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Rodolfo Lollini

Rodolfo Lollini

Domenica 5 Marzo si sono conclusi ad Istanbul (TR) i campionati europei indoor di atletica leggera che hanno visto primeggiare gli azzurri. Con due ori e quattro argenti i nostri ragazzi hanno concluso al quarto posto nel medagliere. Come sempre i siti specializzati sono stati molto bravi a raccontare quanto è accaduto con dovizia di particolari, mentre sulla stampa generalista, ahinoi molto più seguita, la narrazione è stata parziale e purtroppo è stato dato più risalto al gossip che ad una seria analisi tecnica. Quindi ad esempio l’argento della bravissima Larissa Iapichino è stato più pubblicizzato del pesista Zane Weir, medaglia d’oro, ma con una storia meno interessante da raccontare rispetto alla figlia Larissa che supera la madre Fiona May.

Ma l’omissione più importante è stata quella di non celebrare la vittoria di squadra. quando succede per calcio, basket o pallavolo, la festa è nazionale. Per la prima volta dopo 37 edizioni, l’Italia ha primeggiato nella classifica a punti che tiene in considerazione i primi otto classificati di ogni disciplina ed a nostro avviso regala una fotografia più completa dello stato di salute della squadra. Per i meno esperti ricordiamo che il punteggio è calcolato in maniera molto semplice, con 8 punti al primo, 7 al secondo e via a scendere fino appunto all’ottavo posto che ne ottiene 1. Dopo il lusinghiero terzo posto ai campionati Europei di atletica leggera all’aperto che si sono svolti dal 15 al 21 agosto 2022 a Monaco di Baviera (D), questa volta l’Italia ha vinto! L’ha fatto grazie alle summenzionate medaglie a cui vanno aggiunte la doppietta Ceccarelli-Jacobs sui 60 metri, gli argenti della triplista Derkach e delle ragazze della 4x400, ma anche per merito di 14 piazzamenti tra il quarto e l’ottavo posto per un totale di 84 punti, a dimostrare la solidità e la completezza del team. Un buon distacco da Gran Bretagna (72,5) ed Olanda (69) che hanno completato il podio.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

In questo fine settimana di sabato 4 e domenica 5 marzo si sono svolti a Padova i Campionati Regionali Master Indoor validi per il Veneto, ma anche per Lombardia e Friuli Venezia Giulia. C’era poi l’abbinamento che è diventato ormai un classico da tanti anni, con il Campionato Nazionale Bancari ed Assicurativi. Un gruppo di atleti che, se possiamo scherzarci su, sembra una setta all’interno della setta dei master. Prigionieri di questo sogno di continuare a gareggiare malgrado il passare degli anni. Uomini e donne che nella loro prosecuzione agonistica in diversi casi mantengono un’eccellenza testimoniata da tempi e misure e certificata dai famosi “punteggi FIDAL” che pesano ogni prestazione in funzione dell’età. E se si scorrono i risultati che potete trovare cliccando qui, leggerete per molte volte cifre sopra la soglia del 1000. Come quella di Luciano Moser classe 1953 dell’ASD Atletica Master Trieste che sui 1500 metri con 5’03.08 ha totalizzato 1049 punti diventando anche il nuovo recordman di questa specialità al coperto. Ripetendosi il giorno sui 3000 metri con un 10'38"15 che vale addirittura come record mondiale SM70. Oppure Francesco D'Agostino che ha migliorato il suo record mondiale SM55 sugli 800 metri con 2'06"04.

