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Ott 31, 2021 Ufficio Stampa Evento/Giorgio Pesenti 326volte

Andorno Micca (BI) - Casto Trail, s’impongono Minoggio e Boifava

I premiati uomini della 44km I premiati uomini della 44km Foto facebook

31 ottobre - (Ufficio Stampa) Si è corsa ad Andorno Micca in provincia di Biella la quindicesima edizione del Trail Monte Casto. Dopo lo stop dell’anno scorso dovuto al Covid, c’era tanta voglia e entusiasmo da parte dell’ A.S.D. Trail Monte Casto di rimettersi in gioco e ripartire.

Visto il momento particolare c’era qualche preoccupazione sulla partecipazione degli atleti, che invece hanno risposto alla grande con 755 iscritti sulle due distanze di 44 km e 20 km. Oltre una settantina i partecipanti alla passeggiata non competitiva.

Dopo un mese di ottobre contraddistinto dal sole, quest’ultima domenica di ottobre è stata accompagnata invece da cielo grigio e leggera pioggerellina, che però non hanno impedito agli atleti di godere degli stupendi colori autunnali che caratterizzano questo evento.

Il percorso, nella parte alta del tracciato, attraversava alcuni gioielli del Biellese, come il Monte Casto, gli alpeggi di Monduro e Carcheggio, l'alpe Massaro, l'alpe Scheggiola e l'alpeggio dell'Artignaga.

Nella 44 km con 20250 m+ il grande favorito della vigilia era Cristian Minoggio, vincitore delle ultime tre edizioni. L’atleta di Cannobio il giorno prima aveva gareggiato nell’ultima prova delle Skyrunner World Series a Limone sul Garda, ottenendo un sesto posto ma a meno di un minuto dal secondo gradino del podio, quindi poteva partire affaticato.

Invece sin dai primi metri andava al comando con il biellese Francesco Nicola, al Rifugio Piana del Ponte al 22 km erano ancora insieme, ma come è successo negli ultimi anni, dopo il passaggio all’intertempo, Minoggio cambiava ritmo e man mano guadagnava terreno sugli avversari. Tagliava il traguardo a Andorno in 3h34’53”, nuovo record del tracciato, Francesco Nicola perdeva posizioni, pagando l’inesperienza in gare così lunghe. Ottima invece la gestione di gara di Cristian Terzi, anche lui al debutto sui 44 km, il bergamasco era autore di una gara regolarissima che gli regalava la seconda posizione con il tempo di 3h48’24”. Bella prestazione anche per Matteo Anselmi che occupava il terzo gradino del podio, l’atleta dell’Isola d’ Elba chiudeva la sua prova in 3h53’50”. Quarto posto per Manuel Bonardi, seguivano lo svedese Carl Johan Sörman, Francesco Nicola, Diego Angella, Lorenzo Gardini, Franco Chiesa e Alfonso Bracco.

Anche in campo femminile la favorita della vigilia, Alessandra Boifava, vincitrice dell’edizione 2019, era autrice di una gara sempre di testa, e concludeva la sua prova in 4h28’53”, dando una limatina di oltre 4 minuti al suo vecchio tempo. Il podio era completato da due forti atlete biellesi, Agnese Valz Gen (4h40’33”) e Susan Ostano (4h40’34”). Da raccontare il quarto posto della russa Varvara Shikanova (anche lei aveva gareggiato a Limone), che avendo avuto un contrattempo partiva con 10’ di ritardo dal momento del via e si vedeva costretta a fare una gara tutta in corsia di sorpasso. La russa si permetteva di pubblicare dei video sui social durante la gara e chiudeva in 4h42’33”. Seguivano Guendalina Sibona, Anna Cremonesi e Anna Biasin. Al via anche Luca Papi, vincitore del Tor des Glaciers, che si godeva letteralmente il percorso.

Da sottolineare che la prova era valida come Campionato Italiano Ultratrail Csen che vedeva confermarsi campioni Cristian Minoggio e Alessandra Boifava.

Nella 20 km battaglia tra il giovanissimo torinese Daniel Borgesa e il biellese Alessandro Ferrarotti.

