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Nov 19, 2019 651volte

Bitonto (BA) - 4^ Run Bit One

La partenza La partenza Foto Roberto Annoscia

17 Novembre - Bella e positiva la Bitonto… Sportiva: ottima quarta edizione della Run Bit One, con la cittadinanza locale che si è mostrata educata e rispettosa nei confronti dei corridori, assecondando gli inviti delle Autorità locali e degli organizzatori.
Solo il forte vento di scirocco ha cercato di rovinare la festa, ma alla fine ha dovuto arrendersi anche lui…

Ad organizzare la Bitonto Sportiva, guidata dal nuovo presidente, Filomeno Moretti, uomo in… corsa, che ha indotto tutti i soci a pensare, da atleti, a cosa chiedono gli atleti ad una gara, dando vita ad una pregevole manifestazione, valevole come 18^ prova del Corripuglia 2019, la massima rassegna regionale master a tappe su strada.

Zona parcheggio predisposta in un vasto spazio libero non troppo distante dal punto di partenza/arrivo, a risolvere il primo urgente problema; bagni chimici posizionati in un angolo più nascosto della villa comunale che si aggiungono alle due strutture fisse; rapido disbrigo delle pratiche burocratiche nell’atrio del Palazzo Comunale, con conseguente ritiro di ricco pacco gara contenente prodotti alimentari ed integratori, ai quali si è aggiunge la bella e morbida maglia tecnica; iscrizione fissata a 7 euro, come da tariffa Corripuglia.  

Presenta la manifestazione il dinamico Damiano De Palma, consigliere ed atleta della società organizzatrice, che si avventura in questo nuovo ruolo, cavandosela in maniera egregia; ed egregiamente si comporta anche il clima, che ci regala una giornata soleggiata, né fredda né calda, senza la prevista pioggia; peccato per il fastidioso scirocco che mette talvolta in volo transenne, archi, antenne, carte, cartoni…

931 gli iscritti Fidal, a loro si aggiungono circa 200 liberi, un numero decisamente positivo considerando le tante, troppe concomitanze in regione e nell’Italia intera.  

Partenza prevista sull’ampio Corso Vittorio Emanuele II nei pressi dell’ingresso del palazzo Comunale; l’arrivo sarà un po’ più avanti, entrambi contraddistinti dagli archi forniti dallo sponsor del Corripuglia, la Depur System di Statte del brillante Antonello Cancellieri, storico podista tesserato per la Taranto Sportiva.

Gli atleti provvedono, intanto, a riscaldare i muscoli cercando zone franche dal vento; sono secondo me i momenti più belli, quando ci si incontra, si corricchia insieme, si scherza, ci scappa la foto, la battuta, la dose di vita.
Ma con il passare degli attimi bisogna schierarsi, nella griglia iniziale è autorizzata la sola presenza degli atleti più rapidi, con il pettorale segnato da uno speciale bollino distintivo, in precedenza selezionati dalla Commissione Master della Fidal Puglia, per permettere un rapido deflusso, senza spinte e cadute.
A far da cordone umano gli atleti della società organizzatrice: qualche attimo di pressione per portare la massa atletica sul punto esatto di via, il locale Sindaco - Michele Abbaticchio - a ringraziare tutti  i presenti, l’inno di Mameli a ricordarci che siamo italiani,  e finalmente ecco partire lo sparo dalla longeva pistola del Giudice Luigi De Lillo che decreta l’avvio.

Partenza velocissima, gli atleti si lanciano nel periplo della Villa Comunale, per passare su Via Giuseppe Verdi (1° km) e proseguire nel centro della città con vista sulla Basilica dei Santi Medici e giù su strada Larovere (3° km), per avviarsi poi in periferia. Giro unico, di circa 9700 metri, interamente pianeggiante, veloce, blindato al traffico, con ristoro a metà distanza con bottigliette di acqua.

Man mano il rientro in città, il centro, Piazza Aldo Moro, il lungo Corso Vittorio Emanuele da percorrere in piena velocità con la possibilità di effettuare sprint vincenti o… perdenti.  
Zona arrivo ben architettata con arrivo diversificato tra liberi e Fidal; da transennare meglio i marciapiedi per evitare l’invasione degli spettatori sulla sede stradale, che crea problemi a fotografi e giudici e diviene pericolosa per gli stessi atleti.

Le previsioni della vigilia indicavano due favoriti su tutti, entrambi nativi di Palo del Colle e tesserati per la Montedoro Noci: Giuliano Gaeta, già dieci successi in stagione, e Francesco Minerva, 14 anni in più e un ricchissimo palmares; in campo femminile, ferma purtroppo la star locale Francesca Labianca, il pronostico è tutto per Viola Giustino, che è però al rientro dopo mesi di stop: crescono così le quotazioni della 21enne Miriana Parisi.

E, in effetti, Gaeta si pone subito in testa, seguito da Minerva, con poco più dietro Natale Napoli; in campo femminile Viola Giustino è subito nettamente in testa, non ci sono discussioni.

