Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Feb 21, 2020 1833volte

Coronavirus: il 38enne contagiato di Codogno è (anche) podista

L'ospedale di Codogno L'ospedale di Codogno Foto ANSA

21 febbraio - Come temuto, il coronavirus comincia a diffondersi anche in Italia, e il primo contagiato è purtroppo un runner. 

Si tratta infatti di un ingegnere 38enne nativo di Castiglione d’Adda (M. M. le iniziali apparse su qualche giornale), residente a Codogno e che lavora a Casalpusterlengo all’Unilever. Ebbene, dopo aver cenato  a fine gennaio-inizio febbraio con un collega appena rientrato dalla Cina, avrebbe contratto il virus per poi contagiare anche la moglie incinta e un amico: il problema ulteriore è che prima di recarsi mercoledì scorso in ospedale, ha partecipato a due gare podistiche nell'ultimo mese, quando dunque era già affetto dalla malattia, senza saperlo.

In particolare, l’uomo, insieme ad altri podisti del GP Codogno, la sua società, ha preso parte alla Mezza Maratona Internazionale delle Due Perle di Portofino nel primo weekend di febbraio, per poi correre, una settimana dopo, una gara a Sant’Angelo Lodigiano. 

L'attivissimo sportivo (nel 2018 risulta abbia partecipato alle maratone di Brescia, Berlino e Salso-Busseto) sabato mattina ha poi preso parte a un corso della Croce Rossa a Codogno, e poi a una partita di calcio con la sua squadra, la Picchio di Somaglia, contro la squadra Amatori Sabbioni del campionato Csi Amatori. Avrebbe dovuto correre anche domenica scorsa 16, ma accusava già i sintomi della malattia.

E’ inutile dire, che, senza diffondere allarmismi, le autorità raccomandano la massima attenzione allo stato di salute per gli sportivi che hanno preso parte alle gare citate: anche se ci riesce difficile pensare a un contagio che si diffonde in ambienti aperti e 'aerati' come quelli dove si corre. Naturalmente il discorso cambia per ambienti chiusi quali spogliatoi, docce ecc.

Auguri a tutti, cominciando dal "paziente 1" (quello cosiddetto zero, che avrebbe 'esportato' il contagio dalla Cina, secondo alcuni sarebbe scomparso, ma comunque guarito), dalla sua consorte in attesa (podista pure lei), e infine a tutti gli altri, sportivi e no.

E' di questo sabato 22 mattino l'annuncio della sospensione dell'attività sportiva nelle province di Lodi e Piacenza, e una dichiarazione del presidente del CONI Malagò secondo cui "lo sport si deve allineare" a eventuali ordinanze sanitarie di pubblici amministratori. Per ora, Fidenza (dove domani transiterà la Verdi Marathon) è al di fuori della 'zona rossa'. Da 'utenti', non possiamo fare niente, salvo augurarci che non prevalga un allarmismo ingiustificato.

Un'immagine dal repertorio Podisti.Net dei due podisti lodigiani colpiti da Corona Virus. (Laus Half Marathon di Lodi del 2017).


 
Il post su Facebook del Presidente del GP Codogno




1 commento

  • Link al commento Domenica, 23 Febbraio 2020 12:01 inviato da Simone

    Il podismo è l'anima sana della nostra nazione. L'attività fisica ci fa star bene. E così Mattia e Valentina torneranno a calcare i tracciati di corsa più forti di prima. Forza ragazzi!

    Rapporto

Lascia un commento

I commenti sono a totale responsabilità di chi li invia o inserisce, del quale restano tracciati l'IP e l'indirizzo e-mail. 

Podisti.Net non effettua alcun controllo preventivo né assume alcuna responsabilità sul contenuto, ma può agire, su richiesta, alla rimozione di commenti ritenuti offensivi. 
Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti.

Per poter inserire un commento non è necessario registrarsi ma è sufficiente un indirizzo e-mail valido.
Consigliamo, tuttavia, di registrarsi e accedere con le proprie credenziali (trovi i link in fondo alla pagina).
In questo modo potrai ritrovare tutti i tuoi commenti, inserire un tuo profilo e una foto rendere riconoscibili i tuoi interventi.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina