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Stefano Morselli

Stefano Morselli

Lunedì, 24 Giugno 2024 07:15

Villa di Tirano (SO) - DoppiaW Ultra

FOTO SU ENDUPIX - Con una splendida giornata di sole si è corsa ieri l'edizione 2024 della DoppiaW Ultra, una spettacolare gara Trail tra Valtellina e la Svizzera Valle di Poschiavo.
Per ragioni di neve i percorsi da 70 e 35K sono stati abbassati ed hanno visto come quota massima i 2200 metri sopra al Rifugio Schiazzera.
 
A vincere la 70k (4500m D+) sono stati l'austriaco Mario Weiss in 7:56:30 e l'azzurra Lisa Borzani in 10:07:36.
L’austriaco Mario Weiss verso il 50°chilometro ha attaccato involandosi verso la vittoria staccando il compagno di fuga, il bergamasco Nicola Bassi, poi secondo in 8h05’53”, terzo è giunto Moreno Sala in 8:25:31.
Tra le donne, la Borzani è sempre stata in testa ed ha chiuso che 16 minuti di vantaggio su Francesca Crippa che ha chiuso in 10:23:29, terza Sara Patricia Andreotta in 11:13:16.

 

 Ordine d'arrivo 70K Uomini

GALLERY FOTOGRAFICA 2022 - Saint Jacques (Ayas), 7 giugno 2024 – Ultimi pettorali disponibili per la gara a coppie, quasi raggiunto il numero massimo di squadre ammesse, ma c'è anche il Vertical individuale.
L'adrenalina sale in Valle d'Aosta: il 29 giugno (con recupero il giorno successivo in caso di maltempo) ritorna la SkyClimb Mezzalama, gara di skyrunning in alta montagna ai piedi del Monte Rosa. 
Insieme alla spettacolare e consolidata prova a squadre, debutta quest'anno la Vertical, una sfida individuale che porterà gli atleti fino al Rifugio Guide Ayas a quota 3.400 metri. La gara di sola salita avrà un dislivello di 1730 metri con 9 chilometri di sviluppo.


Per quanto riguarda le iscrizioni la gara più lunga conta 81 squadre confermate su 100 previste dal regolamento come numero massimo. In questi giorni lo staff tecnico coordinato da Adriano Favre sta valutando gli ultimi curricula dei team arrivati alla segreteria operativa.
Il percorso di 25 km con oltre 5000 metri di dislivello che da Saint Jacques (Ayas) conduce alla vetta del Castore (4226 m) e ritorno, si presenta quest'anno in condizioni ottimali. «Erano anni che non vedevamo così tanta neve sul Castore», afferma la guida alpina Adriano Favre, direttore tecnico della Fondazione Trofeo Mezzalama, che organizza l'evento. 
Francois Cazzanelli, guida alpina e collaboratore di Favre, sottolinea l'unicità della competizione: «La Skyclimb Mezzalama è una gara diversa dalle altre, si differenzia non solo perché è richiesto del materiale in più rispetto ad altre gare, ma anche perché il terreno dove gli atleti andranno a correre è quello dell'alta montagna oltre i 4.000 metri. Bisogna quindi essere equipaggiati e ben allenati: questi elementi potranno magari svantaggiare qualche team, quelli un po' più orientati al running e meno all'alpinismo e magari potrà favorire gli atleti con più esperienza in montagna. 
Tutti avranno comunque modo di dare il meglio e di individuare il terreno più affine alle loro capacità». 
«Le premesse per questa edizione da record sono perfette!" dice Emrik Favre, collega di Cazzanelli. «La salita al Castore è in ottimo stato: speriamo che l'innevamento si mantenga invariato anche per le prossime settimane. La peculiarità della SkyClimb è sicuramente la salita sul ghiacciaio e la conquista di una montagna tecnica come il Castore. La piramide di 4.226 metri, famosa per il Mezzalama classico, sarà una sfida per tutti gli atleti».

Giovedì, 06 Giugno 2024 11:09

Il 20 Luglio si corre la Stralivigno

Livigno, 06.06.2024 – Il conto alla rovescia è ormai entrato nel vivo, per la nuova edizione della Stralivigno, che si appresta ad animare il terzo week-end di luglio, nel cuore della stagione estiva. Il tradizionale appuntamento con la 21 km, diventata un simbolo della località e della sua anima sportiva, è da tempo uno dei momenti più attesi dell’anno, sia dai runner di tutta Italia, che raggiungono il Piccolo Tibet da ogni angolo del Paese, che dai numerosissimi atleti e appassionati locali.