Per concludere con quel razzo che risponde al nome di Jacques Riparelli, ora in forza all’Athletic Club 96 Alperia. Il quarantenne ex sprinter azzurro ha stampato un 6”82 non lontano dal suo personale di 6’66” stabilito ben 14 anni fa. Lo abbiamo avvicinato dopo il suo exploit e provocatoriamente gli abbiamo domandato se non avesse sbagliato indirizzo, venendo ai campionati regionali master di Padova invece che agli europei assoluti in corso ad Istanbul. Ci ha gentilmente risposto che la sua carriera agonistica è finita, ma si allena ancora tutti i giorni, sebbene con carichi non paragonabili al passato e che ora ha messo nel mirino i 100 metri agli Europei Master a Pescara.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Ormai ci siamo, è partito il conto alla rovescia in vista della prima tappa del “Club del Miglio” circuito sulla distanza anglosassone pari a 1609,34 metri, giunto alla sua XXI^ edizione. Si partirà dallo stadio più suggestivo, in quanto sabato 11 Marzo, il 1° Miglio dei Road Runners Club Milano si svolgerà poco lontano dalla loro sede, presso l’Arena Civica di Milano. Sarà anche l’occasione per celebrare e premiare in una cornice prestigiosa i vincitori, i secondi ed i terzi classificati per ogni categoria del 2022, di cui parleremo in un prossimo pezzo.

Tante belle conferme e anche delle novità per il Club. Confermate le dieci tappe, così come la necessità di raggiungere almeno quota sei presenze per entrare in classifica generale e l’opzione di sommare fino a sette punteggi. Nell’immagine di copertina troverete tutto il calendario che da quest’anno comprende solo prove su pista. Anche nel 2023 si correrà solo di sabato e le batterie saranno formate secondo i tempi e non le categorie, con lo scopo di dar luogo a manche divertenti quanto equilibrate in funzione delle varie velocità del popolo dei Miler. Un gruppo estremamente eterogeneo, ma dove ognuno trova la sua giusta dimensione ed avversari stimolanti, ma alla sua portata. Altro marchio di fabbrica il clima assolutamente amichevole e festoso che di solito “strega” chi si avvicina per la prima volta a questa distanza che sembra così breve per chi è abituato a macinare chilometri su chilometri.

Ultima novità estratta dal cilindro del patron Fulvio Frazzei, il dorsale che dalla seconda tappa segnalerà i leader in classifica delle varie categorie. Ne abbiamo già parlato in questo articolo. Mentre è confermatissimo l’abbonamento che al Club si chiama “Passaporto” e che consente di gareggiare a prezzi agevolati oltre ad offrire molti apprezzati “gadget”, tra cui il pettorale personalizzato. Nato nel 2017 il suo interesse è man mano cresciuto e quest’anno i fedelissimi saranno circa un centinaio a costituire quello zoccolo duro di presenze a cui vanno aggiunti i frequentatori più saltuari e tutte le giovanili che gareggiano sui 400 e 1000 metri e contribuiscono a totalizzare numeri a quattro cifre per questa festa itinerante della pista.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Domenica 26 Febbraio a Paderno Dugnano (MI) si è disputata la quinta tappa del “Cross per Tutti”, quel bellissimo circuito che promuove la diffusione della corsa con manifestazioni in ambito campestre che raccolgono moltissime adesioni di atleti di tutte le età. Toccava agli amici dell’Euroatletica 2002 fare gli onori di casa e come sempre ci hanno messo entusiasmo, esperienza e professionalità. In caso contrario non sarebbe possibile gestire l’alto numero di concorrenti presenti in una lunga mattinata che come da copione consolidato di questi appuntamenti prevede ben 22 (ventidue) batterie. Il giro più lungo tra i diversi disegnati in funzione della categoria in gara misurava circa 2 chilometri, su un tracciato ben disegnato nel bosco dietro all’anello di atletica leggera. Da qualche anno non ci si dirige più verso la strada che passa sopra la Milano-Meda e ci si risparmia le terribili salite sulla massicciata. Unici dislivelli un paio di dossi vicini alla zona di arrivo e partenza.  Sui risultati sportivi non ci esercitiamo in uno sterile copia/incolla e Vi lasciamo direttamente alla lettura del comunicato stampa che come sempre è ricco di nomi e particolari. Comunicato stampa che dopo avere parlato per quattro tappe dei numeri record di partecipanti, questa volta stranamente si “dimentica” questo argomento. Però noi, siccome non siamo dei passa veline, ma cerchiamo di fare informazione, segnaliamo che da quasi 2400 presenze a Cinisello Balsamo (MI) di una settimana fa, si sia scesi a quota 1450 se non abbiamo sbagliato la somma dei 22 sopra citati “addendi”. Calo che non toglie nulla al successo della manifestazione ed era prevedibile in funzione delle concomitanze cross a Brescia e Chieti, con titoli regionali e nazionali in palio, oltre ad un calendario su strada che è tornato ad essere molto ricco. Last, but not least, il fattore freddo che ha tenuto distanti molti giovanissimi atleti “risparmiati” da troppo premurosi genitori spaventati dal freddo e dalla neve che puntualmente è arrivata. Forse delle zone al coperto avrebbero evitato qualche disdetta. Stesso discorso per l’assenza di spogliatoi con docce che invece abbiamo visto in funzione ed usufruito con soddisfazione sia a Canegrate che a Cinisello.