Il secondo attaccava in salita, riuscendo a guadagnare qualche decina di metri di vantaggio, ma il torinese rientrava in discesa, i due decidevano poi di tagliare il traguardo insieme in 1h27’30”. Terzo posto per un altro giovane, Gabriele Gazzetto in 1h29’30”. Seguivano Emanuele Falla e Massimiliano Barbero Piantino.

Tra le donne, c’era la curiosità di capire quale fosse lo stato di forma di Emma Quaglia, fresca mamma. La ligure già sesta nella maratona dei Mondiali a Mosca, dimostrava di essere già a un buon livello, andando a vincere in 1h44’29”. Ottimo secondo posto per Benedetta Broggi in 1h46’03”, seguita da Anna Grignaschi, 1h46’14” per lei. 

Il commento dell'organizzatore Maurizio Scilla: "Avevamo tanta voglia di ripartire, direi che la manifestazione è stata un successo, i sorrisi e i complimenti degli atleti sono energia pura per le prossime edizioni! Un grazie va sicuramente a tutti gli sponsor, all’Amministrazione Comunale di Andorno Micca e alla collaborazione dei tanti volontari. Questa manifestazione, continua a crescere, attirando anche atleti stranieri, quest’anno russi, lituani, norvegesi. E’ quindi un ottimo veicolo pubblicitario per il nostro territorio!”.

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(Giorgio Pesenti) Ultima giornata del mese di ottobre al Casto Trail di Maurizio Scilla e, come abitudine, il meteo ha mostrato ancora una volta nuvole e pioggia intermittente. Comunque il grigiore non ha rovinato questa festa del trail,  perché nonostante le restrizioni anti pandemia i trailer hanno dimostrato disciplina e gioia di ritrovarsi con le scarpette ai piedi.

Chi si è cimentato nella gara più attesa, la 44 km con d+ di 2.050 metri, valevole come campionato nazionale CSEN outdoor di trail lunga distanza, ha dovuto svegliarsi prestissimo perchè la partenza è avvenuta alle ore 07.00, fortuna che le lancette dell’orologio nella nottata sono state spostate indietro di un’ora.

Dopo tredici chilometri di gara in località Bocchetto Sessera, il campione del team Autocogliati Pegarun, Cristian Minoggio, è già al comando; a breve distanza lo tallona Matteo Anselmi e più dietro lo segue il compagno di team di Minoggio, il bergamasco Cristian Terzi, alla sua prima gara sulla distanza da ultra trail.

Al 20° chilometro Minoggio inizia a fare il vuoto, mentre Terzi apre la rimonta per l’argento. Terzi al 38° km, con un forcing finale da manuale, prima aggancia Anselmi e poi lo ha stacca inesorabilmente.

Certo che Minoggio non finisce mai di stupire: 24 ore prima del Casto ha corso la tappa finale delle World Series ISF di Limone sul Garda piazzandosi al sesto posto; poi, sistemate per bene le gambe con un massaggio, si è trasferito ad Andorno Micca per vincere il trail 44k con il nuovo record del percorso, e “scudettarsi” con il titolo nazionale CSEN outdoor lunghe distanze. 3h34’53” il crono per Cristian Minoggio, che si è aggiudicato questo trail per la quarta volta.
Secondo Cristian Terzi con l’ottimo tempo finale di 3h48’24”, bronzo per Matteo Anselmi (Atl. Isola d’Elba) in 3h53’50”.  

Tra le donne, successo di Alessandra Boifava (Team Ultrabericus) in 4h28’53”, seconda Agnese Valz Gen (La Vetta Running) in 4h40’43”, terza Susan Ostano (Climb Runners) in 4h40’44”.

276 gli atleti classificati.

Nel trail più breve, 20 km con un d+ di 850 metri, vittoria maschile in tandem di Daniel  Borgesa (Team Tornado) e Alessandro Mario Ferrarotti (Climb Runners) in 1h27’30” al maschile e di Emma Linda Quaglia (Ovadese trail) in 1h44’29”. 

Una curiosità: nel 2019, prima che scoppiasse la pandemia, il Casto trail di 44 km fu vinto… da Alessandra Boifava e Cristian Minoggio.        

 

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