Dato il successo della scorsa edizione, che presentava una spettacolare modifica al tracciato storico della gara, anche nel 2024 i corridori potranno godere di questa unicità, grazie alla conferma dei due chilometri aggiuntivi di sentiero, da correre nella stupenda natura incontaminata di Livigno, proprio nel tratto finale. Un’ulteriore occasione per godere della bellezza paesaggistica della località e del contatto diretto con i suoi orizzonti più esclusivi. Il profilo altimetrico della competizione, anch’esso confermato, prevede un delta positivo di 200 metri, con la partenza che avverrà ai “classici” 1816 metri di Livigno, e con una quota massima toccata lungo il tragitto di circa 2030 metri di altitudine. Il centro wellness e sportivo di Aquagranda, nonché Centro di Preparazione Olimpica CONI, sarà la casa base della kermesse che in questi mesi ospita atleti da tutto il mondo in preparazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.



foto 2023 
Cronaca 2023

Un programma denso e pieno di alternative, per tutti i partecipanti, che potranno ritirare i propri pettorali, sia per la “21 km” che per la staffetta, già da venerdì 19 luglio, presso lo sportello dedicato in Plaza Placheda, a partire dalle 14.00 e fino alle 19.00. Distribuzione che riprenderà poi il mattino seguente, dalle ore 9.00 e fino ad un’ora dalla partenza delle due gare, prevista per le ore 16.00 in Aquagranda, struttura dove saranno resi disponibili spogliatoi, docce e un servizio di deposito per gli atleti a partire dalle ore 14.00. Al termine della gara, dalle ore 19.00, in Plaza Placheda, sono in programma il pasta party e le premiazioni.

Cambia, invece, la location della Ministralivigno, appuntamento della domenica dedicato alle categorie giovanili, che si sposta al campo di atletica dell’Aquagranda. Iscrizioni aperte la mattina stessa dell’evento con la categoria allievi prima a prendere il via, a seguire, partenze scaglionate per le categorie cadetti, ragazzi, esordienti, cuccioli, baby e superbaby.
Le iscrizioni alle due gare principali, la “21km” e la staffetta, sono ancora aperte e lo saranno fino al giorno 17 luglio sul sito di Brooks Stralivigno, e poi, di nuovo, dal 19 luglio in avanti, soltanto in presenza, presso l’ufficio gare.
 Un’occasione da cogliere al volo, per trascorrere un week end indimenticabile all’insegna dello sport, del contatto con la natura, e della condivisione, nello scenario mozzafiato della Livigno d’estate.

Mentre nel fine settimana si disputa il Trail del Mottarone che aprirà il Piemonttrail Challenge, già si pensa alla seconda tappa, il Trail del Monte Soglio che andrà in scena il prossimo 25 maggio. Parliamo di una delle più classiche prove di ultra trail dell’intero calendario italiano, che quest’anno celebra la sua edizione numero 14. L’appuntamento è a Forno Canavese (TO) e le iscrizioni per l’evento, quando ancora manca qualche settimana sono già numerosissime, come anche i contributi di sponsor e associazioni locali, come Mobili Brunasso 1948 che contribuirà per i premi finisher, la Pasticceria Corgiat fornitrice del ristoro per il Bocia Trail e il Mini Trail o il Molino Peila che per festeggiare il suo centenario ha messo a disposizione 4 buoni per un’esperienza di trail campo in palio in ogni percorso di gara, uno a testa. Inoltre, sempre in collaborazione con il Molino è stato stipulato un accordo con Beelab Live Productions per la copertura in live streaming della gara, con postazioni nei più caratteristici tratti del percorso.



I tracciati non cambiano nella loro intelaiatura, ancora una volta il Trail del Monte Soglio si conferma una delle prove con più tracciati al suo interno. Il principale è il Gir Lung con i suoi 73 km per 4.200 metri di dislivello, che assegnerà a chi lo porterà a termine ben 4 punti Itra.
Il Gir Curt di 38 km per 2.300 metri vale 2 punti, il Gir Vulei di 16 km per 900 metri, che prevede anche la formula non competitiva, porterà 1 punti. Inoltre sono in programma anche il Bocia Trail di 2,5 km e il Mini Trail di 500 metri, allestiti in uno spazio delimitato e quindi sicuro.