Ricordandovi che nella nostra sezione foto troverete moltissime immagini della giornata e che cliccando qui potrete consultare tutte le classifiche, ricordiamo che il circuito 2023 si chiuderà domenica prossima 5 Marzo a Brugherio (MI).

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

La quarta tappa del circuito di Cross più amato da tutti i lombardi e più frequentato d’Italia si è svolta questa mattina 19 Febbraio a Cinisello Balsamo (MI), con molti bravissimi volontari coordinati dai padroni di casa dell’Atletica Cinisello. Si correva nel Parco del Grugnotorto e sono accorsi in poco meno di 2400, ma sufficienti a stabilire un nuovo record di presenze.

Alle 9 in punto hanno aperto le danze della lunghissima giornata i master compresi tra gli SM50 ed i 65. Si correva su tre giri da 2 chilometri con variazioni altimetriche abbastanza dolci ma fondi di diversa natura e consistenza tra erba, sterrato, letti di foglie secche, ...che andavano tutti interpretati al meglio. Ancora una gara tutta di testa per Marcello Rosa (Daini Carate - M55), al terzo successo dell'anno. Secondo Corrado Armuzzi (AS Canturina - M50), ex azzurro di duathlon, e bronzo per  Paolo Donati (Daunia Running - M60). Pier Alberto Tassi (Atletica di Lumezzane) 25° e primo degli M65.

E’ seguita la gara clou con gli assoluti insieme a SM35, 40 e 45 con una wild card concessa al sedicenne varesino Manuel Zanini (Atletica Gavirate), fresco di record italiano Allievi dei 1500 indoor (3:55.81) a cui per un soffio sfugge la vittoria che si aggiudica il bresciano Francesco Alliegro (Libertas Unicusano Livorno). Terzo posto per Marco Zanzottera (US Sangiorgese), primo degli under 23, poi Giovanni Carli (CS San Rocchino), Thomas Previtali (Atletica Vedano), Alessio Scarabello (Ondaverde), Andrea Secchiero (Movig - M35), Matteo Burburan (Forti e Liberi Monza), Federico Castrovinci (Pro Sesto), Davide Caputo. Marco Giuliani (Ondaverde) 21° e primo M40, Marco Ferrario (Ondaverde) 30° e primo M45.

Facile vittoria per la varesina Francesca Mentasti (Pro Sesto), under 23, nella gara femminile che si disputava su due soli giri grandi per un totale di 4 chilometri. Secondo posto per la cuneese Stefania Brazzoli (Podistica Valle Varaita) a passare nel finale Rocio Bermejo Blaya (Friesian Team). Buon 4° pos to per la junior Margherita Melossi (CUS Pro Patria Milano), poi Giorgia Valetti (Pro Sesto), Greta Cerea (Pro Sesto), le allieve Giorgia Franzolini (Euroatletica 2002) e Greta Zamboni (Atletica Riccardi), Claudia Gelsomino (PBM Bovisio - F50), prima delle master, Giulia Bergamin (Team Brianza Lissone). Tra le master le migliori sono state Chiara Fumagalli (I Bocia Verano - F35), Elide May Gravina (Road Runners Club Milano - F40), Daniela Gilardi (SEV Valmadrera - F55), Giuseppina Verga (Euroatletica - F60), Ornella Luison (Euroatletica - F65), Wilma Dedè (GP Melzo - F70). Ancora un traguardo per Oscar Iacoboni (Euroatletica 2002), decano del circuito con i suoi 85 anni (in questa batteria hanno corso anche le categorie maschili dagli SM70 a salire).

Negli under 20 gara tutta di testa per la coppia dei milanesi Francesco Candiani (Cento Torri Pavia) e Davide Delaini (Euroatletica 2002) che prevale nel finale. Terzo posto di Daniele Frezzato (CBA Cinisello), poi Lorenzo Ercolin (Team-A Lombardia), Stefano Roncareggi (Triangolo Lariano), Lorenzo Canzi (Pro Sesto), l'allievo Giacomo Giorgini (Team Brianza Lissone), Giorgio Lorusso (Team-A Lombardia), Giovanni Piccio (Varese Atletica), Jacopo Ercolin (Team-A Lombardia).

Nelle altre gare giovanili le sfide dei cadetti erano valide per il titolo provinciale assegnato a Gianluca Duoccio (Vis Nova Giussano) e Margherita Anelli (Atletica Meneghina). Tra i Ragazzi/e, conferme per i leader del circuito: Fabrizio Lanzini (GSA Brugherio) e Asia Scimone (Atletica Meneghina). Oltre 1200 gli Esordienti al via.

Per tutte le classifiche di giornata, potete navigare in questo link.

Quinta tappa tra una sola settimana. Domenica 26 febbraio gli amici dell’'Euroatletica 2002 ci aspettano a Paderno Dugnano (MI).

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Ci ha preso gusto Sintayehu Vissa che al Millrose Games di New York migliora il record italiano del miglio già in suo possesso dal 28 gennaio, con 4’24”98,: “Sono strafelice, una bella soddisfazione che mi dà la carica giusta per tornare a casa e fare i 1500 metri agli Assoluti di Ancona”. Super meeting quello nella grande mela dove Yared Nuguse batte il primato stelle e strisce di un certo Bernard Lagat, fermando i cronometri sul tempo di 3’47”38, a soli 37 centesimi dal mondiale detenuto dall’etiope Yomif Kejelcha.

Sintayehu Vissa è scesa di altri 4 secondi rispetto a due settimane fa e quindi ora l’obiettivo non può che essere quello di conquistare anche il primato outdoor di Gabriella Dorio, un 4’23″29 ottenuto a  Viareggio (LU) nel lontano 1980. Magari sfruttando ancora il treno giusto, come quello di domenica 12 febbraio, dove la medaglia d’argento olimpica dei 1500 metri Laura Muir ha vinto il Wanamaker Mile in 4’20”15 battendo Josette Andrews (4’20”88) e la britannica Katie Snowden (4’21”19).

“Sapevo che era una gara perfetta, per il cast di atlete al via, quindi non ho guardato i tempi. Ho solo pensato a correre, cercando di stare attaccata al gruppo. Sono contenta per essere rimasta in controllo senza tirarmi indietro e nell’ultimo giro ho avuto la grinta di spingere un po’ di più e di passare qualche avversaria. Sono strafelice, una bella soddisfazione che mi dà la carica giusta per tornare a casa e fare i 1500 metri agli Assoluti di Ancona”, ha dichiarato Sintayehu Vissa. 

In questi due link dalle pagine del Club del Miglio, ecco la raccolta dei primati sui 1609,34 metri indoor e outdoor mondiali ed europei (assoluti) e quelli italiani (per tutte le categorie) con molti video relativi a queste imprese.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Martedì, 14 Febbraio 2023 09:36

Il 23 Febbraio parte il Corrigiuriati 2023

Per il 32° anno consecutivo riprendono i consueti allenamenti collettivi sulla pista milanese del Campo Sportivo Giuriati. Per ventuno giovedì, con l’opzione di scelta tra la sessione delle ore 13 o quella serale alle 19, sarà possibile divertirsi su tante distanze e formule diverse. Il tutto all’insegna dell’amicizia e dell’informalità, con iscrizioni sul posto e tempi che ognuno registra per conto suo, a formare classifiche generali e di giornata. 

Ricordiamo le modalità d’iscrizione a chi non le conosce, cedendo la parola al Patron della manifestazione, Luigi Baglioni: “Non c’è nessuna richiesta in denaro. Come l'anno scorso, sarà necessario compilare un modulo di adesione ed accettare per iscritto il regolamento. Potete richiederlo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consultate il sito http://corrigiuriati.altervista.org/  Va rispedito al mio indirizzo e-mail, allegando copia di un certificato di idoneità alla pratica sportiva (agonistica o non-agonistica) in corso di validità".

Il programma è molto vario e come l’anno passato non lo vogliamo presentare in ordine cronologico, ma per specialità. Il tutto a beneficio di chi magari non potrà essere sempre presente o non conosce il circuito e potrebbe comunque essere incuriosito da una prova insolita o interessato a delle specifiche distanze. 

Per quello che riguarda le gare tradizionali su pista si gareggerà sugli 800, 1000, 1500, Miglio, 3000, 5000 e 10000 metri.  

Le staffette prevedono la formula detta all’americana, con un numero illimitato di cambi, anche ogni giro, a discrezione dei partecipanti sui 5000 e 10000 metri. Oltre alla gara classica con distanza prefissata, in questo caso: 3x2000 metri.

I lavori di ristrutturazione hanno modificato le zone dove si disputavano le campestri. Ci sono alcuni punti critici dove non è consigliabile una corsa veloce e quindi onde evitare infortuni i cross non sono stati inseriti in calendario.

Non mancano eventi più insoliti come il Test di Cooper (la massima distanza che è possibile coprire in 12 minuti), ripetute sui 300 m ad oltranza (ogni giro ci sono delle eliminazioni), corsa al buio, ovvero senza orologio/GPS, dichiarando prima della partenza il tempo che si impiegherà per percorrere 4000 metri. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

TUTTE LE FOTO ADULTI SU ENDUPIX.NET - SELEZIONE DI FOTO E GARA GIOVANILE SU PODISTI.NET - RISULTATI INDIVIDUALI QUI - Sono circa 700 i finisher della terza edizione della Castano Race, corsa questa mattina 5 febbraio a Castano Primo (MI). Numeri a cui vanno aggiunti quelli dei tanti bambini, protagonisti della mini race che ha concluso il programma dopo la gara agonistica e la non competitiva su analoga distanza. Sole e temperature non troppo rigide hanno accolto i concorrenti nel bel centro sportivo comunale dotato di un'ottima pista di atletica che a prima vista è stata appena rifatta. Si è arrivati proprio sul rettilineo finale di questo anello azzurro, mentre invece la partenza, per evitare ingorghi iniziali, da quest’anno è stata posizionata appena fuori dell’impianto. Un’ottima idea. Giro unico di 10 chilometri che portava fino alla frazione di Montagnone dove poco dopo metà gara un paio di salite rompevano un po’ il ritmo di un tracciato sostanzialmente filante, se si escludono queste “asperità” ed il “pettine” nel chilometro finale, necessario a superare il Canale Villoresi e piombare sull’arrivo.


Al maschile la gara è vissuta sul duello tra Zahir Zohair (Virtus Lucca) che ha chiuso in 30’31” e Luca Magri (La Recastello Radici) distaccato di un solo secondo. A completare il podio Luca Ronchi (Sport Project VCO). Mai in discussione la vittoria al femminile di Emanuela Mazzei (Urban Runners) con 35’12” su Stefania Brazzoli (Podistica Valle Varaita) e la sempiterna Claudia Gelsomino del PBM Bovisio Masciago. Per tutti i risultati in dettaglio potete cliccare qui.

Complimenti ancora al direttore gara Davide Daccò, agli uomini della ASD Trecate Run ed a tutti i volontari che in questa zona al confine tra Lombardia e Piemonte sono particolarmente attivi nel proporre diverse manifestazioni podistiche tutte di buon livello per gli appassionati del running. Unica pista di miglioramento che possiamo suggerire è quella relativa alla consegna del pacco gara dove si è verificato un certo affollamento, ma sono peccati veniali.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.Net



