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Nov 29, 2018 659volte

Valencia: domenica il ritorno di Valeria Straneo in maratona

Valeria Straneo Valeria Straneo Foto Web

E’ previsto per domenica prossima, 2 dicembre, alla Maratón Valencia Trinidad Alfonso EDP (IAAF Gold Label) il ritorno sulla distanza di Valeria Straneo, la primatista italiana, dopo più di due anni di assenza: esattamente 840 giorni dalla quella olimpica di Rio, dove si piazzò tredicesima.

Quattordici, finora, le maratone in carriera per la 42enne alessandrina tesserata per Laguna Running, che nella carriera ha ottenuto l’argento ai Mondiali del 2013 e agli Europei del 2014, classificandosi 7^ nel 2012 e, come accennato, 13^ nel 2016 alle Olimpiadi; primatista italiana con 2:23:44 a Rotterdam 2012, ha vinto a Würzburg nel 2016.

Speriamo che i segnali di ripresa che l’hanno portata a vincere il titolo italiano nella mezza maratona di Foligno, ad ottobre, si confermino in terra spagnola.

A Valencia, con partenza alle 8,30 dalla Città delle Arti e delle Scienze (dove è fissato anche l’arrivo) la Straneo troverà altri duemila italiani tra i 22000 partecipanti.

Tra le favorite nella gara femminile, la keniana Philomena Cheyech (2h21:22 a Parigi nel 2017) e le etiopi: Aberu Zennebe (campione uscente in 2: 26.17, pb di 2: 25.30 ad Ottawa nel 2015), Ashete Dido (2h23:37 a Parigi nel 2018), Meseret Mengistu (2h23:56 a Parigi nel 2015), Tinbit Weldegebril (2h26:48 quest’anno a Marrakech) e Haimanot Alemayehu (2h25:51 a Siviglia nel 2018). Da tenere in considerazione anche le debuttanti: la keniana Pauline Korikwiang (1h06:31 alla recente mezza di Valencia) e la etiope 19enne Meseret Belete (primatista mondiale under 20 di mezza maratona con 1h07:51 quest’anno a Copenhagen). Il record della corsa appartiene alla keniana Valary Jameli Aiyabei con 2:24.48 nel 2016.  

In campo maschile, favoriti il keniano Sammy Kitwara (campione uscente con 2h05:15 – record della corsa - e pb di 2h04:28), gli etiopi Leule Gebrselassie (2h04:02 a gennaio a Dubai) e Tsegaye Kebede (2h04:38 a Chicago nel 2012), l’altro keniano Norbert Kigen (2h05:13 ad Amsterdam nel 2017).

Nella lunga intervista concessa a Luca Cassai e riportata sul sito della Fidal, Valeria si dice felice di tornare a correre una maratona, la sua distanza, al termine di una preparazione diversa dal solito, ma che è andata bene: ripresi gli allenamenti a metà luglio, dopo la lesione al bicipite femorale destro, ha iniziato la preparazione specifica a fine settembre, durata due mesi, privilegiando il benessere fisico e optando per qualche chilometro in meno (è passata dai 200-210 km a settimana di una volta ai 140-150 km con punte di 170 km di adesso). In particolare, la maratoneta dichiara di aver svolto esercizi diversi rispetto al passato, lavorando a velocità massimale: un lavoro impegnativo, ma che ha portato la fascia muscolare a rielasticizzarsi.

Fondamentale il raduno di Barletta, sotto la guida di Massimo Magnani, il suo allenatore, per ritrovare la condizione, tanto poi da vincere la mezza di Foligno in 1h12:04.

La Straneo afferma poi di sapere che non farà un risultato super, le indicazioni sono per un crono di 2h32’, avendo perso un po’ l’abitudine alla distanza: rispetta al massimo le difficoltà insite in questa lunga gara, ricca di variabili, contando sempre sulla sua grinta e tanto entusiasmo. Nelle prossime maratone penserà al cronometro, l’importante ora è ricominciare, per poi guardare al futuro passo dopo passo, sperando di riportare buone sensazioni da questa gara. E, nella speranza di aver continuità negli allenamenti, il vero segreto per una maratoneta, afferma di voler correre nel 2019 anche sulla mezza maratona, distanza che le piace parecchio.  

A Valencia, dove non dovrebbe trovare il freddo, Valeria teme il vento (come le ha raccontato Emma Quaglia, che ha qui ha corso nel 2016), anche se ricorda che il record italiano lo stabilì proprio in una giornata ventosa a Rotterdam…

Le maratone di Valeria Straneo (4 prima del 2010 e 10 dopo l’intervento che ha subito per l’asportazione della milza)

3h32:49

30

Torino

26-3-2000

2h48:41

2

Piacenza

9-3-2003

2h51:10

6

Reggio Emilia

14-12-2003

2h41:15

4

Carpi

11-10-2009

2h26:33

8

Berlino

25-9-2011

2h23:44

2

Rotterdam

15-4-2012

2h25:27

7

Londra

5-8-2012

2h27:04

3

Torino

18-11-2012

2h25:58

2

Mosca

10-8-2013

2h28:22

5

New York

3-11-2013

2h25:27

2

Zurigo

16-8-2014

2h29:24

7

New York

2-11-2014

2h39:50

1

Würzburg

12-6-2016

2h29:44

13

Rio de Janeiro

14-8-2016

 

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