Epicentro della manifestazione sarà Via Aldo Moro 2, da dove verranno date le partenze a cominciare dalle 6:00 del mattino con il Lungo, alle 8:30 toccherà al Curt, alle 10:00 la prova per i più piccoli, alle 17:00 lo start per il Gir Vulei.
Per partecipare il costo è di 75 per la prova principale e a scalare 45 e 25, partecipazione gratuita invece per il Bocia Trail. E c’è da credere che ancora una volta Forno Canavese sarà invasa dagli appassionati per un weekend decisamente diverso dal solito.

Per informazioni: Asd Monte Soglio Trail, https://www.trailmontesoglio.it/

Martedì, 07 Maggio 2024 10:15

Ritorna il "Running Camp" di Rosa Alfieri

Torna anche nel 2024 il Running Camp del coach reggiano Rosa Alfieri.
Nella spettacolare location di Livigno, verranno effettuati due periodi consecutivi, il primo dal 3 al 10 agosto, il secondo dal 10 al 17 agosto.
In ognuno dei due stage si svolgeranno 7 allenamenti di corsa, 1 allenamento total body, 1 allenamento agility, un test valutativo finale, il tutto sotto il coordinamento tecnico del tecnico Rosa Alfieri.

scarica qui la locandina

Il pazzo clima di questi giorni ha causato l'annullamento dell'edizione 2024 del "Ferriere Festival Trail" che era in programma per Venerdì 26 Aprile a Ferriere in provincia di Piacenza.
Un'importante coltre di neve ha reso vano il lavoro dei volontari dell'organizzatore che questa mattina anno deciso a malincuore di alzare "bandiera bianca" ed annullare l'evento.
Rimane da capire se anche gli altri eventi in quota, programmati per il 25 aprile ed il weekend entrante, siano a rischio.
Abbiamo sentito nel frattempo gli organizzatori della "Lago Maggiore International Trail" di Maccagno (VA) e della "Due Rocche" di Cornuda (TV) che confermano il regolare svolgimento dei loro eventi.

Il comunicato stampa 
È ufficiale: Up&Down Piacenza Natural Asd e Trail Valley sono stati costretti all’annullamento del Ferriere Trail Festival 2024, in programma i prossimi 26 e 27 aprile. «Il motivo - fanno sapere gli organizzatori - risiede nelle abbondanti nevicate dei giorni scorsi che, unite al freddo previsto anche nelle prossime giornate, rendono di fatto impraticabili gran parte dei tracciati delle 4 gare previste». «Viste anche le previsioni, che danno ancora per tutta la settimana tempo instabile e soprattutto freddo – spiegano - non ci sono assolutamente le condizioni per poter garantire un minimo di sicurezza per gli atleti e per i volontari sul percorso. Inoltre, con tutti i rami spezzati a causa della neve, è impossibile procedere con la tracciatura del percorso, che di fatto per oltre 40 chilometri è impraticabile. L'unica possibilità, e lo diciamo con la morte nel cuore, è l'annullamento della gara. Sarà possibile ovviamente mantenere attiva l'iscrizione per il 2025 e, contrariamente a quanto scritto nel regolamento, stiamo anche pensando ad un rimborso parziale nel caso non si volesse posticipare l'iscrizione». «Nei prossimi giorni – concludono gli organizzatori – saranno date ulteriori informazioni in merito». Ricordiamo che i percorsi previsti erano 4: Three Valley Grand Tour, 102 km e 6.000 m di dislivello positivo e negativo; Ferriere Classic Ring, 57 km con 3.100 m di dislivello positivo e negativo; Carevolo Trail Race, 31 km per 1.600 m D+-; la Panoramic Trail Race, 20 km e 900 m D+-.  

Immagini dal percorso di gara:





Prosegue il conto alla rovescia per il tradizionale appuntamento podistico: previsti sei percorsi da 6 a 51 km, il più lungo entrerà nel monumento simbolo della città. Iscrizioni online aperte sino a domani, martedì 16 aprile. Il presidente Garbujo: “Già sold out la Duerocche Storica”.  