Il video di Dario Antonini


In attesa del via alla stagione 2023 del Club del Miglio, per la quale stiamo aspettando le ultime conferme in merito alla sede del Miglio Ambrosiano, siamo lieti di svelare l’ennesima novità sfornata dal patron Fulvio Frazzei e dal suo vulcanico staff, ovvero un dorsale aggiuntivo che segnalerà tutti i leader nelle varie classifiche di categoria, ma facciamoci spiegare tutto da Frazzei stesso: “Le motivazioni che hanno portato alla realizzazione di questo riconoscimento che verrà consegnato tappa dopo tappa a coloro che di volta in volta saranno al comando della propria categoria femminile e maschile a cominciare dagli allievi, sono molto semplici. Dopo un attento studio abbiamo verificato che molti amici sono stati nella loro carriera una o più volte al comando nella propria classifica di categoria del CdM, ma a fine stagione non solo sono stati superati, ma addirittura molte volte non hanno neppure centrato il podio. Medesima situazione per quanto riguarda coloro che sono stati vittima di un infortunio che da primi in classifica li ha costretti ad abbandonare prematuramente il circuito. In entrambi i casi nulla è rimasto tangibilmente fra le loro mani. L'idea della Maglia Rosa non era praticabile e quindi abbiamo pensato ad un pettorale come nella Coppa del Mondo di sci alpino. Più esattamente sarà un dorsale da consegnare prima di ogni prova ai capoclassifica di ogni categoria da poter apporre alla propria divisa e poi tenere a ricordo della prestigiosa posizione raggiunta. Vi sarà così, a partire da Pioltello, nostra seconda prova, un dorsale personalizzato per categoria con colori spettacolari che sarà protagonista in pista, portato con orgoglio dal capoclassifica! L'esempio riportato, con la categoria SM35, non è a caso, ma vuole ricordare l'esordio lo scorso anno di Andrea Paterlini nel circuito in cui, fino a poche prove dalla fine, è stato al vertice della classifica per poi ripiegare al terzo posto di categoria. Ebbene da quest'anno un atleta nelle stesse condizioni avrà a ricordo di questa performance un riconoscimento tangibile che resterà nel suo curriculum sportivo. Ed ora ci aspettiamo già battaglia dalla prima prova in Arena...anche essere capolista solo per una prova, dall'11 di marzo sarà motivo di grossa soddisfazione!”

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Ottime notizie in arrivo dalla “Grande Mela” per gli amanti di atletica e per gli innamorati del miglio. Ieri 28 gennaio, in occasione del “Dr. Sander Columbia Challenge di New York”, Sintayehu Vissa sfrutta l’ottimo treno tirato da Alicia Monson (4.23.55 e miglior tempo mondiale dell’anno) seguita da Whittni Morgan e Katelyn Tuohy e chiude quarta in 4.28.71 battendo il primato di Gabriella Dorio, che sicuramente sarà la prima a complimentarsi con lei, come ci aveva dichiarato alla presentazione di una tappa del Club del Miglio. Il record precedente era stato stabilito con 4.28.90 il 10 marzo del 1982. Quindi dopo oltre un quarantennio a livello cronometrico viene fatto un passo avanti. Tutto ancora fermo per quanto riguarda l’impianto milanese che ne fu testimone, in quanto dopo il crollo del palazzone di San Siro, di anelli indoor nella “grande? Milano” non se ne parla ancora.

Una bella soddisfazione anche per il suo sodalizio, l’ Atletica Brugnera Friulintagli e naturalmente per il coach Dathan Ritzenhein, ex primatista statunitense sui 5000 metri. Complimenti ancora a Sintayehu, (il nome si pronuncia “sintaiu”, ma per gli amici è “Sinta”). Nata a Bahir Dar (Etiopia) il 29 luglio 1996, Sinta è stata adottata all’età di 10 anni da una coppia di Pozzecco di Bertiolo (Udine) ad ulteriore dimostrazione che noi italiani siamo dei grandi campioni della solidarietà. Dal 2020 l’azzurra si è trasferita negli USA dove nel 2022 ha vinto il titolo NCAA nei 1500 e successivamente abbassato a 4:04.64 il suo personale su questa distanza.

LEGGETE QUI DEL RECORD INDOOR MASCHILE OTTENUTO APPENA DUE GIORNI DOPO DA PIETRO ARESE

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

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