Ma quando gli atleti appaiono in fondo su Piazza Aldo Moro, a poche centinaia di metri dal traguardo, le posizioni sono ribaltate, Minerva è in testa, segue Gaeta: tutti si chiedono se manterranno le posizioni o si assisterà ad uno splendido sprint. I metri passano, non cambia la situazione, ma quando oramai ne mancano circa solo cento, l’accelerata pazzesca di Gaeta alla quale Minerva non risponde: Giuliano Gaeta coglie l’undicesimo successo stagionale affermandosi in 32:00, soli quattro secondi in meno di Francesco Minerva, uno dei suoi maestri al quale dedicherà un messaggio di affetto, stima e ringraziamento sui social. Bravi entrambi, con la speranza di rivedere presto Francesco al massimo della forma, per assistere a duelli ancor più belli e combattuti.
E, a proposito di grinta, ecco la grande prestazione di Francesco “Ciccio” Marotti (Enterprise Giovani Atleti) che conclude in terza posizione in 33:18, lasciandosi alle spalle l’ottimo Antonio Di Giulio (Atletica Pro Canosa), quarto in 33:29.
Finisce in quinta posizione il capace Natale Napoli (Atletica Isaura Valle dell’Irno), a lungo terzo, che chiude in 33:40 davanti al sempre affidabile Michele Uva (Free Runners Molfetta), sesto in 33:44, che riesce a tener dietro il combattivo Antonio Di Nunno (Atletica Pro Canosa), settimo in 33:45. Primo bitontino è Alessandro Cazzolla (Bitonto Runners), intraprendente e sicuro, ottavo in 33:57, che precede due pari categoria, i validissimi Sebastiano Di Masi (Atletica Castellana), nono in 34:03, e Mario Greco (Atletica San Giovanni Bosco Palagianello), decimo in 34:34. Una parola per l’undicesimo, Angelo Pazienza (Dynamyk palo del Colle), bitontino doc, all’ennesima risurrezione della sua carriera, al traguardo in 34:35.

Tra le donne, vola Viola Giustino (Enterprise Giovani Atleti) e si afferma nettamente in 37:48, con la speranza che il guaio al ginocchio sia definitivamente un brutto ricordo; prestigioso secondo posto per la vivace Miriana Parisi (Amatori Atletica Acquaviva) in 39:34, dieci secondi prima della terribile Mara Lavarra (Amatori Putignano), capace di una grande progressiva rimonta fino ad ottenere il “bronzo”.
La grinta di Luana Piscopo (Dream Team Bari) nel quarto posto in 40:07, a precedere Daniela Tropiano (Atletica Monopoli), quinta in 40:21, che sta ritrovando pian piano il passo della prima parte di stagione; sesta, sempre decisa, Marilena Brudaglio (Atletica Assi Trani), in 40:45, che precede la sempre concentrata Francesca Riti (Montedoro Noci), settima in 41:06, e l’efficiente Silvana Iania (Free Runners Molfetta), ottava in 41:19. Rapida e concreta, Stella Giampaolo (Atletica Monopoli) è nona in 41:25, con la prima bitontina, la 17enne Angelica Coviello (Nuova Atletica Bitonto), decima in 42:15.

862 gli arrivati Fidal, chiude la graduatoria Vincenzo Mirizzi, (appena... 86 anni!), accompagnato dalle bici del “fine corsa”, in 1:29:24; tra le donne, si gode la meritata passerella e i tanti festeggiamenti l’atleta di casa Serafina Speranza (Bitonto Sportiva) in 1h22:38.

In villa, il ricco ristoro con focaccia, birra, mela, acqua, attende gli atleti e permette di ritrovare immediatamente le forze; a disposizione degli atleti anche il rigenerante servizio massaggi.

Intanto, con le classifiche già pronte e redatte, nell’originale palco ricavato su di un camion aperto, ecco cominciare la cerimonia di premiazione: alla presenza dei locali assessori Domenico Nacci (allo sport) - che ha corso da libero, e Rino Mangini (al patrimonio), che ha corso da tesserato della società organizzatrice, si parte dai due vincitori, Gaeta e Giustino. 
Per loro la consegna di un ricco cesto di prodotti alimentari, un tris di bottiglie di olio, un capo tecnico e dei pasticcini; a seguire i primi cinque (fino alla categoria 60, poi i primi tre) delle varie categorie per fascia di età, tutti premiati con ricco cesto di prodotti alimentari (al primo/a un po’ più grande) ed altri gadget.

Ultimo atto ufficiale, il riconoscimento per le prime cinque società per numero complessivo di arrivati: ospitalmente, si esclude la Bitonto Sportiva (terza con 49), dunque la classifica aggiornata vede la vittoria della Amatori Putignano con (58), su Atletica Tommaso Assi Trani (50), Montedoro Noci (43), Atletica Pro Canosa (41) e Amici Strada del Tesoro Bari (40).

Targhe anche per tutti gli enti ed associazioni collaboratori, la giusta importanza al progetto “O-21” di mister Gaetano Salierno, che, per il terzo anno consecutivo porta numerose persone dal divano alla mezzamaratona (il 1° dicembre a Monopoli) e, infine, la sempre bella, significativa, foto di gruppo.

La manifestazione è davvero conclusa, negli occhi del presidente Filomeno, più volte vicino alla commozione durante le varie fasi, leggo la soddisfazione di avercela fatta e di averlo fatto in maniera del tutto positiva.
E, per quanto mi riguarda, la giudico una ripartenza: questo gruppo, attivo e coeso, con l’appoggio della locale istituzione comunale, può fare ancora meglio. Da dove cominciare? Dall’omologazione del percorso, a 10 km esatti, per una Run Bit One sempre più esplosiva e accattivante.   

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