Cornuda (Treviso), 15 aprile 2024 Non c’è due senza tre. E così anche quest’anno la Duerocche salirà sul monumento simbolo per antonomasia della città di Asolo. Era già successo nel 2023 e nel 2022, a conclusione dei lavori di restauro sulla Rocca, dopo che per alcuni anni (l’ultimo era stato nel 2016) l’evento podistico del 25 aprile si era dovuto accontentare di passare accanto al celebre monumento, senza portare gli atleti a correre – anzi: a camminare – sulla cinta muraria da cui si può godere un panorama mozzafiato, che va da Venezia alle Dolomiti.

Fossimo a teatro o in uno stadio, si potrebbe dire che il passaggio sulla Rocca monumentale di Asolo vale da solo il prezzo del biglietto. E per i concorrenti della prova lunga della Duerocche (51 km con 2660 metri di dislivello positivo), l’unica a transitare in cima allo storico monumento, sarà proprio così.

A partire dal 27° km, gli atleti della Duerocche affronteranno un tratto di 150 metri su gradini, sia in andata che in ritorno, che li porterà sino al cancello d’ingresso della Rocca. Da qui, l’intero tratto all’interno della Rocca e in cima alla cinta muraria, per ragioni di sicurezza, dovrà essere percorso camminando, pena la squalifica. Gli atleti avranno così a disposizione qualche istante in più per rifiatare e godersi il panorama che si ammira dalla Rocca.

L’edizione 2024 della Duerocche prevede sei prove di varia lunghezza e difficoltà. Gli appassionati di trail potranno scegliere fra tre distanze: oltre alla 51 km con 2660 metri di dislivello positivo, la 35 km con 1800 metri di dislivello positivo e la 22 km con 960 metri di dislivello positivo. Previsti anche i due classici percorsi cross-country di 6 e 12 km, aperti a tutti, e la prova sui 15 km, con dislivello positivo di 720 metri, che si svolgerà lungo il tragitto della Duerocche Storica, da Asolo a Cornuda.

Le sei prove della Duerocche prevedono anche quest’anno un numero contingentato di partecipanti: 300 nella 51 km, 400 nella 35 km, 600 nella 22 km, 400 nella Duerocche Storica, 4.200 nell’insieme due prove aperte a tutti. Il totale dei partecipanti potrebbe così arrivare a quota 5.900. “Le iscrizioni stanno andando molto bene – spiega il presidente del Comitato Duerocche, Alberto Garbujo – abbiamo oltrepassato quota duemila e per una prova, la Duerocche Storica, è già stato raggiunto il sold out. Siamo molto soddisfatti.

Le iscrizioni online rimarranno aperte sino a domani, martedì 16 aprile. Poi, per le prove che non avranno ancora raggiunto il limite di adesioni, sarà possibile iscriversi solo presso l’ufficio gara, attivo al Palapace di Cornuda nelle giornate di domenica 21 aprile (ore 10.00-19.00), mercoledì 24 aprile (ore 10.00-19.00) e giovedì 25 aprile (ore 5.45-9.30).

Sarà, come al solito, un grande spettacolo, tra panorami mozzafiato e suggestivi scorci storici, ai quali parteciperanno molti tra i migliori specialisti italiani della corsa in ambiente naturale. Partenze e arrivi sono confermati in via della Pace a Cornuda, dove sarà collocato il quartier generale dell’evento.

Tra i motivi di richiamo della Duerocche il ricco pacco gara che prevede l’originale maglietta per tutti gli iscritti (in tessuto tecnico per i partecipanti alle prove agonistiche, in cotone per le non competitive). Nel pacco gara sono inoltre inclusi un bicchiere in silicone per la 22 km, un asciugamano per la 35 km e un gilet smanicato tecnico per la 51 km. Per ulteriori informazioni: www.duerocche.com.

ABOUT DUEROCCHE

La Duerocche è nata nel 1972 su iniziativa di un gruppo di appassionati della corsa. Giunta questanno alla 53^ edizione, è una delle manifestazione podistiche più longeve dItalia. Il nome deriva dai luoghi di partenza e darrivo che caratterizzavano il percorso originario: la Rocca monumentale di Asolo e il Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda. Siamo nel cuore della Marca Trevigiana e la Duerocche coniuga al meglio le caratteristiche di un territorio unico: gli splendidi scorci naturali e le tradizioni di una terra dove sono state scritte pagine importanti della storia italiana. Nelle stagioni più recenti, prima dellemergenza sanitaria che ha determinato anche la cancellazione delledizione 2020, la Duerocche ha conosciuto una progressiva crescita di presenze, passando dai 1.700 partecipanti del 2006 ai 6.400 del 2018, record assoluto di partecipazione. Oltre 50 mila gli atleti che hanno preso parte alla Duerocche dal 2006 ad oggi, a testimonianza di un evento ormai imperdibile per moltissimi appassionati provenienti da tutto il Nord Italia, e non solo.   

Il prossimo 26 e 27 aprile 2024 a ferriere (PC) si corre il "Ferriere Trail Festival"  organizzato da UP&Down Piacenza Natural ASD e Trail Valley.

I percorsi

Dopo il successo del 2023, sono stati confermati i 4 percorsi che si addentrano nel selvaggio e spettacolare territorio della Val Nure, nell’Appennino Emiliano, al confine con la Liguria: tutti i percorsi faranno capo a Ferriere (PC), il comune più esteso della provincia di Piacenza, e meta turistica da visitare in tutte le stagioni.

La gara “regina” sarà il Three Valley Grand Tour, con il suo percorso di ben 102 km e 6.000 m di dislivello positivo e negativo. Si tratta del primo Ultra Trail completamente in provincia di Piacenza, fatta eccezione per uno sconfinamento di circa 4 km nel Comune di Santo Stefano d’Aveto in Liguria. Il tracciato interessa 4 Comuni: Ferriere, Santo Stefano D’Aveto (GE), Cerignale, Corte Brugnatella. Il percorso è stato studiato in modo tale che siano previsti passaggi su tutte le cime più alte del territorio: saranno ben sette i monti oltre i 1300 mt.

I finishers del TVGT otterranno 5 punti ITRA (International Trail Running Association).

Non poteva mancare la distanza da cui è nato il Ferriere Trail Festival, il Ferriere Classic Ring, 57 km con 3.100 m di dislivello positivo e negativo e ricavato interamente all’interno del Comune di Ferriere, tranne un breve sconfinamento a Santo Stefano d’Aveto; anche nel FCR si toccheranno sette cime oltre i 1.300 m. Questo percorso assegnerà 3 punti ITRA.

Le altre due gare in programma sono la Carevolo Trail Race, 31 km per 1.600 m D+- e 2 punti ITRA, e la Panoramic Trail Race, 20 km e 900 m D+-.

Il TVGT partirà il 26 aprile alle ore 23.00; tutte le altre gare si terranno il 27 aprile.

Sul sito www.ferrieretrailfestival.it trovate le info per le iscrizioni.

Ferriere Trail 2023


I risultati del 2023

Furono quasi 400 gli iscritti totali, con prestazioni di altissimo livello. Nel TVGT vinse Simone Corsini (Atletica MDS PanariaGroup ASD), l’ottimo tempo di 13h13’27”. In campo femminile si impose Francesca Piccinin (GSD Valdalpone de Megni), con il tempo di 18h37’05”. Nel FCR vittoria per il grande Franco Collè: l’ingegnere valdostano della Polisportiva Sant’Orso Aosta, poi vincitore del suo quarto Tor De Geants, vinse in 6h04’06”. Agnese Valz Gen (La Vetta Running) bissò la vittoria del 2021 con il tempo di 7h15’30” (5^ posizione assoluta!). Il CTR vide la vittoria di Stefano Radaelli (Pegarun ASD) 3h01’09”, mentre tra le donne vinse la lombarda Cristina Sonzogni (Elle Erre ASD), in 3h51’17”,
Alessio Gatti (Team Mud & Snow ASD), fu il primo nel PTR con l’ottimo tempo di 1h32’48”.
Monica Moia (ASD Bognanco) bissò la vittoria 2022 tagliando per prima il traguardo in 2h09’30”.

La cronaca podisti.Net 2023
https://www.podisti.net/index.php/cronache/item/10113-ferriere-pc-ferriere-festival-trail.html#!IMG_0425

 

Venerdì, 22 Marzo 2024 17:15

Presentata oggi la 51^ Stramilano

GALLERY FOTOGRAFICA - Milano, 22 marzo 2024 – Pronti a registrare nuovi record e a vivere nuove emozioni, gli atleti più veloci sul panorama internazionale si preparano a tagliare il traguardo della Stramilano Half Marathon, la mezza maratona meneghina che domenica 24 marzo riunirà i runners in Piazza Castello. Da qui, infatti, alle 8.30 prenderà il via la gara di 21,097 km.

La competizione è aperta a tutti i tesserati Fidal e RUNCARD: i partecipanti per la prima volta si cimenteranno in un percorso inedito correndo lungo i viali della circonvallazione per terminare la gara in Piazza Castello.

Si è svolta oggi, presso il Comando regionale del corpo dell'Esercito a Palazzo Cusani, la presentazione della Stramilano 2024, a fare gli onori di casa il colonnello dell'Esercito Domenico di Rosalia ed il tenente colonnello dei carabinieri Michele Pettinelli.

Con la 51° edizione della Stramilano Half Marathon si alza l’asticella: il nuovo record da battere è quello registrato lo scorso anno da Cosmas Mwangi Boi, che, in occasione del 50° compleanno della manifestazione, ha vinto la gara con un tempo di 59’40”


(ph stefano Morselli/Racephoto.it)

Tra le favorite del 2024 si distingue il nome di Anchinalu Dessie Genaneh che la scorsa primavera si è classificata al terzo posto con un crono di 1.07.30, a soli 2 secondi dalla vittoria. A contendere una posizione sul podio femminile anche Morine Gesare Michira, con un personale di 68.40 registrato alla 50° edizione di Stramilano, quando arrivò quarta. Tra le atlete che scenderanno in pista per la vittoria anche Giovanna Selva, con un record personale di 1.12.34 sulla mezza maratona dello scorso ottobre ai Mondiali Militari di Lucerna. Con un tempo di 1.09.53 registrato a Barcellona, Matea Parlov Kostro correrà la Stramilano Half Marathon, in vista dei Giochi Olimpici di Parigi di questa estate. Tra i talenti emergenti invece Gojjam Tsegaye Enyew, che ha esordito a livello internazionale a dicembre 2023 a Dubai con un tempo di 72.03 sulla mezza maratona.


(ph stefano Morselli/Racephoto.it)

In chiave azzurra da segnalare l'esordio sulla distanza di mezza maratona di Elisa Palmero (CS Esercito) che ha un primato di 33.02 sui 10.000.


Elisa Palmero (ph stefano Morselli/Racephoto.it)

Per la starting line maschile l’attenzione è su Antony Kimtai, classe 1998, che presenta il miglior accredito tra gli atleti in gara con un crono di 59.45 registrato a Napoli, dove ha debuttato sulla distanza della mezza maratona. Riflettori puntati anche su Bernard Musau Wambua che, alla sua terza stagione in Italia, si presenta alla Stramilano Half Marathon con un record personale di 60.41 e Therence Bizoza, detentore del record nazionale del Burundi, registrato ad Arezzo nel 2022, quando corse in 61.30.


(ph stefano Morselli/Racephoto.it)

Tra gli atleti in gara, per l’Italia correranno la giovane promessa Luca Alfieri, con un personale di 28.52 sui 10 km (Reggio Emilia, 2022) e 64.49 sulla mezza maratona, e Michele Fontana, varie volte in Nazionale e campione italiano in età giovanile, con un tempo di 64.06 registrato a Praga lo scorso anno. All’esordio sui 21km, invece, Francesco Guerra, classe 2001, parteciperà alla gara seguito dall’allenatore Vittorio Di Saverio. 


Luca Alfieri (ph Stefano Morselli/Racephoto.it)

Tra i partecipanti anche Mattia Grifa, il ventiduenne aresino che a dicembre 2023 ha vinto la prima edizione di Stramilano Sottozero, con un tempo di 32’52” sulla 10Km competitiva. 

Alla 50° edizione di Stramilano Half Marathon sono stati 3 atleti keniani a salire sul podio: primo fra tutti Cosmas Mwangi Boi che si è aggiudicato l’oro con un tempo di 59’40”, stabilendo un nuovo record, seguito da Isaac Kipkemboi Too (1h01’05”). La medaglia di bronzo è stata vinta da Bernard Musau Wambua (1h04”57’’).

