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Nov 16, 2019 Mario Ferri 1028volte

Ad Atene c’è gloria per gli olimpionici e per gli ultimi

Tutti eroi al Panathinaiko Tutti eroi al Panathinaiko Roberto Mandelli

Alcune settimane fa mi ero accorto di un errore, un buco nei programmi personali di maratone da correre a novembre: non avevo alcun impegno per il 10! Che si fa? Controllando i calendari  avevo scoperto  che proprio quella domenica era in programma la “Authentic Marathon” di Atene. Più o meno quattro anni fa  mi ero reso disponibile a fare da guida ad  una  “ bad company” ( allora pensavo fosse buona, ma questa è un’ altra storia!), rinunciando però a partecipare alla gara in quanto la richiesta per un pettorale era di 100 euro!!  Io appartengo a quel gruppo ristretto, oramai quasi estinto, di supermaratoneti che avevano delle regole non scritte sul costo massimo tollerabile per una iscrizione. 

Ma in questo 2019, cliccando sul sito della gara solo per curiosità, scoprii che almeno da un paio di anni la gestione della manifestazione era passata di mano e, rinunciando alla maglietta, ci si poteva iscrivere con 30 euro.

Provai subito a compilare il modulo richiesto e spedirlo ma senza speranza, da ogni parte c’era scritto “sold out”!  
Provai pure a chiedere ad agenzie che sponsorizzavano l’ evento, ma invano: tutto esaurito e poi  in ogni caso avrei dovuto acquistare il “pacchetto”, cioè viaggio, soggiorno completo etc. La cosa non ha mai fatto per me poiché desidero gestirmi  da solo, sempre!
Avevo ormai abbandonato il progetto quando mi  arriva una mail dove in sostanza mi dicono che non avevano ancora ricevuto il bonifico e mi concedevano tre giorni per farlo e spedire copia via mail, pena annullamento iscrizione. Ero a Lubiana, ovviamente per una maratona, la domenica che ebbi la comunicazione, ma il martedì, tornato in Italia, completai il tutto e il giorno dopo ebbi la conferma, numero di pettorale etc! Chissà, forse ero entrato casualmente nel sistema informatico, e da qui l’OK! 

Gasato da questa opportunità cominciai a darmi da fare per i voli; ahi, qui casca l’ asino! La settimana prima e la settimana dopo dell’evento, prezzi low-cost, ma il weekend della maratona prezzi alle stelle! Stavo per abdicare, quando mi venne in mente Catania. Io abito in Toscana, e pochi giorni prima avevo fatto l’iscrizione per la maratona di quella città, in quanto non l’avevo mai corsa. Pensavo che in Sicilia non mi mancasse alcuna maratona, dopo che a gennaio ero ritornato a Messina, dopo l’ annullamento a causa maltempo di qualche anno prima, e avevo dovuto ‘completare’ le statistiche con Catania.

E quale sottoprodotto, eureka anche per Atene! Trovata  soluzione low-cost con volo da Pisa, comodo, arrivo a Catania e poco dopo imbarco per Atene.

Nel primo pomeriggio di sabato ero al “Palyro Olympic  indoor”, al Pireo, per ritirare il pettorale. Avevo avuto pure la fortuna di trovare un simpatico gruppo di siciliani che con il pullman da loro prenotato mi dettero un passaggio (ben retribuito) direttamente all’ Expo.
Molto rapida la logistica e bel contesto in generale. A forza di assaggi qua e là, praticamente avevo risolto il problema della cena. Salutato il gruppo, con la tranvia in pochi minuti ero all’ hotel, fronte mare.  

La difficoltà veniva la mattina dopo per andare a uno dei punti di incontro, dove decine e decine di pullman partivano per portarci alla partenza nella famosa pianura di Maratona, ove si svolse la celebre battaglia fra  Ateniesi e  Persiani nel 490 A.C. L’interessamento del personale dell’ albergo fece in modo che un runner greco, ospite della struttura con la sua fidanzata , mi desse  un passaggio con l’auto al centro di “ raccolta”. Così che alle ore 7, dopo un’oretta di viaggio, ero nella famosa zona di battaglia. Facevo scorrere la fantasia cercando di immedesimarmi in quel periodo  storico. Vedendo da lontano il mare, immaginavo di vedere la flotta persiana che stava per sbarcare sulle coste greche. Nel  tragitto verso la zona di partenza avevo attraversato  un ponte e dall’alto osservavo centinaia di atleti che correvano lentamente intorno ad uno spazio verde, probabilmente per sciogliere i muscoli: fantasticandoci su, l’ agitarsi di quella moltitudine di gente mi faceva apparire un campo di battaglia, tanto erano pigiati in quel fazzoletto erboso. Sicuramente il  torrente secco, pietre, arbusti e zolle erano le stesse di duemilacinquecento anni fa ed io, come gli altri ,eravamo i novelli Filippide che si apprestavano a portare al Senato di Atene la lieta notizia della grande vittoria!

Ritornando al presente , la corsa si snodava di un percorso abbastanza difficile dal quindicesimo al  trentesimo km. Stefano Baldini, oro olimpico proprio ad Atene, presente  alla manifestazione per più motivi, ricordava che la sua vittoria era scaturita dalla moderata prudenza nell’ affrontare quella parte centrale del percorso. Molti, invece, che avevano corso quei saliscendi in modo disinvolto (a cominciare da Tergat), poi ci avevano lasciato le penne!

