. Esercito) in 36:20, seguita da Gloria Venturelli (Atletica MDS) in 38:28, terza Fiorenza Pierli (Calcestruzzi Corradini) in 39:04.
La classifica nazionale compensata vede Samuele Dini al primo posto assoluto con un tempo di 30'45" (reale 31'28"), Matteo Morelli 3° in 31'05" (reale 31'49") e Joyce Mattagliano 2^ in 35.30" (reale 36'20"), a parere del sottoscritto si tratta di una compensazione troppo favorevole per la reale altimetria del percorso reggiano.

Ndr: Abbiamo prontamente contattato l'ufficio stampa della Uisp Nazionale che ci ha confermato la correttezza dei calcoli, effettuati con il nuovo sistema messo a punto dal Prof. Sandro Donati, un sistema che in alcune città, che presentavano percorsi con salite lunghe, ha tolto anche 3 minuti.




Tantissimi i gruppi sportivi che hanno deciso di correre Vivicittà. Il più numeroso è stato ancora una volta quello della Podistica Biasola con 106 partecipanti.

C’è poi un’altra classifica, quella del Trofeo Scuole, a cui quest’anno hanno aderito 40 istituti scolastici di ogni ordine e grado che sono stati premiati con buoni d’acquisto in materiale sportivo e didattico o pacchetti formativi messi a disposizione dagli sponsor.



“Una piazza ricca di colore – sottolineano i vertici del Comitato Uisp di Reggio Emilia - che per due giorni ha attratto cittadini di ogni fascia di età per giocare, fare sport o semplicemente camminare. Lo sport – proseguono – si conferma un grande veicolo di aggregazione e divertimento a servizio della collettività e siamo orgogliosi di averlo mostrato ancora una volta con una riuscitissima edizione di Vivicittà”.
Hanno indossato la maglia di Vivicittà anche le assessore Foracchia e Montanari, che hanno partecipato con la famiglia, mentre il Presidente della Provincia Giorgio Zanni e il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi hanno corso la 10 km non competitiva.



Sul palco delle premiazioni è salito con orgoglio il Sindaco Luca Vecchi che salutando una piazza gremita ha affermato: “Questa è la città che amiamo: ricca di eventi e persone che riempiono le piazze per incontrarsi, stare insieme e vivere gli spazi pubblici anche facendo sport. La piazza – ha precisato il Sindaco - è un contenitore a disposizione della città e degli eventi sportivi e lo sarà sempre di più grazie a un modello reggiano di successo, che vede protagonisti il mondo sportivo e l’amministrazione comunale”.




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