I primi tre posti femminili, invece, sono stati conquistati da: l’atleta keniana Gladys Cherop Longari, al primo posto con 1h07’28”; seguita dall’etiope Aberash Schilima Kebeda (1h07’28”); terzo posto per la sua connazionale Anchinalu Dessie Genaneh (1h07’30”)

Nata nel 1976, la Stramilano Agonistica è una gara ufficiale del calendario FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, e si avvale del sistema di rilevazione dei tempi gestito da EvoData, chip riconosciuto dalla World Athletics, ex IAAF (International Association of Athletics Federation), per l’omologazione di eventuali record mondiali. Il percorso è certificato da misuratori IAAF e il tempo ufficiale è attestato dalla Federazione Italiana Cronometristi.

Dal 1998 Croce Rossa e Stramilano collaborano con l’iniziativa “Il Villaggio degli Atleti” per offrire assistenza sanitaria, logistica e ristorazione a tutti coloro che partecipano alla gara.

Per saperne di più sulle tante attività ed eventi della Stramilano 2024: la pagina Facebook e Instagram dove si possono scambiare opinioni, consigli ed essere sempre aggiornati sulla gara, il canale video, e il sito www.stramilano.it dove trovare  tutte le informazioni utili per iscriversi alle tre gare e consultare i suggerimenti di allenatori e medici per affrontare al meglio la corsa. 

Servizio fotografico per i singoli a cura di www.racephoto.it on line già da domenica in tarda serata su www.endupix.net

 

Ultimi 200 posti per partecipare all’edizione 2024 ...

Piero Slongo, anima e coordinatore del volontariato sportivo: “Un’autentica festa di primavera del podismo dolomitico. Al lavoro oltre 200 volontari in rappresentanza di circa 20 associazioni”.

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2024 della Dolomiti Beer Trail, la manifestazione che, giunta alla sua settima edizione, rappresenta già il classico di primavera per gli appassionati del settore. A testimoniarlo, anche e soprattutto, il grande indice di gradimento che la DBT ha riscontrato anche quest’anno: a ieri sera il numero degli iscritti, suddiviso nei tre percorsi di gara (55, 24 e 12 chilometri) aveva giù superato infatti quota 1.200!

“E’ davvero una grande soddisfazione che ci ripaga degli sforzi e del lavoro che stiamo mettendo in campo da settimane”, commenta Gian Pietro Slongo, anima del volontariato sportivo feltrino e bellunese, che coordina i gruppi di lavoro impegnati per l’organizzazione della Dolomiti Beer Trail. “Allestire tre percorsi di questo tipo in quota non è evidentemente semplice, ancor più in un periodo dell’anno caratterizzato da temperature ancora relativamente fredde e con l’insidia del ghiaccio e della neve. Il fatto di poter contare su un vero e proprio esercito di volontari motivati e preparati, prosegue Slongo, ci mette però in condizione di affrontare le problematiche e gli imprevisti che inevitabilmente si verificano”.

Giusto un paio di “numeri” per dare la dimensione del lavoro che “sta dietro” la Dolomiti Beer Trail: sono oltre 200 i volontari che, suddivisi in diversi ambiti - dalla preparazione dei tracciati alla logistica, dai ristori al servizio sanitario, solo per citarne alcuni -, si adoperano per la buona riuscita della manifestazione; con essi le oltre 20 associazioni di tutto il territorio del Feltrino, e oltre, di cui fanno parte.

A pieno regime anche il lavoro del team che si occupa della pulizia e della manutenzione dei percorsi.

“La scorsa estate, particolarmente umida e piovosa, ha favorito uno straordinario sviluppo della vegetazione, anche nel sottobosco”, sottolinea Renzo Possamai, responsabile dei tracciati della DBT, che aggiunge: “Siamo comunque riusciti ad operare al meglio, anche grazie al supporto degli enti locali di riferimento, e possiamo dire che è oramai quasi tutto pronto, mancano solo le ultime rifiniture. Se il meteo, come ci auguriamo, ci darà una mano, ci sono tutte le premesse per dar vita a una straordinaria avventura tra gli scenari mozzafiato delle Prealpi Feltrine, da cui sarà possibile godere di panorami a 360 gradi”.

 Servizio fotografico by www.racephoto.it on line dalla serata dell'eveto su www.endupix.net

 

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