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Nov 16, 2018 390volte

“Innovativa” pista di pattinaggio/atletica a Montebelluna

“Innovativa” pista di pattinaggio/atletica a Montebelluna Foto: www:tribunatreviso.gelocal.it

C’è un detto veneto che recita più o meno così: “Xe pèso el tacòn del buso”, ovvero è peggio la toppa del buco. A Montebelluna lo conoscono molto bene e lo mettono anche in pratica. Per riparare la locale pista di atletica, ormai martoriata da moltissime buche, hanno utilizzato il linoleum. Si, avete capito bene. Linoleum o comunque un prodotto analogo. Vi ricordate? Quello che si usava decenni or sono nelle palestre scolastiche e che trasformava i locali in autentiche patinoire, dove l’unico sport praticabile era appunto il pattinaggio su ghiaccio.

Risultato, la pista che prima non era omologata ma comunque praticabile, ora è inaccessibile agli atleti dell’Atletica Montebelluna. Nemmeno quando non piove. Se poi è umido, allora si può pensare ad un nuovo sport, l’atletica-pattinaggio. Magari facciamo in tempo ad inserirlo nel programma olimpico dei giochi di Milano-Cortina, se mai ce li assegneranno.

Sempre grazie alle informazioni pubblicate da "La Tribuna di Treviso", apprendiamo che l’amministrazione correrà presto ai ripari. Da un lato c’è poco da essere ottimisti, visto le numerose situazioni provvisorie italiane che poi diventano provvisoriamente... definitive. Dall’altro, considerato come i veneti hanno prontamente reagito anche alle ultime, ben più gravi, catastrofi naturali, per una volta vogliamo essere ottimisti.

2 commenti

  • Link al commento Rodolfo Lollini Lunedì, 19 Novembre 2018 09:23 inviato da Rodolfo Lollini

    Confermo per esperienza personale diretta e come spettatore in centinaia di palestre che Il linoleum "lucido"che si utilizzava "decenni or sono" come precisato nel mio pezzo, era poco pratico e pericoloso. Adatto giusto per esercizi a terra statici, pericolosissimo per sport dinamici. Quindi quando da piccole palestre venne utilizzato in spazi più ampi creò non pochi problemi di stabilità. Specialmente se il fondo non veniva pulito alla perfezione come spesso capita in strutture pubbliche. Che nel corso del tempo il prodotto sia stato migliorato è innegabile. Ribadisco che ai tempi era un autentico disastro.

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  • Link al commento Venerdì, 16 Novembre 2018 17:37 inviato da FMr

    Dalla foto non sembra linoleum, ma una sorta di vernice trasparente (tipo silicone) spalmata dove c'erano le buche più grosse. Non criminalizzerei il vero linoleum, un tempo sovrano di palestre non solo scolastiche, di palazzetti dello sport per squadre di pallacanestro e pallavolo, e a quanto pare usato anche adesso: una ditta che lo fabbrica dalla mie parti annuncia: "Nonostante l’assenza di elementi chimici, il pavimento in linoleum riesce a rispettare le caratteristiche di un pavimento in gomma, come la resistenza all’acqua e la resilienza.
    Una qualità molto apprezzata del pavimento in linoleum è la capacità di essere fonoassorbente e termoisolante, caratteristiche che lo rendono adatto ad ambienti come gli uffici pubblici, gli ospedali e i palazzetti dello sport". Forse è meglio del tartan, composto anche di amianto quindi estremamente nocivo alla salute quando comincia a sbriciolarsi.

    Rapporto

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