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Gen 24, 2020 863volte

Maratona: tempo limite 4 ore

Maratona: tempo limite 4 ore Foto: Profilo Facebook Road Runner Club Milano

L’altro giorno stavo guardando il profilo facebook dei Road Runners Club Milano, la società che se non sono cambiate le cose, vanta il maggior numero di tesserati FIDAL Master a Milano e presumibilmente in tutta la Lombardia. Una foto raffigurava un quadro appeso nella storica sede di via Canonica. Il manifesto pubblicitario dell’ottava edizione della Maratona d’Inverno che si correva nel parco di Monza. Immagine ripresa in apertura di questo pezzo. Anno 1979. Quanti paragoni con la situazione attuale. Dalle modalità di comunicazione nel mondo senza internet. Ai metodi di pagamento con vaglia postale. Alle arcaiche procedure d’iscrizione. Al costo: 3000 lire, pari a circa 9 €, compresa la rivalutazione. Ai gadget: medaglia e diploma per tutti. Niente capo tecnico. Tecnico cosa? Niente foto. Immaginiamo anche i servizi accessori. Spogliatoi, docce, massaggi ecc ecc. Molto probabilmente assenti. Ma in tutto questo contesto c’è un’informazione che ci fa pensare. Il tempo limite. Quattro ore. Anzi se guardate bene la foto erano quattro e mezzo, ma poi il manifesto è stato corretto con il “bianchetto”.

Insomma, dopo quattro ore tutti a casa. Chi non ce la faceva, probabilmente arrivava che il traguardo era già stato smontato ed i giudici sulla via del ritorno a casa. Ma in quanti non riuscivano? Pochi. Perché tutti andavano molto forte. Rammento che il mio coach Loris Pagani, mi raccontava che facendo il suo personale alla maratona di Cesano Boscone (MI), 2 ore e 37 minuti, arrivò attorno al centesimo posto. D’accordo che allora la Milano Marathon ancora non esisteva e Cesano era un’appuntamento importante, ma averne cento davanti. Adesso con quel tempo in qualche gara minore rischi di salire sul podio e di certo tra gli italiani puoi finire tra i premiati.

Torniamo alle quattro ore di tempo limite che per motivi commerciali si è allungato a dismisura. Se guardiamo in casa nostra ad esempio a Roma e Milano da qualche tempo siamo a sei ore e mezzo che corrisponde a 6,5 km/h oppure oltre 9 minuti al chilometro. Una passeggiata veloce. A New York dove sono dei maestri a livello commerciale, se abbiamo letto bene si arriva a otto ore e mezzo. Meno di 5 Km/h. Ho fatto la maratona di NY! No, hai fatto la lunga passeggiata del turista. Forse sarebbe il caso di stabilire il confine che esiste tra fare e correre una maratona.

1 commento

  • Link al commento Sabato, 25 Gennaio 2020 12:41 inviato da Fabmarri

    Anche Cesano B. aveva 4 ore come tempo limite, eppure ogni anno erano classificati 800/900 atleti. Carpi chiudeva a 4,30 almeno fino al 1992/93.
    Poi è chiaro che se si vogliono fare i grandi numeri delle majors o comunque delle maratone europee di un certo livello bisogna abbassare l'asticella. O si tiene la botte piena o si permette alla moglie (maratoneta..) di ubriacarsi.
    Preferisco queste maratone 'popolari' a quelle dei campionati italiani anni 60 quando magari vinceva Ambu su 50 avversari.

    Rapporto

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