L’arrivo è stato emozionante, e quella musica ritmica basata su tre o quattro note presente per tutta la corsa, dava la sensazione della marcia  verso la vittoria. E allo storico stadio Panathinaiko, percorrendo quel “ferro di cavallo” che portava al traguardo, anch’io ero ritornato Filippide, che stavolta, senza stramazzare a terra, diceva: ce l’ ho fatta, abbiamo vinto!

Una bellissima medaglia, coccole da tutto lo staff, prodotti di ogni genere per un pronto recupero, teli termici (quasi inutili data la clemenza del tempo) e recupero borse per i cambi a pochi passi di distanza. Quindici anni fa Stefano Baldini vinse la medaglia d’ oro, la mia era di un altro metallo ma andava bene lo stesso! E a proposito di ori, c’era pure a correre il grande Igor Cassina, 42 anni, che come Baldini aveva vinto l’olimpiade (alla sbarra) proprio ad Atene 2004. Si era posto come obbiettivo di stare sotto  le 4 ore, Stefano sotto le 3 ore … io alquanto SOPRA... di loro (anche come età…), ma a Filippide basta arrivare… e sopravvivere. Come molti sanno, Baldini e il suo ‘scudiero’Ottavio Andriani erano arrivati 99° e 100°, in 2h57; un altro campionissimo, Maurizio Leone, ha finito in 3h 21; Giovanni Ruggiero, in 3h39; Cassina in 3h 58. Il mio 5h25 mi mette circa a metà tra i connazionali, che hanno proseguito nel tagliare il traguardo fino a 7h55!

Poteva mancarmi un bel bagno in mare a 100 mt dall’hotel?  No davvero!

Facendo i conti della trasferta, dal sabato mattina al martedì (ora pranzo a casa), mi sono andati non più di euro 250 totali. Per chi volesse saperne di più, io ci sono.

Saluti, e magari alla prossima: dovete sapere che sto quasi per concludere l’obiettivo di correre una maratona in ognuno dei 56 o 57 stati europei (il numero oscilla!). E a differenza di quel tizio che si inventa le maratone, io a San Marino, all’isola di Jersey, ad Andorra ho corso le gare ufficiali, e ho già in lista la prima maratona di Tirana a ottobre 2020… Ne riparliamo alla fine del girotondo.

 

Dei 916 italiani ad Atene (su ventimila partecipanti), ecco quelli sotto le 3 ore:

22

853

VECCHIETTI MATTEO

00:55:35

00:55:32

01:19:11

01:19:09

01:34:49

01:34:46

01:54:43

01:54:40

02:13:54

02:13:51

02:32:49

02:32:46

02:40:43

02:40:40

2

67

812

CLAUT ALESSANDRO

01:03:21

01:03:14

01:29:21

01:29:14

01:45:53

01:45:46

02:06:24

02:06:16

02:26:33

02:26:26

02:46:15

02:46:07

02:54:38

02:54:31

3

97

804

PECORA LUIGI

01:01:12

01:01:07

01:27:51

01:27:46

01:45:20

01:45:15

02:07:06

02:07:01

02:28:06

02:28:01

02:48:22

02:48:17

02:56:57

02:56:52

4

99

1

BALDINI STEFANO

01:02:21

01:02:21

01:28:30

01:28:30

01:45:19

01:45:19

02:06:19

02:06:19

02:27:13

02:27:13

02:47:57

02:47:57

02:57:07

02:57:07

5

100

9

ANDRIANI OTTAVIANO

01:02:20

01:02:20

01:28:30

01:28:30

01:45:17

01:45:17

02:06:19

02:06:19

02:27:13

02:27:12

02:47:57

02:47:57

02:57:10

02:57:10

6

111

613

FARINA STEFANO

01:00:04

01:00:00

01:26:44

01:26:40

01:45:09

01:45:05

02:07:38

02:07:34

02:28:59

02:28:55

02:49:39

02:49:34

02:58:21

02:58:17

7

137

1080

BORLIN NICOLA

01:04:43

01:04:35

01:31:24

01:31:16

01:48:44

01:48:35

02:10:30

02:10:22

02:31:20

02:31:12

02:51:42

02:51:34

02:59:59

02:59:51

 

 

E le donne sotto le 3h 30:

 

452

1690

VITTORIA DANIELA

01:07:41

01:07:37

01:36:50

01:36:46

01:56:20

01:56:16

02:21:05

02:21:01

02:44:23

02:44:19

03:07:33

03:07:30

03:17:04

03:17:00

2

758

1056

PORCU ANTONELLA

01:10:06

01:10:00

01:41:27

01:41:21

02:02:13

02:02:07

02:27:31

02:27:25

02:51:44

02:51:38

03:15:03

03:14:57

03:24:41

03:24:35

3

867

5016

TORCHIA PATTY

01:14:40

01:14:17

01:44:42

01:44:19

02:04:41

02:04:18

02:29:38

02:29:14

02:53:43

02:53:20

03:17:12

03:16:48

03:27:02

03:26:38

4

881

1779

CITRINITI IOLE

01:14:45

01:14:37

01:44:59

01:44:51

02:04:44

02:04:35

02:29:49

02:29:40

02:54:00

02:53:51

03:17:23

03:17:15

03:27:20

03:27:11

5

1018

1227

BORNASCHELLA ANNA

01:12:27

01:12:21

01:43:43

01:43:37

02:04:26

02:04:20

02:30:02

02:29:56

02:55:12

02:55:05

03:19:24

03:19:18

03:29:30

03:29:24

 

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